
Lo scorso anno il porto di Koper ha movimentato 23,0 milioni di
tonnellate di merci, volume invariato rispetto all'anno precedente
grazie all'aumento dei traffici di container e rotabili che ha
compensato il calo delle rinfuse e delle merci convenzionali. Luka
Koper, la società che gestisce lo scalo sloveno, ha reso noto
oggi che nel 2025 il traffico dei contenitori è ammontato a
11,0 milioni di tonnellate, con un incremento del +7,3% sull'anno
precedente, ed è stato realizzato con una movimentazione di
container pari a 1.272.161 teu (+12,2%). Più contenuta la
crescita dei rotabili che, con 1,6 milioni di tonnellate, hanno
registrato un rialzo del +4,9%. La diminuzione delle rinfuse ha
riguardato sia i carichi liquidi che quelli solidi scesi
rispettivamente del -9,7% e -4,6% a 4,4 milioni e 5,0 milioni di
tonnellate. Le merci convenzionali sono state quasi 1,1 milioni di
tonnellate (-10,6%).
Nel solo quarto trimestre del 2025 lo scalo portuale sloveno ha
movimentato globalmente quasi 5,9 milioni di tonnellate di merci,
con una flessione del -1,0% sullo stesso periodo del 2024. Nel
settore delle merci containerizzate il traffico è stato di
oltre 2,7 milioni di tonnellate (+2,6%) con una movimentazione di
contenitori pari a 321.536 teu (+8,0%). Nel comparto delle merci
varie sono state movimentate anche 414mila tonnellate di rotabili
(-3,0%) e 272mila tonnellate di merci convenzionali (-18,2%). Le
rinfuse liquide si sono attestate a meno di 1,2 milioni di
tonnellate (-1,6%) e quelle solide a 1,3 milioni di tonnellate
(-2,8%).