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Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Napoli è cresciuto del +1,8%
I passeggeri dei traghetti e i crocieristi sono calati rispettivamente del -7,3% e del -4,4%
4 marzo 2014
Lo scorso anno, grazie al rialzo dei volumi di rinfuse, il porto di Napoli ha registrato un incremento del +1,8% del traffico delle merci avendo movimentato 20,4 milioni di tonnellate rispetto a 20,0 milioni di tonnellate nel 2012.
Nel settore delle merci varie il traffico è ammontato a 10,4 milioni di tonnellate (-10,2%), di cui oltre 4,9 milioni di tonnellate di merci in container (-15,0%) totalizzate con una movimentazione di contenitori pari a 477.020 teu (-12,8%) e 5,4 milioni di tonnellate di carichi ro-ro (-5,3%).
Nel segmento delle rinfuse liquide sono state totalizzate 5,9 milioni di tonnellate (+14,8%), di cui 4,9 milioni di tonnellate di prodotti raffinati (+18,9%) 713mila tonnellate di gas liquefatti (+3,3%) e 336mila tonnellate di altre rinfuse liquide (-9,8%).
Il volume delle rinfuse solide si è attestato a quasi 4,1 milioni di tonnellate (+23,2%), di cui 268mila tonnellate di cereali (+11,1%), 192mila tonnellate di prodotti metallurgici, minerali di ferro, minerali e metalli non ferrosi (+62,4%) e 3,6 milioni di tonnellate di altre rinfuse secche (+23,9%).
Complessivamente il traffico dei passeggeri movimentato lo scorso anno dal porto napoletano è stato di 6,9 milioni di persone (-6,8%), di cui oltre 5,7 milioni di passeggeri dei traghetti (-7,3%) e quasi 1,2 milioni di crocieristi (-4,4%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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