 Lo scorso anno il porto di Venezia ha movimentato 25,3 milioni
di tonnellate di merci, con una crescita del +4,9% sul 2024 a cui ha
dato un notevole contributo l'incremento del +13,5% impresso nel
solo quarto trimestre del 2025 quando sono state movimentate 6,9
milioni di tonnellate rispetto a meno di 6,1 milioni nell'ultimo
trimestre dell'anno precedente.
In particolare, nel periodo ottobre-dicembre del 2025 è
stato registrato un marcato aumento dei volumi delle merci varie e
delle rinfuse secche. Nel primo comparto il traffico è stato
di 2,8 milioni di tonnellate (+16,1%), di cui 1,5 milioni di
tonnellate di merci containerizzate (+22,7%) realizzate con una
movimentazione di contenitori pari a 144.381 teu (+15,3%), 590mila
tonnellate di rotabili (+3,5%) e 696mila tonnellate di altre merci
varie (+14,7%). Nel settore delle rinfuse solide il totale è
stato di quasi 2,4 milioni di tonnellate, con un netto rialzo del
+24,1% determinato dalla crescita dei volumi di prodotti
metallurgici (761mila tonnellate, +115,5%), minerali e materiali da
costruzione (706mila tonnellate, +29,3%), prodotti chimici (50mila
tonnellate, +46,3%) e delle altre merci varie (136mila tonnellate,
+41,2%) a fronte di riduzioni dei volumi di mangimi, foraggi e semi
oleosi (375mila tonnellate, -23,8%), cereali (253mila tonnellate,
-8,6%) e carbone (99mila tonnellate, -17,3%). Le rinfuse liquide
sono invece calate del -1,6% a 1,7 milioni di tonnellate, di cui 1,5
milioni di tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (-1,5%),
182mila tonnellate di prodotti chimici (-22,0%) e 91mila tonnellate
di altri carichi (+103,0%).
Nel terzo trimestre dello scorso anno i crocieristi nel porto di
Venezia sono stati 83mila (+0,5%), di cui 74mila allo sbarco-imbarco
(+2,5%) e oltre 8mila in transito (-13,8%). I passeggeri dei
traghetti sono stati 14mila (+16,9%).
Nell'intero 2025 lo scalo portuale veneziano ha movimentato 25,3
milioni di tonnellate di merci, con un incremento del +4,9%
sull'anno precedente. Le merci varie sono ammontate a 10,5 milioni
di tonnellate (+8,4%), incluse 5,6 milioni di tonnellate di merci in
container (+15,4%) totalizzate con una movimentazione di contenitori
pari a 532.762 teu (+11,2%), 2,4 milioni di tonnellate di rotabili
(+0,7%) e 2,6 milioni di tonnellate di altre merci varie (+2,0%).
Sensibile anche l'aumento annuale delle rinfuse solide
attestatesi a 7,8 milioni di tonnellate (+6,9%), di cui 2,4 milioni
di tonnellate di minerali e materiali da costruzione (+23,1%), 2,0
milioni di tonnellate di prodotti metallurgici (+2,7%), 1,5 milioni
di tonnellate di mangimi, foraggi e semi oleosi (-6,4%), 688mila
tonnellate di cereali (+42,5%), 368mila tonnellate di carbone
(-41,9%), 210mila tonnellate di prodotti chimici (+19,0%) e 565mila
tonnellate di altre rinfuse secche (+32,9%). Le rinfuse liquide sono
state pari a 7,0 milioni di tonnellate (-1,9%), di cui 5,7 milioni
di tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (-1,0%), 981mila
tonnellate di prodotti chimici (-9,2%) e 341mila tonnellate di altre
rinfuse liquide (+5,0%).
Lo scorso anno il traffico crocieristico è stato di
584mila passeggeri (+6,7%), di cui 520mila allo sbarco-imbarco
(+6,9%) e 64mila in transito (+4,9%).
Nell'intero 2025 il porto di Chioggia, anch'esso amministrato
dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico
Settentrionale, ha movimentato 901mila tonnellate di merci
(+10,7%),di cui 406mila tonnellate di merci varie (+49,9%) e 494mila
tonnellate di rinfuse secche (-9,0%), di cui 336mila tonnellate di
minerali e materiali da costruzione (+3,3%), 62mila tonnellate di
prodotti chimici (-27,0%), 20mila tonnellate di prodotti
metallurgici (-32,6%), 18mila tonnellate di mangimi, foraggi e semi
oleosi (-32,4%) e 54mila tonnellate di altre rinfuse solide
(-21,8%).
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