
L'italiana RINA e la tedesca Hamburg Port Consulting (HPC) si
sono aggiudicate un contratto quinquennale per il progetto
dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa
(OSCE) “Promuovere porti verdi e connettività nella
regione del Mar Caspio” che ha lo scopo di supportare un
numero selezionato di porti nel Mar Caspio e nel Mar Nero - Baku in
Azerbaigian, Aktau e Kuryk in Kazakistan, Turkmenbashi in
Turkmenistan e Batumi in Georgia - nella gestione della crescente
domanda di transiti, migliorandone al contempo la sostenibilità.
Il progetto mira a ridurre l'impatto ambientale dei trasporti
attraverso l'adozione di energie rinnovabili, il miglioramento
dell'efficienza energetica, l'innovazione digitale e le tecnologie
di connettività, promuovendo l'azione per il clima.
L'iniziativa include, inoltre, una componente specifica dedicata
alla parità di genere, riconoscendo l'empowerment femminile
nei porti come un ambito trasformativo.
Al termine del progetto i porti avranno accesso a roadmap per la
transizione climatica ed energetica, progetti tecnici per iniziative
pilota e una maggiore capacità istituzionale per implementare
pratiche di gestione portuale sostenibile. Il progetto istituirà
inoltre una piattaforma di cooperazione transnazionale tra i porti
partecipanti per mantenere lo scambio di conoscenze e garantire che
la trasformazione verde e digitale rimanga un obiettivo condiviso a
livello regionale.