
Nel 2025, sui circa 280 milioni di container trasportati dalle
navi della flotta mondiale, solo 1.478 sono andati persi in mare. Lo
rende noto l'ultimo rapporto annuale sui container persi in mare
pubblicato dal World Shipping Council (WSC), l'associazione che
rappresenta le principali compagnie di navigazione containerizzate
mondiali, che ricorda come il record negativo risalga al 2013 quando
andarono perduti 5.578 container, mentre il minimo storico era stato
segnato nel 2023 con soli 221 box dispersi in mare.
Se il dato del 2025 equivale allo 0,0005% dei container
trasportati nell'anno sulle navi a livello mondiale, risulta
tuttavia in aumento rispetto ai 576 container persi nel 2024 ed è
superiore alla media degli ultimi tre anni. Il rapporto precisa che
questa crescita è fortemente influenzata da diversi incidenti
distinti ma rilevanti e, in particolare, dalla perdita di una nave
di grandi dimensioni responsabile della perdita in mare di 640
container, ovvero circa il 43% di tutti i contenitori persi durante
l'anno. Questo schema si ripete con regolarità nella serie
storica del WSC: non sono problemi sistemici diffusi a gonfiare i
numeri, ma incidenti isolati ad alto impatto.
Il rapporto individua nelle difficili condizioni meteorologiche
e oceaniche, in particolare nell'Atlantico settentrionale e nel
Pacifico settentrionale, nonché negli incendi, i principali
fattori che contribuiscono alla perdita di container. Inoltre, il
documento evidenzia che nel 2025 sono stati recuperati 128
container, il dato più alto registrato da quando nel 2023 il
WSC ha iniziato a raccogliere dati sui recuperi di container persi
in mare.
Il rapporto segnala, infine, che il 2026 è stato
caratterizzato da una significative novità riguardante il
quadro regolatorio internazionale. Dal primo gennaio 2026, infatti,
è entrata in vigore la nuova normativa IMO che rende
obbligatoria la segnalazione di tutti i container persi in mare o
avvistati alla deriva. Le modifiche alla Convenzione SOLAS - in
particolare ai Regolamenti 31 e 32 del Capitolo V - impongono
inoltre agli Stati di bandiera di riferire periodicamente
all'International Maritime Organization sul numero di container
dispersi.