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CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERS ANNO XVI - Numero 7-8/98 - LUGLIO/AGOSTO 1998

Legislazione

La registrazione delle tariffe e la Commissione Federale Marittima

Il dibattito iniziato nei primi anni '90 circa il sistema di registrazione delle tariffe negli Stati Uniti continua a suscitare reazioni diverse, a seconda dei punti di vista, in tutti i settori del trasporto marittimo. Caricatori, vettori e spedizionieri, tutti quanti hanno i propri interessi da proteggere. La concorrenza dovrebbe continuare ad essere regolamentata negli Stati Uniti? A questo riguardo, la FMC (Commissione Federale Marittima) dovrebbe rivedere il proprio ruolo? La rivista International Container Review ha fatto queste ed altre domande ad alcuni caricatori di primo piano degli Stati Uniti che gestiscono reti di trasporto globale.

David Movsky, dirigente Attività Mondiali - Settore Marittimo della Eastman Kodak, ha espresso la propria opinione circa il sistema di registrazione delle tariffe attualmente in vigore per i caricatori ed i vettori negli Stati Uniti, dal suo punto di vista di distributore globale.

"La Eastmann Kodak è a favore dell'abolizione della registrazione delle tariffe. Quello che pensiamo è che i risultati delle nostre trattative dovrebbero essere riservati. La Eastman Kodak è il più grande produttore mondiale di materiali fotografici. Qualsiasi tariffa marittima che siamo in grado di spuntare in conseguenza di questa nostra posizione non dovrebbe essere portata a conoscenza degli altri caricatori affinché la possano utilizzare a loro vantaggio. A questo riguardo, il sistema tariffario statunitense mette noi - quale caricatore statunitense - fuori competizione rispetto al resto del mondo laddove le tariffe marittime non vengono registrate da alcun organismo governativo. I nostri concorrenti possono controllare le nostre tariffe, mentre noi non possiamo fare altrettanto con le loro.

Il ruolo della FMC

Noi riteniamo che la FMC non abbia protetto i caricatori così come ha fatto con i vettori. Allorquando il TAA (Accordo Trans-Atlantico) era entrato in vigore nel 1993, erano state imposte ai caricatori tariffe di importazione/esportazione marittime notevolmente più alte, con possibilità di trattativa veramente scarse. L'atteggiamento dei vettori era del tipo "noi vettori del TAA su questa direttrice di traffico complessivamente abbiamo perduto dei soldi e quindi se volete fare affari con noi queste sono le tariffe che dovete pagare". Di conseguenza, i caricatori avevano fatto ricorso alla FMC, il che aveva comportato un'indagine da parte di quest'ultima nel 1994.

I caricatori comprendono la necessità di far sì che le tariffe restino alte. Un ambiente in cui i vettori sono costretti a ritirarsi dal settore marittimo non porta vantaggi a nessuno di noi. Tuttavia, i vettori del TAA non hanno cominciato ad andare in rosso la notte scorsa: il declino in atto delle tariffe dura da un po' di tempo. Allo stesso modo, gli incrementi tariffari avrebbero dovuto avvenire più gradualmente. In seguito all'indagine federale, i vettori del TAA alla fine si erano accordati per riportare le tariffe transatlantiche al livello del 1993 in cambio della sospensione dell'indagine da parte della FMC.

L'atteggiamento generale nei confronti dei caricatori allora era nel senso di "le vostre tariffe sono state riportate indietro, quindi qual è il problema?".

ARGOMENTI CENTRALI DEL DIBATTITO

  • La FMC accoglie favorevolmente l'iniziativa di riforma della normativa, che ha incoraggiato il dialogo tra gli operatori del settore marittimo e ha portato alla luce le questioni rilevanti della riforma. Il processo è stato incentrato su:

  • il livello di trasparenza richiesto per le prassi tariffarie e di servizio dei vettori;

  • la valutazione degli attuali requisiti di registrazione;

  • l'analisi della supervisione governativa richiesta e della struttura della relativa agenzia;

  • infine, le attuali necessità di proteggere gli interessi degli U.S.A. dalle pratiche restrittive dei governi esteri.

Il nostro punto di vista era invece che le tariffe costituissero solamente una parte del problema. Gli argomenti del trattamento dei caricatori da parte dei vettori appartenenti a conferenze nonché della prassi di istituzione delle tariffe non sono mai stati veramente affrontati.

Un sistema tradizionale

La protezione delle tariffe dovrebbe essere osservata con attenzione nell'ambito del settore trasportistico americano. Il trasporto merci automobilistico e quello aereo sono stati regolamentati negli Stati Uniti per molti anni da organismi quali la Commissione Commercio Interstatale e la FAA (Amministrazione Federale dell'Aviazione). Quelle agenzie e le loro funzioni non esistono più con le caratteristiche originarie, dal momento che tali modalità di trasporto merci sono state deregolamentate. Il ruolo legislativo della FMC continua ad essere supportato dalla legge statunitense sul settore marittimo del 1984.

L'argomento apportato a sostegno della registrazione delle tariffe è che essa protegge i vettori più piccoli e regola la concorrenza. Ma il solo volume delle tariffe, d'altro canto, è troppo preponderante per consentire un efficiente monitoraggio da parte della FMC. Invece, le tariffe improprie vengono alla luce solo nel caso di reclami. Il sistema attuale si basa sulla reazione.

Gli effetti della deregolamentazione

Le imprese non dovrebbero essere dissuase dall'entrare nel settore da regole onerose. L'atmosfera politica al momento è tale che stiamo tentando di ridurre la regolamentazione al fine di incrementare la concorrenza. Inizialmente, ciò consentirebbe ad un numero sempre maggiore di fornitori di servizio - che forse non si rendono conto dei costi comportati dalla fornitura del trasporto marittimo - di fare il proprio ingresso in questa attività. Sebbene la loro presenza nel settore non dovrebbe avere vita lunga, i nuovi venuti che offrono prezzi non realistici potrebbero indurre ad un calo delle tariffe, con conseguenze sull'intero settore del trasporto.

E' difficile in questo momento fare corrette previsioni circa le possibilità che la deregolamentazione possa comportare un'ulteriore consolidamento. Io, peraltro, ritengo fermamente che un consolidamento si stia verificando comunque. Le alleanze e le fusioni che si sono verificate nel settore nel corso degli ultimi tre o quattro anni non sono state dovute alla deregolamentazione. I vettori tengono sott'occhio i propri costi e si stanno accorgendo di quanto sia costoso far viaggiare una nave su certe rotte di traffico al di sotto della capacità massima. Gli operatori stanno riducendo i costi mediante Accordi sulle Quote di Navi, alleanze e fusioni.

Io penso che l'eccesso di capacità costituisca una causa di consolidamento più forte della deregolamentazione. E la deregolamentazione in effetti farebbe scattare un'iniziale ondata di eccesso di capacità, con effetto depressivo sulle tariffe di trasporto merci marittimo globale. Peraltro, dopo l'impatto iniziale non sono sicuro che ciò potrebbe essere sostenibile.

Un ruolo alternativo per la FMC

Se la registrazione delle tariffe venisse abolita, ritengo che i diritti dei caricatori dovrebbero ancora essere salvaguardati dal settore marittimo in qualche modo, e forse in seguito alla deregolamentazione vi potrebbe essere una sorta di ruolo di "cane da guardia" per la Commissione Federale Marittima. Dal punto di vista internazionale sarebbe quasi impossibile regolare le tariffe e noi siamo tenuti a rispettare i diversi sistemi vigenti in diversi Paesi. Sebbene, naturalmente, sarebbe bello riuscire a monitorare le tariffe in tutto il mondo!

Studi di rete

La Eastman Kodak gestisce nove infrastrutture produttive dislocate in tutto il mondo. Inoltre disponiamo di molti centri di distribuzione in tutto il globo. Periodicamente effettuiamo studi di rete al fine di ottimizzare le nostre operazioni. Potremmo, ad esempio, concentrarci su un articolo in produzione in una delle cinque fabbriche che lo riguardano e valutare la migliore localizzazione di produzione e distribuzione di quel prodotto. I fattori valutati comprendono i tempi di viaggio, il costo del lavoro ed i costi di distribuzione. I costi di trasporto fino a relativamente poco tempo fa non venivano sempre considerati come fattori importanti nel processo decisionale, ma ora costituiscono un aspetto-chiave di tali studi.

La scelta dei vettori

Quando procediamo alla scelta di un vettore, i prezzi - naturalmente - non sono l'unica cosa a cui guardiamo. Teniamo anche conto dei tempi di viaggio, della frequenza del servizio e così via. Prendiamo in considerazione l'intero pacchetto, di cui i costi rappresentano solo un elemento.

Al momento, ogni anno noi inviamo un pacchetto di proposte ad un numero di vettori variante da 12 a 20, con ipotesi di tariffe ed esigenze di servizio mirate alle nostre necessità di trasporto marittimo a livello mondiale.

CHE COSA E' LA COMMISSIONE FEDERALE MARITTIMA?

  • La Commissione è composta da cinque Commissari nominati dal Presidente ed approvati dal Senato;

  • Essa sorveglia le attività dei vettori marittimi comuni, degli operatori di terminals marittimi, delle conferenze cui aderiscono vettori marittimi, porti e spedizionieri che operano nell'ambito del commercio estero statunitense sotto controllo commerciale;

  • La Commissione controlla altresì le prassi e la normativa degli Stati esteri al fine di osservare se essi causino un ambiente discriminatorio od altrimenti ostile per coloro che operano per mare nei traffici U.S.A./estero. Essa è dotata del potere di applicare sanzioni di rappresaglia quando è il caso;

  • Un altro suo compito è quello di rilasciare licenze agli spedizionieri e di accertarsi che - unitamente ai vettori comuni non operanti con navi - essi siano adeguatamente assicurati;

  • La FMC applica speciali regole normative ai vettori marittimi appartenenti a o controllati da governi esteri.

Noi quindi trattiamo sulla base delle risposte dei vettori, delle nostre conclusioni su cosa sta accadendo nel settore marittimo e delle opportunità che abbiamo di puntellare la nostra attività con un piccolo numero di fornitori di servizio. I contratti riservati ci consentirebbero di trattare con i vettori con cui vogliamo navigare e ci metterebbero in grado di stipulare contratti che coprano tutte le nostre attività marittime, a prescindere dalle esigenze delle rotte commerciali.

I contratti stipulati riservatamente

Se potessimo stipulare contratti riservati caricatore-vettore, il mio lavoro teoricamente potrebbe essere più facile. Io non sono responsabile solo delle esportazioni/importazioni statunitensi ma di tutti i nostri trasporti marittimi. La situazione ideale per me sarebbe quella in cui posso presentare tutte le nostre esigenze ai singoli vettori globali e dirgli "questi sono i miei volumi, queste sono le mie esigenze di servizio, che tipo di trasporto siete in grado di offrire?". Un accordo di questo tipo terrebbe conto della possibilità che il vettore si trovi a dover fronteggiare carichi in entrata e/o uscita per ciascuna delle mie infrastrutture.

I contratti stipulati riservatamente avrebbero senso anche per i vettori. Una tariffa od un corrispettivo contrattuale su una certa rotta potrebbero rappresentare un ragionevole ritorno finanziario per un operatore, ma potrebbe costituire una tariffa incongrua per un vettore diverso che abbia costi operativi diversi. Perché tutti e due questi vettori dovrebbero essere costretti da un sistema di conferenze regolamentato ad offrire al caricatore la stessa tariffa? I pacchetti di trasporto completi a livello mondiale dovrebbero essere strutturati in modo da soddisfare le singole esigenze di entrambe le parti, caricatore e vettore.

L'attuale sistema ha bisogno di urgente ammodernamento, se i caricatori statunitensi vogliono trarre vantaggi dalla libertà commerciale dei loro concorrenti sul mercato globale. La Eastman Kodak accoglie con favore i programmi finalizzati alla revisione del sistema di registrazione delle tariffe e continuerà a supportare la riforma".

* * *

Roland J. Obey Jr., dirigente esportazioni/importazioni e logistica per il Nordamerica della Kellogg USA Inc., esprime la propria opinione personale sul futuro della Commissione Federale Marittima e le necessità di riforma delle tradizionali procedure di registrazione delle tariffe.

"In primo luogo, vorrei sottolineare che le opinioni espresse di seguito sono le mie personali e non riflettono necessariamente quelle del mio datore di lavoro.

Sono favorevole alla eliminazione della obbligatorietà di registrazione pubblica delle tariffe da parte della FMC così come della necessità della struttura basata sulle conferenze quale quella oggi esistente in gran parte delle rotte commerciali del Nordamerica. In base alla mia esperienza, questa prassi ha dimostrato di essere, all'occasione, un ostacolo per i traffici internazionali. Si sono verificati casi di ritardi nella consegna dei carichi, con attese di 30 giorni per la registrazione. Ciò produce effetti negativi sul servizio dedicato alla clientela internazionale e sulla catena dell'offerta.

Io credo che un ambiente marittimo deregolamentato possa comportare una maggiore concorrenza ed una maggiore flessibilità nelle trattative tariffarie tra caricatore e vettore. Una struttura meno rigida non vorrebbe automaticamente dire la completa eliminazione di una qualche forma di supervisione governativa per monitorare questa nuova "agilità" dei vettori. Tuttavia, la deregolamentazione creerebbe l'opportunità per i caricatori di impegnarsi in contratti più innovativi ed a più alto valore aggiunto direttamente con i vettori. A ciò conseguirebbe un adeguamento ed un riallineamento dei costi marittimi.

La svolta in direzione di un servizio al cliente globale

Molte imprese dovrebbero essere punite o persino trascinate in giudizio per aver dato vita a cartelli sui prezzi, con l'insinuazione addirittura che i prezzi siano stati pre-concordati; nel settore del trasporto marittimo, questo è ancora un luogo comune.

In larga misura, la globalizzazione del settore containerizzato trascende la portata della FMC. Sebbene essa occasionalmente eserciti il proprio potere, com'è avvenuto lo scorso anno nell'episodio delle sanzioni al Giappone, la sua giurisdizione è limitata alle acque statunitensi, anche se - com'è ovvio - può produrre impatti sui suoi partners commerciali diretti.


UN RIASSUNTO DELLE ULTIME PROPOSTE DI RIFORMA: LA S.414

  • La S.414 suggerisce contratti di servizio parzialmente riservati. Registrati dalla Commissione, dovrebbero essere pubblicati in forma abbreviata prestabilita. I particolari di tariffe e contratti dovrebbero rimanere confidenziali;

  • Si dovrebbe approntare un meccanismo idoneo a far sì che le organizzazioni sindacali ottengano informazioni sui movimenti dei carichi;

  • Si dovrebbe consentire ai vettori comuni non operanti con navi di offrire contratti di servizio ai vettori marittimi, ma non ai clienti dello shipping;

  • I vettori marittimi dovrebbero essere messi in condizione di negoziare tariffe terrestri insieme alle ferrovie, agli autotrasportatori od ai vettori aerei, facendo in modo che le trattative rispettino la normativa antitrust;

  • La legge penalizzerebbe ancora i vettori, dal momento che dovrebbero applicare ai caricatori tariffe minori rispetto a quelle risultanti dai contratti registrati; quei vettori, però, non dovrebbero essere messi in condizione di trattenere la differenza tra la tariffa concordata e quella pubblicata dal caricatore;

  • Il governo non dovrebbe penalizzare il vettore che abbia violato la riservatezza del contratto di servizio. Ciò dovrebbe costituire una questione da risolvere privatamente tra le parti impegnate nel contratto.

Molte multinazionali mirano già oltre i confini del Nordamerica e puntano ad attività commerciali interzonali. Dopo tutto, che cosa ha a che fare la FMC con lo shipping operante tra l'America Latina e l'Asia o dal Canada all'Australia? L'attività di import/export a livello mondiale va ben oltre il suo controllo. Le imprese stanno cercando il modo per semplificare le proprie attività ed evitare i reticolati o la burocrazia governativi.

Il futuro della FMC

Sebbene la deregolamentazione possa comportare un affievolimento dell'esigenza della FMC di conservare le tariffe dei vettori, si potrebbe ricorrere ad altre fonti al fine di esaminare le prassi commerciali ed i contratti illegali o sleali, nonché per effettuare lavori analitici per conto di esportatori ed importatori.

La FMC potrebbe evolvere in una agenzia indipendente, ad organizzazione rinforzata, con accesso alle tariffe ed ai contratti di servizio registrati privatamente. Dal momento che i particolari dei contratti di servizio non sarebbero pubblicabili, la FMC potrebbe finire per ritrovarsi con maggiori responsabilità quale custode di informazioni non facilmente accessibili a tutti.

In assenza di tariffe regolamentate, la FMC potrebbe riorganizzarsi con una diversa missione e struttura, impegnandosi maggiormente nella revisione delle procedure operative di vettori e spedizionieri. Inoltre, il notevole archivio informatizzato della FMC potrebbe essere adattato per essere utilizzato al fine di effettuare confronti tra i vari servizi ed in studi del tipo "che cosa accadrebbe se..." a favore dei caricatori internazionali. Si tratta di un settore che presenta clamorose opportunità di crescita. Sotto un diverso punto di vista, essa potrebbe allinearsi ad un gruppo più grande e maggiormente rappresentato dal punto di vista internazionale allo scopo di valutare la prassi e l'etica commerciale delle terze parti, assumendo il ruolo dell'avvocato piuttosto che quello del legislatore.

Per quanto riguarda i sistemi alternativi per la regolamentazione delle tariffe inerenti i trasporti di linea containerizzati, vi è chi si domanda perché esse debbano proprio essere regolamentate o registrate. Perché non lasciare che sia il mercato a dettar legge? Altri invece sostengono che vi è una qualche esigenza che esista un "guardacoste" nel settore marittimo. Ciò forse potrebbe avvenire mediante la registrazione privata delle tariffe, una versione "privatizzata" dell'Ufficio delle Tariffe, ovvero una sezione autoregolamentata di operatori del settore riuniti in un consiglio internazionale che potrebbe riunirsi periodicamente in sessioni aperte al pubblico. Oppure, facendo un ulteriore passo in questo senso, potrebbe essere costituito Un Consiglio Marittimo Globale, il quale potrebbe richiedere la soddisfazione di requisiti a livello globale invece di limitare il suo oggetto ad un solo Paese.

Servizio efficiente

Se venissero introdotti contratti di servizio riservati caricatore-vettore, i caricatori potrebbero trarne vantaggio in uno dei due modi che apparentemente sembrerebbero contraddirsi. Inizialmente, se le conferenze dovessero sciogliersi, potrebbe sembrare che vi sia un aumento delle possibilità di scelta. Ma, a lungo termine, i caricatori globali finirebbero per vedersi ridurre le proprie opportunità di scelta minimizzando la propria base vettoriale e dovendo far sostenere i propri volumi a livello mondiale a pochi fornitori di servizio. Con l'attuale linea di tendenza verso la spartizione delle navi in quote e le alleanze, il numero delle possibilità di scelta delle partenze aumenta ma i servizi offerti differiscono ancora l'uno dall'altro a seconda dell'organizzazione e dell'innovazione del singolo vettore, il che aggiunge valore alle catene dell'offerta dei loro clienti".

* * *

Stati Uniti

La Commissione Federale Marittima continuerà a rappresentare gli interessi di coloro che sono impegnati nel trasporto marittimo in varie maniere (v. riquadro precedente). Le sue responsabilità, infatti, si estendono ben al di là dell'amministrazione del sistema di registrazione delle tariffe.

Quanto al sistema stesso, i contribuenti statunitensi al riguardo sono d'accordo: deve essere abrogato. Le riforme del settore marittimo in fase di approntamento a Washington rappresentano un compromesso tra i contratti riservati vettore-caricatore ed il sistema attuale. Le proposte sono state approvate dal Senato, ma non sono state ancora messe in calendario per l'esame da parte della Camera dei Rappresentanti.

Gli Stati Uniti svolgono un importante ruolo nel settore marittimo mondiale. Pertanto, una ulteriore deregolamentazione comporterebbe notevoli effetti in tutto il settore. Le tariffe calerebbero? Potrebbero soffrirne le piccole attività? Potremmo assistere ad un ulteriore consolidamento? E' difficile fare previsioni in ordine a questi problemi, ma è certo che ci vorrà ancora molto tempo prima che si possa pervenire ad una soluzione.
(da: International Container Review, primavera/estate 1998)

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Amburgo
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Nel secondo trimestre i ricavi della HMM sono aumentati del +29,7%
Seul
Utile netto in calo appesantito da minori proventi finanziari
Nel trimestre aprile-giugno l'utile netto di Evergreen ha registrato una crescita del +43,9%
Taipei
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Venezia
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Roma
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Pireo
Stagnazione del numero di passeggeri
Mercitalia Shunting & Terminal ha acquistato otto locomotive bimodali Eurolight Dual
Roma
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +22,1%
Hong Kong
Invariato il totale dei primi otto mesi del 2026
Il prossimo mese a Piacenza si terrà AGV Expo, nuova fiera europea dedicata ai veicoli a guida automatica
Genova
L'evento ospiterà anche un ricco programma di conferenze
Scoperta maxi-frode transnazionale nel settore dell'autotrasporto
Chieti
Impiego irregolare di manodopera extra-unionale
Ad agosto il traffico delle merci nel porto di Singapore è diminuito del -4,9%
Singapore
Nei primi otto mesi del 2026 lo scalo ha movimentato 30,7 milioni di contenitori (+4,2%)
Joint venture di Cochin Shipyard e Drydocks World per il nuovo centro internazionale di riparazioni navali di Cochin
Mumbai
Una nave commerciale iraniana è stata colpita nello Stretto di Hormuz
Teheran/Southampton
Morto un marittimo e feriti altri quattro membri dell'equipaggio
A luglio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +6,7%
Ravenna
Per agosto è atteso un deciso calo del -21,2%
Giulio Stoppa è il nuovo segretario generale di Trasportounito
Roma
Una scelta di continuità che segna al tempo stesso l'avvio di una nuova fase
Meyer Werft inizia la costruzione della nave da crociera Carnival Tropicale
Papenburg
Con stazza lorda di 180.000 tonnellate, potrà ospitare oltre 6.000 passeggeri
Nel cantiere di Ancona della Fincantieri si è svolta la cerimonia di varo di Viking Astrea
Ancona/Los Angeles
Il Board della Viking ha autorizzato un programma di riacquisto di azioni proprie fino ad un miliardo di dollari
VTG cede la filiale britannica VTG Rail UK al fondo pensione USS
Amburgo
L'azienda opera nel settore del leasing di carri merci ferroviari
La Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione di Port State Control del 2026
Genova
Sinora sono state rilevate oltre 250 carenze
Collaborazione di ABB e Oceanly per integrare e ottimizzare le prestazioni e le operazioni navali
Genova
Accordo strategico fra Federlogistica e il porto di Xiamen
Genova
Studio di fattibilità per un collegamento marittimo fra lo scalo cinese e Genova
Ad agosto il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è risultato stabile
Los Angeles
L'aumento dei box vuoti ha compensato il calo di quelli pieni
Gulftainer acquisirà una partecipazione nel terminal fluviale thailandese Suksawat Terminal
Sharjah/Bangkok
È situato sul fiume Chao Phraya, a Bangkok
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Robo.ai istituisce una società specializzata in sicurezza marittima e sottomarina
Abu Dhabi
Al-Mansory: produrremo in loco e forniremo soluzioni per i mercati di tutto il mondo
Kombiverkehr ha assunto l'intero controllo della spagnola Combiberia
Francoforte sul Meno
Rilevate le quote dagli altri 20 soci
Le forze armate americane hanno colpito cinque petroliere iraniane
Tampa
Attacchi nel Golfo di Oman e nei pressi dell'isola di Kharg
Soddisfatte le condizioni per l'acquisizione di AD Ports da parte del del fondo sovrano di Abu Dhabi
Abu Dhabi
Avviata la costruzione della parte emersa della nuova diga foranea di Genova
Milano
In corso la realizzazione del muro paraonde
Per la prima volta una donna guida l'Autorità del Canale di Panama
Balboa
Il mandato dell'ingegnere Ilya Espino de Marotta scadrà nel 2033
Blu Navy ha acquisito una partecipazione azionaria in Banca dell'Elba
Portoferraio
Schenone: siamo realtà accomunate dalla volontà di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell'isola
HMM sigla un contratto del valore di circa 3,5 miliardi di dollari con Vale
Seul
Prevede il trasporto marittimo di minerale di ferro per conto dell'azienda brasiliana
Kongsberg Maritime sigla un accordo per comprare la finlandese Steerprop
Oslo
L'azienda di Rauma progetta e produce sistemi di propulsione navale
Nuovo sequestro di stupefacenti nel porto di Livorno
Livorno
53 chilogrammi di cocaina purissima in un container proveniente dal Perù
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti belgi è calato del -4,0%
Bruxelles
Sbarchi e imbarchi in diminuzione rispettivamente del -2,0% e -6,4%
Al via un programma di incontri sul nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Definito il nuovo atto concessorio con la Amico & Co Spa
Porto di Ravenna, approvata la manutenzione straordinaria del tratto “camionabile” di via Baiona
Ravenna
MacGregor celebrerà a Genova il 65° anniversario della sua filiale italiana
Genova
L'azienda ha sede nell'area delle Riparazioni Navali del porto genovese
Un sistema di propulsione eolica della Anemoi verrà installato su una portacontainer della Maersk
Londra
L'obiettivo è di incrementare l'efficienza energetica della nave e di ridurre le sue emissioni
Avviata la fase di selezione del nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
Manifestazioni di interesse da inviare entro il 21 settembre
MacGregor inaugura un nuovo centro di assistenza tecnica a Trieste
Stoccolma
Focus principale sarà l'area europea, compreso il settore specializzato dei megayacht
Una nave cisterna colpita da tre proiettili nello Stretto di Hormuz
Southampton
Un incidente anche nell'Oceano Indiano
Floriana Gallucci è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mar Ionio
Taranto
Il Comitato di gestione dell'ente ha approvato la nomina
Arrestato l'equipaggio del traghetto affondato a Cipro Nord
Nicosia
Otto persone morte nell'incidente. Altri 17 passeggeri risultano dispersi
Singamas, utile dimezzato nel primo semestre del 2026
Hong Kong
L'azienda cinese punta sui container per l'energia. Nel periodo il fatturato dei contenitori specializzati supera per la prima volta quello dei box standard
CIMC vende più container, ma i profitti crollano
Hong Kong
L'utile semestrale in questo segmento d'attività è calato del -81,2%
Nel primo semestre di quest'anno la cinese China
COSCO Shipping Ports registra ricavi trimestrali e semestrali record
Hong Kong
L'utile netto dei primi sei mesi del 2026 è stato di 276,6 milioni di dollari (+23,2%)
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi di CMPort sono cresciuti del +13%
Hong Kong
Utile netto in aumento del +7,4%
Nel 2025 i ricavi di Meyer Werft sono cresciuti del +107%
Papenburg
L'esercizio annuale è stato archiviato con una perdita netta di -383,8 milioni di euro
A settembre Messina avvierà il nuovo servizio di linea West Med Line
Genova
Riunirà i servizi esistenti per Algeria e Libia
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il futuro del porto al centro dell'evento per gli 80 anni di Assosped Venezia e Asamar Veneto
Venezia
Venerdì un convegno sarà il momento clou della festa
Il prossimo mese a Piacenza si terrà AGV Expo, nuova fiera europea dedicata ai veicoli a guida automatica
Genova
L'evento ospiterà anche un ricco programma di conferenze
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RASSEGNA STAMPA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
A Marghera è stato celebrato il varo della nave da crociera di lusso Oceania Sonata
Trieste
La consegna dell'unità è prevista per il 2027
Tarros includerà il porto di Salerno nel servizio Italy Libya Express
La Spezia
Sulla rotta verrà immessa la nave “Vento di Zefiro”
MPCC registra risultati trimestrali in calo nel quadro del piano di rinnovamento della flotta
Oslo
È morto il presidente onorario della Kuehne+Nagel
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne era entrato a far parte dell'azienda di famiglia nel 1958
A luglio i porti spagnoli hanno movimentato 47,7 milioni di tonnellate di merci (-1,8%)
Madrid
I container sono stati pari a 1.581.071 teu (-5,6%)
Nel porto di Livorno è stato sequestrato un carico di 65 chilogrammi di cocaina
Livorno
Avrebbe fruttato alla criminalità circa 20 milioni di euro
Assoporti al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione
Roma
Partecipazione nell'ambito dell'area espositiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Porto di Ravenna, al via il progetto esecutivo per il recupero dell'area “Ex Carni”
Ravenna
L'obiettivo è di dare piena funzionalità ad un nuovo comparto logistico e industriale in ambito portuale
A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è diminuito del -11,4%
Algeciras
Nei primi sette mesi del 2026 il calo è stato del -3,3%
Hupac potenzierà il servizio intermodale tra Basilea e Busto Arsizio
Chiasso
Dal 7 settembre sarà introdotta un'ottava rotazione settimanale
Sallaum crea una società per la logistica terrestre delle auto in Europa
Vilnius
Inizialmente sarà dotata di 50 bisarche e la flotta raggiungerà i 300 veicoli entro il 2029
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +6,7%
Taranto
A luglio registrato un incremento del +104,9%
Il gruppo crocieristico Viking Holdings registra ricavi trimestrali record
Los Angeles
Utile netto a 587,7 milioni di dollari (+33,8%)
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è calato del -5,8%
Los Angeles
Nei primi sette mesi del 2026 è stata registrata una crescita del +1,8%
A luglio il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -1,7%
Long Beach
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico complessivo è di 5.758.086 teu (+1,2%)
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
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