
L'attività dei porti egiziani nel settore delle merci
containerizzate sembra non aver affatto risentito delle gravi crisi
geopolitiche che si susseguono nella regione mediorientale, anzi. E
non sembra neppure che il mancato impatto, almeno nel segmento dei
container, sia dovuto principalmente alla crescita delle operazioni
di trasbordo effettuate negli scali portuali della nazione africana
in conseguenza del mutamento di network dei servizi marittimi di
linea delle principali compagnie di navigazione mondiali per
consentire alle loro navi di evitare le aree a rischio.
Lo scorso anno il traffico containerizzato nei porti egiziani ha
raggiunto un nuovo record storico pari a 11,11 milioni di teu, con
un incremento del +24,3% sul 2024. Se nel 2025 il rialzo del solo
traffico di transhipment è stato assai marcato, essendo stati
movimentati 6,70 milioni di teu (+36,0%), anche i volumi di
contenitori in importazione e in esportazione hanno registrato
accentuati aumenti essendosi attestati rispettivamente a 2,02
milioni di teu (+9,3%) e 2,40 milioni di teu (+10,6%).
Nell'anno precedente, già caratterizzato dai conflitti e
dalle crisi che si sono protratte nel 2025, il traffico dei
container nei porti egiziani aveva segnato un incremento del +6,8%
sul 2023. Nel 2024 il traffico di transhipment era rimasto stabile
con 4,93 milioni di teu movimentati (+0,2%), mentre i traffici in
importazione ed esportazione avevano totalizzato rilevanti aumenti
salendo a 1,85 milioni di teu (+17,8%) e 2,17 milioni di teu
(+14,9%).