
A seguito dell'attacco di ieri ad una portacontainer della
Evergreen nel Golfo di Oman
(
del
25
giugno 2026), l'International Maritime Organization ha
annunciato la decisione, in attesa di chiarimenti, di sospendere
temporaneamente le operazioni di evacuazione delle navi ancora in
attesa di poter transitare nello Stretto di Hormuz. «A seguito
dell'avvio del piano di evacuazione dell'IMO, grazie al quale
diverse navi sono già state evacuate con successo - ha
spiegato il segretario generale dell'IMO, Arsenio Dominguez - ho
deciso di sospenderne temporaneamente l'attuazione al fine di
verificare che le necessarie garanzie di sicurezza continuino ad
essere in vigore per le navi presenti nella nostra lista di
evacuazione e per tutte quelle nella regione».
Specificando di essere stato informato dell'avvenuto nel Golfo
dell'Oman ai danni di una nave che ha attraversato lo Stretto di
Hormuz, Dominguez ha precisato che «questa nave non è
transitata nell'ambito del piano di evacuazione dell'IMO. Ho sempre
ribadito che la sicurezza dei marittimi rimane la priorità
assoluta. Pertanto - ha aggiunto - per garantire un approccio
coordinato e la sicurezza della navigazione, il piano di evacuazione
sarà sospeso fino a quando non si avranno ulteriori
chiarimenti».
Intanto, oggi la compagnia di navigazione taiwanese Evergreen ha
reso noto che, quando è stata colpita da un oggetto non
identificato mentre era a 3,6 miglia nautiche a sud-est di Khawr
Naiwah, nell'Oman, la portacontenitori Ever Lovely stava
navigando sulla rotta raccomandata dalla britannica United Kingdom
Maritime Trade Operations (UKMTO). La compagnia ha confermato che
l'incidente ha provocato danni alla sovrastruttura del ponte di
comando, mentre nessun membro dell'equipaggio ha riportato ferite né
sono stati riscontrati danni al carico imbarcato. Inoltre, l'ordigno
non ha compromesso la navigabilità della nave che ha lasciato
lo Stretto di Hormuz.