
Nel 2025 i terminal portuali del gruppo CK Hutchison Holdings di
Hong Kong hanno movimentato un traffico dei contenitori record pari
a 90,1 milioni di teu, con un incremento del +3% sull'anno
precedente. In particolare, i terminal della Hutchison Port Holdings
Trust (HPH Trust), di cui il gruppo detiene il 30,1% circa del
capitale, hanno movimentato 23,0 milioni di teu (+3%), mentre i
terminal della Hutchison Ports, di cui detiene l'80% del capitale,
hanno movimentato un traffico record di circa 67,1 milioni di teu
(+3%), inclusi i nuovi picchi storici di volumi movimentati in Cina
e ad Hong Kong, pari a 14,2 milioni di teu (+6%), e in Asia,
Australia e nelle altre regioni, pari a 36,5 milioni di teu (+3%),
mentre il traffico movimentato nei terminal europei è calato
del -1% a 16,4 milioni di teu.
Oggi CK Hutchison ha reso noto che nel 2025 le attività
portuali del gruppo hanno generato ricavi pari a 48,9 miliardi di
dollari di Hong Kong (6,2 miliardi di dollari USA), con un
incremento del +8% sull'esercizio annuale precedente. Il valore del
margine operativo lordo relativo a tali attività si è
attestato a 17,4 miliardi (+8%) e quello dell'utile operativo a 12,8
miliardi di dollari di Hong Kong (+8%).
Commentando questi risultati, il presidente del gruppo cinese,
Victor T K Li, ha evidenziato gli eventi principali che hanno
caratterizzato di recente l'attività aziendale, a partire
dalle trattative ancora in corso per la cessione di gran parte delle
partecipazioni nelle attività portuali globali del gruppo. Il
riferimento è ai negoziati con il consorzio guidato da
Mediterranean Shipping Company (MSC) e BlackRock originariamente
imperniati sulla possibile acquisizione dell'80% del capitale di
Hutchison Ports e del 90% del capitale della filiale panamense
Panama Ports Company
(
del 4
marzo 2025). Inoltre, Li ha ricordato la controversia legale in
corso con lo Stato panamense che sono state causate - ha specificato
- da «pressioni geopolitiche» e che hanno avuto come
apice il sequestro di beni e attrezzature dei porti di Balboa e
Cristóbal operati da Panama Ports Company a seguito della
sentenza della Corte Suprema di Giustizia panamense che ha
dichiarato l'incostituzionalità della legge sul contratto di
concessione dei due porti
(
del 30
gennaio e 23
febbraio 2026). L'azione di sequestro ha indotto CK Hutchison ha
sottoporre la questione ad un arbitrato internazionale regolato
dall'International Chamber of Commerce. Li ha evidenziato che tale
controversia «ha complicato anche le discussioni in corso con
potenziali controparti in merito a possibili nuovi accordi per la
cessione di partecipazioni nelle attività portuali globali
del gruppo al di fuori di Panama, Hong Kong e della Cina
continentale», lasciando intendere quindi che se anche
BlackRock, come ipotizzato da diverse fonti, dovesse rilevare i due
porti panamensi, la cui gestione attualmente è stata
assegnata alla APM Terminals del gruppo armatoriale Maersk e alla
Terminal Investment Limited (TiL) dello stesso gruppo armatoriale
MSC, il “caso” panamense sta avendo effetti negativi
anche sulle trattative per la cessione del rimanente e ben più
consistente portafoglio portuale del gruppo cinese.