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Nel 2016 il porto di Taranto ha movimentato 24,7 milioni di tonnellate di merci (+9,3%)
Nel solo quarto trimestre il traffico è stato di 5,4 milioni di tonnellate (-12,5%)
27 gennaio 2017
Lo scorso anno il traffico delle merci movimentato dal porto di Taranto ha segnato un incremento del +9,3% essendo ammontato a 24,7 milioni di tonnellate rispetto a 22,6 milioni di tonnellate nel 2015. Il traffico allo sbarco è stato pari a 15,4 milioni di tonnellate (+17,4%) e quello all'imbarco a 9,3 milioni di tonnellate (-1,8%).
La crescita complessiva del traffico è stata generata dagli aumenti del +17,3% dei volumi di rinfuse solide e del +15,3% delle merci convenzionali che hanno compensato il calo del -8,3% delle rinfuse liquide. Nel 2016 le rinfuse solide si sono attestate a 13,7 milioni di tonnellate rispetto a 11,7 milioni di tonnellate nell'anno precedente. Le merci convenzionali sono salite a 5,4 milioni di tonnellate rispetto a 4,7 milioni nel 2015, mentre le rinfuse solide sono diminuite a 5,5 milioni di tonnellate rispetto a 6,0 milioni di tonnellate nell'anno precedente.
Nel solo quarto trimestre del 2016 il porto pugliese ha movimentato un traffico totale pari a 5,4 milioni di tonnellate, con una contrazione del -12,5% rispetto a 6,2 milioni di tonnellate nel periodo ottobre-dicembre dell'anno precedente. In flessione sia le rinfuse solide (2,8 milioni di tonnellate, -11,4%), sia le rinfuse liquide (1,2 milioni di tonnellate, -24,4%) che le merci convenzionali (1,4 milioni di tonnellate (-3,1%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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