

Il governo sudcoreano ha intenzione di investire 61,7 trilioni di won (53,8 miliardi di dollari) entro il 2020 per potenziare il porto di Pusan. Lo ha annunciato ieri il ministro delle Finanze e dell'Economia di Seul, Lee Hun-Jai, spiegando che lo scalo dovrà diventare l'hub marittimo logistico dell'Asia nord-orientale e dovrà sostenere la crescente concorrenza dei porti cinesi, in particolare di Shanghai e Shenzhen.
È previsto lo sviluppo di una nuova area portuale che diventerà operativa nel 2006 e sarà successivamente sviluppata per consentire la movimentazione contemporanea di 30 navi entro il 2011.