
Oggi il presidente dell'Autorità Portuale di Genova, Giovanni Novi, ha inviato una lettera di convocazione per un incontro a Palazzo San Giorgio in programma il prossimo 15 gennaio alle ore 10.00 per verificare le possibilità per consentire alla società navalmeccanica T. Mariotti Spa di realizzare a Genova la costruzione e l'allestimento degli scafi di due navi ordinategli dal gruppo statunitense Carnival (
inforMARE del
19 ottobre 2006). La società genovese, non avendo trovato spazi disponibili e idonei nel porto di Genova, ha deciso di realizzare gli scafi in Friuli. Sulla vicenda è nata una polemica a mezzo stampa tra Novi e il presidente della Mariotti, Marco Bisagno (
inforMARE del
3 gennaio 2007).
La missiva è stata indirizzata a Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, Giuseppe Pericu, sindaco di Genova, Alessandro Repetto, presidente della Provincia di Genova, Paolo Odone, presidente della Camera di Commercio, Marco Brusco, comandante della Capitaneria di Porto di Genova, Marco Bisagno, nella veste di presidente di Confindustria Genova oltre che di presidente della T.Mariotti Spa, Angelo Costante Bianchi della G.M.G. General Montaggi Genovesi, Mauro Vianello, presidente di Ente Bacini, e ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali.
L'invito a partecipare alla riunione - ha precisato l'ente portuale - è stato indirizzato alle istituzioni «anche in considerazione delle sollecitazioni costruttive che da parte di queste ultime sono pervenute», «ai rappresentanti dei sindacati che, a loro volta, hanno sollecitato la riunione e sono interessati alle opportunità di lavoro che l'acquisizione della commessa rappresenta», «infine, oltre all'ammiraglio dottor Marco Brusco, per le specifiche competenze che riguardano la sua funzione, sono stati invitati i soggetti che hanno garantito di riservare a favore della T. Mariotti le migliori condizioni operative disponibili nel porto di Genova».