
La Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo
(UNCTAD) ha reso noto che nel 2024 gli scambi mondiali di merci tra
le nazioni avvenuti via mare hanno raggiunto la quota record di 24,1
miliardi di tonnellate di merci, con un incremento del +3,9%
sull'anno precedente. In particolare, il nuovo picco storico è
stato raggiunto grazie al volume più elevato di sempre di
merci secche che nel 2024 è ammontato ad oltre 15,4 miliardi
di tonnellate, con un rialzo del +6,7% sul 2023. In calo, invece, il
traffico delle rinfuse liquide che nel 2024 è stato di quasi
4,1 miliardi di tonnellate di petrolio grezzo (-1,4%) e 4,6 miliardi
di tonnellate di altri carichi liquidi (-0,1%).
Nel 2024 il maggior volume di traffico marittimo internazionale
delle merci è stato movimentato dai porti cinesi che -
secondo l'UNCTAD - ha totalizzato 3,7 miliardi di tonnellate di
carichi (+13,4%), seguito da quello movimentato dai porti
australiani che si è attestato a 1,6 miliardi di merci
(+4,5%), dai porti statunitensi con 1,6 miliardi di tonnellate
(+2,2%) e dai porti brasiliani con 1,0 miliardi di tonnellate
(+7,0%).