
Si è concluso nei giorni scorsi il percorso di rinnovo
degli organi associativi del Centro Internazionale Studi Containers
(CISCo) con l'insediamento del nuovo consiglio direttivo eletto
dall'assemblea dei soci del 20 maggio scorso e l'attribuzione delle
cariche sociali avvenuta nella riunione consiliare del 12 giugno. Il
nuovo consiglio direttivo, che resterà in carica per il
triennio 2026-2029, è composto da Samuele Abbate (Fedespedi),
Giampaolo Botta (Spediporto), Pietro Benito Coniglio (ISLA), Alberta
Frondoni (Genoa Chambers), Bartolomeo Giachino (Saimare), Giordano
Bruno Guerrini (segretario CISCo e membro del Board di BIC), Filippo
Gallo (Finsea), Fernando Pagano (Bureau Veritas Italia), Paolo
Pandolfo (Interporto di Padova), Paolo Pessina (Hapag-Lloyd Italy) e
Alberto Pozzobon (Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure
Occidentale)
Il nuovo consiglio direttivo ha quindi confermato Filippo Gallo
alla presidenza e Paolo Pessina alla vicepresidenza che, nell'ambito
del comitato esecutivo dell'associazione anch'esso in carica nel
triennio 2026-2029 , saranno affiancati da Alberto Pozzobon in
qualità di consigliere designato dall'Autorità di
Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
Fondati nel 1967, il CISCo si pone oggi come associazione di
riferimento per la divulgazione e la formazione nel campo del
trasporto containerizzato ed opera come NRO (National Registration
Oganization), cioè in rappresentanza organizzativa italiana
del Bureau International des Containers et du Transport Intermodal
(BIC) e per suo conto gestisce i rapporti con i proprietari italiani
di codice BIC (il codice alfanumerico posto su ogni container marino
che identica univocamente il proprietario o il principale operatore
di quel container). È infine membro di UNI, l'Ente nazionale
italiano di unificazione.