Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
08:03 GMT+2
I porti toscani del Tirreno Settentrionale hanno chiuso il primo trimestre con una crescita del +5,7% del traffico delle merci
Incremento del +8,5% nel porto di Livorno. In calo l'attività a Piombino (-15,5%) e nei porti dell'Isola d'Elba (-10,5%)
21 maggio 2021
Nel primo trimestre del 2021 il volume di traffico delle merci movimentato dai porti toscani del Tirreno Settentrionale è tornato a crescere grazie all'incremento dell'attività registrato nel porto di Livorno che ha più che compensato la flessione accusata dal porto di Piombino e da quelli dell'Isola d'Elba. Complessivamente, nel periodo, i porti gestiti dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale hanno movimentato 9,56 milioni di tonnellate di carichi, con una progressione del +5,7% sui primi tre mesi del 2020, di cui 5,63 milioni di tonnellate allo sbarco (+4,5%) e 3,93 milioni di tonnellate all'imbarco (+7,5%).
Il solo porto di Livorno ha movimentato globalmente 8,59 milioni di tonnellate (+8,5%). Ad eccezione delle merci in container, che sono diminuite del -6,0% scendendo a 2,03 milioni di tonnellate con una movimentazione dei contenitori che è stata pari a 173mila teu (-6,7%), le altre tipologie di carichi sono risultate in crescita a partire dai rotabili, che hanno totalizzato 3,78 milioni di tonnellate (+10,3%), e dalle altre merci varie, che sono ammontate a 489mila tonnellate (+14,8%). Le rinfuse liquide si sono attestate a 2,08 milioni di tonnellate (+19,9%), di cui 962mila tonnellate di petrolio grezzo (+33,5%), 729mila tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (+13,0%), 175mila tonnellate di prodotti chimici (+18,6%), 142mila tonnellate di prodotti petroliferi gassosi, liquefatti o compressi e gas naturale (+3,2%) e 73mila tonnellate di altre rinfuse liquide (-14,0%). Nel settore delle rinfuse secche sono state movimentate 208mila tonnellate (+26,7%), incluse 89mila tonnellate di minerali e materiali da costruzione (+99,7%), 37mila tonnellate di cereali (+2,1%), 47mila tonnellate di prodotti chimici (+151,9%), 5mila tonnellate di carbone (+100,0%), 3mila tonnellate di prodotti metallurgici (-81,1%) e 28mila tonnellate di altre rinfuse solide (-45,3%). Se il traffico dei crocieristi è risultato sempre fermo, nel segmento dei traghetti i passeggeri sono stati 102mila (-31,7%).
Nel porto di Piombino il traffico complessivo è stato di 674mila tonnellate (-15,5%), di cui 357mila tonnellate di rinfuse solide (-20,5%), 302mila tonnellate di rotabili (-10,4%), 7mila tonnellate di rinfuse liquide (-34,3%) e 8mila tonnellate di merci convenzionali (+3.961,8%). Il traffico dei passeggeri dei traghetti è stato di 160mila unità (-22,0%).
Nei porti elbani di Portoferraio, Rio Marina e Cavo il traffico totale è stato di 299mila tonnellate (-10,5%).
Commentando i risultati dell'attività prodotta nei primi tre mesi di quest'anno dai porti toscani, il presidente dell'AdSP del Mar Tirreno Settentrionale, Luciano Guerrieri, ha ricordato che «il 2020 è stato un anno devastante per tutta la portualità italiana. I dati di questo inizio d'anno - ha rilevato - sono confortanti e indicano un primo significativo segnale di ripartenza che dovrà trovare conferma nei prossimi mesi. I porti dell'Alto Tirreno stanno gradualmente uscendo dalle secche della crisi pandemica, mostrando segnali di controtendenza non soltanto con riferimento a marzo 2020, il mese nero in cui tutto ha avuto inizio, ma anche in relazione ai mesi di gennaio e febbraio, che nell'anno precedente non erano stati contaminati dalla diffusione del Covid. Riteniamo - ha concluso Guerrieri - che la strada tracciata sia quella giusta e con la collaborazione di tutti, operatori e istituzioni, riusciremo a traguardare nuovi obiettivi di sviluppo».
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore