
Con l'istituzione dei Centros Portuarios de Empleo, nei tre
principali porti spagnoli di Valencia, Algeciras e Barcellona il
tasso di incidenti occorsi ai lavoratori portuali è diminuito
del 36% negli ultimi quattro anni. Lo ha sottolineato oggi
l'associazione dei terminalisti portuali spagnoli ANESCO
evidenziando che si tratta di un notevole miglioramento rispetto al
2021 quando è stata avviata questa attività di
monitoraggio degli infortuni sul lavoro.
I Centros Portuarios de Empleo (CPE) sono società
mutualistiche, istituite volontariamente dalle imprese portuali, che
sono previste dalle nuove norme spagnole introdotte per consentire
il trasferimento temporaneo di lavoratori portuali ad imprese
detentrici di autorizzazione a fornire manodopera temporanea nei
porti e che sono state incluse nella normativa nazionale in risposta
alla sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che aveva
dichiarato il sistema spagnolo di gestione del trasferimento dei
lavoratori portuali incompatibile con la libertà di
stabilimento nel mercato interno
(
del 12
dicembre 2014).
ANESCO ha specificato che nei quattro anni le assenze per
malattia sono diminuite del 26,27% e gli altri infortuni sono calati
del 47,77%, e nel contempo si è notevolmente ridotta la
frequenza, la gravità e la durata degli infortuni.
L'associazione ha affermato, inoltre, che è stata registrata
anche una significativa flessione, fino al 50%, del tasso di forme
di assenteismo connesse agli infortuni sul lavoro e alle malattie,
con una diminuzione del 67% dei giorni di lavoro persi all'anno.
ANESCO ha rimarcato che «questi dati positivi sugli
incidenti dimostrano l'impegno e gli sforzi profusi dai dipartimenti
di Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro dei Centri per l'Impiego
Portuale di Valencia, Algeciras e Barcellona assieme all'ANESCO,
azioni realizzate con l'obiettivo di incrementare la sicurezza sul
lavoro e di sensibilizzazione su questo tema attraverso, ad esempio,
campagne di sensibilizzazione sull'uso dei dispositivi di protezione
individuale».
Attualmente, oltre ai Centros Portuarios de Empleo nei porti di
Algeciras, Barcellona e Valencia, sono in funzione due CPE associati
all'ANESCO negli scali portuali di Palma di Maiorca e Melilla.