
Si susseguono gli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz. La
britannica United Kingdom Maritime Trade Operations (UKMTO) ha reso
noto che ieri una tanker ha comunicato di essere stata colpita da un
proiettile che ha causato un incendio nella sala macchine, mentre
una seconda nave cisterna, situata a 11 miglia nautiche a nord di
Khasab, nell'Oman, ha comunicato di essere stata contattata dal
Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica che ha ordinato di
invertire la rotta minacciando di prendere di mira l'imbarcazione.
Il comandante della nave ha confermato di aver ottemperato
all'ordine.
L'International Maritime Organization ha quantificato in 93 il numero degli
attacchi alle navi avvenuti quest'anno nello Stretto di Hormuz e
nella regione del Medio Oriente sino al 5 ottobre, che hanno causato
la morte di 24 marittimi. La grande maggioranza degli incidenti è
avvenuto nell'area dello Stretto.