Ieri nella sede dell'Autorità Portuale della Spezia è stato sottoscritto un protocollo per la soluzione dei problemi dell'autotrasporto. L'accordo, siglato - oltre che dall'ente portuale - da Capitaneria di Porto, Agenzia delle Dogane, Confindustria, Fita CNA, Confartigianato Trasporti, Associazione Spedizionieri, Sistema Porto Srl, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, segue l'elaborazione da parte dell'Autorità Portuale di un progetto per la razionalizzazione del traffico pesante originato dai camion dentro e fuori il porto spezzino con l'obiettivo di ridurre code, rallentamenti, tempi di sosta per il carico scarico delle merci, emissioni dannose nelle zone interne e circostanti il porto mercantile e garantire maggiore sicurezza.-
- Con lo scopo di individuare con precisione le criticità dell'autotrasporto, dall'aprile scorso l'Autorità Portuale ha convocato una serie di incontri con le associazioni del settore, coordinati da Maurizio Pozella, dirigente dell'area Lavoro dell'ente portuale, che hanno visto la partecipazione di tutte le componenti interessate. Nel corso degli incontri sono state individuate una serie di interventi sia di carattere strutturale, sia di carattere organizzativo, amministrativo e procedurale.
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- Tra i punti salienti dell'accordo sottoscritto ieri figurano la realizzazione di un nuovo gate per l'uscita e l'entrata dei mezzi, in zona Stagnoni, dedicato al Terminal Ravano; la realizzazione dell'area doganale S. Stefano; la realizzazione, a cura delle associazioni, con la collaborazione dell'Autorità Portuale, di percorsi di formazione e aggiornamento professionale dedicati all'utilizzo delle nuove tecnologie; istituzione di un tavolo tecnico permanente; realizzazione, da parte dell'Autorità Portuale, di un sistema informativo evoluto ed innovativo che mira ad eliminare tutto il traffico dei documenti cartacei e snellire le procedure. Il sistema infatti adotterà una serie di progetti sperimentali che faciliteranno le procedure doganali e di scambio documentale tra gli enti e gli operatori.
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- «L'obiettivo, tra le altre cose - ha spiegato Pozella - è quello di separate il flusso dei camion da quello ferroviario e indirizzare, attraverso il sistema informativo i camion stessi verso le aree di destinazione, evitando congestionamento ai singoli varchi. Ora, a seguito della definizione del nuovo gate di accesso al porto, sarà possibile avviare a breve anche la gara per l'affidamento del “Truck Village”, in modo da fornire una base logistica e servizi agli autotrasportatori. Grazie ad AP Net, la piattaforma informatica che nasce dalla volontà dell'Autorità Portuale di dotare il porto di un proprio sistema informativo e che funge da punto di contatto tra enti ed operatori, verrà razionalizzata, informatizzata e velocizzata la comunicazione tra i diversi attori. AP Net adotterà i progetti nazionali ed europei come Miele, Uirnet, Trovatore, Sistema ed altri».
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- L'ente portuale spezzino ha sottolineato anche la novità assoluta consistente nella prevista realizzazione di sistemi wi-fi nelle aree di sosta autostradali che consentiranno agli autotrasportatori di fare una sorta di “check in” in modo da giungere a destinazione già dotati di tutte le autorizzazioni necessarie, ottenute on-line.
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- «È' importante - ha commentato il presidente dell'Autorità Portuale, Lorenzo Forcieri - che si sia riusciti a risolvere le problematiche evidenziate dagli autotrasportatori grazie ad un accordo globale, evitando conflitti. Siamo partiti dalle loro rivendicazioni, legate soprattutto alla difficoltà di accesso al porto ed ai tempi di attesa. L'accordo è una risposta che ha soddisfatto tutti i firmatari e che certo migliorerà l'efficienza del nostro porto con il miglioramento della vivibilità dei quartieri circostanti».

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