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13 giugno 2026 - Anno XXX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
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FORUM dello Shipping
e della Logistica

LA COMPETITIVITA'
DELLA PORTUALITÀ ITALIANA

Sintesi della ricerca

realizzata per il CNEL
da Andrea Costa di Maior Srl
con la collaborazione di
Marco Girella e Ilaria Lucente

 

1. Le considerazioni che hanno stimolato il CNEL ad affrontare il tema della competitività della portualità italiana.

Non vi è dubbio che la Legge 84/94 abbia rappresentato una significativa svolta a sostegno dell'ammodernamento della portualità italiana, ma quanto il percorso fino ad oggi realizzato ha portato la capacità competitiva di quest'ultima ai livelli di quella espressa dalle più avanzate realtà portuali europee? E in quale misura i risultati fino ad oggi ottenuti sono in grado di fornire un supporto per affrontare le nuove scommesse che il futuro prossimo ci riserva?

Il CNEL ha messo a fuoco questi quesiti e ne ha ricercato le risposte sullo stimolo delle considerazioni che seguono, incentrate sul ruolo strategico dell'Italia, intesa come "Sistema-Paese", nello scenario dell'economia nazionale e nella dinamica degli scambi internazionali.

  • Il ruolo della portualità italiana per lo sviluppo dell'economia:

  • l'Italia è un paese trasformatore in quanto importa "quantità" ed esporta "valore": sono pertanto essenziali le relazioni, in termini sia di quantità sia di qualità, con tutti i principali mercati di approvigionamento e di distribuzione dei prodotti.
  • i porti, nella loro qualità di "nodi" privilegiati del sistema delle infrastrutture di trasporto svolgono un ruolo primario di "generatori" e di "moltiplicatori" di relazioni1

    1 Posto che la rilevanza di un nodo infrastrutturale è principalmente in funzione del numero di relazioni che è in grado di attivare, le relazioni attivabili da un porto sono di gran lunga più numerose di quelle attivabili da un nodo stradale o ferroviario; ciò in virtù della grande flessibilità del trasporto marittimo rispetto alla rigidità delle infrastrutture terrestri.

  • i porti hanno un ruolo significativo anche per il riequilibrio modale del sistema dei trasporti nazionale. Il loro contributo è essenziale anzitutto a motivo della particolare morfologia del territorio: la forma lunga e stretta dell'Italia e la prevalenza di aree montagnose rende difficile e costosa la costruzione della rete infrastrutturale terrestre, rispetto alla quale il trasporto marittimo rappresenta un'alternativa tutt'altro che trascurabile. Il ruolo degli scali marittimi assume poi oggi un ulteriore e forte rilievo a fronte della nota esigenza, comune all'Italia come ad altri Paesi, di spostare quote di traffico dalle vie di terra a quelle del mare al fine di affrontare non più dilazionabili problemi di sostenibilità ambientale.

  • L'impatto sulla competitività dei porti italiani del processo di ristrutturazione delle attività logistiche.
  • La caduta delle barriere doganali tra i Paesi comunitari e, non secondariamente, l'introduzione dell'euro, hanno stimolato i grandi gruppi industriali (tra cui anche soggetti italiani che operano sui mercati internazionali) ad avviare un processo di razionalizzazione delle attività distributive e di assemblaggio basato tendenzialmente sulla riduzione dell'elevato numero di strutture a servizio dei diversi paesi attraverso la concentrazione in poche strutture volte a servire l'intero continente o vastissime parti di esso.

    Tali ultime hanno trovato collocazione prevalentemente nell'area centro-nord europea non solo a motivo dell'entità della domanda di mercato presente nell'area in questione ma anche dalla grande apprezzabilità della logistica offerta (tanto in termini di infrastrutture, quanto di servizi disponibili) e della complessiva efficienza a fronte delle più generali esigenze tipiche delle attività industriali.

    In questa situazione l'Italia tende a trovarsi decentrata, rispetto alla domanda di trasporto, per prodotti che prima avevano origine/destinazione nel suo territorio. Tale situazione porta conseguentemente ad un indebolimento della forza di attrazione dei porti per i traffici di questi prodotti.

    Questa evoluzione mette in evidenza la tendenza ad una sempre maggiore interdipendenza tra competitività della portualità italiana e competitività del "Sistema Paese". Pur rimanendo fondamentali la qualità delle infrastrutture e l'efficacia dei servizi portuali, per l'inserimento dell'Italia nel circuito delle scelte strategiche degli operatori logistici, aumenta non solo il peso di qualità, efficacia ed economicità dei servizi di trasporto terrestre, ma anche il peso di quell'insieme di fattori che fanno parte della competitività del "Sistema Paese", ossia disponibilità, affidabilità, efficacia, economicità di tutti i fattori inerenti alla produzione delle attività logistiche, non meno che di ogni altra attività produttiva (aree attrezzate, risorse umane, comunicazioni, energia, servizi alle persone, semplicità delle pratiche burocratiche, trasparenza e certezze nell'applicazione delle diverse normative, ecc.).

     

    2. Considerazioni preliminari sui concetti di competizione, concorrenza e competitività nel settore delle attività portuali.

    2 L'uso improprio dei suddetti termini si può forse giustificare per il fatto che la stessa dottrina economica sovente trova difficoltà ad inquadrare nelle diverse casistiche della realtà concreta i propri assunti teorici (in particolare, ad esempio, per quanto riguardo la individuazione di un mercato). Peraltro, un approfondimento delle differenze di significato da attribuire a questi termini è parso necessario, in quanto differenti accezioni attribuite agli stessi avrebbero potuto caratterizzare diversamente la ricerca. Per tale ragione si è ritenuto di assumere a generale riferimento i concetti espressi dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rilevabili dalla sua "Indagine conoscitiva nel settore dei servizi portuali" (1992-97).

    3 Le definizioni di concorrenza e di mercato sono tratte da F. Gobbo "Il mercato e la tutela della concorrenza" Il Mulino, 1997.

    4 L'Autorità Garante,nella sua indagine citata,formula una chiara distinzione tra i concetti di concorrenza e di competitività: infatti, affrontando il tema della "concorrenza fra porti", definisce questa "una espressione ambigua, che sembra evocare un confronto tra porti nel loro complesso, richiamando valutazioni relative alla competitività, proprie della politica industriale piuttosto che della concorrenza"; viene fatto notare, infatti, che è difficilmente ipotizzabile un "prodotto porto" unitario per la difficoltà di tipizzare i diversi servizi in esso svolti.

    Una preliminare precisazione definitoria di questi concetti, è necessaria per il significato discordante e, talvolta, improprio, che sovente viene ad essi attribuito nel linguaggio corrente2.

    • Quale sinonimo di competizione(definita nei dizionari "gara", "rivalità", "lotta per ottenere un risultato"), in campo economico viene utilizzato il termine concorrenza, ossia "la rivalità tra imprese produttrici di beni o di servizi, che attuano comportamenti indipendenti per migliorare le proprie posizioni economiche sul mercato a scapito di quelle dei rivali".
    • La definizione di cui sopra, mette in evidenza come una situazione di concorrenza presupponga l'esistenza di un mercato, che trova a sua volta definizione in "qualsiasi ambito entro il quale si realizza l'incontro tra domanda ed offerta di beni e servizi e lo scambio di essi grazie al meccanismo del prezzo, determinato appunto da tale incontro: gli operatori decidono in autonomia i propri comportamenti, in particolare i prezzi, e le quantità di vendita e di acquisto e la performance complessiva del mercato, in termini di prezzi e di qualità globali, è la risultante delle decisioni decentrate degli attori che vi operano e delle loro interazioni"3.

    • Il termine competitività, invece, definisce la capacità di vendita che ha un prodotto o servizio rispetto ad altri simili presenti sul mercato, od anche la possibilità di sostenere la concorrenza. Il concetto di competitività, quindi, non fa necessariamente riferimento ad una situazione di concorrenza in essere ma, più in generale, alla capacità di un soggetto (o di un gruppo di soggetti) di affrontare nuove o diverse situazioni di concorrenza determinate da mutamenti che potrebbero avvenire nel mercato sotto il profilo della quantità/qualità dei servizi offerti, o dall'ampliamento della dimensione geografica del suo hinterland di riferimento a seguito dell'abbattimento di barriere politiche e/o economiche e/o normative, o per altri motivi che possano influenzare l'evoluzione dei mercati4.

     

    3. Caratteristiche ed approccio metodologico della ricerca.

    Lo scenario delineato nel paragrafo 1 e le considerazioni svolte nel paragrafo 2 sul significato da attribuire ai termini competizione, concorrenza e competitività, hanno portato a definire le due caratteristiche fondamentali della ricerca, ossia:

    • il suo inquadramento nel tema della "competitività" piuttosto che in quello della "competizione";
    • la visione della portualità italiana intesa come "sistema" piuttosto che come semplice aggregato di singoli porti.

    Sotto il profilo metodologico la ricerca è basata su due principali aree di lavoro, per le quali sono state elaborati specifici strumenti di analisi:

    • la realizzazione di un quadro conoscitivo di sintesi della portualità italiana, tale da consentire una lettura in chiave di sistema e non di semplice aggregato di entità tra loro indipendenti;
    • la realizzazione di un innovativo strumento per l'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso.

     

    4. Il quadro conoscitivo di funzioni e ruoli dei porti italiani.

    Ogni impegno volto ad affrontare una qualche realtà ha ovviamente necessità di disporre di un affidabile quadro di sintesi rappresentativo della realtà medesima.

    Così ai fini del presente studio si è cercato preliminarmente di costruire un quadro di sintesi della portualità italiana strutturato in modo da poter "leggere" le caratteristiche più significative ed essenziali dei singoli porti, nonchè il ruolo che viene da essi svolto nei confronti del territorio, con riguardo agli effetti sull'economia locale e all'impatto dei flussi di traffico sulle relative infrastrutture

    Al riguardo si deve peraltro osservare che i dati conoscitivi dei porti italiani, così come forniti dalle varie fonti ufficiali, risultano connotati da grande disomogeneità per quanto riguarda i più disparati elementi quali, a titolo esemplificativo, i criteri di rilevazione e di computo, la definizione delle unità di traffico rilevate, il grado di dettaglio, la classificazione dei traffici e l'oggettiva completezza di rilevazione; inoltre gli stessi offrono una visione molto parziale delle funzioni e dei ruoli dei diversi porti, in quanto volti a cogliere prevalentemente parametri quantitativi e solo marginalmente parametri qualitativi; per questo motivo, pertanto, le informazioni disponibili sui vari scali marittimi risultano difficilmente comparabili e, se comparate, non consentono di produrre prospetti di sintesi sufficientemente significativi.

    5 Con la sola eccezione dei dati relativi all'hinterland marittimo, per i quali ci si è riferiti alla ricerca del CNEL su "Traffici Marittimi e Mediterraneo ' 2002".

    6 Dai dati utilizzati per la Scheda di sintesi sono state tratte ulteriori analisi e considerazioni per le attività portuali relative alle rinfuse liquide e solide, al trasporto di merci in contenitori, ai contenitori movimentati nei porti di transhipment, alle merci trasportate su navi ro-ro, alle merci varie non containerizzate.

    Per ovviare alle criticità di cui sopra, i dati disponibili presso le 27 Autorità Portuali ed Aziende Speciali5, sono stato oggetto di elaborazione al fine di renderli il più possibile omogenei nei contenuti.

    Il tutto ha consentito di produrre la "Tavola di Sintesi della Portualità Italiana", di seguito riportata, che consente di leggere, con buona immediatezza, le seguenti informazioni6:

    • per ciascun porto:

    • le tipologie di movimentazioni portuali suddivise per modalità di trasporto (merci alla rinfusa, merci in colli, passeggeri) e per tipologia di servizio (trasporto di merci in contenitori o su navi Ro-Ro; passeggeri in crociera o su navi traghetto); le unità di carico movimentate (teu e trailer) relative alle varie tipologie di servizi;
    • i quantitativi (in tonnellate) relativi alle suddette diverse tipologie di merci movimentate, con l'indicazione della posizione nella classifica dei porti nazionali per ciascuna tipologia di traffico;
    • una indicazione, sia pur solamente di carattere qualitativo (in mancanza di dati completi) delle più significative merceologie movimentate;
    • l'ampiezza dell'hinterland, sia sul lato terrestre, sia sul lato marittimo;

    • per ciascuna area geografica:

    • dove e come in ciascun ambito geografico vengono svolte le tipologie di traffico sopra indicate. Ciò consente di rilevare, in una prima istanza, se i traffici svolti nei porti che insistono su un'area territoriale sostanzialmente omogenea possono essere considerati sinergici piuttosto che in sovrapposizione tra loro (tenendo anche conto dell'ampiezza dei rispettivi hinterland di riferimento) e l'impatto provocato dai traffici dei porti sul trasporto terrestre. Questo approccio di analisi consente di estendere la visione dell'impatto delle attività portuali all'intero territorio nazionale.

     

     

    TAVOLA 1 SCHEDA DI SINTESI DELLA PORTUALITA' ITALIANA

    LEGENDA

    Per le rinfuse liquide e solide:

    e = energetiche  ch = chimiche  mi = minerali  a = alimentari  v = varie

    Per i passeggeri:

    c = crociere  t = traghetti

    Per i contenitori:

    d = Deep sea (presenza di servizi intercontinentali con scalo diretto)  s = Short sea  ts = Transhipment

    Per traghetti/ro-ro:

    n = servizi nazionali
    i = servizi internazionali

    Per l'hinterland terrestre

    LR = lungo raggio (circa 20% del traffico oltre 250 km. o 25% via treno)
    MR = medio raggio (circa 20% del traffico oltre 150 km. o 15% via treno)
    CR = corto raggio (più del 80% del traffico entro 150 km.)

    Per l'hinterland marittimo

    IC = intercontinentale (numero di aree economiche intercontinentali servite)
    IM = inframediterraneo (numero di porti inframediterranei collegati)
    N = nazionale (numero di porti nazionali collegati con servizi traghetto, esclusi i feeder ed i servizi prevalentemente passeggeri)

    Per le funzioni portuali

    CO = commercialeID = industriale

    * Posizione ricoperta nella classifica dei porti, per ciascuna tipologia di traffico

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Savona

    7,1
    e; ch

    8

    3,8
    a; e; mi

    7

    2,3

    18

    524
    c; t

    15

    53
    d; s

    13

    -

    -

    MR

    21

    10

    -

    CO

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    --

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Marina di Carrara

    0,03
    v

    21

    0,3
    mi

    21

    3,0

    17

    -

    -

    8
    s

    19

    -

    --

    CR

    3

    -

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    2

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    5

    259
    n; i

    4

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    Piombino

    0,8
    v

    17

    4,2
    e; mi; v

    6

    4,0

    13

    3.656
    t

    3

    -

    -

    76
    n

    15

    MR

    -

    -

    2

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Civitavecchia

    3,6
    e

    15

    1,5
    a; e; mi; v

    10

    3,2

    16

    2.203
    c; t

    6

    50
    s

    14

    120
    n; i

    10

    MR

    17

    1

    5

    CO

    Gaeta

    2,2
    e

    16

    0,7
    v

    17

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO

    Napoli

    6,0
    e; ch; a; v

    11

    0,7
    a; mi; v

    18

    12,8

    5

    8.752
    c; t

    2

    433
    d; s

    6

    199
    n

    7

    MR

    29

    23

    3

    CO

    Salerno

    -

    -

    0,1

    25

    7,1

    8

    354
    t

    16

    417
    d; s

    7

    67
    n; i

    16

    MR

    27

    22

    3

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    22

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    --

    LR

    24

    33

    -

    CO

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Adriatico

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,7

    9

    -

    -

    160
    s

    10

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Chioggia

    -

    -

    1,0
    a; mi; v

    15

    0,9

    24

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    8

    -

    CO

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    10

    1.124
    c; t

    11

    283

    d; s

    9

    92
    n; i

    13

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Monfalcone

    0,6

    19

    1,3
    e; mi; a; v

    14

    1,8

    21

    -

    -

    1

    20

    -

    -

    CR

    5

    1

    -

    CO

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    17

    120
    d; s

    11

    214
    i

    6

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Adriatico e Ionio

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Taranto

    6,4
    e; ch; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    13,7

    3

    0,1

    20

    658
    d; s; ts

    4

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

    Brindisi

    4
    e; ch; a

    14

    6,2
    e; c; v

    4

    1,8

    22

    680
    t

    13

    2
    s

    21

    92
    i

    14

    LR

    25

    16

    -

    CO; ID

    Bari

    -

    -

    1,5
    a; e; mi; v

    12

    2,3

    19

    1.308
    c; t

    10

    24
    s

    15

    118
    i

    11

    LR

    -

    4

    -

    CO

    Ancona

    5,1
    v

    12

    1,5
    a; e; mi; v

    11

    3,4

    15

    1.480
    t

    9

    75
    s

    12

    199
    i

    8

    LR

    27

    21

    -

    CO; ID

     

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Isole

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Messina-Milazzo

    16,7
    e; ch; v

    5

    0,7
    a; mi

    19

    0,05

    25

    12.130
    t

    1

    -

    -

    851
    n

    1

    CR

    -

    -

    1

    CO

    Trapani

    0,08
    e

    -

    -

    -

    2,0

    20

    1.117
    t

    12

    12
    s

    18

    57
    n; i

    17

    CR

    20

    5

    3

    CO

    Catania

    0,07

    -

    0,2
    a; mi; v

    24

    3,8

    14

    198
    c; t

    18

    13
    s

    17

    115
    n; i

    12

    CR

    23

    14

    6

    CO

    Augusta

    29,2
    e; ch

    2

    0,9
    v

    16

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO; ID

    Palermo

    0,8
    e; v

    -

    0,3
    a; e; v

    23

    4,3

    12

    1.656
    c; t

    8

    15
    s

    16

    217
    n

    5

    CR

    26

    15

    6

    CO

    Cagliari-Sarroch

    26,6
    e; ch

    3

    0,6
    a; m; v

    20

    6,7

    11

    537
    t

    14

    313
    d; s; ts

    8

    183
    n

    9

    CR

    -

    -

    6

    CO; ID

    Olbia-Golfo Aranci

    -

    -

    -

    -

    7,8

    6

    3.649
    c; t

    4

    -

    -

    337
    n

    2

    CR

    -

    -

    4

    CO

     

    Dalla Scheda di Sintesi emerge che:

    • la rilevanza di un porto non può essere individuata esclusivamente dall'entità di alcuni parametri di riferimento di tipo meramente quantitativo (per esempio totale delle merci imbarcate/sbarcate, totale metri lineari di banchina, ecc.), ma è, piuttosto, la risultante di un più ampio insieme di parametri (per esempio tipologie di traffico, modalità di movimentazione delle merci trasportate, caratterizzazione merceologica, ecc.);
    • 7 A titolo di esempio si deve considerare che il ruolo svolto nei confronti del territorio dai porti tirrenici, da quelli adriatici e da quelli insulari, è palesemente diverso; pertanto ogni raffronto tra i medesimi in termini puramente quantitativi è scarsamente significativo, quando non fuorviante.

    • tra i parametri più significativi della rilevanza di un porto, va incluso il ruolo che viene svolto nei confronti del territorio (impatto delle diverse tipologie di traffico sulle infrastrutture del trasporto, ampiezza dell'hinterland servito, mercati intercontinentali e inframediterranei collegati, ecc)7;
    • dal quadro di sintesi emerge chiaramente un certo numero di porti nazionali (di cui alla Tavola 9 della ricerca, di seguito riportata) che possono essere ritenutiti di maggior rilievo per il mix di volumi e tipologia di traffici, con particolare riferimento a quelli delle merci varie e/o dei prodotti specializzati, per la dimensione dei mercati serviti, per la loro valenza per l'economia nazionale e/o internazionale; peraltro, tale valutazione, corretta se riferita ai porti singolarmente considerati, può assumere un valore ed un significato assai più relativo, in una visione di sistema. In tale visione, infatti, anche taluni porti considerati "minori" possono risultare, per la peculiarità del ruolo svolto, "non sostituibili" nel contesto della portualità nazionale e quindi apportatori di un contributo più che significativo alla competitività della stessa.
    • Sempre per evidenziare, a titolo esemplificativo, la diversa lettura del ruolo dei diversi porti che può essere offerta da una visione di sistema, nella seguente tavola dei porti, individuati come di particolare rilievo,sono stati inseriti Napoli e Salerno come se fossero un unico complesso portuale, in quanto la rilevanza del loro ruolo dei medesimi riferita all'intero Mezzogiorno, particolarmente per i traffici internazionali, assume una reale significatività solamente se vengono rappresentati come unica entità. Riferendoci, a titolo di esempio, ai soli traffici in contenitori, appare di scarso significato osservare che Napoli è al 6' posto tra i porti italiani con 433.000 teu movimentati e che Salerno è al 7' posto con 417.000 teu; in effetti ci troviamo di fronte ad una realtà unitaria che, con una movimentazione complessiva ormai vicina a un milione di teu, assume una rilevanza, in termini di capacità di attrazione dei traffici, di gran lunga superiore a quella che può apparire da un puro dato statistico legato alla suddivisione amministrativa dei due porti.

     

     

    TAVOLA 9 I PORTI ITALIANI DI PARTICOLARE RILIEVO

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    -

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    3

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    6

    259
    n; i

    5

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    PORTI Alto/medio Adriatico

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,4

    10

    -

    -

    160
    s

    8

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    9

    1.124
    c; t

    11

    283
    d; s

    7

    86
    n; i

    14

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    16

    120
    d; s

    9

    214
    i

    7

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

    PORTI Mezzogiorno

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Napoli/Salerno

    6,0
    e; a; v

    11

    0,8
    a; mi; v

    17

    19,9

    2

    9.106
    c; t

    2

    850
    d; s

    4

    266
    n

    4

    MR

    56

    45

    6

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    23

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    -

    LR

    24

    33

    -

    CO

    Taranto

    6,4
    e; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    8,9

    5

    0,1

    -

    658
    d; s; ts

    5

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

     

    5. L'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso

    Le informazioni contenute nella Scheda di sintesi delle funzioni e dei ruoli dei porti italiani, da sole, evidentemente, non sono in grado di fornire significative indicazioni sulla competitività degli stessi, ossia sulla capacità di esprimere una offerta qualitativamente elevata di infrastrutture e servizi, in grado sia di sostenere efficacemente la concorrenza di altri porti presenti negli stessi mercati, sia di rappresentare, anche in assenza di situazioni di concorrenza, un fattore qualitativo di sostegno allo sviluppo economico locale e nazionale .

    Come può essere, quindi, valutata la competitività di un porto, dal momento che questa discende più da parametri di tipo qualitativo che non da parametri di tipo quantitativo?

    Il principio di riferimento, che secondo la presente ricerca è apparso più idoneo a tal fine, è quello desumibile dal Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, ossia:

    il valore di una infrastruttura è in funzione del servizio che la stessa è in grado di erogare e del servizio che i suoi utenti si attendono venga erogato

    Tenendo conto di questo principio, la metodologia adottata dalla ricerca si è sviluppata su due livelli:

    • una metodologia per definire dei "parametri di rilevanza" da attribuire ai diversi fattori che determinano la competitività di un porto generico. A tal fine sono state individuate 47 voci rappresentative di fattori di competitività, che sono state raggruppate a loro volta in 5 macro categorie omogenee: posizione rispetto ai mercati (collegati via mare e via terra), infrastrutture ed impianti (portuali ed extraportuali), qualità/efficacia dei servizi offerti, costi sostenuti dall'utenza (per le diverse attività operative e per i collegamenti con l'hinterland), opportunità (possibilità di espansione delle infrastrutture portuali, piani di sviluppo del territorio, i valori espressi dalla comunità portuale e da quella locale). Il diverso grado di rilevanza dei fattori di competitività è stato determinato attraverso questionari ed interviste raccolte nell'ambito di un campione di 78 soggetti esperti di portualità, nazionali ed esteri, a cui è stato richiesto di esprimere la loro valutazione indicando se ciascuno dei diversi suddetti fattori fosse da ritenersi determinante, rilevante, poco rilevante, od ininfluente ai fini della competitività di un porto;
    • una metodologia per valutare la capacità competitiva di un porto specifico, attraverso la "competitività percepita" espressa dagli utenti e dagli operatori di quel porto per i diversi fattori di competitività. Le valutazioni così ottenute possono essere rapportate ai parametri individuati per un porto generico.

    Le principali criticità che sono emerse nella applicazione di questa metodologia, sono riconducibili:

    • a fattori oggettivi
    • (diverse tipologie di prodotti/servizi offerti in uno stesso porto, presenza di aree portuali con caratteristiche notevolmente diverse, ecc.);

    • a fattori soggettivi
    • (relatività della percezione della capacità competitiva del porto da parte degli intervistati).

    L'effetto di tali criticità, peraltro, viene notevolmente attenuato per effetto del numero molto elevato di fattori di competitività presi in considerazione (47) e per la loro suddivisione nelle 5 specifiche macro aree sopra specificate.Ciò, infatti, consente:

    8 Per il porto di Genova, ad esempio, non risulterebbe corretto mediare una valutazione delle nuove infrastrutture realizzate nel bacino di Voltri con quelle presenti nel porto storico.

    • di individuare, anche nell'ambito di uno stesso porto, l'opportunità di utilizzare indicatori differenziati per aree portuali od ambiti di attività che presentino caratteristiche sensibilmente disomogenee8;
    • di ridurre l'impatto della soggettività degli intervistati su ogni singola voce analizzata, per effetto del frazionamento delle stesse
    • di individuare più facilmente, attraverso un incrocio dei dati dei questionari e delle interviste, le valutazioni su cui può aver maggiormente inciso la soggettività e su cui, quindi, risulti opportuno effettuare approfondimenti di analisi.

    La metodologia di cui sopra è stata applicata ad un campione di porti (i 10 porti di cui alla Tavola 9 della ricerca, riportata nel precedente paragrafo 4), per i quali sono state realizzate specifiche schede, che uniscono agli indicatori della capacità competitiva alcuni dati essenziali relativi alle dotazioni infrastrutturali ed ai traffici più significativi: i lineamenti che complessivamente emergono da tali informazioni non solo forniscono specifiche indicazioni sui singoli porti, ma offrono anche degli spunti per una valutazione della competitività della portualità italiana nel suo complesso, che si possono così sintetizzare:

    • posizione nei mercati:
    • in generale la valutazione è molto positiva per tutti i porti. Peraltro, tale positività risulta più variegata per quanto riguarda i collegamenti marittimi (diverse tipologie di traffico nel Tirreno, nell'Adriatico, nel Mezzogiorno, nelle Isole). Per quanto riguarda i collegamenti con l'hinterland terrestre, le opinioni sono concordemente più positive: occorre rilevare, però, che questa valutazione si riferisce sostanzialmente ai traffici nazionali, in considerazione della quota molto limitata di traffico che va oltre le Alpi;

    • le infrastrutture:
    • la valutazione delle infrastrutture portuali nella maggioranza dei casi appare poco più che sufficiente, con la sola eccezione di alcuni grandi progetti realizzati recentemente (Gioia Tauro, Genova Voltri, Taranto). Le criticità che emergono, nella maggior parte dei casi, non si riferiscono alla generalità delle infrastrutture portuali, ma, piuttosto, a specifiche situazioni (fondali, piazzali, viabilità stradale, raccordi ferroviari, '); quasi mai compaiono rilevanti criticità relativamente agli impianti per la movimentazione delle merci. Per quanto riguarda le infrastrutture extraportuali, i porti che lamentano maggiori criticità (soprattutto per il sistema ferroviario) sono quelli che trattano i maggiori volumi di traffici, o quelli la cui viabilità presenta significative sovrapposizioni con la viabilità urbana;

    • la qualità e l'efficacia dei servizi:
    • con riferimento a singole aree di servizi portuali, le valutazioni generalmente più positive riguardano sia la produttività delle operazioni portuali, sia la professionalità delle risorse umane; le principali criticità riguardano qualità ed efficacia dei servizi pubblici e delle manovre ferroviarie. In generale sono più frequenti i casi di valutazioni positive per i porti di non grandi dimensioni o maggiormente specializzati, a motivo delle minori problematiche che emergono nell'organizzazione dell'insieme delle attività portuali;

    • i costi sostenuti dall'utenza:
    • le tariffe dei servizi portuali sono generalmente ritenute buone, anche in rapporto al mercato internazionale, per i servizi liberalizzati (le operazioni terminalistiche). L'onerosità dei porti italiani viene principalmente attribuita dagli operatori ai costi indiretti dovuti alle disfunzioni provocate dallo scarso coordinamento delle diverse attività portuali.

    Al quadro di base che si ricava dall'analisi della competitività percepita riferita ai 10 porti più rilevanti si è voluto aggiungere un ulteriore sforzo conoscitivo diretto ad individuare i punti di forza e di debolezza che possono incidere "a livello di sistema" e che non possono essere rilevati dalla sola puntuale analisi dei fattori di competitività dei singoli porti.

    A tale scopo il quadro di cui sopra è stato integrato mediante contributi di opinioni raccolte presso soggetti esperti di portualità; dal tutto sono emerse le seguenti considerazioni fondamentali:

    9 A titolo di esempio, mentre in passato la compagnia di navigazione che decideva di scalare un porto svolgeva la trattativa su costi e produttività essenzialmente con il terminalista, oggi sempre più le valutazioni includono anche i costi e, soprattutto, l'affidabilità di tutte le altre attività portuali. Infatti, gli investimenti sempre più elevati nelle navi inducono le compagnie a migliorare la loro redditività ottimizzando gli itinerari, principalmente attraverso la riduzione dei tempi di sosta nei porti; pertanto, il rispetto dei tempi programmati sempre più dipende dall'affidabilità di tutte le tipologie di prestazioni offerte alla nave in occasione dello scalo nel porto. Per quanto riguarda i caricatori, le situazioni che maggiormente incidono sulla programmabilità delle operazioni connesse con il trasferimento delle merci da/per il porto riguardano la congestione nella viabilità, la scarsa affidabilità del trasporto ferroviario, gli ostacoli burocratici, particolarmente per le operazioni doganali.

    10 E' opportuno evidenziare come nella visione di un sistema infrastrutturale a rete assumano un ruolo determinante gli interporti ed i centri intermodali.

    11 Nell'ambito del "sistema delle regole" andrebbe inquadrato anche un ruolo delle Autorità Portuali di promotori/supervisori di un coordinamento tra tutti gli operatori portuali volto a realizzare quella "affidabilità complessiva delle prestazioni offerte" sempre più richiesta dal mercato.

    • la elevata complementarità dei diversi fattori di competitività.
    • La valutazione della competitività di un porto è sempre più basata sul concetto di "prevedibilità" intesa come possibilità di formulare previsioni attendibili dei tempi operativi e dei costi del complesso delle operazioni portuali. E' ben noto, infatti, il sempre maggior valore che assume nell'attuale evoluzione delle attività logistiche, la variabile tempo: tale concetto è stato concordemente evidenziato tanto dagli armatori quanto dai caricatori e dai loro rappresentanti9. La scarsa presenza di tale previdibilità, oltre a danneggiare in modo particolare i porti in cui non si ritrova, riverbera una immagine negativa sull'intera portualità nazionale.

    • la elevata incidenza sulla competitività dei porti di fattori esterni
    • che sono al di fuori del controllo diretto delle Amministrazioni portuali. Tali fattori sono, principalmente, individuabili nell'ambito di:

      • un sistema infrastrutturale

      • che "metta in rete" i porti con i loro mercati di riferimento terrestri. Posto infatti che l'ottimizzazione delle variabili tempo .e spazio rappresenta una regola fondamentale della logistica moderna, la realizzazione di infrastrutture di trasporto "a rete", ossia in grado non solo di ridurre i tempi di percorrenza, ma anche di sviluppare gli accessi ad un territorio più ampio è, quindi, una condizione imprescindibile (ma oggi, purtroppo, non attuale) per il rafforzamento competitività della portualità10.

    • un sistema delle regole

    • che garantisca sia uniformi modalità di esecuzione dei servizi pubblici (orari, procedure, tempistica, informatizzazione, ecc.), sia trasparenza ed uniformità nella interpretazione ed applicazione delle diverse normative (anche in rapporto agli altri porti europei)11;
    • che renda più chiare ed efficaci le normative relative alle competenze delle Amministrazioni portuali (anche in campo finanziario) ed ai loro rapporti con le Amministrazioni centrali e gli Enti locali.
    • La disomogeneità (anche tra porto e porto) e la scarsa trasparenza del sistema delle regole, rappresentano, particolarmente per gli utenti internazionali, uno dei più rilevanti punti di debolezza del sistema portuale italiano.

     

    6. Quali interventi a sostegno della competitività della portualità italiana.

    La ricerca non poteva entrare nel merito della definizione di specifici interventi a sostegno della competitività, realizzabili nei singoli porti e in quanto tali rientranti nelle competenze delle Autorità Portuali, né, tanto meno, nella definizione di specifici interventi riferibili al sostegno della portualità nazionale nel suo complesso, che rientrano nell'ambito di valutazioni di politica generale; ha ritenuto, invece, di fornire un contributo nella individuazione delle tematiche a cui tali interventi dovrebbero essere riferiti.

    Tra queste, si evidenziano quelle che maggiormente si ritiene possano contribuire ad inquadrare la competitività della portualità italiana nel più ampio tema della competitività del "Sistema Paese":

    12 A seguito della globalizzazione dell'economia, sempre più si modificano i flussi di import ed export fra le aree economiche mondiali: ne è un chiaro esempio la rapidità con cui la Cina, per alcuni prodotti, sta modificando la sua posizione da paese esportatore a paese importatore (per es. per i minerali e prodotti metallurgici). Appare, quindi, rilevante prevedere con tempestività tali mutamenti al fine di comprendere il ruolo che può svolgere la portualità italiana a fronte degli stessi.

    13 Nel 2003, a fronte di 5,1 milioni di movimentazioni di contenitori espresse in teu (con l'esclusione delle movimentazioni per attività di transhipment), le movimentazioni di trailer espresse in teu (considerando che un trailer corrisponde, in termini di volume trasportabile, a circa 2,2 teu) sono state 5,8 milioni (con l'esclusione del traghettamento nello stretto di Messina).

    • La realizzazione di un affidabile quadro conoscitivo
      • dei ruoli e delle funzioni del sistema portuale;
      • della competitività, sia dei singoli porti, sia della portualità vista come sistema;
      • della evoluzione dei diversi mercati di riferimento, collegati via terra e via mare, sotto il profilo del loro valore strategico per l'economia nazionale12.

      Tale quadro conoscitivo dovrebbe rappresentare uno strumento propedeutico di supporto alle valutazioni politiche delle Istituzioni, sia centrali che locali.

    • La individuazione di una metodologia adeguata per effettuare gli interventi necessari a rendere più efficaci ed omogenee, in tutti i porti, le modalità di esecuzione dei servizi da parte dei diversi enti pubblici che svolgono compiti attinenti alle operazioni ed ai traffici portuali e a garantire trasparenza e uniformità nell'applicazione delle diverse normative.
    • Occorre considerare, in merito, che una soluzione a tale problematica appare tanto più essenziale quanto più si intenda promuovere a livello internazionale un ruolo dell'Italia quale piattaforma logistica unitaria.

    • Una valutazione dell'impatto non solo sui porti, ma anche sull'intero sistema dei trasporti terrestri, del congiunto sviluppo dei traffici a mezzo contenitori e di veicoli commerciali su navi Ro-Ro, al fine di poter attivare tempestivamente i necessari interventi, anche in coerenza con gli indirizzi comunitari in questo campo. A riprova della scarsa attenzione che fino ad oggi è stata prestata al fenomeno della crescita dei traffici di rotabili su navi Ro-Ro, la ricerca ha evidenziato come questi abbiano realizzato un numero di movimentazioni portuali, espresse in teu, superiori a quelle dei contenitori13.
    • Definizione di criteri guida per la pianificazione di grandi progetti strategici. La ricerca ha evidenziato come non sia ragionevole ipotizzare che la competitività della portualità italiana possa essere mantenuta nel medio-lungo termine solamente migliorando l'esistente, poiché le regole che governano lo sviluppo dei mercati e, quindi, il mondo dei trasporti e della logistica, si stanno evolvendo ed innovando con un ritmo sempre più rapido. Alcuni "Grandi Progetti" dovranno, quindi, essere individuati e pianificati, sia pure in una visione di medio-lungo termine,in funzione della loro capacità di contribuire allo sviluppo dell'intero sistema portuale e trasportistico e non solamente nell'ottica del rafforzamento di singoli porti. Occorre considerare che a tale visione si stanno ispirando progetti già in fase avanzata di studio in diversi Paesi europei.

     

    7. Come realizzare gli interventi a sostegno della competitività della portualità italiana

    Anche la pura elencazione delle aree di intervento in cui operare per far crescere la capacità competitiva della portualità italiana fa emergere con immediatezza il problema del "come" può essere realizzato un tale complesso di progetti che, nella quasi totalità, attengono a responsabilità e competenze di una pluralità di soggetti istituzionali.

    La ricerca, analizzate brevemente le criticità insite negli attuali strumenti programmatori e processi decisionali attinenti la portualità, rileva come un primo nodo da affrontare sia, quindi, quello di una maggiore chiarezza dei ruoli e delle competenze di tali soggetti.

    Al di là delle soluzione che verrà adottata circa la attribuzione delle competenza legislativa sui porti, tema che proprio mentre si scrive viene affrontato in Parlamento nel contesto della riforma del Titolo V della Costituzione, si sottolinea poi come resti di assoluta priorità l'esigenza di assicurare un effettivo ed efficace coordinamento fra i processi decisionali ed operativi dei diversi soggetticoinvolti ed al riguardo si osserva che in mancanza di tale garanzia, si perpetuerebbero gravi inconvenienti spesso lamentati a posteriori, quali dissipazione di risorse, strategie e progetti non coordinati, quando non addirittura contraddittori, nello stesso livello o ai diversi livelli di competenza istituzionale.

    Il CNEL che ha promosso la presente ricerca e tutti coloro che vi hanno collaborato, sono consapevoli che la realizzazione di un meccanismo in grado di assicurare siffatto coordinamento è tema che sconfina dalla stretta tematica portuale per entrare nel campo di quella "ingegneria legislativa" che è specifico campo di azione della politica.

    Ciò nonostante, pur non potendo né volendo indicare alcuna soluzione preconfezionata, viene richiamata la visione sistemica della portualità italiana, quale costante riferimento per le decisioni da assumere ad ogni livello, e con essa, la centralità del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, quale documento base di pianificazione, da integrare con gli attesi approfondimenti, relativi appunto alla portualità, che il Piano stessi prevede e da monitorare opportunamente nell'ambito dell'evoluzione dell'intero comparto dei trasporti e della logistica.

    La ricerca conclude non senza avvertire che tutto ciò implica un vero e proprio salto culturale richiedente quell'onesto e tenace sforzo di conoscere e di comprendere, cui la ricerca medesima cerca sempre di conformarsi, che è preliminare ad ogni decisione ed azione.

    Se è vero che la logistica è "l'arte di far sì che una cosa sia al posto giusto nel momento giusto", a tale sforzo sono chiamati, non meno che i logistici in senso stretto, quei "logistici degli interessi collettivi" che sono i soggetti della politica.

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    DALLA PRIMA PAGINA
    Bimco, ICS, Intercargo e Intertanko condannano gli attacchi a navi e marittimi nello Stretto di Hormuz
    Londra
    Esortazione a cessare immediatamente gli attacchi
    Il Consiglio federale elvetico propone la proroga al 2035 dei contributi al traffico merci su rotaia attraverso le Alpi
    Berna
    Dal 2027 al 2035 verrebbero erogati 486 milioni di franchi
    Sinora il numero di navi che escono dal Golfo Persico è il 6-7% di quelle transitate un anno fa
    Parigi
    AXSMarine, nessun segnale di una riapertura duratura dello Stretto di Hormuz
    Global Ports Holding in trattative per la gestione del porto crociere di Saint Vincent e Grenadine
    Istanbul
    Attualmente il terminal registra un traffico annuo di circa 200mila passeggeri
    Nel periodo 2027-2031 sono programmati investimenti nei porti taiwanesi pari a 1,8 miliardi di dollari
    Taipei
    Alla fine del quinquennio previsto un traffico annuo dei container pari a 15,5 milioni di teu
    Le forze statunitensi hanno colpito una terza nave nel Golfo di Oman
    Tampa
    La “Jalveer” avrebbe a bordo un carico di petrolio iraniano
    ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP e UIRR presentano la loro proposta per la Piattaforma Ferroviaria Europea
    Bruxelles
    Lo scopo è di assicurare la rappresentanza del mercato fin dall'inizio del nuovo processo di governance della capacità ferroviaria europea
    L'U.S. Central Command rivendica l'attacco alla product tanker Settebello
    Tampa/Nuova Delhi/Londra
    Condanna del governo indiano e dell'International Maritime Organization
    Colpita una product tanker nella regione dello Stretto di Hormuz
    Southampton/Muscat
    Ferito un marittimo. Altri due membri dell'equipaggio risultano dispersi
    Nel primo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è calato del -1,0%
    Civitavecchia
    Crocieristi in aumento del +32,1%
    Un mercantile è stato attaccato nel Golfo di Aden
    Southampton
    Gemini Cooperation incrementa la capacità di stiva sulla rotta Asia-Mediterraneo
    Copenaghen
    Sea-Intelligence, immessa un'ulteriore capacità settimanale pari a 22.402 teu
    ESPO promuove a pieni voti le conclusioni del Consiglio dell'UE sulla strategia industriale marittima
    Bruxelles
    Confermato il ruolo centrale degli scali portuali
    La cattura e lo stoccaggio della CO2 sulle navi è una delle soluzioni più concrete e immediatamente disponibili per la decarbonizzazione dello shipping
    Londra
    Via libera dell'Antitrust all'acquisizione di Terminal San Giorgio da parte del gruppo Messina
    Roma
    Ok dell'AGCM anche all'acquisizione da parte del gruppo MSC delle attività del gruppo Asso nel settore della manutenzione e riparazione navale (Jobson Italia e UASC UAE)
    In vista rincari delle tariffe per il transito delle navi nel canale di Suez
    Ismailia
    Saranno applicati dal 15 luglio. Escluse le navi passeggeri
    L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
    Il Consiglio dell'UE accoglie molte delle richieste avanzate dalle associazioni del cluster marittimo-portuale europeo
    Lussemburgo
    Tuttavia, necessariamente, il testo rinvia l'adozione di misure concrete a future iniziative legislative
    ESPO chiede un uso proattivo del sistema EES per evitare congestione nei porti europei
    Bruxelles
    Ryckbost: flessibilità attivate tempestivamente in circostanze eccezionali ma prevedibili
    Rixi: necessario superare un ETS marittimo che rischia di spostare traffici e investimenti verso porti extraeuropei
    Lussemburgo
    Servono - evidenzia il vice ministro - incentivi e flessibilità, non nuovi vincoli
    Gli Houthi minacciano una ripresa degli attacchi alle navi in transito nel Mar Rosso
    Sana'a
    Proclamato un divieto totale alla navigazione per tutte le navi riconducibili a interessi israeliani
    Il commercio mondiale di merci potrebbe iniziare a rallentare
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    Ginevra
    Lo segnala l'ultima lettura del Goods Trade Barometer della WTO
    Attivato a Genova il nuovo collegamento della viabilità portuale a Sampierdarena
    Attivato a Genova il nuovo collegamento della viabilità portuale a Sampierdarena
    Genova
    Paroli: l'opera consente oggi a circa 900-1.000 mezzi pesanti al giorno di accedere direttamente alle aree operative del porto
    I relatori del Ddl sui porti difendono il progetto di governance imperniato sulla Porti d'Italia
    Roma
    Ghio (PD) denuncia che gli organi di vertice di questa nuova società verrebbero nominati interamente dal governo. Ghirra (AVS): gli obiettivi di coordinamento nazionale avrebbero potuto essere perseguiti con un rafforzamento della Conferenza nazionale dei presidenti delle AdSP
    Fusione nel settore della logistica tra le statunitensi WWEX Group e Auctane
    Milano/Dallas/Austin
    Un ruolo di primo piano all'intelligenza artificiale
    Inatteso calo del traffico intermodale europeo nel primo trimestre del 2026
    Bruxelles
    UIRR, caos infrastrutturale causato dai cantieri che interrompono le linee ferroviarie
    Hanseatic Global Terminals acquisisce il rimanente 50% della Hanseatic Global Terminals Aracruz
    Rotterdam/Aracruz
    La società sta realizzando il nuovo porto container brasiliano di Imetame
    Conftrasporto, dal Ddl Porti emergono evidenti criticità operative, finanziarie e di coerenza normativa
    Roma
    Russo: le competenze della Porti d'Italia si sovrapporrebbero a quelle delle Autorità di Sistema Portuale, del Mit e dell'Art
    WoodMac ritiene che le norme sulla decarbonizzazione potrebbero avere un forte impatto sulle navi a GNL
    Edimburgo
    Secondo la società, le norme europee porrebbero fuori mercato le navi con motori DFDE
    La francese MN trasporterà il lanciatore Vega C della Avio tra l'Italia e il Sud America
    Nantes
    La compagnia francese si doterà di una nuova nave progettata specificamente per il trasporto di attrezzature spaziali
    In vigore la metodologia dell'UE per calcolare le emissioni di gas serra dei servizi di trasporto
    Bruxelles
    Il sistema è basato sullo standard internazionale EN ISO 14083:2023
    Lunedì nel Golfo Persico la portacontainer MSC Sariska V è stata colpita da due proiettili
    Ginevra/Roma
    Illesi tutti i membri dell'equipaggio
    Nel primo trimestre il traffico delle merci nel porto di Brema/Bremerhaven è cresciuto del +5,8%
    Brema
    I container sono stati pari a 1.245.515 teu (+4,4%)
    MSC acquisisce il 51% del container terminal del porto di Pivdennyi (Odessa)
    Odessa
    Ha una capacità di traffico di 400mila teu all'anno
    Il 19 novembre 2027 entrerà in vigore la Convenzione IMO sulla responsabilità e il risarcimento dei danni connessi al trasporto di sostanze pericolose e nocive via mare
    Londra
    Dominguez: traguardo atteso da tempo, che colma un'importante lacuna nel regime internazionale
    Ad aprile i transiti di navi nel canale di Suez sono aumentati del +13,9%
    Ad aprile i transiti di navi nel canale di Suez sono aumentati del +13,9%
    Il Cairo
    Nel primo quadrimestre del 2026 è stato registrato un aumento del +12,1%
    Nel primo trimestre il traffico delle merci nel porto di Napoli è calato del -5,3%, mentre a Salerno è cresciuto del +6,4%
    Napoli
    I container nei due scali sono stati pari rispettivamente a 167.433 teu (-3,5%) e 101.509 teu (+7,8%)
    Kerdjoudj (Feport): con la revisione dell'EU ETS destinare parte dei proventi ai porti
    Bruxelles
    Esortazione a valutare attentamente il rischio della delocalizzazione del traffico di transhipment
    Con il nuovo terminal di COSCO-PTP il porto di Tarragona si rilancia sul mercato dei container
    Tarragona
    Si prevede che i lavori di costruzione terminino nel 2028 quando il terminal avrà una capacità di 680mila teu
    Nel 2025 i porti egiziani hanno stabilito il loro nuovo record storico di traffico dei container
    Alessandria d'Egitto
    Forte crescita dei volumi in trasbordo, che nel 2024 erano risultati stabili
    Rinnovato il contratto nazionale di ormeggiatori e barcaioli dei porti
    Roma
    Filt-Cgil, irrobustisce un impianto regolatorio indispensabile per il settore
    Uno studio spiega come rendere più attrattivo ed efficace l'uso degli impianti OPS nei porti europei
    Bruxelles
    Necessarie, tra l'altro, tariffe più chiare e comparabili
    Federlogistica chiede l'introduzione di correttivi al disegno di legge sulla governance portuale
    Genova
    Falteri: il nuovo assetto garantisca alle AdSP adeguate risorse finanziarie e strumenti operativi efficaci
    ESPO torna a chiedere correttivi all'EU ETS per assicurare la competitività dei porti europei
    Bruxelles
    Evidenziato anche l'impatto negativo sul trasporto marittimo a corto raggio
    In Svizzera adottate nuove misure per rafforzare la competitività della bandiera marittima
    Berna
    Un armatore elvetico potrà battere bandiera svizzera anche se la società proprietaria ha sede all'estero
    Concluse le prove in mare della seconda nave da crociera costruita in Cina
    Shanghai
    La Adora Flora City effettuerà il viaggio inaugurale con partenza il 22 novembre dal porto di Guangzhou
    Nel primo trimestre del 2026 il valore del traffico delle merci del G20 ha segnato una crescita congiunturale del +5,3%
    Parigi
    Attenuazione della crescita del traffico delle merci nel porto di Tanger Med
    Tangeri
    Nei primi tre mesi del 2026 sono state movimentate 38,8 milioni di tonnellate (+3,2%)
    Ad aprile il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +2,6%
    Ad aprile il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +2,6%
    Pechino
    L'import-export ha registrato un aumento del +0,6%. I container sono stati 26,9 milioni (+4,8%)
    Fermerci chiede al governo misure urgenti per sostenere il trasporto ferroviario delle merci
    Roma
    Imprese ferroviarie penalizzate dalle interruzioni infrastrutturali
    Porto di Napoli, prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship di GNL su una nave da crociera
    Napoli
    Axpo ha impiegato la bettolina “Green Zeebrugge”
    CMA CGM ha archiviato il primo trimestre 2026 con un utile netto di 250 milioni di dollari (-78%)
    CMA CGM ha archiviato il primo trimestre 2026 con un utile netto di 250 milioni di dollari (-78%)
    Marsiglia
    Ricavi stabili, con logistica e altre attività che hanno compensato il calo nel settore dello shipping
    La Corte Suprema USA ha riaperto il caso che contrappone Havana Docks e Carnival, Royal Caribbean, NCLH e MSC
    Adottato il nuovo codice internazionale di sicurezza per le navi di superficie autonome
    Londra
    Entrerà in vigore il prossimo primo luglio e applicato su base volontaria per almeno due anni
    UIRR, nel 2025 le spedizioni di trasporto combinato strada-rotaia sono aumentate del +1,5%
    Bruxelles
    L'associazione ha sottolineato gli effetti disastrosi sul comparto dei lavori alle linee ferroviarie in Germania
    Accordo Fincantieri - Teijin Automotive Technologies per lo sviluppo di paratie in materiali compositi per applicazioni navali
    Trieste/Pouancé
    Folgiero: rendiamo possibile lo sviluppo di unità più leggere ed efficienti
    Dopo otto trimestri di utili, ZIM registra una perdita d'esercizio
    Haifa
    Nei primi tre mesi del 2026 in marcato calo (-8,3%) anche i volumi di carichi trasportati dalle navi
    Gli USA hanno incriminato quattro produttori cinesi di container e sette loro dirigenti
    Washington
    Reso noto l'arresto lo scorso 14 aprile in Francia del direttore marketing della Singamas
    Intesa di Parlamento e Consiglio UE sull'accordo sui dazi tra Unione Europea e USA
    Strasburgo/Bruxelles
    Introdotte una clausola di scadenza e una clausola di sospensione
    FFS Cargo Svizzera riorganizza il network dei servizi di trasporto a carro singolo
    Berna
    Prevista una riduzione di 50 degli attuali 280 scali di smistamento
    L'IMO segnala un incremento del +17% dei casi di pirateria marittima nel 2025
    Londra
    L'area più colpita quella degli Stretti di Malacca e Singapore con 122 incidenti (+34%)
    Hapag-Lloyd e CMA CGM hanno sospeso le prenotazioni per le spedizioni marittime con Cuba
    Parigi/Francoforte/L'Avana
    Decisione dopo l'ampliamento delle sanzioni USA ordinato da Trump
    Entro fine anno la gara internazionale per il nuovo container terminal del porto di Klaipeda
    Klaipeda
    Avrà un capacità di traffico annua pari a 2,5 milioni di teu
    ITF chiede ai governi di smantellare una volta per tutte il sistema delle bandiere di comodo
    Londra
    È - denuncia il sindacato - la mela marcia al centro dello sfruttamento dei marittimi
    Nel primo trimestre i ricavi della Evergreen sono diminuiti del -21,3%
    Taipei
    Risultato operativo e risultato economico netto sono calati del -69,5% e -68,8%
    Viking Holdings ha chiuso il primo trimestre con una perdita netta di -54,2 milioni di dollari
    Los Angeles
    Ricavi in crescita del +17,5%
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal portuali di Eurokai è cresciuto del +8,9%
    Brema
    Aumenti del +12,7% in Germania e del +7,8% in Italia. Calo nel porto di Tanger Med
    Norovirus sulla nave da crociera Ambition della Ambassador Cruise Line
    Purfleet/Vlissingen
    Le autorità sanitarie francesi hanno autorizzato l'unità a continuare le normali operazioni
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è diminuito del -2,0%
    Amburgo
    I contenitori sono stati pari a due milioni di teu (-1,6%)
    Prosegue il deterioramento dei risultati finanziari trimestrali di Yang Ming e WHL
    Keelung/Taipei
    Nei primi tre mesi di quest'anno i ricavi sono diminuiti rispettivamente del -15,1% e -9,3%
    Hapag-Lloyd ha chiuso il primo trimestre con una perdita d'esercizio di -218,6 milioni di euro
    Hapag-Lloyd ha chiuso il primo trimestre con una perdita d'esercizio di -218,6 milioni di euro
    Amburgo
    Ricavi in calo del -16,8%
    Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi della HMM sono diminuiti del -4,8%
    Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi della HMM sono diminuiti del -4,8%
    Seul
    Calo del -7,9% nel segmento dei container e crescita del +20,1% in quello delle rinfuse
    Nel primo trimestre di quest'anno i terminal crociere della Global Ports Holding hanno registrato un traffico record
    Istanbul
    Sfiorati i cinque milioni di passeggeri
    Le Aziende informano
    International Shipping Community to Gather in Genoa for Two Days of Maritime Dialogue and Networking
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado è calato del -3,8%
    Genova
    A marzo flessione del -6,1%, con una forte contrazione del -15,0% dei carichi containerizzati
    Federconsumatori chiede al governo misure per attenuare l'impatto dell'aumento del prezzo dei biglietti dei traghetti
    Roma
    Rincari sono al +18% per le settimane centrali di agosto
    Nel primo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nei porti croati è cresciuto del +14,6%
    Zagabria
    Record storico mensile a marzo
    Successo del test per l'uso del diesel HVO per la propulsione delle navi da crociera
    San Donato Milanese
    Sperimentazione condotta congiuntamente da Eni e MSC Crociere
    Gioia Tauro si insedia al secondo posto della graduatoria dei principali porti italiani superando Genova
    Roma
    Fincantieri registra una flessione dei ricavi e dei nuovi ordini
    Roma
    Il carico di lavoro del gruppo ha raggiunto un valore record di 74,2 miliardi di euro
    Al presidente dell'Angopi il primo certificato professionale di competenza da ormeggiatore
    Savona
    L'attestato deve essere rinnovato ogni cinque anni
    Fincantieri ha consegnato la nuova nave da crociera Mein Schiff Flow alla TUI Cruises
    Amburgo/Monfalcone
    Con una stazza lorda di circa 160.000 tonnellate, ha una capacità di circa 4.000 passeggeri
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nel porto di Palermo è diminuito del -6,3%
    Palermo
    Calo anche nei porti di Termini Imerese, Trapani e Licata. Aumenti a Porto Empedocle e Gela
    Ok non definitivo dell'Antitrust all'acquisizione di attività e beni della Armas da parte della Baleària
    Barcellona
    Imposte una serie di condizioni
    Martedì a Roma l'assemblea annuale di Assarmatori
    Roma
    L'evento ha per tema “Istruzioni per non navigare nel buio”
    VARD costruirà un peschereccio di nuova generazione
    Trieste
    È stato ordinato dalla società norvegese Rosund Drift
    Concentrazione nel settore della cantieristica navale del Regno Unito
    Londra
    Baleana compra la APCL Group (A&P Tyne, Cammell Laird e A&P Falmouth and Falmouth Docks and Engineering)
    Royal Caribbean ha preso in consegna la nuova nave da crociera Legend of the Seas
    Miami
    Costruita da Meyer Turku, può ospitare 5.610 passeggeri
    Audizioni informali dei rappresentanti dei sindacati sulla riforma della governance portuale
    Roma
    Al centro delle criticità evidenziate - conferma la Filt-Cgil - c'è la prevista costituzione di Porti d'Italia Spa
    Venezia, il DPSS conferma la necessità di realizzare nuovi terminal offshore fuori dalla Laguna
    Venezia
    Il Documento di Programmazione Strategica di Sistema è stato approvato dal Comitato di gestione dell'AdSP
    Il gruppo Spinelli ha aderito all'Associazione Italiana Terminalisti Portuali
    Genova
    L'azienda e Assiterminal hanno espresso soddisfazione per la ripresa di un importante sodalizio associativo
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti del Regno Unito è calato del -2,6%
    Londra
    Diminuzione più accentuata (-6,8%) dei carichi all'imbarco
    Mark Hindley è il nuovo presidente dell'associazione europea della logistica degli autoveicoli
    Istanbul
    Wolfgang Göbel è stato eletto presidente onorario
    Porto di Genova, fermato un rimorchiatore per irregolarità sulle emissioni degli ossidi di azoto
    Genova
    Il mezzo nautico è utilizzato per i lavori di realizzazione della nuova diga foranea
    Ad aprile il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +21,4%
    Ravenna
    A maggio atteso un incremento del +2,5%
    Nel 2027 Sallaum Lines attiverà un servizio dedicato Cina-Europa
    Nanchino
    Prese in consegna due nuove PCTC da 7.400 ceu
    Il 12 giugno a Napoli un'iniziativa della Filt Cgil sulla governance nella portualità
    Roma
    Rinvenuto un drone navale nel porto rumeno di Costanza
    Bucarest
    L'ordigno di è autodistrutto senza causare vittime
    Approvazione di principio alla HJSC per la costruzione di portacontainer a biocarburanti da 10.000 teu
    Atene
    È stata rilasciata dal Registro Navale Coreano
    Global Ship Lease investe 917 milioni di dollari per comprare dieci nuove portacontainer
    Atene
    Saranno prese in consegna tra il quarto trimestre del 2028 e il primo trimestre del 2030
    PROSSIME PARTENZE
    Visual Sailing List
    Porto di partenza
    Porto di destinazione:
    - per ordine alfabetico
    - per nazione
    - per zona geografica
    Accordo WASS (Fincantieri) e Magellan nel campo della difesa subacquea del Canada
    Trieste
    Verranno esplorate opportunità di cooperazione industriale nel settore dei siluri pesanti e delle contromisure
    Soluzioni per superare la cronica carenza di personale del comparto marittimo italiano
    Procida
    Pagano (Comitato del Lavoro Marittimo): digitalizzazione, semplificazione e intesa fra formazione e imprese per superare la crisi
    Accordo per la formazione marittima siglato da Gente di Mare (Cosulich) e Carnival
    Genova
    Di Tizio: questa collaborazione ci permette di portare sul territorio un progetto internazionale
    Antipollution (V.Group) ordina quattro imbarcazioni ecologiche a ONEX Shipyards & Technologies
    Atene
    Opzione per ulteriori quattro unità
    Spinelli ha ordinato tre nuovi mezzi di movimentazione alla FTMH
    Genova
    Un reach stacker per container vuoti è già entrato in servizio nel deposito livornese del gruppo
    Luigi Merlo alla guida della società italiana per i terminal crociere di MSC
    Ginevra
    Centrone (ex Fincantieri) subentra quale direttore Politiche Marittime e Affari Governativi per il gruppo in Italia
    Accordo di cooperazione tra la greca Skaramangas Shipyards e la sudcoreana HD Hyundai
    Atene
    Lo scopo è di collaborare alla costruzione di navi militari di superficie
    AD Ports compra la brasiliana Corredor Logística e Infraestrutura
    San Paolo/Abu Dhabi
    La società gestisce il maggior volume di esportazioni di rinfuse agroalimentari della nazione sudamericana
    Approvato il Piano Operativo Triennale 2026-2028 dell'AdSP del Tirreno Settentrionale
    Livorno
    Via libera unanime del Comitato di gestione
    Chen Lichtenstein è stato nominato presidente e amministratore delegato della ZIM
    Haifa
    Subentrerà al dimissionario Eli Glickman
    Gianluca Croce è stato confermato presidente di Assagenti Genova
    Genova
    I componenti del consiglio dell'associazione per il biennio 2026-2028
    Il traghetto Mega Serena è entrato far parte della flotta della Corsica Sardinia Ferries
    Vado Ligure
    Ha una capacità fino a 2.000 passeggeri e oltre 600 veicoli
    A Marghera il taglio della prima lamiera della nave da crociera Crystal Grace
    Miami
    Fincantieri consegnerà l'unità nella primavera del 2028
    Porto di Ortona, alla Palumbo Superyacht aggiudicata un'area di 13.048 metri quadrati
    Ancona
    AdSP dell'Adriatico Centrale, atto di indirizzo per il rilascio della autorizzazione unica ZES
    Porto di Livorno, inaugurati due nuovi magazzini della FHP MarterNeri
    Livorno
    Investimento superiore ai 23 milioni di euro
    Il Comitato dell'AdSP Tirreno Centro Settentrionale delibera la chiusura dello stato di crisi dell'ente
    Civitavecchia
    Nuova soluzione per trasporti eccezionali su treni intermodali di FS Logistix e Van der Vlist
    Verona
    Trasportate due piattaforme aeree da Verona a Rostock
    Porto di Napoli, incendio a bordo del traghetto Phoenix della GNV
    Napoli
    Fiamme divampate nei locali interni del ponte 6 della nave
    Latrofa sceglie una persona di sua fiducia alla guida di una società in house dell'AdSP laziale
    Civitavecchia
    Al nuovo amministratore unico - ha rimarcato - sono stati forniti indirizzi gestionali particolarmente stringenti
    Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi della MPC Container Ships sono diminuiti del -6,4%
    Oslo
    Utile netto trimestrale di 40,8 milioni di dollari (-31,8%)
    Approvato il Piano Operativo Triennale 2026-2028 dell'AdSP della Sardegna
    Olbia
    Via libera del Comitato di gestione
    Concluso l'iter di valutazione ambientale del progetto del Porto Esterno di San Antonio
    San Antonio
    Nel cantiere Fincantieri di Ancona è stata consegnata la nave da crociera Viking Mira
    Ancona/Los Angeles
    Ha una stazza lorda di 54.300 tonnellate e una capacità di 998 passeggeri
    Nel 2025 RINA ha registrato ricavi pari ad oltre un miliardo di euro (+11%)
    Genova
    Utile netto in crescita del +30%
    Porto di Marina di Carrara, posato il nuovo ponte ferroviario
    Marina di Carrara
    Pisano: svolta decisiva nell'organizzazione logistica del porto
    Porti, interporti e corridoi. Venezia e l'Alto Adriatico come porta dei traffici verso l'Est
    Venezia
    È il tema dell'evento che si terrà giovedì a Venezia
    Estonian State Fleet ordina un traghetto a propulsione elettrica al cantiere navale polacco Crist
    Tallinn
    Commessa del valore di 49,93 milioni di euro
    Ad aprile i porti spagnoli hanno movimentato 1,7 milioni di contenitori (+1,7%)
    Madrid
    Crocieristi in calo del -18,4%
    Ad aprile il traffico dei container nel porto di Valencia è diminuito del -2,5%
    Valencia
    Nei primi quattro mesi del 2026 sono stati movimentati quasi 1,8 milioni di teu (+0,2%)
    Ancora ricavi trimestrali record per Global Ship Lease
    Atene
    Utile netto in calo del -24,0%
    Cooperazione internazionale tra AdSP sarda e porto di Tanger Ville per la nautica di lusso
    Cagliari
    Promozione di un circuito nautico integrato tra Sardegna e Marocco
    Nel porto di Gioia Tauro è stato inaugurato il nuovo presidio di primo intervento medico-sanitario
    Gioia Tauro
    Tra le dotazioni, un ambulatorio di primo soccorso e un'ambulanza CMR
    Da BPER un finanziamento a Grimaldi Euromed per l'ammodernamento della flotta
    Milano/Napoli
    Risorse utilizzate per coprire parzialmente l'acquisto della nave “Grande Manila”
    ASRY e Priya Blue istituiscono un cantiere di riciclaggio navale nel Bahrein
    Al Muharraq/Alang
    Arrivata nella nazione mediorientale una prima nave destinata ad essere smantellata
    SAAM Towage ordina cinque nuovi rimorchiatori al cantiere navale turco Sanmar Shipyard
    Santiago
    Avranno una capacità di tiro compresa fra 70 e 80 tonnellate
    Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -5,7%
    Long Beach/Singapore/Hong Kong
    A Singapore è stata registrata una crescita del +3,6%, mentre ad Hong Kong i contenitori sono diminuiti del -6,3%
    Carta (Fermerci): servono politiche urgenti per sostenere le imprese ferroviarie
    Roma
    Nel 2025 il cargo ferroviario ha perso circa il 3,5%, in termini di treni/km
    Fratelli Neri ordina altri due nuovi rimorchiatori in Egitto
    Ismailia
    Contratto con la Suez Canal Company for Modern Boats
    Ad aprile il traffico dei container nel porto di Barcellona è cresciuto del +17,4%
    Barcellona/Algeciras
    Aumento del +6,3% nello scalo portuale di Algeciras
    Ok del governo di Islamabad alla vendita del 30% della Pakistan National Shipping Corporation
    Islamabad
    La quota andrà alla società logistica statale NLC che assumerà anche il controllo gestionale della PNSC
    Nel 2025 il sistema portuale spagnolo ha registrato entrate record
    Madrid
    L'utile ante imposte è stato di 349 milioni di euro (+4,2%)
    Leapmotor International rafforza la partnership con il gruppo armatoriale napoletano Grimaldi
    Hoofddorp
    Nel primo trimestre trasportati dalla Cina circa 20.000 destinati al mercato italiano
    Lo scorso anno il traffico delle crociere nei porti tedeschi ha raggiunto un nuovo record
    Wiesbaden
    Con 1,51 milioni di passeggeri, la crescita è stata del +4,1%
    Federazione del Mare si unisce alle celebrazioni dell'International Day for Women in Maritime 2026
    Roma
    Mattioli: l'economia del mare sta perdendo occasioni, opportunità e potenziale
    Dopo anni di crescita sostenuta, in Spagna lo short sea shipping è entrato in una fase di rallentamento strutturale
    Madrid
    Lo rileva l'ultimo rapporto dell'Observatorio Estadístico del Transporte Marítimo de Corta Distancia
    AD Ports comprerà la casa di spedizioni tedesca MBS Logistics
    Colonia
    L'azienda ha oltre 450 addetti e 26 uffici in tutto il mondo
    Il gruppo Spinelli ha aderito all'Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile
    Genova/Roma
    Sommariva: ALIS può offrire al nostro ecosistema un valore aggiunto strategico
    Investimento di 200 milioni di dollari per costruire e attrezzare il nuovo terminal multipurpose di Pointe-Noire
    Brazzaville/Abu Dhabi
    Ordinate tre gru ship-to-shore alla ZPMC
    Evergreen conferma l'acquisto di cinque nuove portacontainer da 24.000 teu
    Taipei
    Saranno costruite dal cantiere navale cinese Guangzhou Shipyard International
    Nei prossimi mesi la Corea avvierà un servizio marittimo containerizzato Asia-Europa sulla rotta artica
    Busan
    Gara conclusa con la selezione preliminare della compagnia PanStar
    Nuovo allarme dell'Unione Marittimi per il destino delle navi ex ILVA
    Verona
    La loro possibile demolizione mette a rischio 240 posti di lavoro marittimi
    Nel periodo gennaio-marzo il traffico delle merci nel porto di Koper è diminuito del -3,9%
    Lubiana
    Nel settore dei container sono state movimentate 2,4 milioni di tonnellate (-1,7%)
    Ultima chance per riconoscere alcune mansioni portuali come usuranti e per istituire il fondo pensione
    Genova
    Siemens acquisirà attività dell'italiana MERMEC
    Monaco
    La transazione includerà lo stabilimento di produzione di materiale ferroviario rotabile Ferrosud a Matera
    Crescita del traffico intermodale all'interporto di Nola
    Nola/Milano
    Analisi economico-finanziaria del Centro Studi di Fedespedi sulle società di gestione degli interporti
    Calo trimestrale delle merci movimentate dai porti del Montenegro
    Podgorica
    Prosegue,anche se più attenuato, l'aumento dei volumi di carichi da e per i porti italiani
    Assarmatori denuncia l'esclusione del trasporto marittimo dal decreto-legge Carburanti-bis
    Roma
    Messina: non si può pretendere che il settore assorba da solo l'impatto dell'aumento del carburante
    HHLA registra una flessione del -5,3% dei container movimentati nel primo trimestre
    Amburgo
    Eijsink: un inverno insolitamente rigido ha limitato significativamente le nostre operazioni quotidiane
    MSC Technology Italy avvia un piano per 200 nuove assunzioni
    Torino/Ginevra
    MSC Crociere debutta nel mercato dell'Alaska
    Ok della Regione Marche alla nomina di Carloni a presidente dell'AdSP dell'Adriatico Centrale
    Ancona
    Atteso il parere della giunta regionale dell'Abruzzo
    Stabili i ricavi trimestrali della greca Danaos Corporation
    Atene
    Due navi della compagnia sono ancora bloccate nel Golfo Persico
    Ad aprile il traffico dei container nel porto di Los Angeles è aumentato del +5,7%
    Los Angeles/Port Newark
    Nei primi tre mesi del 2026 il porto di New York ha movimentato quasi 2,2 milioni di teu (-1,2%)
    Cognolato è stato confermato presidente di Assiterminal
    Roma
    Eletto anche il nuovo comitato di presidenza e il consiglio direttivo
    Nel primo trimestre del 2026 il traffico delle merci nel porto di Ravenna è aumentato del +0,8%
    Ravenna
    La crescita è stata determina dall'entrata in funzione del rigassificatore
    PORTI
    Porti italiani:
    Ancona Genova Ravenna
    Augusta Gioia Tauro Salerno
    Bari La Spezia Savona
    Brindisi Livorno Taranto
    Cagliari Napoli Trapani
    Carrara Palermo Trieste
    Civitavecchia Piombino Venezia
    Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
    BANCA DATI
    ArmatoriRiparatori e costruttori navali
    SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
    Agenzie marittimeAutotrasportatori
    MEETINGS
    Martedì a Roma l'assemblea annuale di Assarmatori
    Roma
    L'evento ha per tema “Istruzioni per non navigare nel buio”
    Il 12 giugno a Napoli un'iniziativa della Filt Cgil sulla governance nella portualità
    Roma
    Confronto sullo sviluppo logistico, industriale e infrastrutturale dei porti
    ››› Archivio
    RASSEGNA STAMPA
    World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
    (Interesting Engineering)
    Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
    (The Chosun Daily)
    ››› Archivio
    FORUM dello Shipping
    e della Logistica
    Intervento del presidente Tomaso Cognolato
    Roma, 19 giugno 2025
    ››› Archivio
    MSC introduce scali a Napoli e Malaga nel servizio Dragon
    Ginevra
    Cancellate le toccate allo scalo portuale di Gioia Tauro
    Rinnovato il consiglio del Fondo Nazionale Marittimi
    Genova
    Rimarrà in carica per tre anni
    Contratto di rete per lo sviluppo congiunto dei servizi intermodali in Emilia-Romagna
    Bologna
    Lo hanno siglato Interporto Bologna, Dinazzano Po S, SAPIR e Rail Traction Company
    Messina (Assarmatori): la tecnocrazia europea appare inflessibile sull'EU ETS
    Bruxelles
    Necessario - sottolinea - un miglioramento significativo di queste politiche
    Positiva la prima trimestrale della d'Amico International Shipping
    Lussemburgo
    La compagnia ha beneficiato degli effetti delle tensioni geopolitiche
    Due eventi di orientamento a Livorno e Napoli per presentare il corso ITS Commissario di Bordo
    Genova
    Incontri programmati dall'Accademia Italiana della Marina Mercantile con il gruppo Grimaldi
    A Palermo è stato varato il troncone di prua della Explora V
    Ginevra
    Fincantieri consegnerà la nave da crociera ad Explora Journeys nel 2027
    Il presidente dell'AdSP dell'Adriatico Orientale è il nuovo presidente di Trieste Terminal Passeggeri
    Trieste
    Subentra a Gianluca Madriz
    Porto di Olbia, iniziati i lavori di ripristino dei fondali nel canale di accesso all'Isola Bianca
    Cagliari
    Lo scopo è di fare entrare in sicurezza le navi da crociera di grandi dimensioni
    Damen risanerà e gestirà il cantiere di riparazione navale di Dakar
    Dakar/Gorinchem
    Contratto della durata di 20 anni con la Société des Infrastructures de Réparation Navale
    Savino Del Bene ha acquisito tre società della spagnola Grupo Marítima Sureste
    Firenze/Valencia
    L'accordo riguarda Marítima Sureste Shipping, Marítima Sureste Spain e Transportes Gaypemar
    Fim-Cisl, positivo l'esito dell'incontro con Fincantieri sulle prospettive del cantiere di Muggiano
    La Spezia
    Gli investimenti annunciati dal management - ha rilevato il sindacato - vanno nella direzione giusta
    L'aumento dei costi dell'energia pesa sull'ultimo conto economico trimestrale di Finnlines
    Helsinki
    Doepel: oneri appesantiti anche dall'applicazione dell'EU ETS
    Marabello nuova segretaria generale dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto
    Messina
    L'incarico ha durata quadriennale
    Colpita la nave heavy lift HMM Namu nei pressi dello Stretto di Hormuz
    Seul
    L'incidente non ha provocato vittime
    Deterioramento delle performance finanziarie trimestrali di DFDS
    Copenaghen
    In crescita i rotabili trasportati dalla flotta. Calo del -18% dei passeggeri
    Dal 21 al 23 maggio a Ravenna si terrà “Deportibus - Il Festival dei porti che collegano il mondo”
    Ravenna
    Kalmar registra una flessione trimestrale dei nuovi ordini
    Helsinki
    Nel periodo gennaio-marzo i ricavi sono aumentati del +5%
    In crescita gli avviamenti al lavoro per le compagnie portuali di Trieste e Monfalcone
    Trieste
    Consegna di una targa di riconoscimento
    Nel primo trimestre del 2026 i ricavi della Costamare sono diminuiti del -5,3%
    Monaco
    Confermati ordini per 12 nuove navi da 9.200 teu e quattro da 3.100 teu
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
    tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
    Partita iva: 03532950106
    Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
    Direttore responsabile Bruno Bellio
    Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
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