
. Venerdì scorso il tribunale del commercio di Le Havre ha infatti posto in liquidazione giudiziaria la società di riparazioni navali Soreni S.A. Saranno così licenziati i 51 dipendenti della società, che è attualmente l'unico operatore del settore nello scalo francese.
Il tribunale ha invece autorizzato la prosecuzione dell'attività della consociata TMT S.A., che si occupa di verniciatura e carenaggio e che sarà rilevata dall'Isotherma.
La difficile situazione finanziaria della Soreni aveva subito un colpo decisivo quando la Commissione Europea aveva chiesto alla società di restituire i tre milioni di euro di aiuti pubblici ottenuti nel 2001 dal governo francese e non notificati a Bruxelles. La Soreni (Société de réparation navale et industrielle) era nata su iniziativa di dodici subappaltatori locali a seguito del fallimento dell'Ateliers et Chantiers du Havre (ACH). La Commissione UE aveva stabilito che la Soreni, essendo una nuova società, non rientrava nel campo di campo di applicazione del regolamento comunitario n. 1540/98 sugli aiuti alla cantieristica navale che esclude la concessione di aiuti alla ristrutturazione a imprese di recente costituzione.