
A.P. Møller Holding A/S, la società di
investimenti della famiglia Mærsk che controlla il gruppo
armatoriale danese A.P. Møller-Mærsk, di cui A.P.
Møller Holding possiede il 41,51% del capitale azionario, ha
presentato attraverso la società integralmente controllata
APMH Invest A/S (APMHI) un'offerta per acquisire l'intero capitale
azionario della Svitzer, società che opera principalmente nel
settore dei servizi di rimorchio nei porti e nell'industria offshore
con una flotta che al 31 dicembre scorso era costituita da 446 mezzi
navali.
Attualmente AMPHI detiene già il 47,0% del capitale
azionario della Svitzer di cui è il principale azionista. Il
prezzo offerto è di 285 corone danesi per ciascuna azione
della Svitzer che assegna all'intero capitale azionario della
società un valore di circa 9,0 miliardi di corone danesi (1,2
miliardi di euro). Gli amministratori indipendenti della Svitzer
hanno deliberato all'unanimità di raccomandare agli azionisti
l'accettazione dell'offerta. La A.P. Møller og Hustru
Chastine McKinney Møllers Familiefond, fondazione che è
stata istituita nel 1953 dall'armatore A.P. Møller e che
possiede il 9,83% del capitale azionario della A.P. Møller-Mærsk
e il 9,9% del capitale azionario della Svitzer, ha sottoscritto un
accordo vincolante di accettazione dell'offerta.
A.P. Møller Holding ha reso noto che se, a completamento
dell'offerta, AMPHI deterrà oltre il 90% del capitale
azionario e dei diritti di voto della Svitzer avvierà la
procedura per l'acquisizione della restante quota come previsto
dalla legge danese sulle imprese. Inoltre, se AMPHI otterrà
il numero di azioni necessario ad attuare un delisting, verrà
presentata un'istanza per rimuovere la Svitzer dal listino del
mercato azionario Nasdaq Copenhagen. AMPHI prevede che l'offerta
sarà portata a termine entro il 2 maggio prossimo o attorno a
quella data.