
La britannica James Fisher and Sons, società che opera servizi all'industria marittima, ha siglato un accordo per comprare la connazionale F.T. Everard and Sons per circa 23,7 milioni di sterline. L'intesa prevede anche l'assunzione di una situazione debitoria pari a 28,0 milioni di sterline.
FT Everard opera una flotta di undici tanker che opera trasporti cabotieri dalle raffinerie ai terminal, di cui nove di proprietà. Entro il 2007 la flotta della compagnia salirà a 15 unità. L'azienda possiede anche alcune infrastrutture portuali a Plumouth. Lo scorso anno FT Everard ha registrato un fatturato di 30,56 milioni di sterline ed un utile ante imposte di 2,91 milioni di sterline.
«Stiamo acquisendo - ha dichiarato oggi il chairman della James Fisher, Tim Harris - un'attività che sappiamo avere un'eccellente reputazione operativa e che ci dà l'opportunità di crescere e di aumentare notevolmente l'attività. Intendiamo replicare la formula di successo delle unità tanker utilizzando i benefici di un rilevante cash flow derivanti da una flotta di tanker ampliata ed integrata per portare avanti l'espansione delle altre divisioni della compagnia. L'elemento chiave per la crescita del gruppo James Fisher allargato rimarranno i servizi al settore marittimo, incluso l'offshore petrolifero e le divisioni di tecnica specialistica e del settore della difesa. Ciò ha contribuito al 67% degli utili del gruppo nel primo semestre del 2006».
Oggi, inoltre, la James Fisher ha siglato un accordo che le assicura un'opzione per acquisire per 600mila sterline l'intero capitale azionario della Alchymist, una filiale della Everard Insurance Brokers, società di assicurazioni specializzata nel settore marittimi.