 Nel 2025, con un totale di 28.096.272 merci movimentate, il
porto di Ravenna ha registrato il proprio nuovo record storico di
traffico annuale e un incremento del +10,0% sull'anno precedente
nonché una crescita del +2,6% sul precedente picco storico
segnato nel 2022. Il nuovo record è stato raggiunto, in
particolare, grazie al quantitativo di merci mai raggiunto in
precedenza nel solo quarto trimestre dell'anno essendosi il periodo
ottobre-dicembre del 2025 conclusosi con un totale record di
7.865.987 tonnellate, con un rialzo del +17,4% sull'ultimo trimestre
dell'anno precedente. Il nuovo record storico trimestrale, inoltre,
è stato ottenuto grazie ai nuovi record relativi al singolo
mese registrati dai volumi di traffico movimentati negli scorsi mesi
di ottobre, novembre e dicembre: se ad ottobre 2025 sono state
movimentate 2.683.696 tonnellate di carichi, con un aumento del
+13,4% sullo stesso mese dello scorso anno, a novembre 2025 il dato
complessivo di traffico è stato di 2.549.260 tonnellate
(+17,1%) e il mese successivo di circa 2.633.054 tonnellate
(+22,1%).
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico
Centro-Settentrionale ha reso noto che nell'intero 2025 a risultare
in crescita sono stati gli agroalimentari liquidi (+18,8%) e quelli
solidi (+12,2%), i prodotti chimici solidi (+49,1%), i materiali da
costruzione (+4,4%), i concimi (+4,1%), i metallurgici (+4,4%), i
petroliferi (+48,1%) e le altre merci (+60,1%). In calo, invece, i
prodotti chimici liquidi (-23,9%). I container, con oltre 212mila
teu, sono risultati in aumento del +5,1% rispetto al 2024 e del
+5,2% relativamente alla merce nei container. Il numero dei trailer
si è attestato a quasi 70mila pezzi (-1,1%), mentre la
relativa merce ro-ro dovrebbe essere pari a 1,7 milioni di
tonnellate (-4,5%).
Lo scorso anno il traffico crocieristico nel porto di Ravenna è
stato di 248.015 passeggeri (-8,9%), di cui 205.332
all'imbarco/sbarco (-7,8%) e 42.683 in transito (-13,7%). L'AdSP ha
precisato che il calo è dovuto ai lavori di costruzione della
nuova Stazione Marittima che ha provocato limiti strutturali
all'attracco delle navi.
Commentando i dati statistici relativi al 2025, il presidente
dell'AdSP del Mare Adriatico Centro-Settentrionale, Francesco
Benevolo, ha evidenziato che «le statistiche confermano il
porto di Ravenna come vero e proprio hub portuale multipurpose in
grado di movimentare tutte le tipologie di merci, ma soprattutto
consolidano il nostro ruolo di porto leader nazionale nei settori
delle rinfuse secche e nelle merci varie. In aggiunta - ha ricordato
riferendosi al rigassificatore BW Singapore della Snam
entrato in servizio al largo di Ravenna a maggio scorso - da
quest'anno beneficiamo del nuovo traffico del gas liquefatto che
genera significative ricadute economiche ed occupazionali nel porto
e può prefigurare un futuro ruolo nazionale per Ravenna anche
nel settore delle rinfuse liquide. Il porto di Ravenna - ha
sottolineato Benevolo - si conferma dunque come nodo logistico
strategico per il sistema produttivo del Paese e, grazie alla forte
coesione con la comunità e le istituzioni locali, nonché
agli ulteriori investimenti pubblici e privati che ci auguriamo
vengano presto attivati sul territorio, potrà affrontare con
efficienza e competitività gli auspicabili traguardi attesi
per il nuovo anno 2026».
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