Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
01:24 GMT+2
COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXXIV - Numero 15 APRILE 2016
TRASPORTO FERROVIARIO
TRANSCONTAINER SENTE LA CRISI
I risultati della società intermodale russa
Transcontainer riflettono il deterioramento dell'economia russa nel
2015.
La Transcontainer ha riportato un calo del 5,3% dei propri
volumi di trasporto intermodale ferroviario nel 2015 per 1,39
milioni di TEU di contenitori carichi e vuoti.
C'è stato un incremento dello 0,8% dei trasporti sulle
tratte interne per 0,771 milioni di TEU ed un incremento del
2,5%delle movimentazioni in importazione (per 0,220 milioni di TEU).
Per contro ci sono state diminuzioni del 15,2% nelle
movimentazioni in esportazione (per 0,314 milioni di TEU) e del
27,5% delle movimentazioni in transito per 0,085 milioni di TEU.
La rete dei terminal container ferroviari della società
in Russia (46 stazioni oltre ad una in leasing a lungo termine in
Slovacchia) ha movimentato 1,219 milioni di TEU nel 2015 (-7,6%).
In Kazakhistan, le attività di movimentazione vengono
effettuate dalla KDTS, la joint venture fra Transcontainer e Kazakh
Railways, che ha movimentato 0,150 milioni di TEU presso i terminal
transfrontalieri di Dostyk ed Altynkol (-27,6%).
I volumi presso i 19 terminal interni della KDTS sono diminuiti
del 32,7% sino a 0,028 milioni di TEU.
I risultati produttivi non containerizzati presso i terminal
della KDTS sono diminuiti del 15,6% per 2,9 milioni di tonnellate.
La Transcontainer afferma che la propria quota del mercato del
trasporto containerizzato ferroviario russo è stata di circa
il 47% nel 2015.
A detta della società il mercato complessivo del
trasporto containerizzato ferroviario russo è diminuito
dell'8% sino a 2,959 milioni di TEU nel 2015.
Il decremento dei trasporti è stato principalmente dovuto
ad un calo del 14,9% dei trasporti internazionali, mentre i volumi
nazionali sono rimasti al livello precedente.
Il PIL russo si è contratto del 3,7% nel 2015 ed il rublo
si è svalutato di quasi il 60% rispetto al dollaro USA nel
corso dell'anno.
I ricavi rettificati della Transcontainer sono diminuiti
dell'1,1% sino a 20,33 miliardi di rubli.
I costi rettificati sono aumentati del 3,9% per 17,848 miliardi
di rubli a causa degli incrementi delle tariffe della RZD (le
ferrovie russe), dell'inflazione dei costi e dell'incremento delle
spedizioni relative alla Comunità Europea.
La Transcontainer, che è quotata alla Borsa di Mosca ed a
quella di Londra, appartiene al 50% più 2 quote alla UTLC
(United Transportation and Logistics Company), la joint venture
delle ferrovie nazionali dei tre paesi dell'Unione Doganale (Russia,
Bielorussia e Kazakhistan).
Nell'ambito della UTLC, la RZD è l'azionista di
maggioranza, seguita dalla KZ.
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore