
Ferretti International Holding (FIH), azionista di controllo del
costruttore nautico Ferretti, ha annunciato oggi la decisione «di
non accettare e di non avere alcuna intenzione di accettare»
l'offerta pubblica di acquisto volontaria condizionata e parziale
lanciata dalla KKCG Maritime, società integralmente
controllata dalla società elvetica di investimenti KKCG
fondata dall'imprenditore ceco Karel Komárek, riaffermando
piuttosto «la propria forte fiducia nella strategia di lungo
periodo della società, nei suoi fondamentali industriali e
nelle sue prospettive di crescita».
Lunedì KKCG Maritime aveva annunciato la propria offerta
agli azionisti di Ferretti basata su un prezzo di 3,50 euro, valore
pressoché analogo a quello del prezzo odierno di apertura del
titolo alla Borsa Italiana rispetto ad un prezzo di chiusura di
3,828 euro di ieri e rispetto al prezzo di chiusura di ieri di 34
dollari di Hong Kong (3,72 euro) e di apertura di oggi di 35,2
dollari alla Borsa di Hong Kong. L'obiettivo dichiarato da KKCG
Maritime è quello di puntare ad aumentare la propria
partecipazione dal 14,5% al 29,9% del capitale nonché quello
di esercitare conseguentemente il proprio diritto di voto per
sostenere l'elezione di candidati proposti per il consiglio di
amministrazione in occasione della prossima assemblea generale
annuale di Ferretti.