testata inforMARE
Cerca
22 febbraio 2026 - Anno XXX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
20:47 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook
Entro fine anno Bruxelles varerà un nuovo pacchetto di norme sugli aiuti alla cantieristica navale
Quelle attuali, contenute nel regolamento 1540/98, saranno mantenute nella sostanza
3 novembre 2003
Il commissario europeo alla Concorrenza, Mario Monti, ha annunciato la presentazione entro la fine di quest'anno di una proposta per l'introduzione di un nuovo pacchetto di norme sugli aiuti alla costruzione navale. Monti ha precisato che le attuali norme sugli aiuti regionali agli investimenti nella costruzione navale - contenute nel regolamento n. 1540/98 del Consiglio UE, che pubblichiamo di seguito, e valide fino al 31 dicembre 2003 - saranno mantenute nella sostanza. Il regolamento 1540 prevede che gli aiuti alla costruzione navale non superino il 9% del valore contrattuale nel caso di contratti di valore superiore ai 10 milioni di ecu e il 4,5% negli altri casi.

La Commissione Europea ha deciso di proporre che gli Stati membri notifichino tutti i regimi di aiuti regionali al settore della costruzione navale. Questo obbligo - ha precisato Bruxelles - dovrebbe entrare in vigore il prossimo 1' gennaio e dovrebbe garantire una rapida transizione dall'attuale regolamento alle future norme applicabili alla costruzione navale.

 

 

REGOLAMENTO (CE) N. 1540/98 DEL CONSIGLIO
del 29 giugno 1998
relativo agli aiuti alla costruzione navale



IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 92, paragrafo 3, lettera e), e gli articoli 94 e 113,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che l'accordo sulle normali condizioni di concorrenza nell'industria della costruzione e della riparazione di navi mercantili, concluso tra la Comunità europea e alcuni paesi terzi, nel quadro dell'Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economici (OCSE), in prosieguo denominato "l'accordo OCSE" (4), non è ancora entrato in vigore a causa della mancata ratifica da parte degli Stati Uniti d'America; che, di conseguenza, il regolamento (CE) n. 3094/95 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo agli aiuti alla costruzione navale (5), non è ancora entrato in vigore;
considerando che, a norma dell'articolo 10 del regolamento (CE) n. 3094/95, fintantoché l'accordo OCSE non sia entrato in vigore continueranno ad applicarsi fino al più tardi al 31 dicembre 1998, le disposizioni della direttiva 90/684/CEE del Consiglio, relativa agli aiuti alla costruzione navale (6);
considerando che non è ancora stato raggiunto un equilibrio soddisfacente tra la domanda e l'offerta nel settore della costruzione navale e che il livello dei prezzi rimane dunque basso; che si prevede un ulteriore aumento delle pressioni concorrenziali sui costruttori navali della Comunità europea in quanto è previsto un calo della domanda complessiva di navi dopo il 2000, mentre la capacità mondiale disponibile di costruzione navale dovrebbe continuare a crescere;
considerando che, sebbene i cantieri della Comunità abbiano migliorato la loro competitività, il ritmo di tale miglioramento deve aumentare per poter colmare il divario esistente con i concorrenti internazionali, in particolare il Giappone e la Corea;
considerando l'importanza per la Comunità di un'industria della costruzione navale concorrenziale che contribuisce alla sua crescita economica e sociale fornendo un considerevole mercato per varie industrie e mantenendo l'occupazione in numerose regioni, alcune delle quali già afflitte da alti tassi di disoccupazione;
considerando che la completa abolizione degli aiuti a questo settore non è ancora possibile data la difficile situazione del mercato e la necessità di incoraggiare i cantieri a realizzare i cambiamenti necessari al miglioramento della competitività; che la politica degli aiuti dovrebbe continuare ad essere restrittiva e selettiva in modo da sostenere tali sforzi e assicurare condizioni di concorrenza intracomunitaria leali e uniformi, che una politica di questo tipo rappresenta l'approccio più adeguato per garantire un livello di attività sufficiente nei cantieri europei e, di conseguenza, la sopravvivenza di un'industria europea della costruzione navale efficiente e competitiva;
considerando che la politica degli aiuti al settore della costruzione navale è rimasta sostanzialmente invariata dal 1987; che tale politica ha in genere raggiunto i propri obiettivi ma richiede adeguamenti per rispondere meglio alle sfide che il settore deve affrontare in futuro;
considerando che gli aiuti al funzionamento in particolare non rappresentano il modo più adeguato in termini di efficienza sotto il profilo dei costi per incoraggiare l'industria europea della costruzione navale a migliorare la propria competitività; che di conseguenza è opportuno eliminare gradualmente gli aiuti al funzionamento spostando l'accento su altre forme di sostegno all'industria atte a promuovere i necessari miglioramenti di competitività, quali gli aiuti agli investimenti innovativi;
considerando che, di conseguenza, gli aiuti al funzionamento saranno soppressi a decorrere dal 31 dicembre 2000;
considerando che gli aiuti allo sviluppo ad un paese in via di sviluppo dovrebbero continuare ad essere soggetti a condizioni restrittive;
considerando che è necessario operare una distinzione più chiara tra gli aiuti agli investimenti e gli aiuti alla ristrutturazione; che questi ultimi dovrebbero essere concessi in via eccezionale e subordinati a norme severe, come l'applicazione del principio dell'aiuto una tantum, effettive riduzioni della capacità come condizione per la concessione dell'aiuto e procedure di controllo più accurate; che gli aiuti agli investimenti dovrebbero essere accordati solo al fine di migliorare la produttività di impianti esistenti in cantieri esistenti situati in aree rientranti nei regimi di aiuti regionali, con alcune limitazioni circa l'intensità degli aiuti al fine di ridurre al minimo le possibili distorsioni della concorrenza;
considerando che gli aiuti agli investimenti innovativi dovrebbero essere concessi solo per progetti effettivamente innovativi volti ad aumentare la competitività; che dovrebbero essere consentiti anche gli aiuti per la ricerca e sviluppo e gli aiuti per la tutela dell'ambiente in modo che la costruzione navale non venga privata delle possibilità di cui dispongono tutti gli altri settori industriali; che gli aiuti alle chiusure dovrebbero continuare ad essere autorizzati per favorire gli adeguamenti strutturali;
considerando che, malgrado le proposte di riservare, in una certa misura, il medesimo trattamento alla trasformazione navale e alla costruzione navale, gli aiuti alla riparazione navale dovrebbero continuare a essere consentiti solo come aiuti per la ristrutturazione, la chiusura e gli investimenti concessi nell'ambito di regimi di aiuti regionali, nonché sotto forma di aiuti all'innovazione, alla ricerca e sviluppo e per la tutela dell'ambiente;
considerando che sono necessari controlli severi e trasparenti per garantire l'efficacia della politica sugli aiuti;
considerando che la Commissione deve presentare al Consiglio una relazione periodica sulla situazione del mercato e valutare se i cantieri europei siano interessati da pratiche anticoncorrenziali; che, qualora si accerti che pratiche anticoncorrenziali di qualsiasi tipo vanno causando pregiudizi all'industria, la Commissione deve proporre al Consiglio, se necessario, misure per risolvere il problema;
considerando che la prima di tali relazioni deve essere presentata al Consiglio non oltre il 31 dicembre 1999;
considerando il presente regolamento non pregiudica le eventuali modifiche che si dovessero rendere necessarie per rispettare gli impegni internazionali assunti dalla Comunità in materia di aiuti di Stato alla costruzione navale,


HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:


CAPO I

DEFINIZIONI E AIUTI

Articolo 1

Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende per:
a) "navi mercantili d'alto mare a propulsione autonoma":
- le navi per il trasporto di passeggeri e/o di merci di almeno 100 tsl;
- le navi adibite all'esecuzione di servizi specializzati (per esempio, draghe e rompighiaccio) di almeno 100 tsl;
- i rimorchiatori con una potenza non inferiore a 365 kW;
- i pescherecci di almeno 100 tsl da esportare al di fuori della Comunità;
- gli scafi non ancora terminati delle navi di cui sopra in grado di galleggiare e di essere spostati;
Per "nave d'alto mare a propulsione autonoma" si intende una nave che per il suo sistema permanente di propulsione e guida presenta tutte le caratteristiche della navigabilità autonoma in alto mare;
Sono escluse le navi militari (ossia le navi che in base alle loro caratteristiche e capacità strutturali di base sono specificatamente destinate all'esclusivo utilizzo per scopi militari, quali le navi da guerra e le altre imbarcazioni per azioni offensive o difensive) e i lavori di modifica o l'installazione di apparecchiature supplementari eseguiti su altre navi esclusivamente a fini militari, purché le misure o le pratiche relative a tali navi, a tali modifiche e tali installazioni, non costituiscano azioni dissimulate a favore dell'industria della costruzione di navi mercantili in contrasto con il presente regolamento;
b) "costruzione navale", la costruzione nella Comunità di navi mercantili d'alto mare a propulsione autonoma;
c) "riparazione navale", la riparazione o la revisione, nella Comunità, di navi mercantili d'alto mare a propulsione autonoma;
d) "trasformazione navale", la trasformazione, nella Comunità, di navi mercantili d'alto mare a propulsione autonoma di almeno 1 000 tsl, purché i lavori eseguiti comportino una modifica radicale del piano di carico, dello scafo, del sistema di propulsione o delle infrastrutture per l'accoglienza dei passeggeri;
e) "aiuti", gli aiuti di Stato di cui agli articoli 92 e 93 del trattato. Tale nozione comprende non solo gli aiuti concessi dallo Stato stesso, ma altresì quelli concessi da enti pubblici regionali o locali o da altri enti pubblici, nonché gli elementi di aiuto eventualmente contenuti nelle misure di finanziamento adottate in modo diretto o indiretto dagli Stati membri a favore delle imprese di costruzione, trasformazione o riparazione navale, che non possano considerarsi come vero e proprio capitale di rischio secondo la normale prassi di investimento in un'economia di mercato;
f) "valore contrattuale prima dell'aiuto", il prezzo stabilito nel contratto, maggiorato di qualsiasi aiuto concesso direttamente al cantiere;
g) "entità collegata": una persona fisica o giuridica che:
i) possiede o controlla un'impresa di costruzione, trasformazione o riparazione navale, ovvero
ii) è posseduta o controllata da un costruttore navale, direttamente o indirettamente, attraverso la partecipazione al capitale sociale oppure in qualsiasi altra forma.
Si presume che esista il controllo quando una persona o un'impresa che svolge attività di costruzione, trasformazione o riparazione navale possiede o controlla una partecipazione superiore al 25 % in un'altra impresa o viceversa.

Articolo 2

Aiuti
1. Gli aiuti, concessi in modo diretto o indiretto per la costruzione, trasformazione e riparazione navale, e finanziati da Stati membri o da enti pubblici regionali o locali mediante risorse dello Stato in qualsiasi forma, possono essere considerati compatibili con il mercato comune solo se sono conformi alle disposizioni del presente regolamento. Tale disposizione si applica non soltanto alle imprese che svolgono le attività in oggetto ma anche alle entità collegate.
2. Per i fini del presente regolamento gli aiuti concessi in modo indiretto comprendono tutti i tipi di aiuti agli armatori o ai terzi che sono disponibili come aiuti per la costruzione o la trasformazione di navi, quali agevolazioni creditizie, garanzie e agevolazioni fiscali. Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali, le presenti disposizioni non pregiudicano gli orientamenti comunitari attualmente in vigore in materia di aiuti di Stato ai trasporti marittimi (7), in particolare il punto 3.1.
3. Gli aiuti concessi in base al presente regolamento non possono essere subordinati a condizioni discriminatorie nei confronti dei prodotti originari di altri Stati membri. In particolare gli aiuti per la costruzione o la trasformazione navali concessi da uno Stato membro agli armatori o a terzi in tale Stato membro non possono alterare o minacciare di alterare la concorrenza tra i cantieri di detto Stato membro e quelli di altri Stati membri nel collocamento degli ordini.

CAPO II

AIUTI AL FUNZIONAMENTO

Articolo 3

Aiuti al funzionamento connessi al contratto
1. Fino al 31 dicembre 2000 gli aiuti alla produzione a favore di contratti di costruzione e trasformazione di navi, ma non a favore della riparazione navale possono essere considerati compatibili con il mercato comune a condizione che l'importo totale dell'aiuto accordato ad un singolo contratto (compreso l'equivalente sovvenzione di qualsiasi aiuto concesso all'armatore o a terzi) non superi, in equivalente sovvenzione, un massimale comune espresso in percentuale del valore contrattuale prima dell'aiuto. Per i contratti di costruzione navale con valore contrattuale prima dell'aiuto superiore ai 10 milioni di ecu il massimale è del 9 %, negli altri casi del 4,5 %.
2. Il massimale di aiuto applicabile al contratto è costituito dal massimale vigente alla data della firma del contratto definitivo.
Il precedente paragrafo non si applica tuttavia alle navi consegnate dopo più di tre anni dalla data della firma del contratto definitivo. In tal caso il massimale applicabile al contratto è quello in vigore tre anni prima della consegna della nave. La Commissione può tuttavia concedere una proroga al periodo di tre anni qualora ciò sia giustificato dalla complessità tecnica del progetto di costruzione navale in questione o da ritardi dovuti a perturbazioni inattese, serie e giustificabili che si ripercuotono sul programma di lavoro di un cantiere e che sono causate da circostanze eccezionali, imprevedibili ed esterne all'impresa.
3. La concessione di aiuti per casi individuali in applicazione di un regime approvato non richiede una notifica preventiva né l'autorizzazione della Commissione.
Tuttavia, qualora vi sia concorrenza tra diversi Stati membri per un particolare contratto, la Commissione richiede la notifica preventiva delle relative proposte di aiuto su richiesta di qualunque Stato membro. In questi casi, la Commissione adotta una posizione entro 30 giorni dalla notifica; gli aiuti proposti possono essere concessi solo previa autorizzazione della Commissione. Con le decisioni su questi casi la Commissione garantisce che gli aiuti previsti non incidano sulle condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse.
4. Gli aiuti sotto forma di agevolazioni di credito concesse dallo Stato ad armatori nazionali e non nazionali o a terzi per la costruzione o la trasformazione di navi possono essere considerati compatibili con il mercato comune e non rientrare nel massimale qualora siano conformi alla risoluzione del consiglio dell'OCSE del 3 agosto 1981 (intesa sui crediti all'esportazione di navi) o ad eventuali accordi sostitutivi o di modifica di detta intesa.
5. Gli aiuti connessi alla costruzione e alla trasformazione navali, accordati come aiuti allo sviluppo ad un paese in via di sviluppo non sono soggetti al massimale e possono essere considerati compatibili con il mercato comune purché soddisfino le condizioni previste a tale scopo dal Gruppo di lavoro n. 6 dell'OCSE nell'accordo sull'interpretazione degli articoli 6, 7 e 8 dell'intesa sui crediti all'esportazione di navi, con le eventuali disposizioni aggiuntive o rettificative.
Ogni singolo progetto di aiuto deve essere previamente notificato alla Commissione che verifica la specifica finalità di "sviluppo" contenuta nell'aiuto prospettato e si assicura che l'aiuto rientri nel campo di applicazione dell'intesa di cui al primo comma e che diversi cantieri possano concorrere per aggiudicarsi l'assistenza allo sviluppo offerta.

CAPO III

AIUTI ALLA RISTRUTTURAZIONE E ALLA CHIUSURA

Articolo 4

Aiuti alla chiusura
1. Gli aiuti destinati a coprire i normali costi di chiusure parziali o totali di cantieri di costruzione, trasformazione o riparazione navali possono essere considerati compatibili con il mercato comune purché le riduzioni di capacità operate grazie a tali aiuti siano effettive e irreversibili.
2. I costi che possono beneficiare degli aiuti di cui al paragrafo 1 sono in particolare:
- le indennità versate ai lavoratori licenziati o prepensionati;
- le spese relative ai servizi di consulenza per lavoratori licenziati o prepensionati, inclusi i versamenti effettuati dai cantieri per la creazione di piccole imprese indipendenti dai cantieri in questione e le cui attività principali non siano la costruzione, trasformazione o riparazione navale;
- le indennità corrisposte ai lavoratori per la riqualificazione professionale;
- le spese sostenute per riconvertire il cantiere (i cantieri), i fabbricati, le installazioni e le infrastrutture verso usi diversi da quelli specificati nelle lettere b), c) e d) dell'articolo 1.
3. Inoltre, nel caso in cui un cantiere cessi totalmente ogni attività di costruzione, trasformazione o riparazione, anche le seguenti misure sono considerate compatibili con il mercato comune:
- l'aiuto per un importo che non superi il più elevato dei due valori seguenti stabiliti da una perizia di consulenti indipendenti: il valore contabile residuo delle installazioni, senza tener conto della parte di eventuali rivalutazioni successive al 1' gennaio 1991 che superi il tasso d'inflazione nazionale, oppure il valore scontato del contributo ai costi fissi ottenibile dalle installazioni in un periodo triennale (meno i benefici che l'impresa ricava dalla loro chiusura);
- gli aiuti quali i prestiti o le garanzie su prestiti per il capitale d'esercizio necessario all'impresa per completare i lavori non terminati, a condizione che tali aiuti si limitino al minimo indispensabile e che sia già stata eseguita una parte considerevole dei lavori.
4. L'importo e l'intensità degli aiuti devono essere giustificati dall'entità delle chiusure necessarie, fermo restando che si deve tener conto dei problemi strutturali della regione in questione e, in caso di riconversione verso altre attività industriali, della legislazione comunitaria e delle norme comunitarie relative alle nuove attività.
5. Al fine di garantire l'irreversibilità delle chiusure che hanno beneficiato di aiuti, lo Stato membro interessato deve assicurare che i cantieri di costruzione, trasformazione e riparazione navali che sono stati chiusi lo rimangano per un periodo non inferiore a dieci anni.

Articolo 5

Aiuti alla ristrutturazione
1. Gli aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà, compresi gli apporti di capitale, le remissioni di debiti, i prestiti sovvenzionati, la compensazione delle perdite e le garanzie, possono essere considerati in via eccezionale compatibili con il mercato comune a condizione che rispettino gli orientamenti comunitari attualmente in vigore sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (8).
In caso di ristrutturazione, devono essere inoltre soddisfatti i seguenti requisiti specifici:
- l'impresa non deve aver ricevuto alcun aiuto a norma del regolamento (CE) n. 1013/97 (9);
- l'aiuto deve rappresentare un'operazione una tantum e lo Stato membro interessato deve avere assunto impegni chiari ed irrevocabili a non concedere in futuro ulteriori aiuti all'impresa né ai suoi successori legali;
- deve essere operata un'effettiva ed irreversibile riduzione della capacità di costruzione, trasformazione o riparazione navali dell'impresa beneficiaria, commisurata al livello di aiuto in questione (a questo riguardo, il livello della produzione effettiva nei 5 anni precedenti costituirà il fattore determinante per il livello richiesto di riduzione di capacità);
- la capacità oggetto della chiusura deve essere regolarmente utilizzata per la costruzione, trasformazione o riparazione navali fino alla data della notifica dell'aiuto in questione a norma dell'articolo 10;
- la chiusura della capacità deve essere mantenuta per almeno 10 anni a decorrere dall'approvazione dell'aiuto da parte della Commissione;
- se la capacità oggetto della chiusura viene riutilizzata per scopi alternativi, questi devono essere indipendenti dal cantiere in questione e le attività non devono riguardare principalmente la costruzione, trasformazione o riparazione navali;
- lo Stato membro interessato deve accettare di fornire piena collaborazione alla realizzazione delle procedure di controllo stabilite dalla Commissione, comprese le ispezioni in loco, effettuate eventualmente da periti indipendenti.
2. Nel valutare la regolarità della produzione e della riduzione della capacità, la Commissione basa la propria decisione non solo sulla capacità teorica del/dei cantiere/i dell'impresa ma anche sul livello della produzione effettiva nei 5 anni precedenti. Non verranno prese in considerazione le riduzioni di capacità in altre imprese nel medesimo Stato membro a meno che siano impossibili riduzioni di capacità nell'impresa beneficiaria senza compromettere la redditività del piano di ristrutturazione.
3. Prima di adottare una posizione al riguardo, la Commissione richiede l'opinione degli Stati membri in tutti i casi di questo genere che superino i 10 milioni di ecu.
4. Qualora le operazioni di ristrutturazione durino diversi anni e comportino un aiuto di importo assai elevato, la Commissione può richiedere che l'aiuto sia devoluto ad impianti previa notifica ed approvazione della Commissione stessa.

CAPO IV

ALTRE MISURE

Articolo 6

Aiuti agli investimenti innovativi
Gli aiuti concessi per l'innovazione in cantieri esistenti di costruzione, trasformazione e riparazione navali possono essere considerati compatibili con il mercato comune fino ad un'intensità massima del 10 % lordo purché siano connessi all'applicazione industriale di prodotti e processi innovativi che siano effettivamente e sostanzialmente nuovi, ossia non siano correntemente utilizzati da altri operatori del settore all'interno dell'Unione europea, e che siano sottoposti al rischio di insuccesso tecnologico o industriale, a condizione che:
- gli aiuti si limitino a coprire le spese per gli investimenti e le attività di sviluppo direttamente ed esclusivamente connesse alla parte innovativa del progetto;
- il loro importo e la loro intensità siano limitati al minimo indispensabile, tenendo conto del grado di rischio associato al progetto.

Articolo 7

Aiuti regionali agli investimenti
Gli aiuti agli investimenti concessi per l'adeguamento o l'ammodernamento dei cantieri esistenti, non connessi ad una ristrutturazione finanziaria del cantiere/dei cantieri in questione, allo scopo di aumentare la produttività degli impianti esistenti, possono essere considerati compatibili con il mercato comune purché:
- nelle regioni che soddisfano i criteri per l'opzione all'articolo 92, paragrafo 3, lettera a) del trattato e che corrispondono alla mappa approvata dalla Commissione per ciascuno Stato membro per la concessione di aiuti regionali, l'intensità degli aiuti non superi il 22,5 %;
- nelle regioni che soddisfano i criteri per l'opzione all'articolo 92, paragrafo 3, lettera c) del trattato e che corrispondono alla mappa approvata dalla Commissione per ciascuno Stato membro per la concessione di aiuti regionali, l'intensità degli aiuti non superi il 12,5 % o il massimale applicabile per gli aiuti regionali, se questo è inferiore;
- riguardino esclusivamente spese ammissibili in base agli orientamenti comunitari in vigore sugli aiuti regionali.

Articolo 8

Aiuti alla ricerca e allo sviluppo
Gli aiuti destinati a coprire le spese sostenute dalle imprese di costruzione, trasformazione o riparazione navali per progetti di ricerca e sviluppo possono essere considerati compatibili con il mercato comune qualora siano conformi alla disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla ricerca e allo sviluppo (10) o alle disposizioni successive eventualmente adottate in materia.

Articolo 9

Tutela dell'ambiente
Gli aiuti destinati a coprire le spese sostenute dalle imprese di costruzione, trasformazione o riparazione navali per la tutela dell'ambiente possono essere considerati compatibili con il mercato comune qualora siano conformi alle norme previste dalla disciplina comunitaria e degli aiuti di Stato per la tutela dell'ambiente (11) o alle disposizioni successive eventualmente adottate in materia.

CAPO V

PROCEDURA DI CONTROLLO ED ENTRATA IN VIGORE

Articolo 10

Notifica
1. Oltre alle disposizioni dell'articolo 93 del trattato, gli aiuti alle imprese di costruzione, trasformazione e riparazione navale di cui al presente regolamento sono soggetti alle norme speciali di notifica di cui al paragrafo 2.
2 Gli Stati membri notificano previamente alla Commissione e non attuano senza la sua autorizzazione:
a) i regimi di aiuti - nuovi o già esistenti - e le modifiche dei regimi di aiuti esistenti di cui al presente regolamento;
b) le decisioni di applicare alle imprese di cui al presente regolamento un regime di aiuti di applicazione generale, compresi i regimi di aiuti regionali di applicazione generale, affinché possa essere verificata la compatibilità con l'articolo 92 del trattato, in particolare nei casi di cui agli articoli 6, 7, 8 e 9, a meno che gli aiuti in questione siano inferiori alla soglia de minimis di 100 000 ecu nell'arco di tre anni;
c) ogni applicazione individuale dei regimi di aiuti:
i) nei casi di cui all'articolo 3, paragrafo 3, secondo comma e paragrafo 5, all'articolo 4 e all'articolo 5;
ii) nei casi in cui la Commissione l'abbia espressamente previsto al momento dell'autorizzazione del regime di aiuto in questione.

Articolo 11

Vigilanza sull'applicazione delle norme in materia di aiuti
1. Per consentire alla Commissione di vigilare sull'applicazione delle norme in materia di aiuti di cui ai capi da II a IV, gli Stati membri le trasmettono:
a) relazioni mensili su ogni contratto di costruzione o trasformazione navale, da presentare, entro la fine del terzo mese successivo al mese della firma del contratto, in base all'allegato modulo 1;
b) relazioni conclusive su ogni contratto di costruzione o trasformazione navale (compresi quelli stipulati prima dell'entrata in vigore del presente regolamento) da presentare entro la fine del mese successivo al mese di ultimazione, in base all'allegato modulo 1;
c) se richiesto dalla Commissione, relazioni annuali che specifichino gli importi complessivi degli aiuti concessi ad ogni singolo cantiere nazionale nell'anno precedente, da presentare entro il 1' marzo dell'anno successivo all'anno cui si riferisce la relazione, in base all'allegato modulo 2;
d) nel caso di cantieri in grado di costruire navi mercantili superiori a 5 000 tsl, relazioni annuali contenenti informazioni non riservate sull'andamento delle capacità produttive e sull'assetto proprietario, da presentare, entro i due mesi successivi all'assemblea ordinaria per l'approvazione della relazione annuale del cantiere, in base all'allegato modulo 3; tali relazioni sono presentate ogni due anni dopo la presentazione della prima relazione annuale, a meno che la Commissione decida di richiedere relazioni annuali;
e) nel caso di cantieri che abbiano ricevuto aiuti alla ristrutturazione a norma dell'articolo 5, relazioni trimestrali sul raggiungimento degli obiettivi di ristrutturazione, ivi comprese le seguenti informazioni: pagamento ed utilizzo degli aiuti, investimenti, produttività, riduzioni di personale, redditività;
f) nel caso di cantieri che abbiano beneficiato di contratti connessi ad aiuti concessi sotto forma di assistenza allo sviluppo, tutte le informazioni di cui la Commissione potrebbe aver bisogno per accertare che sono rispettate le condizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 5.
2. Nel caso di cantieri che svolgano attività di costruzione, trasformazione o riparazione navale, sia civile che militare, le relazioni di cui alla lettera d) del paragrafo 1 sono corredate di un attestato del revisore legale dei conti che certifica la ripartizione dei costi generali tra i due settori. Sono inoltre fornite separatamente informazioni sul fatturato nei settori civile e militare.
3. Sulla scorta delle informazioni comunicatele a norma dell'articolo 10 e del paragrafo 1 del presente articolo, la Commissione redige annualmente una relazione complessiva destinata a fornire una base per la discussione con gli esperti nazionali e il Consiglio. Tale relazione viene inviata per conoscenza anche al Parlamento europeo. Per i casi relativi ad aiuti alla ristrutturazione sono redatte relazioni semestrali a parte.
4. Se uno Stato membro non rispetta integralmente l'obbligo di trasmettere le relazioni di cui al paragrafo 1, la Commissione, previa consultazione e debita notifica, può esigere che detto Stato membro sospenda i pagamenti per aiuti già approvati fino a quando la Commissione stessa non abbia ricevuto tutte le relazioni mancanti.
Se le relazioni di uno Stato membro di cui al paragrafo 1 sono puntuali ma incomplete e se, nella relazione, lo Stato membro specifica quali cantieri non hanno assolto l'obbligo di redigerle, la Commissione limita l'eventuale richiesta di sospensione dei pagamenti ai soli cantieri in difetto.

Articolo 12

Relazione della Commissione
La Commissione presenta periodicamente al Consiglio una relazione sulla situazione del mercato e valuta se i cantieri europei siano interessati da pratiche anticoncorrenziali. Qualora sia stabilito che il settore è danneggiato da pratiche anticoncorrenziali di qualunque tipo, la Commissione propone, se del caso, al Consiglio misure volte a risolvere il problema.
La prima relazione è presentata al Consiglio entro il 31 dicembre 1999.

Articolo 13

Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il 1' gennaio 1999.
Esso si applica fino al 31 dicembre 2003.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri


Fatto a Lussemburgo, addì 29 giugno 1998.


Per il Consiglio
Il presidente
R. COOK


.




(1) GU C 114 del 15. 4. 1998, pag. 14.
(2) GU C 138 del 4. 5. 1998.
(3) GU C 129 del 27. 4. 1998, pag. 19.
(4) GU C 375 del 30. 12. 1994, pag. 3.
(5) GU L 332 del 30. 12. 1995, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2600/97 (GU L 351 del 23. 12. 1997, pag. 18).
(6) GU L 380 del 31. 12. 1990, pag. 27.
(7) GU C 205 del 5. 7. 1997, pag. 5.
(8) GU C 368 del 23. 12. 1994, pag. 12.
(9) GU L 148 del 6. 6. 1997, pag. 1.
(10) GU C 45 del 17. 2. 1996, pag. 5.
(11) GU C 72 del 10. 3. 1994, pag. 3.
ALLEGATO

Modulo 1
RELAZIONI SUGLI ORDINATIVI/LE CONSEGNE DI NAVI MERCANTILI



Modulo 2
RELAZIONE SULL'AIUTO FINANZIARIO ACCORDATO ALL'IMPRESA


Modulo 3
RELAZIONE SUI CANTIERI DI COSTRUZIONE DI NAVI MERCANTILI SUPERIORI A 5 000 TSL


›››Archivio notizie
DALLA PRIMA PAGINA
Lieve crescita del traffico delle merci nel porto di Ancona nel 2025
Ancona
In lieve diminuzione i rotabili. Decisa riduzione del numero di passeggeri
Ad ottobre verrà avviata la costruzione del terminal crociere al Molo San Cataldo di Taranto
Londra
Investimento di oltre 4,5 milioni di euro da parte di Global Ports Holding
Un morto e quattro feriti a bordo della nave da crociera World Legacy (ex Moby Zaza)
Singapore
Sull'unità è divampato un incendio
SBB CFF FFS Cargo ha venduto 31 locomotive alla Nordic Re-Finance
Berna
L'azienda svizzera prevede di dotarsi entro il 2035 solamente di mezzi prodotti dalla Stadler Rail Valencia
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Amburgo è cresciuto del +2,6%
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Amburgo è cresciuto del +2,6%
Amburgo
Il rialzo grazie ai container. Stabili i volumi nel solo quarto trimestre
Nel quarto trimestre del 2025 il gruppo DFDS ha registrato una perdita netta di -286 milioni di corone danesi
Copenaghen
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti del Montenegro è cresciuto del +1,6%
Podgorica
I soli carichi da e per l'Italia sono aumentati del +64,6%
Ad APM Terminals il 37,5% del Southern Container Terminal del porto di Jeddah
L'Aia/Dubai
DP World manterrà il restante 62,5%
Continua la flessione del traffico dei container nel porto di Los Angeles
Los Angeles
A gennaio calo del -12,1%. Bown: lo stato delle esportazioni verso la Cina appare pessimo
Nel quarto trimestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è aumentato del +8,6%
Civitavecchia
Nell'intero anno la crescita è stata del +3,1%
Samskip cede servizi marittimi e logistici con il Regno Unito e l'Irlanda alla CLdN
Lussemburgo/Rotterdam
L'accordo include gli accordi di noleggio per oltre 5.000 unità di carico multimodali
L'Antitrust ha riaperto il procedimento sulla concentrazione tra la Ignazio Messina & C. e la Terminal San Giorgio
Roma
L'International Chamber of Shipping contro le nuove tasse portuali programmate dal governo USA
Washington
Necessarie - sottolinea l'associazione - soluzioni politiche attentamente coordinate
Norwegian Cruise Line Holdings ordina tre nuove navi da crociera a Fincantieri
Miami/Trieste
Sono destinate alle compagnie Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises
Hapag-Lloyd e ZIM hanno concordato un accordo di fusione
Haifa/Amburgo
La compagnia tedesca sborserà sino a 2,5 miliardi di dollari
L'America's Maritime Action Plan prospetta una nuova tassa per le navi costruite all'estero provenienti da qualsiasi nazione che entrano nei porti USA
Washington
Verrebbe utilizzata per finanziare il nuovo Maritime Security Trust Fund
Hapag-Lloyd sta per acquisire l'israeliana ZIM
Amburgo
Alla compagnia tedesca andranno le operazioni internazionali, mentre quelle in e con Israele saranno attribuite alla società di private equity FIMI Opportunity Funds di Tel Aviv
Sultan Ahmed bin Sulayem lascia DP World dopo il coinvolgimento nel caso Epstein
Dubai
Essa Kazim nominato presidente e Yuvraj Narayan amministratore delegato
Eurogate e APM Terminals investiranno un miliardo di euro per lo sviluppo del North Sea Terminal Bremerhaven
Brema/L'Aia
CK Hutchison minaccia ricorsi contro APM Terminals se assumerà la gestione dei porti panamensi di Cristóbal e Balboa
Hong Kong
Domani verrà inaugurato il nuovo container terminal di transhipment di Damietta
Brema/Melzo
La sua capacità di traffico annua salirà sino a 3,3 milioni di teu
Fincantieri presenta un piano industriale che prevede il raddoppio della capacità di produzione di navi militari nei cantieri italiani
Milano
Per la produzione civile è programmata la riallocazione di volumi nei cantieri rumeni e un'espansione in Vietnam
Accordo Fincantieri - Generative Bionics per la realizzazione di robot umanoidi saldatori
Trieste/Genova
I primi test nel cantiere navale di Sestri Ponente sono programmati entro la fine di quest'anno
Lieve incremento del traffico annuale delle merci movimentato dai porti croati
Zagabria
Forte calo delle rinfuse secche compensato dall'aumento dei carichi liquidi e dai container record
Il gruppo Grendi prevede di chiudere il 2025 con un fatturato record di 158 milioni di euro (+33%)
Genova
Incremento del +10% dei ricavi al netto dell'effetto dell'acquisizione della Dario Perioli
Negative le performance trimestrali e annuali della sudcoreana HMM
Negative le performance trimestrali e annuali della sudcoreana HMM
Seul
Nel 2025 la flotta di portacontenitori ha trasportato 3,94 milioni di teu (+3,2%)
Offerta per acquisire il corriere espresso europeo InPost
Amsterdam/Lussemburgo
È stata presentata da un consorzio partecipato da Advent International (37%), FedEx (37%), A&R Investments (16%) e PPF Group (10%)
Accordo di fusione siglato da Transocean e Valaris
Steinhausen/Hamilton
La nuova società avrà una flotta di 73 unità offshore, tra cui 33 navi di perforazione per acque ultra-profonde
Hapag-Lloyd prevede di chiudere l'esercizio 2025 con un calo del -61% dell'utile operativo
Amburgo
Carichi record trasportati dalla flotta in crescita del +8%
FS costituisce una società specializzata nella consulenza nei trasporti e nelle infrastrutture
Londra
La nuova azienda ha sede a Londra
Lo scorso anno il traffico marittimo nel canale di Suez è calato del -3,4%
Lo scorso anno il traffico marittimo nel canale di Suez è calato del -3,4%
Cairo
Crescita del +9,0% nel solo quarto trimestre. A dicembre i transiti sono aumentati del +13,1%
La legge sulle semplificazioni, anziché facilitare, complica la vita dei comandanti delle navi e li carica di ulteriori responsabilità sia operative che giuridiche
Genova
Accordo BYD-Automar per il traffico di autoveicoli attraverso il porto di Gioia Tauro
Schiedam
L'obiettivo è servire il mercato del centro-sud del territorio italiano
Il gruppo Maersk annuncia il taglio del 15% dei posti di lavoro a terra
Il gruppo Maersk annuncia il taglio del 15% dei posti di lavoro a terra
Copenaghen
Sui risultati finanziari trimestrali e annuali grava l'effetto della riduzione del valore dei noli marittimi
Nel 2025 il traffico dei container nei porti di Genova e Savona-Vado Ligure ha raggiunto il record storico di quasi tre milioni di teu
Genova
Passeggeri delle crociere in crescita del +6,1%; in calo del -4,0% quelli dei traghetti
Il porto di Busan ha stabilito nuovamente il proprio record storico di traffico annuale dei container
Busan
Lo scorso anno il totale è stato di 24,88 milioni di teu (+2,0%)
Panama Ports Company ha avviato un procedimento arbitrale contro la Repubblica di Panama
Panamá
Denunciati ingenti danni e la chiusura delle autorità statali rispetto a ripetute richieste di confronto
Nel 2025 il traffico delle merci nei porti della Sardegna è cresciuto del +3,0%
Cagliari
Lieve flessione dei crocieristi contenuta dall'avvio dell'home port a Cagliari ed Olbia
Stabile nel 2025 il traffico delle merci nel porto di Barcellona
Barcellona
Nel solo quarto trimestre sono state movimentate 16,7 milioni di tonnellate (+4,5%)
Maersk e Hapag-Lloyd riportano un servizio India/Medio Oriente-Mediterraneo sulla rotta attraverso Suez
Nel 2025 le navi transitate nel canale di Panama sono aumentate del +14,1%
Nel 2025 le navi transitate nel canale di Panama sono aumentate del +14,1%
Panamá
I porti della nazione centroamericana hanno movimentato 9.915.357 container (+3,6%)
Lo scorso anno il traffico dei container nel porto di Tanger Med ha raggiunto la quota record di 11,1 milioni di teu (+8,4%)
Lo scorso anno il traffico dei container nel porto di Tanger Med ha raggiunto la quota record di 11,1 milioni di teu (+8,4%)
Anjra
Nuovo massimo storico del totale delle merci
Nel 2025 i porti turchi hanno movimentato un traffico record di 553,3 milioni di tonnellate di merci (+4,0%)
Ankara
Nuovo picco storico dei container con l'Italia pari a 678.715 teu (+9,8%). Calo dei transiti navali attraverso lo Stretto del Bosforo
La gestione transitoria dei porti panamensi di Cristóbal e Balboa sarà affidata ad APM Terminals
Panamá
Il presidente Mulino ha esortato Panama Ports Company a collaborare pienamente in vista di questa nuova fase
Nuova messe di record storici raccolta dai porti cinesi
Nuova messe di record storici raccolta dai porti cinesi
Pechino
Nel 2025 gli scali marittimi hanno movimentato 11,63 miliardi di tonnellate di merci (+3,7%)
PPC denuncia la contraddittorietà della sentenza della Corte Suprema di Giustizia di Panama rispetto al quadro giuridico vigente
Balboa
La società non esclude il ricorso ad azioni legali nazionali e internazionali
Lukoil sigla un accordo con la statunitense Carlyle per cederle gli asset internazionali del gruppo russo
Mosca
La transazione dovrà essere autorizzata dallo statunitense Office of Foreign Assets Control
La Corte Suprema di Giustizia di Panama dichiara l'incostituzionalità della legge sul contratto di concessione con la Panama Ports Company
Panamá
Lo scorso anno i terminal portuali della PPC hanno movimentato 3,9 milioni di container
Royal Caribbean Cruises ha ordinato due nuove navi da crociera a Chantiers de l'Atlantique con opzioni per altre quattro
Royal Caribbean Cruises ha ordinato due nuove navi da crociera a Chantiers de l'Atlantique con opzioni per altre quattro
Miami
Programmati nuovi ordini per dieci nuove navi fluviali. Anno finanziario record
CMA CGM costituisce una joint venture con Stonepeak a cui conferirà dieci container terminal
New York/Los Angeles
Sarà partecipata rispettivamente al 75% e 25%. La società americana investirà 2,4 miliardi di dollari
No delle aziende tedesche del trasporto merci su rotaia ad un aumento del +37% dei prezzi delle tracce ferroviarie
Berlino
Die Güterbahnen esorta il ministro dei Trasporti a presentare la promessa riforma del sistema di tariffazione
FS Logistix incrementa da sei a dieci le rotazioni settimanali sulla tratta ferroviaria Duisburg-Milano
Milano
Effettuati due collegamenti giornalieri per ciascuna direzione
Nel quarto trimestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Anversa-Zeebrugge è calato del -4,9%
Anversa
Nell'intero anno la flessione è stata del -4,1%
Valletta Cruise Port registra un traffico annuale delle crociere record
Londra
Nel 2025 i passeggeri sono stati 963mila (+2,3%)
Evergreen investe sino a quasi 1,5 miliardi di dollari nella costruzione di 23 portacontainer
Taipei
Sette navi da 5.900 teu sono state ordinate a Jiangsu New Yangzi Shipbuilding e 16 da 3.100 teu a CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding
Nel 2025 i porti spagnoli hanno movimentato un traffico dei container record di quasi 19 milioni di teu
Madrid
Nuovi massimi storici anche delle merci convenzionali e dei passeggeri
Prima operazione di trasbordo di container in un porto dell'Algeria
Prima operazione di trasbordo di container in un porto dell'Algeria
Algeri
È avvenuta domenica nello scalo portuale di Djen Djen
Gli autotrasportatori di Serbia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Macedonia del Nord bloccano le frontiere
Belgrado
Azione di protesta di una settimana contro il nuovo sistema di ingressi/uscite dell'UE
Minacciata la ripresa degli attacchi contro le navi nella regione del Mar Rosso
Teheran
Verrebbero attuati in risposta ad un'escalation delle azioni militari di USA e alleati nella regione
Nuovo record annuale del traffico marittimo negli Stretti di Malacca e di Singapore
Nuovo record annuale del traffico marittimo negli Stretti di Malacca e di Singapore
Port Klang
Lo scorso anno, per la prima volta, sono transitate oltre 100mila navi
Nuovo record di marittimi abbandonati dagli armatori
Londra
Nel 2025 sono stati abbandonati 6.223 membri degli equipaggi di 410 navi
Due commissari della FMC chiedono al governo USA di adottare misure contro i porti canadesi e messicani
Washington
Sollecitata l'applicazione della disposizione volta ad impedire ai vettori delle merci di eludere la Harbor Maintenance Fee
Stabile il traffico annuale dei container movimentato dal porto di Algeciras
Algeciras
Registrata una flessione del -6,2% del peso delle merci nei contenitori
La Commissione UE autorizza l'Italia al sostegno economico alla manovra ferroviaria nei porti
Roma
Incentivi per un totale massimo di 30 milioni di euro in cinque anni
Le compagnie di navigazione sollecitano ulteriori incentivi per accelerare il ripristino dei transiti nel canale di Suez
Le compagnie di navigazione sollecitano ulteriori incentivi per accelerare il ripristino dei transiti nel canale di Suez
Ismailia
Evidenziata anche la necessità di ridurre i premi assicurativi per le navi in transito nella regione del Mar Rosso
Recuperati 3,1 milioni di euro di addizionale regionale ai canoni demaniali marittimi non versati nei porti campani
Napoli
422 avvisi di messa in mora ai concessionari risultati inadempienti
A novembre 2025 il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado è calato del -5,5%
Genova
I due scali hanno registrato variazioni percentuali rispettivamente del -7,5% e +0,6%
UE ETS, Interferry chiede di bloccare lo scatto al pagamento del 100% delle emissioni prodotte dai traghetti nel 2026
Victoria
La stragrande maggioranza delle entrate dell'ETS marittimo - denuncia l'associazione - viene dirottata verso i bilanci nazionali degli Stati membri
La nuova configurazione del network di servizi di Ocean Alliance conferma sette toccate ai porti italiani
Hong Kong/Taipei
Due al porto di Genova, due a quello della Spezia e uno scalo ciascuno ai porti di Vado Ligure, Trieste e Salerno
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Marsiglia-Fos è aumentato del +5%
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Marsiglia-Fos è aumentato del +5%
Marsiglia
Crocieristi in crescita del +7%
DB Cargo programma il taglio di circa 6.000 posti di lavoro
Berlino
A breve l'avvio delle trattative con i rappresentanti dei dipendenti
Nel 2025 i container trasportati dalla flotta della RCL sono aumentati del +8,8%
Bangkok
I ricavi determinati da questa attività sono cresciuti del +5,2%
Sulla nomina di Tardini a presidente dell'AdSP della Sicilia Occidentale, Salvini e Schifani hanno (per ora) sotterrato l'ascia di guerra
Palermo
Traffico annuale dei container in crescita del +5,4% nei terminal portuali di HHLA
Amburgo
Previsti ricavi record pari a 1,76 miliardi di euro (+9,9%)
Nel 2025 il traffico dei container nel porto di New York è cresciuto del +2,3%
New York
Significativo aumento dei contenitori pieni all'esportazione
Politica e Assiterminal festeggiano la proroga del bonus portuale
Roma/Genova
Ferrari: intuito il valore della progettualità che stava dietro alla riformulazione della norma
A gennaio il traffico dei container nel porto di Hong Kong è diminuito del -3,2%
Hong Kong
Sono stati movimentati 1,13 milioni di teu
Costamare si assicura ricavi pari a 940 milioni di dollari dal noleggio di 12 portacontainer
Monaco
CMA CGM ha ordinato al cantiere navale Cochin Shipyard sei portacontainer a GNL da 1.700 teu
Marsiglia
Entro fine anno saliranno a 1.500 i marittimi indiani imbarcati sulle navi del gruppo francese
Lo scorso mese il traffico delle merci nel porto di Singapore è cresciuto del +13,0%
Singapore
I container sono stati pari a 3.892.370 teu (+11,3%)
Filt Cgil, incontro sull'importanza dell'articolo 17 della legge 84/94
Roma
Si terrà domani a Roma presso il Centro Congresso Frentani
Britta Weber è stata nominata nuovo chief executive officer del gruppo Hupac
Chiasso
È l'attuale vicepresidente di UPS Healthcare per l'Europa e l'Asia
Saipem acquisirà un'unità di perforazione offshore mobile per 272,5 milioni di dollari
Milano
Accordo con la norvegese Deep Value Driller
Il 20 febbraio a Genova si terrà la 59ma edizione del Premio San Giorgio
Genova
La Targa San Giorgio sarà conferita a Gian Enzo Duci
Ricorso di Filt Cgil contro l'autorizzazione alla Cartour a svolgere le operazioni di rizzaggio e derizzaggio
Medlog inaugura un parco logistico nel porto King Abdulaziz di Dammam
Ginevra
Occupa un'area di oltre 100mila metri quadri
Manageritalia e Assologistica siglano il rinnovo del Ccnl dirigenti della logistica
Roma
Aumento retributivo lordo mensile a regime di 750 euro in tre tranche
Sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione di Qube da parte di Macquarie Asset Management
Sydney
È stato approvato all'unanimità dal Cda del gruppo logistico australiano
Meyer Turku ha completato la progettazione di una nave da crociera a zero emissioni nette
Turku
Il combustibile principale è il biometanolo
Lo scorso anno il fatturato della Kalmar è cresciuto del +1%
Helsinki
Utile operativo, utile netto e nuovi ordini in aumento rispettivamente del +26%, +28% e +8%
Terminal Investment Limited mette le mani sul porto peruviano di Pisco
Lima
Acquisita la Terminal Portuario de Paracas
Assagenti sollecita un'informativa più costante e tempestiva sull'avanzamento dei lavori della nuova diga foranea di Genova
Grimaldi ha preso in consegna la Grande Michigan
Napoli
È l'ottava Pure Car and Truck Carrier ammonia ready del gruppo partenopeo
Incontro tra i presidenti della Federazione del Mare e di Assoporti
Roma
Mario Mattioli e Roberto Petri hanno affrontato le principali tematiche del cluster marittimo
La marocchina Marsa Maroc partecipa allo sviluppo del porto di Monrovia
Casablanca
Contratto per la gestione di due banchine e per la realizzazione di un terminal multipurpose
La sudcoreana Pan Ocean compra dieci VLCC della connazionale SK Shipping
Seul
Transazione del valore di circa 668 milioni di dollari
Roberto Mantovanelli è stato nominato segretario generale dell'AdSP dell'Adriatico Settentrionale
Venezia
Approvato il Piano Operativo Triennale 2026-2028 dei porti di Venezia e Chioggia
Stefano Messina è stato confermato presidente di Assarmatori
Roma
Guiderà l'associazione armatoriale anche nel quadriennio 2026-2030
Nel 2025 i porti albanesi hanno movimentato un traffico record di 8,2 milioni di tonnellate di merci (+6,2%)
Tirana
Nuovo picco anche dei passeggeri pari a 1,7 milioni di unità (+6,4%)
WASS (Fincantieri) ha ottenuto una commessa dell'Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri
Trieste
L'ordine ha un valore superiore ai 200 milioni di euro
Ingente commessa alla Oxin (Somec) per la realizzazione di aree cucina, riposterie, catering e bar di due navi da crociera
San Vendemiano
Il valore dell'ordine è di 53 milioni di euro
Sogedim attiva un servizio giornaliero Carpi-Campogalliano/Inghilterra
Carpi
Navetta giornaliera in partenza dai poli logistici di Campogalliano, Carpi e Prato
Danaos Corporation registra ricavi trimestrali e annuali record
Atene
In calo gli utili
CPPIB e OMERS valuterebbero la vendita del 67% di Associated British Ports
Londra
Maersk ordina otto portacontainer dual-fuel da 18.600 teu
Copenaghen
Costruite da New Times Shipbuilding Co., saranno consegnate tra il 2029 e il 2030
Inaugurato un nuovo cantiere navale della PaxOcean a Singapore
Singapore
Occupa un'area di 17,3 ettari
Nel porto di Trieste è arrivata la più grande portacontainer di sempre
Trieste
Scalo della “MSC Diana” che ha una capacità di circa 19.000 teu
Antin Infrastructure Partners compra il costruttore navale americano Vigor Marine Group
New York
Ha cantieri navali a Seattle, Portland, Vancouver, San Diego e Norfolk
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Nel 2025 i porti marocchini hanno movimentato un traffico record di 262,6 milioni di tonnellate di merci (+8,9%)
Rabat
Transhipment pari al 50,5% del totale
Yang Ming immette la prima di cinque navi dual-fuel a GNL da 15.500 teu sulla rotta Asia-Mediterraneo
Keelung
Sarà impiegata nel servizio MD2
Uno studio evidenzia i problemi delle portacontainer a GNL nel conformarsi al futuro obbligo della connessione agli impianti di cold ironing
Berlino/Amburgo
Accordo Fincantieri-Wsense nell'offerta di sistemi all'avanguardia per la dimensione subacquea
Trieste
Previsto il co-sviluppo di soluzioni tecnologiche wireless avanzate
Uno studio rileva elevati livelli di inquinanti organici persistenti causati dalle attività di demolizione navale
Bruxelles
Porto di Livorno, al via la gara per la gestione dei rifiuti prodotti dalle navi
Livorno
Il valore previsto dell'appalto è di oltre 40 milioni di euro
Ricavi e profitti della DSV risentono dell'effetto dell'acquisizione della Schenker
Copenaghen
Nel 2025 il volume d'affari è cresciuto del +48,0%
Wärtsilä registra una sensibile crescita dei risultati trimestrali e annuali del segmento Marine
Helsinki
Stabile il valore dei nuovi ordini acquisiti dal gruppo finlandese nel 2025
L'olandese Portwise è stata comprata dalla connazionale Haskoning
Rijswijk
L'azienda offre soluzioni per l'ottimizzazione delle operazioni dei terminal attraverso l'automazione e l'elettrificazione
Avviata in Cina la costruzione della prima di sei portacontainer per Italia Marittima
Trieste
Le navi, che potranno utilizzare combustibile tradizionale e metanolo, avranno una capacità di 2.400 teu
Nello Stretto di Hormuz imbarcazioni armate hanno intimato ad una tanker statunitense di fermarsi
Southampton/Londra
GTS annuncia nuovi servizi ferroviari tra il porto di Genova e il Centro-Sud Italia
Bari
Collegamenti tramite il terminal di Segrate Milano
Kuehne+Nagel incrementa le aree nella CargoCity South dell'aeroporto di Francoforte
Schindellegi
Una nuova struttura verrà completata e presa in consegna alla fine del 2028
Nel 2025 è raddoppiato il numero di navi dual-fuel impiegate dai vettori marittimi di linea
Washington
Attualmente il portafoglio ordini è costituito per il 74% da unità di questo tipo
AD Ports sigla un accordo per la realizzazione e gestione di un terminal multipurpose nel porto di Matadi
Abu Dhabi/Kinshasa
Rilancio del progetto di costruzione del porto in acque profonde di Banana
Confitarma, la posizione dell'Agenzia delle Entrate rischia di produrre pesanti ripercussioni sull'occupazione dei marittimi italiani
Roma
Bucchioni nominato presidente pro tempore dell'Associazione degli Spedizionieri del Porto della Spezia
La Spezia
Al via la gara per lo sviluppo del polo della cantieristica nautica nel porto di Ancona
Ancona
Il Comitato di gestione dell'AdSP ha approvato il bando
Ulteriore flessione delle performance finanziarie trimestrali della ONE
Singapore
Stabile il volume di carichi containerizzati trasportati dalla flotta
Firmato l'atto di nomina di Laura DiBella alla presidenza della FMC
Washington
Il suo mandato scadrà il 30 giugno 2028
Nel 2025 il porto di Singapore ha registrato forniture di bunker record
Singapore
Joint venture PSA-MOL per la gestione di un nuovo terminal ro-ro
Il porto di Taranto è stato visitato da una delegazione della giapponese FLOWRA
Taranto
L'associazione riunisce 21 tra i principali player energetici nipponici
Nuovi ordini ad ABB in un trimestre per la prima volta sopra i dieci miliardi di dollari
Zurigo
Crescita della domanda nei settori marittimo, portuale e ferroviario
Negli Stati Uniti la MSC è stata multata per un totale di 22,67 milioni di dollari
Washington
La Federal Maritime Commission ha comunicato gli esiti di un'indagine
CSC Vespucci e Livorno Reefer costituiranno una piattaforma unica dedicata ai prodotti ortofrutticoli ed esotici nel porto di Livorno
Signal Ocean ha acquisito AXSMarine
Parigi/Londra
La società propone piattaforme web a supporto del settore del noleggio navale
Stena RoRo ha ordinato in Cina la costruzione di due navi ro-ro con opzioni per altre quattro unità
Göteborg
Sono state progettate in cooperazione con l'italiana Naos
Shanghai Zhonggu Logistics Co. ordinerà quattro nuove portacontainer da 6.000 teu
Shanghai
La commessa includerà opzioni per due ulteriori navi
Nel 2025 i ricavi della UPS sono diminuiti del -2,6%
Nel solo ultimo trimestre è stata registrata una flessione del -3,2%
ICS ha pubblicato la propria analisi periodica sulle performance degli Stati di bandiera
Londra
A maggio Michail Stahlhut lascerà la carica di amministratore delegato della Hupac
Chiasso
Bertschi: sotto la sua guida rafforzata la posizione della società come principale fornitore nel trasporto combinato strada/rotaia in Europa
Nominati i membri dell'Organismo di partenariato della risorsa mare di Ravenna
Ravenna
Si riunirà per la prima volta il prossimo 4 febbraio e rimarrà in carica quattro anni
Messina (Assarmatori): bene il decreto del MIT sul cold ironing
Roma
Passaggio fondamentale - ha sottolineato - per far sì che l'elettrificazione delle banchine sia concretamente utilizzabile
Contship ha aderito al programma DCSA+ della Digital Container Shipping Association
Melzo
Tra gli scopi, migliorare l'efficienza delle operazioni in terminal, l'accuratezza del planning e la collaborazione con le compagnie di navigazione
La Federación de Estibadores Portuarios Argentinos minaccia uno sciopero nei porti nazionali
La Plata
Azione a sostegno dei lavoratori del porto di Concepción del Uruguay
Nel 2025 il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +0,8%
Taranto
Nel solo ultimo trimestre è stato registrato un calo del -22,6%
Lo scorso anno il traffico dei container nel porto di Valencia è cresciuto del +3,4%
Valencia
Sono stati movimentati 5.662.661 teu
Fincantieri, commessa della Marina Militare italiana per il potenziamento della cyber resilienza delle unità navali
Nuovo stabilimento a Charleston per la produzione e il collaudo di sistemi di potenza e propulsione navale
Arlington
È stato inaugurato dalla Leonardo DRS, controllata dell'italiana Leonardo
Progetto per il rafforzamento della sicurezza informatica marittimo-portuale
Brest/Bruxelles/Roma
I partner sono France Cyber Maritime, FEPORT e la Federazione del Mare
Nell'ultimo trimestre del 2025 il traffico dei container nel porto di Los Angeles è calato del -10,6%
Los Angeles
Nell'intero anno è stata registrata una flessione del -0,6%
Nei primi sei mesi d'attività InnoWay Trieste ha prodotto 170 carri ferroviari
Trieste
Nel 2026 a Bagnoli della Rosandra è prevista la costruzione di 600 unità
Ferretti, no all'Opa volontaria condizionata e parziale lanciata dalla KKCG Maritime
Milano
Riaffermata la forte fiducia nella strategia di lungo periodo della società
Haropa Port segna un nuovo record di traffico dei container
Le Havre
Lo scorso anno il traffico complessivo delle merci è aumentato del +2%
È deceduto Decio Lucano, decano dei giornalisti che si occupano di shipping
Genova
Innumerevoli le sue avventure cartacee, tra cui “Vita e Mare” e “TMM”, ma anche digitali con “DL News”
Marsa Maroc ordina 106 trattrici portuali elettriche alla Terberg
Benschop
Saranno impiegate nel porto di Nador West Med
Contargo acquisisce il 50% di Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
L'azienda tedesca estende il suo network intermodale ai porti adriatici di Koper e Rijeka
Un'unica offerta vincolante da Dubai per l'acquisto della Venice Ro-Port Mos
Venezia
La società gestisce il terminal per le autostrade del mare e le crociere di Fusina
Nel 2025 il porto di Long Beach ha movimentato un traffico dei container record
Long Beach
Nell'ultimo trimestre è stata registrata una flessione del -8,8%
HMM introdurrà soluzioni di navigazione autonoma basate sull'intelligenza artificiale su 40 navi
Seul
Contratto con Avikus e accordo con KSOE
Due nuove connessioni ferroviarie con la Germania dall'Interporto di Padova
Padova
Sono operate da InRail e LTE Italia
Intersea è diventata agente generale in Italia della portoghese GS Lines
Genova
La compagnia di navigazione fa parte del Grupo Sousa
A MSC e alla qatarina Maha lo sviluppo e la gestione del porto libico di Misurata
Parigi/Misurata
Previsto un investimento di 1,5 miliardi di dollari
F2i si è aggiudicato la concessione del porto turistico di Lavagna
Milano
Il contratto di concessione avrà una durata di 50 anni
Eni, varo dello scafo della Coral North FLNG
Geoje/San Donato Milanese
Sarà impiegata nell'offshore di Cabo Delgado, a nord del Mozambico
Laghezza ha acquisito un magazzino logistico a Sarzana
La Spezia
L'intento è di istituire un hub di prossimità destinato alle attività produttive locali
Inaugurato il Red Sea Container Terminal del porto egiziano di Sokhna
Sokhna
È gestito da una joint venture di Hutchison Ports, COSCO e CMA Terminals
Nella flotta di GNV è entrato il traghetto GNV Altair
Genova
Ha una capacità di 2.700 passeggeri e 915 metri lineari di rotabili
Maersk conferma il ripristino dei transiti attraverso il canale di Suez del servizio MECL
Copenaghen
La linea collega India e Medio Oriente con l'East Coast USA
Ignazio Messina & C. ha acquisito l'intero controllo della Thermocar
Genova
L'azienda genovese opera nel settore della logistica di container frigo a temperatura controllata
Il Cda della Genco ha respinto la proposta di acquisizione avanzata da Diana Shipping
New York/Atene
La compagnia americana lascia tuttavia uno spiraglio aperto ammettendo la validità della fusione
MSC includerà il porto di Trieste nel servizio Dragon Italia-USA
Ginevra
Lo scalo giuliano verrà toccato a partire dalla seconda metà di febbraio
De Wave Group ha comprato la francese DL Services
Genova
L'azienda è specializzata nella progettazione di cucine industriali e nella fornitura di componenti tecnici e ricambi di bordo
Il servizio transatlantico TUX della CMA CGM scalerà il porto di Salerno
Marsiglia
La linea collega la Turchia con la costa orientale degli USA
Lo scorso anno il traffico delle crociere nel porto del Pireo è aumentato del +9%
Pireo
Movimentati circa 1,85 milioni di passeggeri
Nuovi collegamenti intermodali tra l'Italia settentrionale e il Belgio di GTS Rail e CargoBeamer
Bari/Leipzig
Attivati sulle linee Padova-Zeebrugge e Liegi-Domodossola
Nel 2025 il traffico delle crociere nel porto di Genova è cresciuto del +6,5%
Genova
Passeggeri dei traghetti in diminuzione del -3,6%
Grimaldi ha preso in consegna la PCTC Grande Manila
Napoli
La nave ha una capacità totale pari a 9.241 ceu
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Filt Cgil, incontro sull'importanza dell'articolo 17 della legge 84/94
Roma
Si terrà domani a Roma presso il Centro Congresso Frentani
Il 19 gennaio a Genova un convegno sul congestionamento del sistema logistico del Nord Ovest
Genova
Si terrà presso la Sala della Trasparenza della Regione Liguria
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Auction of megaterminal in Santos may be postponed due to deadlock within the Federal Government
(A Tribuna)
East Port Said Port faces a new challenge with Europe's carbon rules for shipping
(EnterpriseAM)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
Vendita all'asta della nave da crociera per spedizioni Exploris One
Nantes
Ha una capacità di 144 passeggeri e 102 membri dell'equipaggio
SeaCube Container Leasing ha comprato la Martin Container
Montvale
L'azienda è specializzata nel segmento dei contenitori frigo
Pisano: la Zona Logistica Semplificata ha una grande valenza strategica per il porto della Spezia
La Spezia
A RINA e HPC un progetto per la promozione dei porti “verdi” nella regione del Caspio
Genova
Contratto quinquennale con l'OSCE
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile