
L'Autorità Portuale di New York e New Jersey ha
concordato il rinnovo della concessione in capo alla APM Terminals
Elizabeth, filiale della società terminalista APM Terminals
del gruppo armatoriale A.P. Møller-Mærsk, per la
gestione del secondo più grande container terminal del porto
statunitense. Il nuovo contratto di concessione, che dovrà
essere approvato giovedì dal consiglio direttivo
dell'authority portuale, ha una durata di 33 anni ed estende il
termine di scadenza dell'atto attualmente in vigore, fissato a
dicembre 2029, sino a dicembre 2062.
Nel corso del nuovo contratto sono previsti investimenti da
parte di APM Terminals pari ad oltre 500 milioni di dollari anche
per l'ammodernamento e la manutenzione delle strutture portuali. Il
terminal copre un'area di 142 ettari e il nuovo contratto prevede il
suo ampliamento includendovi superfici adiacenti con l'obiettivo di
incrementare la produttività. Con il nuovo accordo, inoltre,
la società terminalista si impegna ad investire in
attrezzature a zero emissioni.
Lo scorso anno il porto di New York - New Jersey ha movimentato
un traffico dei container pari a 8,7 milioni di teu, con un
incremento del +11,4% sul 2023. Circa un quarto del volume
containerizzato annuale complessivo dello scalo americano è
movimentato dal terminal gestito dalla APM Terminals Elizabeth che
nel 2024 ha segnato il proprio nuovo record di traffico.