
L'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno
Meridionale e Ionio ha pubblicato il bando di gara per l'affidamento
dei lavori di ristrutturazione nel porto di Gioia Tauro riguardanti
le banchine ro-ro nel tratto E e la realizzazione del nuovo
banchinamento a tergo del secondo approdo ro-ro. L'opera consentirà
di potenziare la capacità operativa del porto calabro, di
adeguare gli accosti agli standard richiesti dalle moderne navi
ro-ro e ro-pax e di superare gli attuali limiti dimensionali degli
scivoli di attracco esistenti, oggi lunghi 25 metri e non più
pienamente rispondenti alle caratteristiche delle navi di nuova
generazione. Il progetto prevede infatti l'ampliamento dei tre
scivoli fino a 35 metri di lunghezza, con l'obiettivo di ottimizzare
le operazioni di imbarco e sbarco dei veicoli e migliorare
l'efficienza delle attività di carico e scarico.
Oltre alla riqualificazione degli accosti esistenti l'intervento
prevede anche la realizzazione di un nuovo dente di attracco
costituito da una banchina a giorno fondata su pali e dotata di uno
scivolo di 35 metri, aumentando il numero di accosti in grado di
accogliere navi con scassa poppiera. Il presidente dell'AdSP, Paolo
Piacenza, ha specificato che la realizzazione delle nuove
infrastrutture contribuirà anche a rafforzare la separazione
funzionale tra il settore container e quello automotive, creando le
condizioni per una gestione sempre più efficiente degli spazi
portuali e per l'ulteriore incremento dei volumi movimentati.
La scadenza per la presentazione delle offerte fissata alle ore
12:00 del prossimo 7 agosto. Del valore di 5,6 milioni di euro, i
lavori avranno una durata di 210 giorni.