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Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti dell'Adriatico Meridionale è diminuito del -0,3%
Flessione del -14,4% a Brindisi. Crescita del +20,8% a Bari
5 settembre 2019
Nel secondo trimestre di quest'anno il sistema portuale amministrato dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, che è costituito dai porti di Bari, Barletta, Brindisi, Manfredonia e Monopoli, ha movimentato complessivamente 3,92 milioni di tonnellate di merci, con una flessione del -0,3% sul periodo aprile-giugno del 2018, di cui 2,89 milioni di tonnellate di merci allo sbarco (+0,5%) e 1,02 milioni di tonnellate all'imbarco (-2,5%). La contrazione globale del traffico è stata determinata dalla riduzione del -5,6% delle rinfuse solide che si sono attestate a 1,53 milioni di tonnellate. Le merci varie, invece, sono aumentate del +3,2% salendo a 1,60 milioni di tonnellate così come le rinfuse liquide che, con 785mila tonnellate, hanno registrato un rialzo del +3,9%. Nel settore dei passeggeri, i crocieristi sono stati 246mila (+5,4%) e i passeggeri dei traghetti 299mila (-2,0%).
I principali porti per volume di traffico complessivo delle merci si sono confermati Brindisi, con 1,80 milioni di tonnellate (-14,4%), e Bari, con 1,68 milioni di tonnellate (+20,8%). Nel porto di Brindisi il più consistente calo del traffico è stato quello delle rinfuse secche che hanno totalizzato 633mila tonnellate (-30,7%), di cui 450mila tonnellate di carboni e ligniti (-42,2%), 69mila tonnellate di prodotti metallurgici (0%), 51mila tonnellate di derrate alimentari, mangimi e oleaginosi (-19,5%), 16mila tonnellate di cereali (+2,9%), 7mila tonnellate di minerali, cementi e calci (-55,9%) e 41mila tonnellate di altre rinfuse solide (0%). Le rinfuse liquide sono diminuite del -2,1% a 602mila tonnellate, incluse 351mila tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (-11,1%), 200mila tonnellate di prodotti petroliferi gassosi, liquefatti o compressi e gas naturale (+10,2%) e 51mila tonnellate di altri carichi liquidi (+32,0%). La flessione delle merci varie è stata del -1,9%, con 545mila tonnellate di rotabili (-4,5%) e 22mila tonnellate di altri carichi (+209,5%). A Brindisi i crocieristi sono stati 27mila (-40,3%) e i passeggeri dei traghetti 98mila (-7,0%).
Nel porto di Bari l'incremento globale del +20,8% del traffico delle merci è stato generato principalmente dal rialzo del +55,8% delle rinfuse solide a 653mila tonnellate, di cui 621mila di cereali (+59,6%) a cui si aggiungono 20mila tonnellate di prodotti metallurgici e 12mila di minerali, cementi e calci, due flussi di traffico non presenti nel periodo aprile-giugno dello scorso anno. In crescita (+5,6%) anche le merci varie che sono ammontate a 1,02 milioni di tonnellate, di cui 827mila tonnellate di carichi ro-ro (+4,2%), 174mila tonnellate di merci containerizzate (0%) realizzate con una movimentazione di contenitori pari a 19.994 teu (+23,7%) e 25mila tonnellate di altri carichi (+579,9%). A Bari i crocieristi sono stati 218mila (+16,3%) e i passeggeri dei traghetti 201mila (+0,7%).
Nel primo semestre del 2019 gli scali del sistema portuale dell'Adriatico Meridionale hanno movimentato complessivamente 7,18 milioni di tonnellate di merci, con una flessione del -3,1% sulla prima metà dello scorso anno, di cui 5,25 milioni di tonnellate allo sbarco (-3,6%) e 1,93 milioni di tonnellate all'imbarco (-1,8%). Globalmente le merci varie sono state pari a 3,04 milioni di tonnellate (+0,4%), le rinfuse solide a 2,62 milioni di tonnellate (-9,1%) e le rinfuse liquide a 1,51 milioni di tonnellate (+1,2%).
Nei primi sei mesi di quest'anno il solo porto di Brindisi ha movimentato 3,34 milioni di tonnellate di merci (-15,9%), di cui 1,14 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (-8,2%), 1,10 milioni di tonnellate di merci varie (-2,4%) e 1,10 milioni di tonnellate di rinfuse solide (-31,4%).
Nella prima metà del 2019 lo scalo portuale di Bari ha movimentato 2,96 milioni di tonnellate di carichi (+12,0%), incluse 1,93 milioni di tonnellate di merci varie (+1,8%) e 1,03 milioni di tonnellate di rinfuse solide (+38,0%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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