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A novembre le navi transitate nel canale di Suez trasportavano 85,2 milioni di tonnellate di merci (+1,8%)
A bordo di quelle dirette a sud i carichi erano pari a 50,1 milioni di tonnellate (+4,2%) e su quelle dirette a nord a 35,1 milioni di tonnellate (-1,3%)
19 dicembre 2019
Lo scorso mese il canale di Suez è stato attraversato da 1.594 navi, con un incremento del +4,3% sul novembre 2018, di cui 454 petroliere (+10,2%) e 1.140 navi di altro tipo (+2,1%). Le navi transitate nella via d'acqua egiziana trasportavano complessivamente 85,2 milioni di tonnellate di merci, volume di carichi che rappresenta il record storico relativamente al mese di novembre e un aumento del +1,8% sul novembre 2018 quando era stato stabilito il precedente record. Anche i soli carichi a bordo delle navi che hanno attraversato il canale dirette a sud hanno segnato un nuovo record per il mese di novembre essendo state pari a 50,1 milioni di tonnellate (+4,2% sul novembre 2018), mentre i carichi stivati sulle navi dirette nella direzione opposta hanno registrato per il quinto mese consecutivo un calo essendo state pari a 35,1 milioni di tonnellate (-1,3%).
Le principale tipologie di carichi a bordo delle navi dirette a sud erano costituiti da merci containerizzate (20,9 milioni di tonnellate, -0,3%), petrolio grezzo (7,6 milioni di tonnellate, +32,9%), cereali (5,2 milioni di tonnellate, +19,3%), minerali e metalli (4,1 milioni di tonnellate, +5,3%), carburanti (1,9 milioni di tonnellate, -48,9%), carbone e coke (1,5 milioni di tonnellate, +21,2%), fertilizzanti (1,4 milioni di tonnellate, +63,2%), nafta (1,2 milioni di tonnellate, -18,7%) e gas naturale liquefatto (892mila tonnellate, +114,4%).
Tra i principali volumi di carichi imbarcati sulle navi dirette a nord figurano le merci in container con 19,3 milioni di tonnellate (+2,1%), il petrolio grezzo con 3,3 milioni di tonnellate (-14,6%), i gasoli con 2,7 milioni di tonnellate (+39,3%), il gas naturale liquefatto con 1,7 milioni di tonnellate (+23,9%), le benzine con 1,4 milioni di tonnellate (-20,8%), il carbone e coke con 1,4 milioni di tonnellate (-29,8%), i prodotti chimici con 1,1 milioni di tonnellate (-5,0%) e gli oli vegetali con 896mila tonnellate (+9,5%).
Quanto ai carichi a bordo delle navi che lo scorso mese hanno attraversato il canale egiziano dirette verso sud e che sono state imbarcate nei porti del Mediterraneo settentrionale, quindi principalmente dai porti italiani, il totale è stato di 5,7 milioni di tonnellate, con una crescita del +4,9% sul novembre 2018. Invece i carichi a bordo delle navi che sono passate nel canale dirette a nord e destinati ad essere sbarcati nei porti del Mediterraneo settentrionale hanno segnato - per il quindicesimo mese consecutivo - una diminuzione essendo stati pari a 5,9 milioni di tonnellate (-12,2%).
Nei primi undici mesi del 2019 il canale è stato attraversato complessivamente da 17.229 navi, con una progressione del +3,6% sullo stesso periodo dello scorso anno, di cui 4.681 petroliere (+8,7%) e 12.548 unità di altra tipologia (+1,8%). Le navi transitate trasportavano un totale di 942,9 milioni di tonnellate di merci (+4,8%), di cui 517,9 milioni di tonnellate sulle navi dirette a sud (+8,4%) e 425,1 milioni di tonnellate su quelle dirette a nord (+0,8%).
Tra i più consistenti volumi di carichi a bordo delle navi dirette a sud figuravano le merci in container (234,6 milioni di tonnellate, +4,4%), il petrolio grezzo (52,9 milioni di tonnellate, +24,3%), i cereali (47,4 milioni di tonnellate, +0,3%), i minerali e metalli (42,5 milioni di tonnellate, +44,2%), i carburanti (24,8 milioni di tonnellate, -10,2%), il carbone e coke (22,9 milioni di tonnellate, +20,5%), i fertilizzanti (15,3 milioni di tonnellate, +10,4%), la nafta (13,9 milioni di tonnellate, +10,2%) e i prodotti in metallo (9,7 milioni di tonnellate, +14,6%). I più consistenti volumi di carichi a bordo delle navi dirette a nord erano costituiti da merci in container con 231,9 milioni di tonnellate (+3,4%), petrolio grezzo con 45,1 milioni di tonnellate (-28,8%), gasoli con 30,2 milioni di tonnellate (+26,4%), gas naturale liquefatto con 22,1 milioni di tonnellate (+44,0%), benzine con 20,9 milioni di tonnellate (+0,6%), prodotti chimici con 13,9 milioni di tonnellate (+3,6%), prodotti in metallo con 11,7 milioni di tonnellate (-19,3%), oli vegetali con 11,3 milioni di tonnellate (+10,1%) e carbone e coke con 9,9 milioni di tonnellate (-14,6%).
Nei primi undici mesi di quest'anno i carichi imbarcati nei porti del Mediterraneo sulle navi che hanno attraversato il canale di Suez dirette a sud sono ammontati a 55,1 milioni di tonnellate (-3,6%), mentre quelli a bordo delle navi transitate nel canale nella direzione opposta e sbarcati negli scali portuali del Mediterraneo settentrionale hanno totalizzato 77,2 milioni di tonnellate (-15,0%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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