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Quest'anno nei porti adriatici sono attesi oltre 4,9 milioni di crocieristi (+3,6%)
Nel settore dei traghetti il rapporto annuale di Risposte Turismo prevede un traffico di circa 17,9 milioni di passeggeri (+1,9%)
12 maggio 2016
Quest'anno nei porti dell'Adriatico è previsto un traffico di crocieristi pari ad oltre 4,9 milioni di passeggeri, con un incremento del +3,6% sul 2015. La stima è di Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza a servizio del settore del turismo, ed è inclusa nella nuova edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, il rapporto di ricerca realizzato dall'azienda che analizza i flussi, le dimensioni, le direzioni e i comportamenti dei movimenti turistici via mare nell'area adriatica (crociere, traghetti e nautica) che interessano i sette Paesi che su di essa si affacciano (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro e Slovenia).
Il rapporto precisa che nel 2016 sono attese 3.460 toccate di navi da crociera nei porti adriatici, con un +8,3% sullo scorso anno. Il porto di Venezia confermerà il proprio primo posto nel mercato con 1,55 milioni di passeggeri (-2,1%) e 529 toccate nave (+1,5%), seguito da Dubrovnik con 880mila passeggeri (+8,3%) e 629 toccate nave (+4,3%).
Inoltre per il 2016 sono attesi circa 17,9 milioni di passeggeri dei traghetti movimentati nei porti adriatici (+1,9% sul 2015), con Spalato a guidare la classifica degli scali, grazie a 4,48 milioni di movimentazioni (+2,3%), seguito da Zara (2,23 milioni, +2,1%).
«I numeri che presentiamo nella nuova edizione di Adriatic Sea Tourism Report - ha osservato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo - confermano la rilevanza del maritime tourism in Adriatico e l'opportunità per le regioni che si affacciano su quest'area di capitalizzare al meglio la fortunata localizzazione geografica di cui godono, investendo risorse materiali e immateriali per potenziare ed adeguare la propria offerta ai desiderata di una domanda potenziale sempre più globale come provenienza e matura nelle proprie scelte».
L'Adriatic Sea Tourism Report presenta anche i dati definitivi del traffico crocieristico e dei passeggeri ferry movimentati registrati nel 2015. Per le crociere, nel 2015 tra i Paesi che si affacciano sull'area adriatica l'Italia si è posizionata al primo posto con oltre 2,3 milioni di passeggeri movimentati (il 48,4% del totale), seguita dalla Croazia (1,28 milioni di passeggeri, 26,8%) e dalla Grecia (poco più 650mila passeggeri, 13,6% del totale). Per quanto riguarda invece il settore dei traghetti, anche nel 2015 si è confermata la leadership della Croazia ottenuta grazie a circa 9,3 milioni di passeggeri movimentati (il 53,1% del traffico complessivo) e oltre 43mila toccate nave (il 54,8% del totale); alle sue spalle la Grecia con circa 4,4 milioni di passeggeri movimentati (il 25,1% del totale) e oltre 25mila toccate nave (il 31,8% del totale) e l'Italia al terzo posto in virtù di circa 2,8 milioni di passeggeri (il 15,9% del totale) e oltre 8.400 toccate nave (il 10,7% del totale).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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