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PORTI
Nel 2025 il porto di Rotterdam ha movimentato 14,2 milioni di contenitori (+3,1%)
Nel solo quarto trimestre i container sono stati pari a 3,5 milioni di teu (+3%)
Rotterdam
26 febbraio 2026
Nel 2025, per il quarto anno consecutivo, il porto di Rotterdam
ha accusato una flessione del traffico delle merci che lo scorso
anno è stata del -1,7% essendo state movimentate 428,4
milioni di tonnellate di carichi rispetto a 435,8 milioni di
tonnellate nel 2024. Quanto a volume complessivo di traffico, il
periodo ottobre-dicembre del 2025 è stato il migliore
trimestre dell'anno con un volume totale di 108,3 milioni di
tonnellate di merci e un incremento superiore al +1% sullo stesso
trimestre dell'anno precedente.
Nel dettaglio, nel quarto trimestre dello scorso anno le sole
merci containerizzate sono ammontate a 32,7 milioni di tonnellate
(+1%) con una movimentazione di contenitori che è stata pari
a 3,5 milioni di teu (+3%). Secondo i dati diffusi dall'authority
portuale dello scalo olandese, c'è stato un forte squilibrio
tra le variazioni percentuali dei volumi di container allo sbarco,
risultati pari a 1,2 milioni di teu (-34%), e quelli di container
all'imbarco, che hanno totalizzato 2,3 milioni di teu (+44%). L'ente
portuale non ha ancora diffuso informazioni sui volumi di container
pieni e vuoti movimentati nel periodo ottobre-dicembre del 2025, ma,
basandosi sulle quote dei due flussi di traffico dei trimestri
precedenti, i contenitori pieni - pari al 25% del totale -
dovrebbero essersi attestati a 876mila teu (+8%) e quelli vuoti a
2,6 milioni di teu (+2%).
Più accentuato il rialzo trimestrale delle altre merci
varie che sono risultate pari a 7,7 milioni di tonnellate (+9%), di
cui 6,2 milioni di tonnellate di rotabili (+5%) e 1,5 milioni di
tonnellate di altri carichi (+25%). In crescita anche le rinfuse
liquide con un totale di 50,7 milioni di tonnellate (+5%), incluse
25,3 milioni di tonnellate di petrolio grezzo (+6%), 13,4 milioni di
tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (+2%), 3,4 milioni di
tonnellate di gas naturale liquefatto (+17%) e 8,6 milioni di
tonnellate di altre rinfuse liquide (0%). Le rinfuse secche sono
calate del 9% a 17,3 milioni di tonnellate, di cui 6,9 milioni di
tonnellate di minerale di ferro e rottami (-7%), 4,7 milioni di
tonnellate di carbone (-17%), 2,1 milioni di tonnellate di prodotti
agricoli (-25%) e 3,5 milioni di tonnellate di altre rinfuse solide
(+17%).
Nell'ultimo trimestre del 2025 il traffico globale delle merci
in arrivo nel porto olandese, pari a 76,3 milioni di tonnellate, è
risultato pressoché stabile, mentre quello in uscita, pari a
32,0 milioni di tonnellate, ha segnato un aumento del +6%.
Nell'intero 2025 il solo traffico containerizzato è stato
di 133,2 milioni di tonnellate, con una diminuzione del -0,2%
sull'anno precedente, ed è stato realizzato con una
movimentazione di container pari a più di 14,2 milioni di teu
(+3,1%). L'authority portuale ha precisato che durante il 2025 il
volume di traffico ha subito oscillazioni a causa delle avverse
condizioni meteorologiche e degli scioperi di inizio e fine anno.
Inoltre, l'ente ha specificato che la crescita in termini di
container da 20' movimentati può essere spiegata dall'aumento
del +9,3% dei volumi di importazione dall'Asia. Nella sola seconda
metà dell'anno le importazioni sono aumentate più
rapidamente rispetto al primo semestre. Inoltre, l'aumento dei
container in importazione, i minori volumi di esportazione dovuti al
deterioramento della posizione competitiva europea e il calo del
traffico di transhipment, hanno determinato un maggiore volume di
container vuoti. L'Autorità Portuale ha reso noto che anche
il volume di traffico dei container da e per il Nord America ha
continuato ad aumentare nella seconda metà dell'anno, con una
crescita del +13,6% generata dai cambiamenti nella struttura delle
alleanze tra le compagnie di navigazione che hanno portato ad un
aumento del numero di servizi, anche se, a causa della congestione
nella movimentazione dei container in banchina, una parte
significativa del volume di traffico - ha evidenziato l'ente - è
stata dirottata verso altri porti.
Nel 2025 il traffico ro-ro è aumentato del +0,9%
raggiungendo 25,6 milioni di tonnellate. Lo scalo portuale olandese
ha registrato una crescita limitata dei volumi di rotabili da e per
il Regno Unito a causa della bassa crescita economica di questo
importante mercato. Le altre merci varie sono aumentate del +4,6%
salendo a 6,1 milioni di tonnellate, rialzo dovuto alla maggiore
produzione di prodotti siderurgici, alla fornitura di fondazioni per
gli impianti eolici offshore, di tubi in acciaio per il progetto
Porthos e all'aumento dell'alluminio che viene venduto in quantità
maggiori alle aziende europee a causa dei dazi all'importazione
negli Stati Uniti.
Il totale delle rinfuse solide è diminuito del -6,5%
scendendo a 66,6 milioni di tonnellate. In particolare, i volumi di
minerale di ferro hanno subito un forte calo del -11,5%, essendo
stati pari a 26,3 milioni di tonnellate, dato che - ha spiegato
l'ente portuale - la posizione competitiva dell'industria
siderurgica europea rimane sotto pressione a causa degli elevati
prezzi dell'energia e della CO2 e delle importazioni a basso costo
da altre nazioni. Il traffico di carbone è calato del -8,7%
attestandosi a 17,3 milioni di tonnellate, diminuzione che è
stata causata da una forte riduzione della domanda di carbone da
coke per l'industria siderurgica europea. Il traffico di carbone per
uso energetico è aumentato nella prima metà dell'anno
a seguito della scarsa produzione eolica e dell'elevata domanda di
energia elettrica che ha incrementato la durata del funzionamento
delle centrali elettriche a carbone nei Paesi Bassi e in Germania,
mentre nella seconda metà dell'anno è stato utilizzato
meno carbone per la produzione di energia elettrica grazie alle
maggiori rese da fonti rinnovabili e al calo dei prezzi del gas. Il
traffico di prodotti agricoli è salito del +6,3% a 10,9
milioni di tonnellate, con volumi che sono stati particolarmente
elevati nella prima metà del 2025 e con una crescita che è
stata trainata dall'entrata in funzione di un nuovo terminal per
rinfuse solide. Le altre rinfuse solide sono diminuite del -1,6% a
12,0 milioni di tonnellate.
Il dato complessivo per il 2025 delle rinfuse liquide è
stato di 197,0 milioni di tonnellate (-1,5%), con il petrolio
greggio che è aumentato del +3,4% raggiungendo i 101,2
milioni di tonnellate, mentre i prodotti petroliferi industriali
sono diminuiti del -12,6% a 48,5 milioni di tonnellate. Il gas
naturale liquefatto, trainato dalla necessità di ricostituire
le riserve di gas in Europa, è salito a 13,0 milioni di
tonnellate (+15,1%), mentre gli altri prodotti liquidi sono calati
del -3,1% a 34,3 milioni di tonnellate.
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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