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Primo bimestre del 2018 in crescita per i porti di Taranto e Venezia, mentre Trieste ha registrato un calo
Nei primi due scali sono state movimentate merci pari rispettivamente a 3,8 milioni (+5,0%) e 4,5 milioni di tonnellate (+10,2%), nel terzo 9,6 milioni di tonnellate (-1,0%)
30 marzo 2018
Nei primi due mesi di quest'anno il porto di Taranto ha movimentato complessivamente 3,8 milioni di tonnellate di merci, con un incremento del +5,0% rispetto a 3,6 milioni di tonnellate nel primo bimestre del 2017. I carichi allo sbarco sono ammontati a 2,2 milioni di tonnellate (+10,5%) e quelli all'imbarco a 1,6 milioni di tonnellate (-1,8%). Complessivamente i traffici di rinfuse sono aumentati, con le rinfuse solide che si sono attestate a 2,0 milioni di tonnellate (+8,9%) e quelle liquide a 994mila tonnellate (+10,2%). Flessione, invece, delle merci varie che hanno totalizzato 790mila tonnellate (-8,7%).
Il porto di Trieste ha chiuso il primo bimestre del 2018 con un traffico complessivo delle merci pari a 9,6 milioni di tonnellate, con un lieve calo del -1,0% sui primi due mesi dello scorso anno. I carichi allo sbarco sono ammontati a 8,4 milioni di tonnellate (-2,0%) e quelli all'imbarco ad oltre 1,2 milioni di tonnellate (+6,8%). La riduzione del totale movimentato è stata determinata dalla contrazione del -4,2% delle rinfuse liquide che sono state pari a 6,9 milioni di tonnellate, di cui 6,7 milioni di tonnellate di petrolio grezzo (-6,4%), 219mila tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (+225,2%) e 11mila tonnellate di prodotti chimici (+7,8%). Le rinfuse secche sono aumentate del +2,1% a 199mila tonnellate, di cui 104mila tonnellate di minerali, cementi e materiali da costruzione (-2,0%), 49mila tonnellate di prodotti metallurgici (+100,0%), 27mila tonnellate di cereali (+8,8%), 13mila tonnellate di carbone e lignite (-76,5%) e 6mila tonnellate di altre rinfuse solide (-27,0%). Nel settore delle merci varie il totale è stato di oltre 2,5 milioni di tonnellate (+8,9%), di cui 1,0 milioni di tonnellate di merci in container (+19,9%) realizzate con un movimentazione di contenitori pari a 95.276 teu (+16,3%), 1,4 milioni di tonnellate di rotabili (+0,3%) e 93mila tonnellate di altre merci varie (+46,4%).
Nei primi due mesi di quest'anno il traffico delle merci movimentato dal porto di Venezia è cresciuto del +10,2% a 4,5 milioni di tonnellate rispetto a 4,1 milioni di tonnellate nel corrispondente periodo del 2017. I carichi allo sbarco sono stati pari a 3,6 milioni di tonnellate (+11,9%) e quelli all'imbarco a 841mila tonnellate (+3,7%). Complessivamente le merci varie si sono attestate a 1,5 milioni di tonnellate (+3,8%), di cui 845mila tonnellate di merci containerizzate (-6,5%) totalizzate con una movimentazione di container pari a 92.425 teu (-3,5%), 288mila tonnellate di carichi ro-ro (+41,0%) e 398mila tonnellate di altre merci varie (+8,7%). Nel segmento delle rinfuse liquide sono state movimentate quasi 1,5 milioni di tonnellate (+6,2%), di cui 1,2 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (+8,8%), 188mila tonnellate di prodotti chimici (-7,5%) e 36mila tonnellate di altri carichi liquidi (+1,1%). Le rinfuse solide sono ammontate a meno di 1,5 milioni di tonnellate (+22,8%), di cui 457mila tonnellate di prodotti metallurgici (+53,7%), 408mila tonnellate di carbone e lignite (-12,6%), 230mila tonnellate di mangimi, foraggi e semi oleosi (+5,3%), 229mila tonnellate di cereali (+77,4%), 74mila tonnellate di minerali, cementi e materiali da costruzione (+104,5%), 43mila tonnellate di prodotti chimici (+765,3%) e 34mila tonnellate di altre rinfuse secche (-28,9%). Nel comparto delle crociere il traffico è stato di 6mila passeggeri (+1.209,9%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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