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Singapore si conferma secondo porto container mondiale
Nel 2014 lo scalo ha movimntato quasi 33,9 milioni di teu (+4,0%)
16 gennaio 2015
Dopo aver consegnato nel 2010 lo scettro di primo porto container mondiale a Shanghai, nel 2014 il porto di Singapore si è confermato per il quinto anno consecutivo al secondo posto in questa graduatoria. Lo scorso anno, infatti, Singapore ha movimentato un traffico containerizzato pari a quasi 33,9 milioni di teu, con una progressione del +4,0% rispetto a 32,6 milioni di teu nel 2013. Anche nel 2014, pertanto, il porto di Singapore sarà dietro a quello di Shanghai che nei primi undici mesi dell'anno ha movimentato 32,4 milioni di teu e davanti a quello di Shenzhen che, con un totale di 21,9 milioni di teu nel periodo gennaio-novembre, conquisterà il terzo posto nella classifica scavalcando il porto di Hong Kong che ha chiuso il 2014 con un traffico di 22,4 milioni di teu ( del 15 gennaio 2015).
Complessivamente il traffico delle merci movimentato nel 2014 dal porto di Singapore è stato di 580,8 milioni di tonnellate, in crescita del +3,5% rispetto a 560,9 milioni di tonnellate nell'anno precedente. In termini di peso le merci containerizzate sono ammontate a 353,5 milioni di tonnellate (+6,2%). Il traffico delle merci convenzionali si è attestato a 30,9 milioni di tonnellate (-3,7%). Nel settore delle rinfuse il traffico petrolifero è stato pari a 181,2 milioni di tonnellate (+0,4%) e il volume delle rinfuse non petrolifere a 15,2 milioni di tonnellate (-1,1%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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