
L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno
Settentrionale è il primo ente portuale italiano a conseguire
la certificazione di qualità di genere basata sulla prassi
UNI/PDR 125:2022, che definisce le linee guida per l'implementazione
di un sistema di gestione orientato alla parità di genere. Il
riconoscimento è stato rilasciato dall'ente di certificazione
Certiquality e testimonia i progressi compiuti dalla port authority,
che amministra i porti di Livorno, Piombino e dell'Isola d'Elba, nel
percorso di analisi e implementazione delle politiche mirate alla
parità di trattamento all'interno dell'ambiente lavorativo e
durante lo svolgimento dei propri compiti istituzionali.
«Siamo - ha dichiarato il presidente dell'AdSP, Luciano
Guerrieri - molto orgogliosi di aver raggiunto questo traguardo. La
certificazione ottenuta oggi è il risultato di un percorso
strategico, coordinato dal lavoro prezioso del Comitato Unico di
Garanzia, e volto a rendere la diversità e l'inclusione uno
dei pilastri essenziali del benessere lavorativo». Questa
certificazione - ha aggiunto il segretario generale dell'ente
toscano, Matteo Paroli - «segna un momento significativo nella
nostra storia e rafforza il nostro ruolo di leader nel settore
marittimo e portuale in termini di politiche di genere. Il
conseguimento della certificazione rappresenta un importante punto
di partenza: ora dobbiamo proseguire con determinazione nel percorso
di innovazione intrapreso».
Nelle prossime settimane, il Comitato Unico di Garanzia, guidato
dalla dirigente Antonella Querci, organizzerà incontri con le
aziende del cluster per avviare azioni coordinate che promuovano la
parità di genere all'interno del settore. Tra gli obiettivi
da traguardare quello di lanciare un programma formativo di
mentoring sia interno che esterno, dedicato a supportare le donne
nella loro crescita professionale verso ruoli direttivi e
dirigenziali.