
La compagnia di navigazione finlandese Finnlines del gruppo
armatoriale partenopeo Grimaldi ha archiviato il 2025 con ricavi
pari a 713,5 milioni di euro, in crescita del +2,0% sull'esercizio
annuale precedente. I costi operativi sono diminuiti del -1,8%
scendendo a 635,8 milioni. Il margine operativo lordo è stato
di 169,4 milioni (+4,6%), l'utile operativo si è attestato a
79,4 milioni (+12,5%) e l'utile netto a 67,2 milioni (+50,7%).
Lo scorso anno la flotta di navi ro-pax della Finnlines ha
trasportato 1,02 milioni di passeggeri (+9,1%), 788mila camion
(+0,8%), 71mila auto non al seguito dei passeggeri (-15,5%) e 1,11
milioni di tonnellate di altre merci (-9,7%).
Il presidente e amministratore delegato della compagnia
finlandese, Thomas Doepel, ha commentato che «dal punto di
vista finanziario, il 2025 è stato un anno stabile per
Finnlines». «La razionalizzazione della flotta ro-ro e
gli investimenti nel traffico passeggeri - ha spiegato - hanno
gettato le basi per un risultato soddisfacente».
Ricordando che lo scorso ottobre l'IMO ha deciso di rinviare
l'esame del Quadro Net-Zero
(
del 17
ottobre 2025), rinvio - ha osservato Doepel - che «aggiunge
incertezza alla transizione ecologica del trasporto marittimo»,
il presidente e CEO della compagnia ha specificato che, «nonostante
ciò, Finnlines rimane fermamente impegnata nel raggiungimento
dei propri obiettivi ambientali. Finnlines - ha ricordato - ha
risposto ai cambiamenti del contesto di business attraverso
investimenti specifici e a lungo termine che hanno migliorato
direttamente l'efficienza energetica della sua flotta e ridotto le
emissioni. L'intensità di carbonio della flotta è
diminuita del 14% rispetto al 2024. Rispetto al 2008, utilizzato
come anno di riferimento per il trasporto marittimo, la compagnia ha
già raggiunto in anticipo l'obiettivo di riduzione del 40%
fissato per il 2030. Allo stesso tempo, ci stiamo preparando per la
prossima fase di sviluppo tecnologico dato che Finnlines ha ordinato
tre nuove navi ro-pax in grado di operare a metanolo, rafforzando la
nostra capacità di offrire soluzioni di trasporto a basse
emissioni nei prossimi anni. Queste navi entreranno in servizio nel
2028-2029»
(
dell'8
aprile 2025).