
Sono terminati gli scavi delle gallerie dell'interconnessione
ferroviaria di Novi Ligure con l'abbattimento dell'ultimo diaframma,
il punto di raccordo che innesta sulla linea storica Genova-Torino
la nuova linea ad alta capacità del Terzo Valico dei Giovi,
sulla direttrice Genova-Milano. Webuild, che è alla guida del
general contractor dell'opera, ha sottolineato che questa
interconnessione è un elemento chiave del progetto
complessivo. L'infrastruttura si sviluppa a partire dalla galleria
di Serravalle, interamente in sotterraneo, attraverso due nuove
gallerie naturali a singolo binario, per una lunghezza complessiva
di 1.700 metri: 723 metri per la galleria del binario dispari e 987
metri per quella del binario pari. Le due canne si diramano nel
sottosuolo fino a raggiungere la linea storica in prossimità
di Novi Ligure, rendendo possibile l'immissione dei treni, sia
passeggeri che merci, in direzione Torino e il percorso inverso
senza interferenze con la viabilità urbana e con il traffico
ferroviario esistente.
Webuild ha specificato che il cantiere ha interessato un'area di
quasi sette ettari e che le lavorazioni si sono svolte in condizioni
sfidanti, in quanto le gallerie corrono a bassa profondità e
si sviluppano a pochi metri di distanza dalla linea ferroviaria
Genova- Torino, rimasta sempre attiva con minime interferenze con la
circolazione ferroviaria.