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TRASPORTO FERROVIARIO
Nel primo semestre i ricavi operativi del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane sono cresciuti del +2,3%
Nel solo segmento delle merci è stato registrato un aumento del +6,9%
Roma
4 agosto 2025
Nel primo semestre di quest'anno i ricavi operativi del gruppo
Ferrovie dello Stato Italiane sono ammontati a 8,2 miliardi di euro,
in crescita del +2,3% sulla prima metà del 2024. L'EBITDA è
stato di 991 milioni di euro (-1,6%%) e l'EBIT di 77 milioni
(-29,4%). Il semestre è stato archiviato con una perdita
netta di -89 milioni rispetto ad una perdita netta di -199 milioni
di euro nei primi sei mesi dello scorso anno.
«I risultati economici del semestre, in crescita al netto
di partite non ricorrenti - ha commentato l'amministratore delegato
e direttore generale Stefano Antonio Donnarumma - confermano
l'efficacia della strategia industriale intrapresa dal gruppo FS e
la solidità del nostro modello operativo. Con circa 8,5
miliardi di euro di investimenti tecnici, stiamo portando avanti un
programma infrastrutturale senza precedenti per lo sviluppo della
rete ferroviaria e stradale del Paese, migliorando l'esperienza di
viaggio e garantendo al contempo la continuità del servizio,
allo scopo di assicurare la piena mobilità del Paese. Grazie
all'impegno delle nostre persone e a una capacità esecutiva
riconosciuta a livello europeo - ha aggiunto Donnarumma - stiamo
dando piena attuazione al PNRR: abbiamo raggiunto tutte le milestone
europee previste per il periodo di riferimento e già
consuntivato oltre 14 miliardi di euro, pari a circa il 56% delle
risorse assegnate. Questo percorso di trasformazione industriale
prosegue in linea con il Piano Strategico 2025-2029, che ci guiderà
nei prossimi anni verso una mobilità sempre più
moderna, sostenibile e integrata, a beneficio del sistema Paese».
Nel primo semestre del 2025 i soli ricavi da servizi di
trasporto, pari a 4,5 miliardi di euro, hanno registrano una
crescita di 159 milioni di euro rispetto al periodo di confronto. In
particolare sono aumentati i ricavi relativi al trasporto passeggeri
su ferro AV (+35 milioni), Intercity (+7 milioni), Regionale (+26
milioni) e i ricavi da trasporto passeggeri su gomma (+81 milioni).
In aumento anche i ricavi connessi al trasporto merci (+10 milioni).
I ricavi da servizi di infrastruttura, pari a 2,4 miliardi di euro,
hanno registrato un aumento di 206 milioni di euro per effetto
dell'andamento dei corrispettivi di servizio e concessori legati
alla circolazione stradale (+225 milioni). Gli altri ricavi
operativi, pari a 1,3 miliardi di euro, sono diminuiti
complessivamente di 177 milioni per la presenza, nel primo semestre
2024, del ricavo realizzato dalla vendita dello scalo di Milano
Farini e San Cristoforo (-390 milioni), compensato dall'incremento
dei ricavi da contributi (+157 milioni, di cui 145 milioni stanziati
a sostegno dell'infrastruttura ferroviaria) e da maggiori altri
ricavi (+56 milioni).
Nel solo segmento del trasporto merci il contribuito all'EBITDA
di gruppo è stato di 40 milioni di euro (+110,5%), mentre il
contributo all'EBIT di gruppo è stato di segno negativo e
pari a -29 milioni rispetto a -40 milioni di euro nella prima metà
del 2024.
Nei primi sei mesi del 2025 i volumi di traffico delle merci
realizzati dalle società del gruppo FS in territorio
nazionale ed estero sono stati pari a circa 9,4 miliardi di
tonnellate-km, in flessione del
-3,7% rispetto al medesimo periodo del 2024, a fronte di un'analoga
riduzione dell'offerta, espressa in treni-km, pari a -4,2%.
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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