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Nei primi sei mesi di quest'anno i terminal di COSCO Shipping Ports hanno movimentato 56,7 milioni di container (+26,5%)
L'azienda ha chiuso il periodo con un utile netto a 195,9 milioni di dollari (-51,4%)
27 agosto 2018
COSCO Shipping Ports, società che fa capo al gruppo armatoriale cinese COSCO Shipping e che è uno dei principali terminal operator mondiali, ha chiuso il primo semestre del 2018 con ricavi pari a 495,5 milioni di dollari, con un incremento del +79,7% sulla prima metà dello scorso anno che è effetto principalmente delle acquisizioni effettuate lo scorso anno dall'azienda terminalista cinese, prime fra tutte quelle della spagnola Noatum e della belga Zeebrugge Terminal ( del 12 giugno e 11 settembre 2017 e 28 maggio 2018). Escludendo tale effetto i ricavi registrati nei primi sei mesi di quest'anno ammontano a 345,2 milioni di dollari, con una crescita del +25,2% sulla prima metà del 2017.
Nel primo semestre del 2018 i costi operativi hanno segnato un aumento più consistente essendo stati pari a 338,0 milioni di dollari (+90,7%). L'utile operativo si è attestato a 111,0 milioni di dollari (-71,2%) e l'utile netto a 195,9 milioni di dollari (-51,4%). È necessario evidenziare che nel bilancio del primo semestre erano inclusi proventi straordinari per 322,4 milioni di dollari.
Nei primi sei mesi di quest'anno i terminal portuali gestiti dal gruppo cinese hanno movimentato un traffico dei container pari a 56,7 milioni di teu (+26,5%). Al netto del traffico movimentato dalla Qingdao Port International Co. (QPI), società che è partecipata da COSCO Shipping Ports e i cui volumi di traffico sono stati inclusi con effetto dallo scorso maggio, il totale dei primi sei mesi del 2018 è stato di 47,3 milioni di teu (+13,3%).
Il traffico containerizzato movimentato nel primo semestre di quest'anno dai terminal portuali che COSCO Shipping Ports gestisce nel Mediterraneo è stato pari a 2,08 milioni di teu nel Piraeus Container Terminal (PCT) del porto greco del Pireo (+18,4%), a 1,29 milioni di teu nel Suez Canal Container Terminal (SCCT) del porto egiziano di Port Said (-5,1%), a 1,76 milioni di teu nei terminal gestiti dalla spagnola Noatum Port Holdings, a 652mila teu nel container terminal turco Kumport nel Mare di Marmara (+57,8%) e a 36mila teu nel Reefer Terminal del porto di Vado Ligure (+158,0%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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