
Nel corso della prossima estate il governo britannico presenterà un piano per ristrutturare il trasporto ferroviario che sarà incentrato su modifiche strutturali ed organizzative e sull'aumento degli investimenti e il contenimento dei costi. Il piano comprenderà anche nuove normative in materia di sicurezza.

«Il governo - ha dichiarato nei giorni scorsi il ministro dei Trasporti, Alistair Darling - resta intenzionato ad accrescere gli investimenti nelle ferrovie, perché ce n'è necessità e perché le ferrovie sono una parte vitale del settore economico della nazione».
Nell'ottobre 2002 Network Rail ha ereditato da Railtrack il compito di gestire l'infrastruttura ferroviaria nel Regno Unito. Darling ha detto che Network Rail sta lavorando per risolvere le inefficienze ereditate da Railtrack e per ridurre le spese. Il ministro ha sottolineato che una nuova nazionalizzazione del servizio ferroviario non risolverebbe i problemi del settore ed ha ribadito l'intenzione del governo di puntare piuttosto alle partnership tra pubblico e privato. «La privatizzazione - ha detto - ha determinato alcuni disastri e ha causato conseguenze a lungo termine per le ferrovie. Tra queste, ad esempio, le performance di Railtrack. Ma il settore privato ha portato una notevole crescita degli investimenti e in molti casi le società ferroviarie hanno introdotto alcune innovazioni del tutto assenti in passato. Vogliamo costruire su queste basi».