
Lunedì è entrata in vigore CountEmissionsEU, la
metodologia dell'Unione Europea per calcolare le emissioni di gas
serra dei servizi di trasporto di merci e passeggeri definita dal
regolamento europeo n. 1030 del 29 aprile scorso sulla
contabilizzazione delle emissioni di gas a effetto serra dei servizi
di trasporto. Il sistema è basato sullo standard
internazionale EN ISO 14083:2023 e ha l'obiettivo di raccogliere
dati accurati, comparabili e affidabili sulle emissioni di tutte le
modalità di trasporto calcolando le emissioni door-to-door.
La pubblicazione di informazioni sulle emissioni di gas a effetto
serra prodotte dai servizi di trasporto è volontaria, ma se
una società decide di calcolare e divulgare informazioni
sulle proprie emissioni di gas a effetto serra o è invitata a
farlo, dovrà utilizzare la metodologia fornita. La nuova
norma si applica alle imprese europee che comunicano per obblighi
contrattuali o volontariamente a fini commerciali le emissioni
prodotte dai trasporti, agli intermediari di dati, agli sviluppatori
di strumenti di calcolo, agli sviluppatori di banche dati di terzi e
agli organismi di valutazione della conformità.
Il sistema prevede la raccolta dei dati sul trasporto
effettuato, a partire dal tipo di mezzo utilizzato, dalla distanza
percorsa, dal carico trasportato, dal fattore di riempimento del
mezzo e dal consumo di carburante e quindi il calcolo delle
emissioni sulla base della norma EN ISO 14083:2023 che stabilisce
regole e principi di calcolo delle emissioni a livello mondiale per
le operazioni di trasporto sulla base del principio “dal pozzo
alla ruota”, quindi durante l'intero processo di produzione
del combustibile, dall'estrazione all'utilizzo da parte del servizio
di trasporto.