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Nell'ultimo trimestre dello scorso anno ABB ha registrato un incremento del +10,4% dei nuovi ordini
I ricavi sono aumentati del +8,7% e l'utile netto ha segnato un calo del -18,4%
28 febbraio 2019
Il gruppo elvetico ABB, che sviluppa tecnologie e sistemi per i settori dell'elettrificazione, dell'automazione industriale, della robotica e del controllo di movimento, ha chiuso l'esercizio annuale 2018 con ricavi pari a 27,7 miliardi di dollari, con un incremento del +9,8% rispetto a 25,2 miliardi nel 2017 (valori al netto dell'apporto della divisione Power Grids che il gruppo svizzero ha deciso di vendere alla giapponese Hitachi e che ABB ha registrato come attività destinate alla dismissione, del 17 dicembre 2018). L'utile operativo è ammontato a 2,2 miliardi di dollari (-0,2%) e l'utile netto a 2,3 miliardi di dollari (-2,8%).
Lo scorso anno il valore dei nuovi ordini acquisiti dall'azienda elvetica è stato pari a 28,6 miliardi di dollari (+14,1%) e il valore del portafoglio ordini al 31 dicembre scorso si è attestato a 13,1 miliardi di dollari, in crescita del +4,7% sul 31 dicembre 2017.
Nel solo quarto trimestre del 2018 i nuovi ordini hanno totalizzato quasi 7,0 miliardi di dollari, con un rialzo del +10,4% sul corrispondente periodo dell'anno precedente. Nel periodo ottobre-dicembre dello scorso anno i ricavi sono stati pari a 7,4 miliardi di dollari (+8,7%), l'utile operativo a 275 milioni di dollari (-15,1%) e l'utile netto a 345 milioni di dollari (-18,4%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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