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L'Italia è il secondo partner commerciale del sistema portuale di Valencia
Nei primi sei mesi del 2019 il porto spagnolo ha movimentato oltre 2,7 milioni di container (+8,7%)
23 luglio 2019
Nel primo semestre di quest'anno il traffico delle merci nel sistema portuale di Valencia, che è costituito dagli scali di Valencia, Sagunto e Gandía, è ammontato a 41,0 milioni di tonnellate, con un incremento del +7,1% rispetto alla prima metà del 2018. Nel solo settore delle merci containerizzate il totale è stato di 31,0 milioni di tonnellate (+8,9%) ed è stato realizzato con una movimentazione di contenitori pari a 2.739.198 teu (+8,7%), per la quasi totalità movimentati nel porto di Valencia, di cui quasi 2,1 milioni di teu pieni (+7,0%) e 647mila teu vuoti (+14,9%). Nel segmento delle merci convenzionali il traffico è stato di 7,8 milioni di tonnellate (+6,7%). La movimentazione di auto nuove è calata del -12,0% scendendo a 392mila veicoli. In diminuzione anche le rinfuse, con i carichi liquidi che sono ammontati a meno di 1,1 milioni di tonnellate (-10,7%) così come i carichi solidi (-18,7%).
Comunicando i dati di traffico registrati nel primo semestre del 2019 l'Autorità Portuale di Valencia ha reso noto che l'Italia è diventata il secondo partner commerciale del porto spagnolo avendo superato la Cina ed essendosi così posta alle spalle degli Stati Uniti. Nei primi sei mesi di quest'anno a Valencia il traffico da e per l'Italia è stato di più di 3,6 milioni di tonnellate (+29,3%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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