
Se nel 2025, con 44,7 milioni di teu movimentati
(
del
13
gennaio 2026), il porto di Singapore ha registrato un nuovo
record di traffico dei container. Tuttavia, in questo segmento
merceologico non è stato raggiunto un nuovo picco storico se
viene preso in considerazione il peso del traffico containerizzato
movimentato lo scorso anno che è stato pari a 367,5 milioni
di tonnellate, con un calo del -0,5% sul 2024 quando è stato
segnato il massimo storico delle tonnellate in contenitore.
Nel 2024 lo scalo portuale asiatico ha movimentato
complessivamente 614,3 milioni di tonnellate di merci (-1,4%),
incluse, oltre ai carichi containerizzati, 31,2 milioni di
tonnellate di merci convenzionali (+15,1%), 183,8 milioni di
tonnellate di idrocarburi (-5,9%) nonché un traffico record
di 31,8 milioni di tonnellate di altre rinfuse (+2,6%).
Inoltre, un altro record è stato stabilito dal porto di
Singapore relativamente al quantitativo di combustibili navali
erogati nello scalo durante il 2025 che ha raggiunto quota 56,8
milioni di tonnellate (+3,4%), volume costituito principalmente da
28,8 milioni di tonnellata di carburante LSFO a basso tenore di
zolfo (-2,5%), 21,7 milioni di tonnellate di marine fuel oil (+7,8%)
e 4,2 milioni di tonnellate di gasolio marino LSMGO a basso
contenuto di zolfo (+13,2%).
Intanto, il gruppo terminalista singaporiano PSA Corporation,
che movimenta la quasi totalità del traffico containerizzato
a Singapore, e il gruppo armatoriale giapponese Mitsui O.S.K. Lines
(MOL) costituiranno una joint venture con lo scopo di realizzare un
terminal ro-ro nel porto di Singapore che si prevede inizierà
l'attività già entro la prima metà di
quest'anno.