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Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
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FORUM dello Shipping
e della Logistica

CONFEDERAZIONE ITALIANA ARMATORI

Assemblea annuale

Relazione del presidente
Paolo Clerici

16 giugno 1998




Onorevoli Parlamentari, Autorità, Colleghi, Signori e Signore

Un anno è trascorso.

Un anno che ha condotto l'Italia nell'Unione monetaria europea.

Un anno di svolta anche per l'ordinamento marittimo italiano, grazie all'istituzione del Registro internazionale.

Sono lieto quindi di aprire la mia relazione riconoscendo al Governo guidato dal Presidente Prodi il merito di aver raggiunto questi importantissimiobiettivi.

Inoltre, il Governo ha dimostrato di voler valorizzare la Marineria come strumento strategico di sviluppo industriale ed economico del paese.

Rivolgo pertanto un sincero apprezzamento e un saluto al Presidente del Consiglio, che impegnato altrove ha comunque voluto esprimermi per lettera la sua attenzione per le questioni del sistema marittimo, resa del resto evidente da tante sue dichiarazioni pubbliche.

Un saluto quindi, con particolare calore, al Ministro dei Trasporti e della Navigazione Onorevole Burlando, che avrebbe desiderato essere presente qui oggi con noi per condividere i risultati raggiunti ma sfortunatamente, a causa di una forte bronchite è dovuto rimanere a Genova.

Gli auguriamo di ristabilirsi prontamente. Abbiamo bisogno del suo appoggio.che di questo interesse del Governo per la nostra Marineria è il più convinto interprete.(ed insieme - sospetto - l'artefice)

Un saluto e un ringraziamento ai Parlamentari sia della maggioranza che dell'opposizione, che hanno, nonostante alcune divergenze più di ordine politico che di ordine sostanziale, tradotto l'iniziativa dell'Esecutivo in atti legislativi, arricchendola e affinandola attraverso un impegno significativo di capacità e di tempo.


Un riconoscimento va alle Organizzazioni Sindacali, per il senso di responsabilità dimostrato a suo tempo nella definizione del protocollod'intesa del novembre1996, e per la collaborazione fornita fino ad oggi nell'aiutare a tradurlo in atti legislativi e nel dare ad essi attuazione.

Né va dimenticata l'Amministrazione marittima, che tali atti legislativi ha seguito con solerzia nella loro gestazione e poi ha saputo tradurli in pratica con tempestività esemplare, contraddicendo così con i fatti uno dei tanti stereotipi nazionali.

Saluto ancora il Presidente di Confindustria: Il suo appoggio all'industria armatoriale rappresentata da Confitarma è costante, come testimonia sia la sua presenza tra noi anche quest'anno sia ilfatto che il Presidente di Confitarma partecipa dall'11 settembre 1997 alla Giunta confederale.

Un augurio caloroso rivolgo anche al nuovo Presidente della Federazione del Mare Corrado Antonini, che si è assunto il compito di proseguire l'opera avviata da Antonio d'Amico, rivolta a dare rappresentanza unitaria e piena coscienza delle proprie dimensioni e potenzialità di sviluppo al sistema marittimo.

Colgo poi anche l'occasione per ringraziare a nome di tutto l'armamento, l'Avvocato Perasso che per quarant'anni è stato alla guida della struttura della nostra Confederazione e che, comunque, continuerà a dare a tutti noi il suo contributo, sia come Consigliere di Confitarma che come Segretario Generale della Federazione del Mare.

Grazie Avvocato, da parte di tutta la Marineria.

Contemporaneamente rivolgo al suo successore Luigi Perissich un sincero augurio di successo, nell'arduo compito che dovrà svolgere nei prossimi anni.




I mercati marittimi mondiali

Sostenuto da una espansione del commercio mondiale che ha segnato la seconda migliore performance dell'ultimo ventennio, l'interscambio marittimo di merci nel 1997 ha superato i 5 miliardi di tonnellate di merci trasportate, nonostante il rallentamento registrato a fine anno a seguito della crisi finanziaria in Estremo Oriente.

La crisi asiatica ha infatti ridotto il flusso di traffico marittimo e depresso il mercato dei noli.

La crisi finanziaria in quell'area ha certo aperto qualche interessante possibilità di shopping nel mercato delle navi nuove e usate, ma sono operazioni sporadiche, che comunque non compensano certo i fattori negativi introdotti da questa situazione e sono oltretutto precluse di fatto a chi, come gli armatori italiani, ha già provveduto a rinnovare la propria flotta.

Questo andamento della domanda si è confrontato con una nuova crescita della flotta mondiale, che ha raggiunto quasi 760 milioni di tonnellate di portata, dando luogo ad andamenti dei noli marittimi molto disuguali:

  • in lieve ripresa per le navi cisterna (in particolare per quelle adibite al trasporto di greggio);
  • ancora in deciso ribasso per le navi portarinfuse che trasportano materie prime alla rinfusa;
  • comunque insoddisfacenti per le navi portacontainer impiegate nel trasporto di prodotti finiti e semilavorati, che già scontano l'ingente offerta di stiva che risulterà dalle prossime consegne di nuove unità.

Nel settore passeggeri il 1997 ha visto invece una nuova pronunciata espansione del mercato, che ha raggiunto quasi 6,5 milioni di crocieristi, di cui 5 milioni nel Nord America, ma con crescite consistenti anche in Europa.



La marineria italiana

In questo quadro, la marineria italiana ha in generale conservato la sua posizione sul mercato internazionale, nonostante una modesta riduzione della consistenza della flotta, dovuta alla vendita all'estero di alcune unità.

Il numero complessivo di navi italiane alla fine del 1997 risulta pari a 1.331, per un tonnellaggio di stazza lorda di 8.500.000 tsl

Il naviglio nazionale locato all'estero ("bareboat charter") e quindi battente altre bandiere a fine 1997 comprendeva 90 unità per 2.140.000 tsl, con una consistenza che resta pari a circa il 25% del tonnellaggio complessivo. A titolo di paragone, ricordo che la media europea del tonnellaggio gestito sotto bandiera estera è del 63%.

La flotta italiana mantiene il 16° posto tra le flotte mondiali ed il sesto tra quelle europee, una posizione non certo soddisfacente considerate le dimensioni del nostro interscambio commerciale.

Vale forse la pena di ricordare, in questa sede, che l'Italia ha un'economia che dipende in larghissima misura dal trasporto per nave.

Nel 1997 (è un dato fresco, tratto dalla Relazione della Banca d'Italia), il totale delle transazioni internazionali relative al trasporto marittimo ha raggiunto in Italia i 48.000 miliardi di lire, mentre si è fermato a 27.000 miliardi per l'insieme degli altri sistemi di trasporto.

Gli incassi italiani per servizi di navigazione prestati a soggetti esteri superano i 18.000 miliardi e, oltre ovviamente alle spese all'estero della flotta, coprono per metà il forte debito valutario per noli marittimi determinato dalla necessità, che ha la nostra economia, di approvvigionarsi, soprattutto per le materie prime, in modo massiccio all'estero.



La nuova politica marinara

Consuntivo 1997

L'anno scorso, nel concludere il mio intervento in Assemblea, richiamai l'attenzione di Governo e Parlamento su alcune misure che ritenevo prioritarie:

  • L'APPROVAZIONE DI UN DISEGNO DI LEGGE SULLA CANTIERISTICA E GLI INVESTIMENTI NAVALI ALLORA ALL'ESAME DEL PARLAMENTO.

Il provvedimento è diventato la legge n. 261 del 1997, anche se resta inattuato per quanto concerne un aspetto importante qualel'istituzione del fondo centrale di garanzia del credito navale; (so però che nel nuovo provvedimento per la costruzione navale si interviene per rimediare)

  • LA RIFORMA DELLA NAVIGAZIONE INTERNAZIONALE, CON L'APPROVAZIONE DEL DISEGNO DI LEGGE SUL REGISTRO INTERNAZIONALE.

Abbiamo oggi la legge n.30 del 27 febbraio 1998, già resa esecutiva a partire dal mese di maggio. E' con estrema soddisfazione che sono in grado di annunciarvi che, ad oggi, più di cento navi sono state già autorizzate all'iscrizione nel Registro e ottanta di queste risultano già iscritte;

  • LA RETTIFICA, NEL DISEGNO DI LEGGE SULL'AUTOTRASPORTO E L'INTERMODALITÀ, DELLE NORME INTESE A INCENTIVARE IL TRASPORTO COMBINATO STRADA/MARE.

Questa rettificanon si è ancora verificata, anche perchè tutto il provvedimento è condizionato dal contenzioso con l'Unione Europea: comunque ci auspichiamo una positiva conclusione in tempi brevi;




  • LA CREAZIONE DI UN TAVOLO SUL CABOTAGGIO, CON ARMAMENTO PRIVATO, ARMAMENTO STATALE E SINDACATI, COORDINATO DAL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE.

Il tavolo è stato costituito e intendiamo portarvi le nostre proposte e discutere quelle altrui.

  • IL COMPLETAMENTO DELLA RIFORMA DEL LAVORO PORTUALE, CON LA MODIFICA DELLA NORMATIVA SULLA RISERVA DI LAVORO TEMPORANEO, CONDANNATA DALL'UNIONE EUROPEA.

Su questa materia, si assiste a un processo che ricorda il flusso e il riflusso del mare sulla spiaggia. Un'onda porta avanti la liberalizzazione, poi si ritrae ed emergono scogli di natura corporativa, e così via.

Al riguardo, non posso che auspicare la tempestiva adozione di norme che favoriscano la concorrenza e la competitività dei nostri porti. Ne abbiamo davvero bisogno, visto che i porti del Nord Europa assorbono tuttora circa 2/3 del traffico continentale di container, cioè 16 milioni di teu.

  • LA FORMAZIONE DELLA GENTE DI MARE, PROBLEMA DI GRANDE RILIEVO IN UNA PROSPETTIVA DI MEDIO TERMINE, MA NON RISOLVIBILE IMMEDIATAMENTE.

La formazione costituisce un importante aspetto dell'attività marittima, che continueremo a considerare prioritaria in un Paese alla continua ricerca di sbocchi occupazionali, che può essere soddisfatta soltanto elevando la qualificazione professionale.

  • LA RIFORMA DEL MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE.

La riforma è stata adottata di recente dal Consiglio dei Ministri.

Alla navigazione marittima è stato riconosciuto il posto che le compete. Spetterà ora al Ministro, non appena il provvedimento sarà pubblicato, il difficile compito di collocare gli uomini giusti nei punti chiave.

L'economia marittima esige, da sempre, professionalità capaci di rafforzare il processo di internazionalizzazione e privatizzazione delle imprese, di ridefinizione di uno Stato sociale moderno e meno assistenziale, e di liberazione delle potenzialità tuttora troppo compresse della libera iniziativa.

Siamo certi che le scelte che farà il Ministro saranno coerenti con tali finalità.

Il bilancio politico a un anno di distanza è quindi positivo, tanto più se pensiamo all'inerzia sperimentata in anni non lontani.

E qui voglio anche sottolineare l'assiduità del Ministro e dei suoi collaboratori in sede europea, una novità che spesso mi viene segnalata dai miei colleghi di altri paesi e che assume rilievo crescente man mano che gli indirizzi di politica dei trasporti vengono sempre più espressi da Bruxelles.

* * *

EURO e navigazione

L'ingresso dell'Italia nella Unione monetaria europea modifica in profondità il modo di rapportarci alle altre economie.

Vengono meno infatti tutte quelle possibilità, ampiamente sfruttate a partire dagli anni settanta, quando "saltò" il sistema dei cambi fissi, di regolare la competitività internazionale delle nostre imprese produttrici di beni e servizi intervenendo sul tasso di cambio della lira.

D'ora in poi, con l'adozione dell'Euro, i rapporti di competitività si definiranno in ambito europeo entro un quadro di parità fisse; di riflesso, nei confronti delle altre aree monetarie la nuova divisa europea manterrà certamente una stabilità sconosciuta alla lira italiana.

Per quel che riguarda le imprese di navigazione, questo vuol dire anzitutto che la competizione si giocherà ancor più che in passato sui costi di esercizio delle navi: costo del lavoro, costo dell'imposizione fiscale e parafiscale diretta e indiretta.

Costi, cioè, dipendenti in larga misura dalle differenti legislazioni nazionali.

In questo contesto, sempre di più vi è la necessità, in una prospettiva di medio periodo, di destinarela gente di mare italiana prevalentemente ai quadrisuperiori, in posizioni cioè a elevata qualificazione, ove il più alto livello retributivo risulta compatibile con la competizione "globale" e con la distribuzione internazionale del lavoro che ne deriva.

Completamento del Registro Internazionale

Nel frattempo, occorre che la riforma della navigazione internazionale venga al più presto completata, apportando alla legge istitutiva alcune correzioni necessarie alla piena operatività delle agevolazioni previste.

Mi riferisco soprattutto al trasferimento al socio dell'impresa di navigazione delle agevolazioni tributarie previste per le navi iscritte nel Registro internazionale, senza del quale l'imposizione ridotta sul reddito d'impresa resterebbe senza effettopratico, in particolare nel caso dei gruppi armatoriali.

Altre correzioni riguardano:

  • la riduzione degli obblighi di imbarco di personale nazionale per il naviglio minore, come previsto dall'Intesa con le Organizzazioni sindacali del novembre 1996;
  • una più chiara formulazione sia della norma che dispone gli sgravi contributivi, che di quella che riduce l'imposta sui premi delle assicurazioni marittime,
  • ed infine della norma che disciplina il rilascio del passavanti provvisorio per le navi provenienti da registri stranieri.

Sono tutte correzioni di carattere tecnico, che sonorese necessariedaun processo legislativo convulso, come non poteva non essere quello relativo ad una riforma così delicata e attesa.

Tuttavia, si tratta di correzioni essenziali per la efficacia operativa delle misure già adottate dal legislatore.

Per questo raccomandiamo che i provvedimenti di legge, cui tali emendamenti sono appoggiati alla Camera e al Senato, siano considerati prioritari.


Settore crocieristico

Siamo ai primi posti nel mondo nella costruzione di navi passeggeri. In Italia è localizzata la quinta Società crocieristica a livello mondiale. Dobbiamo dunque adoperarci per mantenere entrambe queste importanti realtà economiche.

Certo è che, se non riuscissimo a mantenere in Italia una azienda crocieristica così prestigiosa, non potremmo certo pensare di far rientrare dall'estero naviglio o ancor meno imprese oggi localizzate fuori dai nostri confini.

Non capisco a questo riguardo, dunque, il rumore che l'autorizzazione del gioco a bordo delle navi passeggeri iscritte nel Registro internazionale ha suscitato, tanto da divenire oggetto di una proposta di legge abrogativa da parte di alcuni esponenti della maggioranza.

In proposito, mi sembra si parta da informazioni totalmenteerrate.

Questa misura non consente infatti in alcun modo di aprire dei casinò galleggianti, che lasciano il porto per cena, raggiungono le acque internazionali a 12 miglia dalla costa, aprono le sale da gioco e poi rientrano a tarda notte in porto.

Se questo fosse il caso, non credo proprio che né la maggioranza né l'opposizione avrebbero accettato una simile impostazione.

Infatti, non è questa la reale situazione.

Sulle navi da crociera di qualsiasi nazionalità è da sempre consentito il gioco, con effetti positivi del tutto evidenti sulla competitività della nave in termini di ricavi e margini di esercizio.

Dovrebbe piuttosto creare scandalo, considerate le esasperate condizioni di concorrenza in cui operano le navi da crociera, l'estrema debolezza della nostra bandiera in questo settore, di grande interesse per i riflessi occupazionali, che presenta sia direttamente sulle navi che nell'indotto.

Ma la questione del gioco a bordo è solo un aspetto peculiare di una più complessa questione di competitività nei servizi passeggeri, che dovrebbe meritare una attenzione specifica del legislatore, per mantenere in Italia le realtà esistenti e cercare di favorire il rientro sotto bandiera italiana delle navi da crociera.

A suo tempo Confitarma, nella stesura del documento sulla competitività delle flotte europee, non aveva evidenziato il settore crocieristico che, pur avendo in comune il fatto di essere internazionale, ha notevoli differenze con il settore trasporto merci. Stiamo rimediando a tale dimenticanza e in tempi brevi saremo in grado di presentare anche questo studio comparativo.

...ancora sul Registro: legislazione off-shore/tonnage tax

Guardando alla normativa del Registro internazionale nel suo complesso, ribadisco che l'armamento non ha chiesto aiuti o sovvenzioni, bensì una legislazione che ci permettesse di essere competitivi, quantomeno alla pari con altri paesi europei.

Ci aspettiamo ora delle garanzie che quanto è stato deciso in sede legislativa non possa essere messo in discussione, vanificato o, peggio, non possa costituire un boomerang per le imprese che applicano le norme approvate dal Parlamento.

Io penso che il Governo italiano possa porsi oggi - a bocce ferme - l'obiettivo di adottareuna nuova filosofia marittima, da sostenere anche in sede europea: riconoscendo che la navigazione internazionale debba essere disciplinata da una apposita legislazione "off-shore", che recepisca semplificazioni quali la "tonnage-tax", già vigente in Grecia, Norvegia, Olanda e - dal 1° gennaio 1999 - in Germania.

In luogo di deroghe alla legislazione generale, si dovrebbero creare apposite normative, possibilmente non solo italiane ma europee.

Questo processo, ambizioso, ma a mio parere maturo nel convincimento generale, è possibile e porterebbe a risultati eccezionali, non solamente per l'Italia ma per l'Europa, poichè troncherebbe alle radici le ragioni della delocalizzazione extra europea delle attività armatoriali, che attualmente colpisce tutti gli Stati dell'Unione.



Stiamo infatti verificando che il trasferimento in Italia di imprese armatoriali localizzate all'estero non dipende tanto dalle condizioni offerte dal nostro Registro internazionale, che sono sicuramente soddisfacenti, quanto piuttosto dai dubbi e dai timori di interpretazioni difformi dalla volontà del legislatore. Un regime europeo uniforme darebbe sicuramente più certezzaal quadro giuridico di riferimento.

La questione cabotaggio: liberalizzazione europea

E veniamo al cabotaggio. Non posso dimenticare la determinazione con la quale il Presidente del Consiglio Prodi ha insistito su questo argomento intervenendo alla nostra Assemblea dello scorso anno.

Abbiamo due nodi che dobbiamo risolvere: con intelligenza, con prudenza, ma anche con rapidità.

Questi nodi si chiamano:

  • il primo: liberalizzazione del cabotaggio insulare alle bandiere comunitarie;
  • il secondo: regole di concorrenza e privatizzazione.

Il primo nodo ha una scadenza: il 1° gennaio 1999.

Il secondo è un processo altrettanto ineludibile e prima lo si affronta meglio lo si risolve, come dovrebbero avere insegnato le vicende dell'Italia e del Lloyd Triestino.

In ordine alla liberalizzazione del cabotaggio con le isole (liberalizzazione parziale, come non mi stanco mai di ripetere, avendo la Grecia una deroga sino alla fine del 2003), é chiaro che l'apertura di questo settore alla concorrenza delle altre flotte europee deve avere delle regole precise.

L'obiettivo non può che essere di portare gli armatori europei a competere liberamente sulla base della rispettiva capacità imprenditoriale, e non avvantaggiandosi delle diverse normative statali loro applicabili. Ciò ha particolare rilevanza per i cabotaggi degli Stati mediterranei.

L'armamento apprezza la posizione di fermezza assunta dal Ministro Burlando in ambito comunitario, nel difendere l'attuale formulazione dell'art.3 del Regolamento 3577/92, considerando che il cabotaggio italiano interessa il trasporto di circa 62 milioni di tonnellate di merce e di circa 40 milioni di passeggeri, e vede coinvolta una flotta nazionale di circa 400 navi di diverse tipologie ed un'occupazione di circa 15.000 marittimi, senza considerare il personale tecnico/amministrativo e l'indotto extra portuale.

D'altronde, ho sempre creduto che le reti protettive possono avere senso purchè circoscritte nei costi e di durata limitata nel tempo, e solo per dare la possibilità alle imprese sane di recuperare i ritardi e di presentarsi più agguerrite sul mercato.

Su questa specifica materia Confitarma ha affidato ad una Società di consulenzainternazionale un'analisi comparativa sulla competitività delle imprese di navigazione di ciascuno Stato dell'Unione Europea, onde evidenziare con esattezza il reale deficit competitivo della nostra flotta cabotiera rispetto agli altri Paesi, e la non rispondenza dei dati riportati in proposito nella relazione del giugno 1997 della Commissione Europea.

La nostra strategia non può però essere unicamente di natura legislativa.

Di fronte alla prospettiva di una perdita di quote sul mercato interno si può, e si deve, reagire anche ampliando il mercato di riferimento: favorendo il trasferimento di merci e passeggeri dagli altri sistemi di trasporto alle navi, accentuando la proiezione internazionale (europea e mediterranea, ma non solo) della nostra navigazione di corto raggio.

Su questi temi intendiamo quindi più che in passato impegnarci e impegnare il Governo.



La questione cabotaggio: piano Finmare

In ordine alle regole della concorrenza e alla privatizzazione dall'11 maggio scorso è all'esame dei due rami del Parlamento, per un parere, l'ennesimo "Piano di riordino del Gruppo Finmare".

Fin dal mio insediamento, l'anno scorso, ho detto che - soprattutto in vista del 1° gennaio 1999 - sarebbe stato opportuno, anzi indispensabile, costituire un tavolo unico fra armamento di cabotaggio pubblico e privato, per trovare insieme, e quindi proporre al Governo, soluzioni unitarie per poter essere competitivi alla pari dei nostri concorrenti.

Questo tavolo si è formato, anche grazie al Ministro Burlando, e allo stesso tempo, in relazione alle recenti intese fra Confindustria e IRI/INTERSIND, si é aperta la prospettiva di una convergenza della rappresentanza dell'armamento pubblico in Confitarma.

Tuttavia, non posso dimenticare che l'armamento privato ritiene, e non da oggi, che vi sia una inaccettabile distorsione della concorrenza a causa della presenza, nel cabotaggio, dell'armamento statale convenzionato.

Oggi il Gruppo di proprietà dell'IRI assorbe, a titolo di sovvenzione per i collegamenti in regime di convenzione, oltre il 70% della spesa corrente dello Stato per interventi nel settore marittimo.

Ci aspettiamo, data la situazione, un dialogo del Governo non solo con l'impresa pubblica e il Sindacato, ma anche con l'Impresa privata. Apprezziamo per questo l'iniziativa dell'8° Commissione del Senato, che vuole conoscere la nostra posizione in materia.

Non vorremmo infatti che al tavolo del cabotaggio, recentemente istituito, non si discuta anche di questa situazione, ignorando magari che i nuovi assetti Finmare avranno diretti e rilevanti riflessi sull'economia delle imprese di navigazione private che operano nel cabotaggio.

Entrando nel merito del nuovo piano Finmare, non possiamo che apprezzarne alcuni aspetti, come la semplificazione della struttura societaria, il previsto risparmio a regime di alcuni costi e la progettata privatizzazione. Non possiamo però condividere il fatto che questo piano, il quale secondo la nostra lettura dovrebbe consentire una riorganizzazione del settore cabotiero pubblico, per poi successivamente cedere queste attività sul mercato, comprenda non solo notevoli nuovi investimenti, ma anche la nascita di una nuova attività nel settore della logistica, in concorrenza con i privati.

Leggo nel piano che questa nuova attività non sarà sovvenzionata dallo Stato.

Allora, vorrei ricordare che l'anno scorso proposi di "chiarire in modo trasparente e dettagliato il sistema dellesovvenzioni all'Armamento pubblico", come d'altronde richiesto più volte dall'Autorità Garante.

Non mi risulta che questo sia stato fatto.

Risulta pertanto quanto meno difficile, allo stato attuale della nostra conoscenza, capire (e quindi condividere o meno) quali linee siano realmente sovvenzionate dallo Stato e quali no.

Noi siamo per la libera concorrenza, ma ad armi pari.

Rimango dell'idea che, laddove il mercato attraverso la libera concorrenza già soddisfi o comunque sia in grado di soddisfare, sia in termini di qualità che di prezzo, la domanda di trasporto esistente e futura, non vi sia bisogno di uno Stato gestore.

L'armamento privato é altresì pronto a confrontarsi con le stesse regole di qualità, sicurezza e prezzo anche per quanto riguarda i servizi a valenza sociale.

Anche in questo settore, ritengo che lo Stato dovrebbe solamente occuparsi di istituire regole, precise e vincolanti, e prevedere pesanti penalità per chi non dovesse rispettarle. Anche in questo caso, comunque, uno Stato regolatore ma non gestore.

E questo, soprattutto nell'interesse degli utenti.




Concludo osservando che una delle premesse del Piano di riordino del cabotaggio Finmare presentato al Parlamento è che il Gruppo di proprietà dello Stato non troverebbe acquirenti.

Mi pare, alla luce dei fatti, un'affermazione quantomeno arbitraria.

Non mi risulta infatti che il Cabotaggio Pubblico sia mai stato offerto sul mercato.

* * *

Investimenti e innovazione

Navigazione internazionale e cabotaggio sono i temi strettamente riguardanti l'armamento. Lo sviluppo di entrambi i settori è fortemente condizionato, da un lato dalla creazione di un quadro legislativo compatibile con lo sviluppo, e dall'altro dalla capacità delle imprese armatoriali italiane private e pubbliche di operare radicali innovazioni nella gestione delle loro aziende.

Ma, se è importante che le imprese armatoriali operino in un quadro legislativo che non le penalizzi, altrettanto decisivo per loro è affinare le loro capacità competitive.

E' importante perciò sottolineare che, sotto il profilo qualitativo, quella italiana si conferma come una flotta giovane e tecnologicamente avanzata: metà del naviglio è di età inferiore a 10 anni ed un quarto inferiore a 5 anni. Ricordo che per la flotta mondiale l'età media è di 19 anni.

E' questo il frutto dell'importante programma di costruzioni navali avviato dall'armamento a partire dal 1990, che comprende la costruzione di circa 590 nuovenavi per 4.600.000 tonnellate di stazza lorda, e che a fine 1997 risulta realizzato per oltre i quattro quinti.

Questo processo è sostenuto per oltre 14.250 miliardi di lire da imprese di navigazione private. Come risultato, l'Italia dispone nel settore marittimo di un complesso di vettori tra i più aggiornati, con evidenti effetti positivi su aspetti fondamentali quali la sicurezza e la competitività tecnologica.

Port State Control

Questo processo di rinnovamento è stato accelerato dall'introduzione nello shipping di procedure di sicurezza e protezione ambientale che non riguardano più solamente la nave ed il suo equipaggio, ma investono la struttura organizzativa "a monte" della navigazione, la sua funzionalità e la rispondenza alle necessità sempre crescenti di una corretta operatività.

Per questo chiediamo un puntuale e severo esame, da parte degli organi ispettivi marittimi, dell'adempimento non solo formale di queste norme, in modo da impedire che la competizione sui traffici che scalano i nostri porti venga scorrettamente spostata sul piano dell'inosservanza di alcune fondamentali e obbligatorie norme di sicurezza.

Non dubitiamo che ciò sarà fatto, visti i comportamenti decisi e coerenti tenuti fino ad oggi.

Rinnovamento delle imprese

Possiamo affermare che, complessivamente, la Marineria ha comunque fatto grandi passi avanti, anche se dovremo compierne molti altri ancora.

Certamente, sarà utile che alle poche Società armatoriali quotate in Borsa se ne aggiungano altre, e che comunque le dimensioni delle nostre imprese si sviluppino mettendo afrutto la conquistata competitività.

Confitarma è anch'essa in fase di rinnovamento: stimolerà questi processi favorendo maggiori rapporti fra le nostre imprese ed i mercati esterni, non solamente attraverso i già esistenti contatti commerciali, ma anche favorendo incontri con le istituzioni governative e imprenditorialidei Paesi che hanno, o che possono avere, flussi di traffico interessanti.

Il Ministro dei Trasporti e della Navigazione e il Presidente di Confindustria possono aiutare questo processo, con l'inserimento di armatori nelle missioni commerciali pubbliche e private che promuoveranno. Noi ci attrezzeremo in futuro, come altri settori hanno già fatto con successo in passato, per portare il nostro know-how e la nostra volontà imprenditoriale anche al di fuori dei nostri confini.

Talvolta, la miglior difesa é l'attacco.

Risorse umane

E' mio convincimento che gestire l'aspetto umano del cambiamento sia una delle carte vincenti della competizione globale. E questa gestione deve investire tutta l'impresa armatoriale, con particolare attenzione al personale navigante.

Particolare attenzione deve oggi essere dedicata ai rapporti sindacali internazionali, per l'impatto che questi hanno sulla formazione di norme internazionali (Convenzioni ILO, IMO e Direttive europee), che a loro volta incidono sugli equilibri organizzativi ed economici del settore.

Per questo, Confitarma si è fatta promotrice di una politica di dialogo tra le organizzazioni internazionali degli armatori (ISF-International Shipping Federation) e dei lavoratori dei trasporti (ITF-International Transport Workers Federation), politica che oggi sta ottenendo sempre maggiori consensi.

Non solo l'attività delle imprese, ma anche quella dei sindacati si sta progressivamente internazionalizzando, e questo è un fatto nuovo ancora da analizzare, che presenta tuttavia aspetti di indubbio interesse.

L'esigenza per l'industria armatoriale di curare la gestione delle risorse professionali deriva da alcuni dati di fatto:

  • il mercato del lavoro sarà sempre più internazionale
  • in Italia manca un sistema integrato per la formazione professionale della gente di mare
  • la certificazione, al di là dei problemi di allineamento dei titoli nazionali allo schema delle convenzioni internazionali (che si spera saranno presto risolti), non assicura di per sè l'effettiva competenza e capacità professionale delle risorse






La formazione deve diventare quindi per l'armamento un'area strategica che:

  • analizzi i fabbisogni di figure professionali del settore e i relativi gradi di copertura, in funzione anche di forme innovative di organizzazione di lavoro a bordo;
  • pianifichi le attività formative necessarie per colmare i fabbisogni insoddisfatti;
  • crei un sistema integrato di formazione, ancorchè virtuale, aggregando centri di "eccellenza" dell'offerta formativa (scuole, centri di addestramento e imprese), al quale portare la domanda di formazione dell'industria armatoriale.

Su questo progetto intendo impegnare la Confederazione.

Libro verde UE su porti e infrastrutture

Pur ribadendo la nostra filosofia di non intervento gestionale diretto dello Stato nell'economia, non posso che associarmi a quanti si sono dichiarati contrari al cosiddetto "Green paper" sui porti e sulle infrastrutture, quanto meno nella stesura originaria elaborata dalla Commissione europea, che prevedeva in futuro l'emanazione di nuove direttive comunitarie particolarmente restrittive in materia di finanziamenti pubblici a favore dei porti.

L'impostazione é stata percepita con particolare sfavore dall'armamento, data la assoluta necessità di provvedere all'ammodernamento delle strutture portuali nazionali, in molti casi caratterizzate da un notevole ritardo rispetto a quelle dei più competitivi porti nord-europei.

Per questo, abbiamo accolto con favore il recente emendamento governativo al disegno di legge sulla cantieristica, che prevede lo stanziamento di circa 1.000 miliardi per finanziare interventi nel settore portuale (di cui tutti auspichiamo una rapida approvazione).

In questo contesto, sarebbe però auspicabile che la programmazione degli investimenti per la realizzazione delle opere venisse effettuata all'interno di un programma organico di sviluppo delle strutture portuali, evitando così il deprecabile metodo del finanziamento a pioggia, che disperderebbe preziose risorse finanziarie con danno dell'intero sistema marittimo nazionale.


Consiglio Nazionale dei Trasporti e della Logistica

Sotto questo profilo un ruolo importante potrà giocare il Consiglio nazionale dei trasporti e della logistica, sede di confronto e concertazione tra Governo, Imprese, Sindacati e Utenti dei trasporti.

In proposito, ribadisco la mia fiducia che alla Marineria e al trasporto marittimo nel nuovo Istituto sarà riservata una rappresentanza adeguata al ruolo che entrambi rivestono per l'economia italiana ed europea.

Resto invece scettico di fronte alla prospettiva della creazione di nuove Autorità, che surroghino l'Amministrazione pubblica nelle funzioni di regolazione che essa può svolgere, e le cui attività rischiano di sovrapporsi a quella già ampiamente assicurata dalla Autorità Garante, a tutela della concorrenza e del mercato.


Riforma del lavoro portuale

Per quanto concerne la riforma della legislazione in materia di lavoro portuale, mi sembra che le difficoltà che attualmente incontra la bozza del disegno di legge sugli articoli 16 e 17 debbano suggerire un attento riesame dei contenuti del provvedimento.

Auspico, a tale proposito, che il riesame avvenga al più presto, coinvolgendo tutte le parti interessate, nessuna esclusa, in modo da acquisire il massimo consenso possibile sul provvedimento legislativo.

Non posso qui che ribadire quello che più volte ho detto: basta con le sterili contrapposizioni, si cerchi tutti insieme di individuare una soluzione che, nel rispetto dei principi della concorrenza, garantisca una parità operativa a tutte le imprese portuali e favorisca la crescita della competitività dei nostri scali nel mercato internazionale.





CONCLUSIONI

Come l'anno scorso, voglio concludere citando un libro.

Qualche settimana fa abbiamo avuto il piacere di ospitare in Confitarma il Consiglio del BIMCO (Baltic and International Maritime Council, Copenaghen), Organismo internazionale non governativo fondato nel 1905, cui aderiscono rappresentanti di tutti gli operatori marittimi mondiali (Armatori, Broker, Assicuratori, etc) e che raggruppa il 60% della flotta mondiale (ben 451 milioni DWT)

In quell'occasione, il Presidente mi ha donato un libro, edito per il 90° anniversario dell'Associazione.

Il libro s'intitola "ALL IN THE SAME BOAT", "TUTTI SULLA STESSA BARCA".

Prendo lo spunto da questo titolo per affermare che dobbiamo renderci conto, non solo nell'interesse della nostra MARINERIA, ma anche del nostro Paese, che siamo tutti imbarcati sullo stesso battello e sta a tutti noi (Armamento, Parlamento, Governo, Sindacati, Confindustria, operatori marittimi etc.), dopo aver scongiurato il pericolo che la barca potesse affondare, di farle fare ora rotta verso nuovi lidi sicuri.

Mi sembra che i venti siano favorevoli, e la nostra Marineria saprà sicuramente sfruttarli a dovere.

Sono certo che, se continueremo ad avere, come abbiamo avuto nell'anno passato, il contributo di tutti i soggetti interessati, sapremo condurre il nostro comune battello, nonostante le tempeste che ci aspettano, alla scoperta di nuove opportunità di lavoro, sia in Italia che all'Estero, e di conseguenza a maggiore occupazione per il nostro settore, che insisto a identificare come un'industria: l'industria della Marineria.

GRAZIE!


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DALLA PRIMA PAGINA
Offerta del fondo sovrano di Abu Dhabi per acquisire l'intero capitale di AD Ports
Abu Dhabi
Attualmente ne possiede una quota pari al 75,42%
Nel primo semestre del 2026 il traffico delle merci nel porto della Spezia è cresciuto del +2,0%
La Spezia
In decisa crescita il traffico delle merci nei porti tunisini
Nel trimestre aprile-giugno è stato di 7,4 milioni di tonnellate (+8,8%)
Il porto di Koper accusa una diminuzione del -5,6% del traffico trimestrale delle merci
Lubiana
A giugno la flessione è stata del -18,9%
La crisi dello Stretto di Hormuz ha un forte impatto sulle performance finanziarie e operative di DP World
Dubai
Nei primi sei mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal di CK Hutchison è calato del -1%
Hong Kong
Con l'esclusione delle operazioni a Panama, i volumi sono aumentati del +5%
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è calato del -3,1%
Amburgo
I container sono stati pari a quattro milioni di teu (-3,7%)
Nel secondo trimestre i ricavi della HMM sono aumentati del +29,7%
Seul
Utile netto in calo appesantito da minori proventi finanziari
Nel trimestre aprile-giugno l'utile netto di Evergreen ha registrato una crescita del +43,9%
Taipei
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Copenaghen/Amburgo
La compagnia danese segna performance trimestrali migliori rispetto a quelle del partner tedesco della Gemini Cooperation
Stabile il traffico delle merci nei porti di Genova e di Savona-Vado nel secondo trimestre
Genova
Calo dei passeggeri in entrambi gli scali portuali
Nel secondo trimestre Yang Ming ha registrato un utile netto in crescita del +610,7%
Keelung
Stabili i ricavi nella prima metà del 2026
Attaccate due navi nel Golfo di Oman e al largo dello Yemen
Southampton
Una portacontainer sarebbe stata colpita da un elicottero americano
La Northern Sea Route non è affatto competitiva rispetto alla rotta marittima che attraversa Suez
Basilea
Studio di due ricercatori della Mokpo National Maritime University
Si attende l'asta del 28 agosto per una conferma dell'interesse di Rheinmetall-MSC per il cantiere romeno Mangalia
Bucarest
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
Panamá/Balboa
L'ACP introduce nuove limitazioni al pescaggio delle navi e non esclude anche riduzioni del numero giornaliero dei transiti
In vigore il contratto con Fincantieri per la costruzione di una terza nave da crociera per Crystal
Monaco/Miami
La consegna è prevista nel 2034
Ancora esplosioni nell'area dello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
Proseguono le trattative Iran-Oman, ma la riapertura ai transiti delle navi sembra ancora lontana
Le associazioni dello shipping ribadiscono il loro no a pedaggi e tariffe obbligatorie per il transito nello Stretto di Hormuz
Attaccate due navi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Nuova Delhi
Affondata l'indiana “Faize Noore Oliya”, mentre gli Houthi rivendicano di aver colpito la “NCC Wafa”
Prologis avanza un'offerta da 18,8 miliardi di dollari per comprare la Segro
San Francisco
Dalla combinazione nascerà un colosso europeo nel settore della proprietà e gestione di immobili logistici
Nel trimestre aprile-giugno ONE registra un miglioramento delle performance finanziarie
Singapore
Nel periodo la flotta ha trasportato quasi 3,3 milioni di container (+2,9%)
Nel primo semestre di quest'anno i ricavi della Global Port Holdings sono cresciuti del +27%
Istanbul
Margine operativo lordo in aumento del +22%
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,5%
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,5%
Il Cairo
Nella prima metà del 2026 la crescita è stata del +14,0%
Nel secondo trimestre del 2026 lo Stretto del Bosforo è stato attraversato da 10.082 navi (+0,5%)
Ankara
Nella prima metà dell'anno il traffico navale è calato del -0,5%
Un rapporto dell'Assemblea nazionale francese prende atto del declino competitivo dell'ecosistema portuale statale
Parigi
Nella prima metà del 2026 il segmento del trasporto merci di FS ha registrato un calo del -2,7% dei ricavi operativi
Roma
I volumi di traffico sono stati pari a circa 8,8 miliardi di tonnellate-km (-7,3%)
L'Observatorio EU-ETS conferma che il sistema di scambio di quote di emissioni sta avendo un impatto negativo sui porti dell'UE
Madrid
I correttivi proposti sono l'ampliamento dei criteri per la designazione dei porti di trasbordo di container limitrofi e un fattore di riduzione percentuale applicato al volume di emissioni di CO2 delle navi
Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi di Norwegian Cruise Line Holdings sono aumentati del +4,9%
Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi di Norwegian Cruise Line Holdings sono aumentati del +4,9%
Miami
Nuovo record storico dei passeggeri imbarcatisi sulle navi della flotta
Stabili i ricavi semestrali di Fincantieri
Trieste
Utile netto in crescita del +191,4%. Calo del -58,5% dei nuovi ordini
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti albanesi è cresciuto del +8,9%
Tirana
Il think tank statunitense Open Markets Institute propone l'istituzione di un vettore marittimo containerizzato pubblico
Washington
Rao: oggi gli Stati Uniti dipendono da un cartello di sei compagnie di navigazione straniere
Royal Caribbean registra ricavi record per il trimestre aprile-giugno
Miami
Nel primo semestre del 2026 nuovo picco storico del volume d'affari
Nel secondo trimestre i ricavi del gruppo CMA CGM sono aumentati del +19,2%
Marsiglia/New York/Los Angeles
Completata la creazione della joint venture United Ports con Stonepeak
PortXchange, per ridurre immediatamente le emissioni dello shipping è necessario concentrarsi sui porti
Rotterdam
Nel porto di Trieste crescono le rinfuse e diminuiscono le merci varie
Trieste
Nei primi sei mesi del 2026 a Monfalcone il traffico è crollato del 24,9%
Fermerci, quest'anno la produzione di trasporto dei treni merci in Italia potrebbe scendere ai livelli del 2015
Roma
Carta: siamo di fronte a un dato che supera ogni attesa
Il governo indiano delibera aiuti per 7,2 miliardi di dollari alla cantieristica navale nazionale
Nuova Delhi
Adottata oggi una strategia per rivitalizzare il settore
Inclusi due cantieri indiani nel nuovo elenco UE degli impianti di riciclaggio navale proposto dalla Commissione
Bruxelles/Washington
Soddisfazione di ECSA e World Shipping Council
Accordo HD Hyundai - Siemens per la costruzione navale basata sull'intelligenza artificiale
Washington
L'obiettivo è un sistema di produzione autonomo in cui tutti i processi, inclusi progettazione, produzione, logistica, ispezione e collaudo, siano connessi digitalmente
L'Unione Africana condanna gli attacchi alle navi cisterna nel Mar Rosso rivendicati dagli Houthi
Addis Abeba
Youssouf: la sicurezza delle rotte marittime nel Mar Rosso è di vitale importanza strategica per l'Africa
A Genova la Fincantieri ha consegnato la nuova nave da crociera Explora III alla Explora Journeys
Genova
Seguiranno “Explora IV” ed Explora V” nel 2027 ed “Explora VI” nel 2028
Nel secondo trimestre nel porto di Rotterdam sono cresciute le rinfuse e calate le merci varie
Rotterdam
Nella prima metà del 2026 movimentate 212,0 milioni di tonnellate di merci (+0,4%)
Nel secondo trimestre i porti spagnoli hanno movimentato 144,8 milioni di tonnellate di merci (+2,9%)
Madrid
Record delle merci convenzionali e dei container (in teu)
La Commissione UE avvia un'indagine approfondita sulla concentrazione Saipem-Subsea7
Bruxelles
Bruxelles ritiene particolarmente critici gli effetti dell'operazione in particolare nel mercato SURF
Medlog (gruppo MSC) entra nel capitale sociale di Interporto Bologna
Bologna
Caliandro: sviluppo industriale che ci consentirà di raggiungere i nostri obiettivi di traffico ferroviario merci
L'Autorità Portuale di Barcellona acquisirà il 40% di Terminal Intermodal de Navarra
Barcellona
Il restante 60% del capitale rimarrà alla Hutchison Ports Best
Nel primo semestre di quest'anno i porti marittimi cinesi hanno movimentato 5,87 miliardi di tonnellate di merci (+3,0%)
Nel primo semestre di quest'anno i porti marittimi cinesi hanno movimentato 5,87 miliardi di tonnellate di merci (+3,0%)
Pechino
Nuovi record storici di traffico semestrale e trimestrale dei container
Porti d'Italia, il nodo delle competenze divide la riforma
Roma
Al convegno di Confitarma Rixi difende la nuova cabina di regia nazionale, mentre esperti e operatori chiedono chiarezza sui rapporti con le AdSP e sulle risorse della nuova società
Revisione dell'EU ETS, il settore marittimo si spacca tra cauto favore e critiche
Bruxelles/Washington/
Copenaghen/Pireo/Rotterdam
Ennesimo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Colpita una tanker che è stata abbandonata dall'equipaggio
ECSA ritiene la proposta di revisione dell'EU ETS un primo passo, a cui però dovrebbero seguirne molti altri
Bruxelles
Raptis: bene destinare gli introiti del sistema a livello UE e nazionale al sostegno ai combustibili sostenibili
ESPO, no all'abbassamento della soglia di applicazione dell'EU ETS dalle navi di 5.000 tsl a quelle di 400 tsl
Bruxelles
Apprezzamento per le misure volte a ridurre gli scali elusivi delle navi
T&E apprezza alcune nuove proposte di Bruxelles per l'EU ETS marittimo
Bruxelles
Più critica l'associazione per le misure studiate dalla Commissione UE per il settore aereo
Per Assarmatori la proposta della Commissione sull'EU ETS è timida, mentre erano attese misure più coraggiose
Bruxelles
EU ETS marittimo, la Commissione Europea accoglie in parte le istanze degli armatori
Bruxelles
Nuovo fondo da 110 milioni di quote per i carburanti puliti, deroghe non permanenti ma prorogate al 2035, meccanismo di deduzione IMO e stretta sui porti di trasbordo “elusivi”
Un'altra nave è stata colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz
Southampton/Tampa
Marines americani hanno effettuato un'ispezione a bordo di una petroliera sanzionata
Porto di Gioia Tauro, prima connessione di una grande portacontainer al sistema di cold ironing
Gioia Tauro
La nave “MSC Mirja” alimentata con una potenza complessiva di circa sette MW
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico delle merci nel porto di Anversa-Bruges è diminuito del -2%
Anversa
Ripresa dei volumi di rinfuse secche e aumento dei rotabili. Calo negli altri settori
COSCO Shipping Ports segna nuovi record di traffico trimestrale e semestrale dei container
Hong Kong
Le forze statunitensi hanno colpito la VLCC Belma in navigazione verso l'isola iraniana di Kharg
Tampa
È operata dall'emiratense Max Maritime Solutions che soggetta a sanzioni degli USA
A maggio il traffico delle merci nel porto di Genova è risultato stabile, mentre a Savona-Vado è calato
Genova
Nei primi cinque mesi del 2026 i container sono stati pari a 1.199.914 teu (-2,8%), di cui 999.228 (-1,4%) e 200.686 (-9,2%) movimentati rispettivamente dai due porti
La turca GIH acquisisce quote della Royal Caribbean nei terminal crociere di Kusadasi e Lisbona
Istanbul
Partecipazioni salite rispettivamente al 99,99% e 60%
Nel primo semestre i porti russi hanno movimentato 451,5 milioni di tonnellate di merci (+5,8%)
San Pietroburgo
Traffico record nel secondo trimestre
Trump fa retromarcia sulla tassa del 20% applicata alle navi che attraversano Hormuz sotto la protezione USA
Trump fa retromarcia sulla tassa del 20% applicata alle navi che attraversano Hormuz sotto la protezione USA
Washington/Southampton/Rotterdam
Intanto un'altra tanker, la “Stolt Magnesium”, è stata colpita da un missile nei pressi dell'Oman
Gli armatori europei chiedono deroghe permanenti all'EU ETS marittimo dopo il 2030
Bruxelles
Esenzioni per i collegamenti con isole e regioni ultraperiferiche, per le navi di classe polare, per gli obblighi di servizio pubblico transnazionali e per le attività di ricerca e soccorso
Il settore ferroviario chiede il riconoscimento del contributo del comparto alla decarbonizzazione nell'ambito della revisione del sistema EU ETS
Bruxelles
Due VLCC operate dall'emiratense ADNOC sono state attaccate nello Stretto di Hormuz
Abu Dhabi/Tampa
L'U.S. Central Command annuncia il ripristino del blocco del traffico marittimo in entrata e in uscita dai porti iraniani
Trump annuncia una tassa sulle merci che attraversano lo Stretto di Hormuz protette dagli USA
Washington/Portsmouth
Prevista pari al 20% del valore dei carichi trasportati
Traffico navale semestrale negli Stretti di Malacca e di Singapore in crescita del +3,7%
Port Klang
Nel solo secondo trimestre di quest'anno è stato registrato un calo del -0,5%
A maggio il traffico navale nel canale di Suez è cresciuto del +15,0%
Il Cairo
Nei primi cinque mesi del 2026 sono transitate 5.696 navi (+12,7%)
OOCL registra un forte aumento dei container trasportati dalla flotta
Hong Kong
Nel trimestre aprile-giugno i ricavi generati da questa attività sono cresciuti del +19,8%
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Nel trimestre aprile-giugno il porto di Venezia ha movimentato 6,3 milioni di tonnellate di merci (-1,2%)
Venezia
Crocieristi in calo del -15,3%
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna ha segnato un deciso rialzo del +10,9%
Ravenna
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
DP World rileva sei siti logistici GXO nel Regno Unito
Dubai
186mila metri quadri e 2.000 dipendenti passano di mano: è la cessione imposta dall'Antitrust britannico per l'acquisizione di Wincanton
DHL vola nel secondo trimestre, ma non ovunque
Bonn
Ricavi ed EBIT in doppia cifra. Bene Express, meno bene Supply Chain e Post & Parcel Germania
Global Ship Lease registra ricavi trimestrali e semestrali record
Atene
L'aumento dei costi incide sui profitti
DP World realizzerà un hub logistico a temperatura controllata nel porto di Anversa
Dubai/Kallo
Sabato GNV attiverà un terzo servizio marittimo verso l'Algeria
Genova
La linea Civitavecchia-Annaba affiancherà le rotte già attive da Sète verso Algeri e Bejaia
Danaos Corporation registra ricavi trimestrali in crescita del +4,7%
Atene
Performance stabili nel segmento delle portacontenitori. Cresce l'apporto delle rinfusiere
Una rinfusiera colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz
Southampton/Londra
Un membro dell'equipaggio risulterebbe disperso
Quest'anno a Messina sono attesi 800mila crocieristi
Messina
I passeggeri realizzano in città una spesa diretta pari a quasi 16 milioni di euro
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di New York è cresciuto del +1,6%
New York
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati movimentati 4,43 milioni di teu (+0,2%)
Joint venture per il trasporto intermodale di HZ Cargo e Railtrans
Zagabria
L'obiettivo è di attivare un traffico di oltre 500mila tonnellate tra i porti della Croazia e i mercati dell'Europa centrale
Nel secondo trimestre ICTSI registra un utile netto record di 363 milioni di dollari (+24,2%)
Manila
Un'altra nave della GasLog colpita mentre stava uscendo dal Golfo Persico
Pireo/Southampton
Danni alla sala macchine
Finnlines registra ricavi trimestrali record
Helsinki
Nel periodo aprile-giugno l'utile netto è stato di 42,9 milioni di euro (+64,7%)
Gruppo Spinelli, approvato il bilancio di sostenibilità 2025
Genova
Valore di produzione in crescita del +5%. Incremento del +48% delle nuove assunzioni
Fabrizio Marilli sarà il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centrale
Ancona
Il Comitato di gestione ha approvato l'assestamento di bilancio dell'ente
AdSP del Mar Ligure Occidentale, adottato il Piano Organico del Porto 2026-2028
Genova
Le proiezioni al 2028 indicano una crescita di circa 150 addetti nei porti del sistema
AdSP del Tirreno Meridionale e Ionio, approvata la variazione di assestamento di bilancio
Gioia Tauro
Registra maggiori entrate e maggiori spese per 1,69 milioni di euro
Un milione e mezzo di euro per la formazione nei porti toscani
Livorno
L'AdSP del Tirreno Settentrionale ha presentato il piano formativo 2026-2028
Dal prossimo anno Terminali Italia gestirà il terminal intermodale di Orte
Roma
Dispone di circa 96.000 metri quadrati di piazzali e di tre binari
Italia e Tunisia sottoscrivono un accordo di collaborazione nel settore dei trasporti e della logistica
Roma
Un'altra nave della saudita Bahri attaccata dagli Houthi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Riyadh
Il portavoce dei miliziani yemeniti ha rivendicato l'attacco contro la chimichiera “NCC Ghazal”
Abbattuto oggi l'ultimo diaframma delle due canne principali della Galleria di Base del Brennero
Bolzano
Collegati i due cantieri a circa 1.400 metri sotto il passo del Brennero
Nel secondo trimestre i ricavi della UPS sono aumentati del +7,6%
Atlanta
L'utile netto è ammontato a 604 milioni di dollari (-52,9%)
Nel 2025 i ricavi dell'azienda logistica italiana Nord Ovest sono cresciuti del +13,6%
Cuneo
Utile netto in calo del -8,3%
In crescita il traffico trimestrale delle merci nei porti di Algeciras e Barcellona. Calo a Valencia
Algeciras/Barcellona/
Valencia
Accentuato l'aumento dei container nello scalo catalano
Fincantieri, sottoscritto l'accordo con i soci reinvestitori di NextGeo
Trieste
L'operazione nell'ambito della strategia di sviluppo nel segmento della subacquea
Adottato l'aggiornamento al DPSS dei porti della Sardegna
Cagliari
Delibera del Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale
ICTSI acquisisce i terminal per rinfuse ATU12 e ATU18 del porto brasiliano di Aratu
San Paolo/Manila
Saranno ceduti da SIMPAR per circa 355 milioni di dollari
Konecranes registra un calo delle performance finanziarie trimestrali mentre aumentano gli ordini
Helsinki
Il valore delle commesse relative ai mezzi portuali è cresciuto del +17%
Quattordici regioni favorevoli e cinque contrarie al Ddl sulla riforma della governance portuale
Roma
Rixi: proseguiamo ora il percorso istituzionale con l'obiettivo di arrivare a una riforma equilibrata
Nel secondo trimestre il fatturato netto di Kuehne+Nagel è cresciuto del +8%
Schindellegi
Marcato il miglioramento delle performance nel segmento delle spedizioni aeree
Rinnovata la squadra direttiva di Assagenti
Genova
La composizione del comitato esecutivo e i presidenti delle commissioni
DP World sigla un accordo preliminare per realizzare due terminal nel porto di Fujairah
Dubai
Rinnovato il Cda di VIO - Interporto di Vado Ligure
Genova
Pierangelo Olivieri è stato nominato presidente
Nel secondo trimestre il fatturato della Kalmar è cresciuto del +14%
Helsinki
Stabile il valore dei nuovi ordini
Saipem, nuovo contratto di perforazione offshore al largo della Costa d'Avorio
Milano
È stato assegnato da Eni Côte d'Ivoire
Performance trimestrali della DSV in crescita e sospinte ancora dall'acquisizione della Schenker
Hedehusene
Nel periodo aprile-giugno del 2026 registrato un utile netto di 2,6 miliardi di corone danesi (+11,5%)
Falteri (Federlogistica) è stato cooptato nel Board dell'European Logistics Association
Genova
Protocollo di collaborazione internazionale sulla logistica integrata con ACLI Terra
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
Il GCC esorta la comunità internazionale a proteggere il trasporto marittimo contro le minacce degli Houthi
Riyadh
Reazione all'annuncio di un embargo marittimo contro l'Arabia Saudita
Fincantieri, accordo in Qatar per la gestione operativa del Training and Simulation Centre
Trieste
Il centro è destinato all'addestramento del personale navale della Marina Militare qatariota
Sequestrati oltre 770 chili di cocaina nel porto di Vado Ligure
Savona
Immessa sul mercato, la droga avrebbe assicurato alle organizzazioni criminali guadagni pari a 250 milioni di euro
Nel secondo trimestre Wärtsilä registra un deciso rialzo del valore dei nuovi ordini
Helsinki
Il fatturato netto ha segnato una flessione del -2%
Yang Ming ordina a Hanwha Ocean la costruzione di sei portacontainer dual-fuel da 13.000 teu
Keelung
Commessa del valore sino ad oltre 1,2 miliardi di dollari
Si aggrava il bilancio degli attacchi alle navi nel Mar Nero
Odessa
Dieci morti a bordo di una nave che stava partendo dal porto di Odessa
Oggi un nuovo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
La product tanker Kavomaleas della greca Dynacom Tankers Management si è incendiata
Confitarma delusa dalla proposta di revisione dell'EU ETS presentata dalla Commissione
Roma
Zanetti: il grande assente è il tema della competitività dell'industria armatoriale italiana ed europea
ALIS, bene le proposte della Commissione sull'EU ETS, ma permangono forti criticità
Roma
MIT, adottate le linee guida sul cold ironing
Roma
L'obiettivo è di garantiti criteri chiari, uniformi e trasparenti per tutte le Autorità di Sistema Portuale
Nel primo semestre il traffico dei crocieristi nei terminal portuali di GPH è cresciuto del +10,1%
Istanbul
Nel solo secondo trimestre l'aumento è stato del +2,8%
AdSP della Liguria Occidentale, via libera all'aggiornamento del bilancio di previsione 2026
Genova
Assiterminal precisa le sue perplessità sulle competenze assegnate alla Porti d'Italia Spa
Genova
ABB compra la britannica Rotork
Zurigo/Londra
L'azienda di Bath è specializzata nel controllo del flusso e nell'automazione industriale
AdSP dell'Adriatico Centrale, rifinanziati i 100 milioni di euro del decreto Infrastrutture
Ancona
I fondi interessano sette interventi strategici del sistema portuale
Nella prima metà del 2026 il traffico dei container nel porto di Los Angeles è aumentato del +3,4%
Los Angeles
Nel secondo trimestre la crescita è stata del +11,5%
Appelli dell'IMO e dell'ITF alla cessazione degli attacchi contro i marittimi e i lavoratori dei trasporti
Londra
Recrudescenza degli incidenti nel Mar Nero e Mar d'Azov e nella regione dello Stretto di Hormuz
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +0,2%
Hong Kong
A giugno registrato un incremento del +6,5%
La Uiltrasporti è fortemente contraria all'istituzione della Porti d'Italia Spa
Roma
Verzari e Gulli: le AdSP devono essere coordinate da un soggetto pubblico che possa tutelare le lavoratrici e i lavoratori dei porti
CMPort segna nuovi record di traffico mensile, trimestrale e semestrale dei container
Hong Kong
Nel primo semestre del 2026 ne sono stati movimentati 78,3 milioni (+4,6%)
Nella prima metà di quest'anno il porto di Singapore ha movimentato 22,7 milioni di container (+4,7%)
Singapore
Record storico di vendite semestrali di bunker
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di Long Beach è aumentato del +10,3%
Long Beach
Nel primo semestre del 2026 è stata registrata una crescita del +1,7%
Nominato il nuovo consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane
Roma
Tommaso Tanzilli confermato presidente. Il nuovo CEO è Gianpiero Strisciuglio
Porto di Gioia Tauro, avviata la gara per il completamento delle attività di dragaggio
Gioia Tauro
La durata prevista dell'appalto è di 60 giorni
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nei porti turchi è stato di 279,1 milioni di tonnellate (+1,5%)
Ankara
I soli carichi con l'Italia sono ammontati a 23,4 milioni di tonnellate (-2,5%)
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Carnival Destiny
Monfalcone
Fincantieri e Carnival celebrano il trentesimo anniversario della loro collaborazione
NatPower Marine acquisisce Aqua superPower per accelerare l'elettrificazione di porti e marine
Monaco
Opera la più estesa rete internazionale di punti di ricarica elettrica in Europa
Istituito l'European Logistics Observatory
Bruxelles
L'obiettivo è di rafforzare competitività, resilienza e sostenibilità della logistica europea
Raggiunta al Mimit l'intesa con JSW per rilancio polo siderurgico di Piombino
Roma/Livorno
Gariglio: rafforzamento dell'integrazione tra le banchine portuali e le aree industriali
Accordo tra Fincantieri e i cantieri navali croati Brodotrogir Cruise e Iskra Shipyard
Trieste
Iniziativa nell'ambito del programma per due corvette promosso dal Ministero della Difesa croato
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
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