
Il governo del Bangladesh ha annunciato oggi misure per
incrementare la competitività internazionale del settore
della cantieristica navale, e in particolare quello del riciclaggio
navale, attraverso lo snellimento delle procedure di autorizzazione
e approvazione delle pratiche e la rimozione degli ostacoli
istituzionali. A dare impulso alle attività di riciclaggio
navale sarà anche la costruzione di un impianto per il
trattamento, lo stoccaggio e lo smaltimento dei rifiuti derivanti
dalla demolizione delle navi con il quale si prevede di eliminare le
barriere, anche di carattere normativo, che scoraggiano gli
operatori di navi europee a rivolgersi ai cantieri bangladesi per il
loro riciclaggio.
Inoltre, il ministro del Commercio e dell'Industria, Khandakar
Abdul Muktadir, ha affermato che che il Bangladesh darà
priorità all'attuazione della Convenzione di Hong Kong per il
riciclaggio sicuro e sostenibile delle navi, a cui il Bangladesh ha
aderito nel 2023 ed è entrata in vigore il 26 giugno 2025,
con l'obiettivo di trasformare il settore del riciclaggio navale in
un'industria rispettosa dell'ambiente e conforme agli standard
internazionali. Con tale scopo, il ministro ha prospettato anche
l'eventualità di introdurre una specifica certificazione
nazionale.
All'esame ci sono anche iniziative per rimuovere le difficoltà
di finanziamento alle imprese del settore.