testata inforMARE
Cerca
30 settembre 2026 - Anno XXX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
04:02 GMT+2
LinkedInXFacebook
Attorno ai marittimi italiani si sprecano gli appelli alla pace e gli incitamenti alla guerra
Tra i vari Onorato, Grimaldi, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Federmar, sono più i fomentatori che quelli tesi ad un riavvicinamento
13 giugno 2017
Nei giorni scorsi Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno invitato ad abbassare i toni della polemica sull'impiego di marittimi italiani sulle navi delle flotte che fanno capo ad armatori italiani, confronto che è stato caratterizzato da un'accesa contrapposizione tra Vincenzo Onorato, l'armatore che guida il gruppo Onorato Armatori che opera servizi marittimi con le compagnie di navigazione Moby, Tirrenia CIN e Toremar, ed Emanuele Grimaldi, presidente della Confederazione Italiana Armatori (Confitarma) ed amministratore delegato del gruppo armatoriale Grimaldi che è costituito da una costellazione di compagnie tra cui Grimaldi Lines, Atlantic Container Line (ACL), Minoan Lines e Finnlines ( del 9 e 10 maggio e 1° giugno 2017).

L'appello delle tre organizzazioni sindacali è risultato inascoltato. Onorato, evidentemente convinto che l'esortazione di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti fosse volta a tacitare le sue argomentazioni, ha reagito esprimendo sconcerto per le accuse mossegli dai tre sindacati, che - ha puntualizzato - lo hanno incolpato «di avere «un tono troppo aggressivo», evidenziando che il tema avrebbe necessità di «un'analisi approfondita e non tifoserie», e che hanno esortato studi e lavori per affrontare «le dinamiche complesse e variabili dell'occupazione dei marittimi italiani».

«Non un cenno, neppure velato - ha replicato Onorato - alla prossima legge europea oggi alla Commissione della Camera: l'Italia - ha chiarito l'armatore - estenderà le agevolazioni fiscali del Registro Internazionale Italiano anche alle compagnie che iscrivono le navi in altre bandiere dell'Unione Europea. Cosa vuol dire? Gli armatori italiani - ha rilevato Onorato - cambieranno bandiera, passando dall'italiana ad un'altra europea, conservando l'esenzione fiscale italiana e gli sgravi fiscali e contributivi per i marittimi. Liberi dalla bandiera italiana, potranno sbarcare quei pochi marittimi italiani che hanno ancora imbarcati e godere dell'immunità fiscale del nostro paese. Il danno e la beffa! Altro che difesa dell'occupazione! Altro che strategia occupazionale per i giovani! Il tutto poi a spese dello Stato italiano e dei contribuenti italiani che pagano le tasse, anche a favore degli armatori italiani che non le pagano e non favoriscono l'occupazione».

«E il sindacato che fa? Mi chiede - osservato Onorato - di abbassare i toni. Forse perché - ha aggiunto - a toni alti, verrà fuori, prima o poi, che l'unico interlocutore avuto dai governi che si sono succeduti dal 1998 - anno di promulgazione della legge sul Registro Internazionale - ad oggi sono stati gli armatori con la loro Confitarma (Confederazione da cui il gruppo di Onorato è uscito un anno e mezzo fa, ndr). I lavoratori - ha denunciato Onorato - sono stati abbandonati nelle mani dei padroni del mare. Ciò che delegittima il sindacato, quel sindacato, ovvero la Triplice che auspica “toni bassi” sulla vicenda, è un accordo siglato l'11 febbraio del 2003 con cui la Confitarma, leggasi gli armatori, concede un versamento di 190 euro per marittimo imbarcato sia italiano-comunitario che extracomunitario proprio alla Triplice! Ma - ha contestato ancora Onorato - la Triplice non è italiana? Non dovrebbe difendere gli italiani? E allora perché percepisce soldi anche per i marittimi extracomunitari? A me, più che un conflitto di interessi, sembra una vera porcheria. Un tesoretto che vale per la Triplice una decina di milioni di euro e sui soldi evidentemente non sputano neppure i sindacati».

Onorato ha concluso sottolineando che «oggi la nave sta rapidamente affondando, trascinando a fondo l'occupazione della nostra gente» e che, «per salvarla dobbiamo far approvare questa legge: navi con bandiera italiana in cabotaggio nazionale, a bordo imbarcati solo italiani-comunitari; navi con bandiera italiana in servizio internazionale, la tabella di sicurezza deve essere formata solo da marittimi italiani-comunitari. Solo con questi presupposti si potranno conservare i benefici fiscali del Registro Internazionale». Secondo Onorato, una legge siffatta «salverà migliaia di posti di lavoro e ne creerà altre migliaia, e che quando passerà al vaglio dell'Europa conserverà, anche per le altre bandiere europee, i requisiti per continuare a proteggere l'occupazione della nostra gente».

L'infiammata replica di Onorato - e, indubbiamente, la neppure velata accusa rivolta dall'armatore ai sindacati di difendere la posizione degli armatori di Confitarma perché da questi sovvenzionati anche per l'imbarco di marittimi extracomunitari - ha indotto Uiltrasporti e Filt Cgil a ribattere. La prima organizzazione sindacale ha ricordato che «l'attuale legge 30/98 in quasi 20 anni ha creato tanti posti di lavoro, più di 40.000, di cui almeno più di 30.000 marittimi italiani ed ha fatto balzare la marineria italiana da poche unità a più di 700 navi sotto la bandiera italiana».

«Si può fare di più? Certamente sì - ha osservato Uiltrasporti - e per farlo non siamo contrari a modifiche di legge migliorative o in extremis a una nuova legge, soluzione questa sulla quale abbiamo espresso alcuni dubbi, perché ci preoccupano i 30.000 italiani che oggi sono garantiti dall'attuale legge e che si trovano in bandiera italiana. Infatti, cambiando con l'accetta un quadro legislativo che comporta l'uscita di alcuni armatori dal nostro Registro Internazionale per un'altra bandiera estera cosa succederebbe a molti di questi lavoratori? Chi li imbarcherà?»

«Progettare nuova occupazione - ha evidenziato la segreteria nazionale di Uiltrasporti - è un atto di responsabilità che deve coinvolgere tutti, imprese, sindacato e governo, e certo non può avere come premessa la determinazione di condizioni che producono disoccupazione. Non è con leggi protezionistiche e per giunta nemmeno concertate con tutti i principali attori nazionali, che si vince la competizione tra imprese, oltretutto in uno dei principali settori più internazionalizzati dell'economia italiana, europea e mondiale. Questo non lo dice il sindacato, ma è dimostrato ampiamente dai comportamenti di tutte le principali economie mondiali, e d'altra parte neppure l'Unione Europea ce lo permetterebbe».

Uiltrasporti ha ribadito che è indispensabile una strategia condivisa: «per queste ragioni di tutela, di difesa e di sviluppo del lavoro marittimo italiano - ha spiegato il sindacato - siamo convinti che occorra grande senso di responsabilità, mettendoci tutti a sedere per trovare soluzioni condivise, che potrebbero successivamente anche trovare il recepimento legislativo. Senza una condivisione delle regole, in un mercato fortemente liberista come quello marittimo, contraddistinto da una grande dinamica varietà di tipologie differenti di navi e di trasporto con differenti caratteristiche commerciali e competitive, non ci potranno mai essere soluzioni al problema dell'occupazione e del lavoro a bordo degli equipaggi. Noi - ha precisato il sindacato - abbiamo evidenziato già alcune proposte e le stiamo già esponendo ai tavoli istituzionali e datoriali. Proposte che tengono anche conto non solo della occupazione dei marittimi ma anche della sua qualità. Sono troppe le segnalazioni che riceviamo, e senza distinzione di società, sugli eccessivi carichi di lavoro che delineano vere e proprie forme di sfruttamento incontrollato a bordo delle navi».

«Infine - ha proseguito Uiltrasporti - ci rendiamo anche conto che ognuno deve fare il proprio ruolo. È naturale che un datore di lavoro abbia una visione dei problemi del lavoro strettamente collegata alle opportunità e alle esigenze di profitto. Per questo esiste il sindacato, che in Italia ha una lunga storia di lotta e di difesa democratica del lavoro. Esiste perché i lavoratori comprendono e vogliono che il lavoro sia valutato dal punto punto di vista concreto di chi poi realizza con il proprio lavoro l'impresa della proprietà, senza benevolenze stucchevolmente caritatevoli o populistiche, ma con argomenti e fatti oggettivi di reale tutela e garanzia della dignità dei lavoratori».

Più secca la replica di Uiltrasporti relativamente ai fondi percepiti dal sindacato: «per quanto poi riguarda i contributi sindacali - ha chiarito la segreteria nazionale - il sindacato non riceve oboli o elargizioni da soggetti datoriali né è pagato da alcuno. I contributi sono trasparenti e previsti dallo Statuto dei lavoratori e dalle leggi specifiche in materia, per garantire l'esistenza e l'indipendenza del sindacato dai datori di lavoro e dai gruppi di interesse, i diritti del lavoro di chi già ce l'ha e di chi lo avrà, e le basi della democrazia di questo Paese. Purtroppo dobbiamo constatare che ormai da molto tempo il signor Vincenzo Onorato mostra un'accanita abitudine ad attaccare il sindacato in tutti i modi, come fosse una sorta di zimbello e non il rappresentante di migliaia di lavoratori, incluso molti suoi dipendenti. Non da ultimo, quando Uiltrasporti, alla vigilia dell'acquisizione da parte del suo gruppo di Tirrenia, sollevò il problema di una configurazione monopolistica nel settore traghetti per il collegamento con le grandi isole, egli non esitò a denunciare la Federazione dei Trasporti della Uil per diffamazione. Ma il tribunale diede piena ragione e soddisfazione alla Uiltrasporti, confermando le preoccupazioni di concentrazione di mercato del sindacato».

Uiltrasporti ha sollecitato piuttosto una disamina sui fondi pubblici che finiscono nelle casse del gruppo Onorato Armatori: «attualmente a distanza di pochi anni - ha rilevato il sindacato - la situazione dei collegamenti con le isole è mutata per una maggiore presenza di più operatori sulle stesse tratte. Ciò deve portare conseguentemente lo Stato a riflettere se siano ancora necessari i 72 milioni che annualmente contribuisce alla società Tirrenia per la continuità territoriale».

Un'esortazione conclusiva che non può non aver inasprito la stizza di Onorato, anche se Uiltrasporti ha terminato la sua lettera aperta sui marittimi italiani precisando che, «da ora, da parte nostra intendiamo spegnere ogni inutile ed improduttiva polemica. A noi - ha ribadito l'organizzazione sindacale - interessa il buon lavoro e lo sviluppo occupazionale sulle navi dei nostri marittimi. Per questo, ancora una volta e non ci stancheremo di continuare a farlo, rinnoviamo l'invito ad abbassare i toni e discutere tutti intorno ad un tavolo».

Altrettanto irritata la risposta della Filt Cgil, secondo cui «additare il sindacato è un operazione provocatoria e al tempo stesso anche poco originale». «Il dibattito in relazione alla legge 30/98 sul Registro Internazionale - ha osservato la Federazione dei Trasporti della Cgil - non lo si può ridurre al calcolo dei benefici agli armatori ed ai sindacati “di comodo”, come dice Onorato, ma riteniamo sia giusto richiamare parlamento e governo a stabilire un equilibrio tra quanto il contribuente investe e il ritorno sul piano fiscale e occupazionale ed auspichiamo una riforma seria e complessiva del settore e non a spot».

«Per quanto ci riguarda - ha specificato la Filt Cgil - quando la modifica alla legge 30/98 sarà effettiva ne prenderemo atto, la rispetteremo e faremo in modo che venga rispettata. Noi ci battiamo per quel personale marittimo che, tra i suoi diritti, incontra molte difficoltà nell'avere accesso alle forme di sostegno Inps in tempi normali, per il riconoscimento del lavoro marittimo tra quelli gravosi e usuranti, per tentare di evitare che debba caricarsi di costi impropri per mantenere i propri titoli e per quel personale che si misura con enormi difficoltà che non attengono a differenziazioni salariali a vantaggio di personale extra comunitario, ma di adeguamento professionale agli standard minimi per ottenere gli imbarchi».

«Per noi - ha sostenuto ancora la Filt Cgil rivolgendosi direttamente ad Onorato - valgono i rapporti e le relazioni che intratteniamo con le nostre controparti, compresa la sua, con le quali cerchiamo e spesso troviamo accordi e per le quali oggi convintamente riteniamo che il Registro Internazionale abbia garantito un interesse generale. Magari tra qualche anno si accorgerà di aver commesso un errore deontologico nei confronti di organizzazioni che hanno attraversato anche gli anni più bui e meno democratici della storia italiana e che, con grandissima umiltà e tanto rispetto, provano a rappresentare il lavoro anche davanti a chi, come lei, evidentemente pensa di svolgere tutte le parti in commedia: l'armatore, il capopopolo, il politico e l'unico sindacalista dei marittimi italiani».

Sul tema è intervenuta anche la Federmar-Cisal che, in una lettera inviata al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha denunciato «le responsabilità alle quali fa risalire la grave condizione di disoccupazione esistente tra i marittimi di questo paese». «È convincimento dell'organizzazione sindacale - ha spiegato il segretario nazionale della Federazione Marittimi della Cisal, Alessandro Pico - che in primo piano debba essere posto lo stesso Ministero dei Trasporti, totalmente assente in tutti questi anni nell'applicare quegli strumenti (Osservatorio del mercato del lavoro e riforma del collocamento) che il legislatore aveva posto a tutela dei marittimi italiani nell'apertura all'impiego dei lavoratori stranieri sulle navi della flotta nazionale».

Anche Federmar-Cisal non esita a lanciare il suo affondo: «è probabile - ha rilevato Pico - che il Ministero sia stato indotto a sottovalutare il problema occupazionale dei marittimi davanti alle posizioni delle associazioni armatoriali e dei sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil, parti sicuramente più attente a gestire il ricorso ai marittimi extracomunitari che i posti di lavoro per i naviganti di questo paese».

«Infatti - ha rincarato Pico - da oltre vent'anni è in piedi una sinergia di reciproco interesse tra Confitarma e sindacato confederale che di volta in volta, a forza di deroghe, ha allentato le maglie ed i vincoli nella formazione degli equipaggi, concedendo in pratica mano libera alle imprese armatoriali, sia della navigazione oceanica che del cabotaggio, nella sostituzione dei marittimi italiani con i non comunitari. Esiste, quindi, documenti alla mano, un legame tra Confitarma e sindacati confederali non solo di gestione ma anche di sostanza se annualmente alcuni milioni di contributi vengono versati dagli armatori nelle casse di queste organizzazioni».

Per Federmar, «con l'emanazione del decreto legislativo 221/2016, c'è la concreta possibilità di imprimere una radicale sterzata nella politica occupazionale del comparto marittimo di questo paese, trovando - come anche propugnato dall'armatore Onorato - un giusto equilibrio nella formazione degli equipaggi nel complesso della flotta (cabotaggio ed oceanica) in grado di conciliare le giuste aspettative dei lavoratori ad avere un'occupazione con la necessità delle imprese di sostenere la concorrenza delle altre marinerie. In conclusione - termina la lettera di Federmar-Cisal - una stoccata alla Confitarma per la minaccia di trasferire parte della flotta sotto altre bandiere, associazione che da sempre piange miseria per ottenere qualcosa in cambio».
›››Archivio notizie
DALLA PRIMA PAGINA
Tassa d'imbarco a Genova, il TAR dà ragione al Comune
Genova
Respinto il ricorso di armatori e agenti marittimi
Carnival, ricavi e utile da record nel trimestre giugno-agosto nonostante il +36 del costo del fuel
Carnival, ricavi e utile da record nel trimestre giugno-agosto nonostante il +36 del costo del fuel
Miami
Acconti dei clienti ai massimi. Prezzi e occupazione record per l'anno prossimo
Vincitori e vinti della connettività portuale: la lunga corsa tra alti e bassi degli scali italiani
Vincitori e vinti della connettività portuale: la lunga corsa tra alti e bassi degli scali italiani
Ginevra
Gli indici dell'UNCTAD raccontano un Mediterraneo che cambia: l'Italia scivola al settimo posto, La Spezia, Trieste e Vado Ligure crescono, mentre il Mezzogiorno perde terreno
Camion elettrici più convenienti del diesel in sei grandi mercati dell'UE
Bruxelles
Secondo T&E, in Paesi che valgono il 46% delle vendite europee l'elettrico costa già meno in cinque anni. Italia, Spagna e Polonia restano indietro
A.P. Moller Capital acquisirà una quota di maggioranza in Euroports
Copenaghen/Anversa
Dal capitale uscirà R-Logitech, mentre PMV e SFPIM rimarranno azioniste
Cina, l'export corre ma i porti frenano
Pechino
Ad agosto l'interscambio con l'estero aumenta globalmente del +19,8%, ma le merci internazionali movimentate dai porti marittimi diminuiscono del -2,3%
Da Puertos del Estado a Porti d'Italia: la stessa ispirazione, un esito opposto
Genova
Per la riforma portuale il governo si rifà al modello spagnolo, ma costruisce l'esatto contrario: un ennesimo sportello che lo spirito corporativo italiano sa inventarsi così bene
ETS marittimo, Bruxelles apre ai traghetti ibridi ed elettrici, ma Interferry chiede di più
Bruxelles
La proposta di revisione rafforza il meccanismo SMAP ma lascia a AFIR e FuelEU Maritime la partita di reti e infrastrutture portuali
Morto un marittimo a bordo di una rinfusiera attaccata nello Stretto di Hormuz
Nuova Delhi/Southampton/Teheran
Gli altri membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo
Il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado continua a oscillare tra segnali di ripresa e frenate
Genova
A luglio volumi in crescita in entrambi gli scali liguri
Trasportounito propone un sistema automatico per adeguare le tariffe dell'autotrasporto al prezzo del gasolio
Roma
Marittimi, cinque anni dopo il Codice di Condotta resta il divario tra policy e realtà
Londra
Cresce la conformità delle compagnie di navigazione, ma restano criticità su fatica, sicurezza psicologica, reclami e commissioni di reclutamento
Lo scorso mese il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +26,9%
Ismailia
Nei primi otto mesi del 2026 è stato attraversato da 9.602 navi (+17,4%)
Slitta ancora la decisione su una tratta ferroviaria cruciale in Germania del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo
Amburgo
Gli operatori portuali tedeschi chiedono di accelerare sia sulla nuova infrastruttura sia sugli interventi di potenziamento della linea esistente
Kuehne+Nagel concorda una collaborazione strategica a lungo termine con Amazon
Schindellegi
L'accordo include una call option su azioni già in circolazione del gruppo logistico
MSC in trattative per acquisire il controllo del gruppo tedesco di cantieristica navale Meyer Werft
New York
Attualmente l'80,73% del capitale è detenuto dal governo federale tedesco e dal Land della Bassa Sassonia
Trafigura crea una nuova compagnia di navigazione dedicata al trasporto petrolifero
Ginevra
Inizialmente Volare Shipping è dotata di una flotta di sei VLCC più otto in costruzione
Gli armatori invitano gli Stati dell'UE a dare l'ok all'inclusione di due cantieri indiani nell'elenco europeo degli impianti di riciclaggio navale
Bruxelles
Inaugurata a Genova la nuova sede dell'Accademia Italiana della Marina Mercantile
Genova
Porti francesi, secondo trimestre in equilibrio tra cali e aumenti
Parigi
Traffico complessivo a 71,1 milioni di tonnellate (-0,2%). Container +8,1%
Piano Regolatore Portuale di Genova, banchina di Pra' e depositi chimici di Multedo i nodi più spinosi del confronto con operatori e territorio
Genova
Parziale bilancio del percorso di ascolto avviato dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale
Crosetto: la Marina Militare garantirà il transito in sicurezza delle navi italiane nello Stretto di Bab el-Mandeb
La Spezia
Abbiamo - ha sottolineato il ministro della Difesa - le capacità per proteggerne il passaggio
Assiterminal, necessari certezza dei fondali e dragaggi programmati per la competitività dei porti
Genova
Mordeglia: non serve soltanto una norma più semplice, serve una regola prevedibile
La Germania riforma l'Iva per rendere più competitivi i suoi porti
Amburgo
La Conferenza dei ministri delle Finanze approva il modello di compensazione che dovrebbe eliminare dal 2030 il prefinanziamento dell'imposta
L'Arabia Saudita denuncia che gli Houthi stanno perseguendo una politica volta a «strangolare gli stretti», tenendo in ostaggio la comunità internazionale
New York
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu si spacca tra condanne e appelli al negoziato
WTO, una riforma del sistema commerciale potrebbe far crescere il Pil mondiale del 3% entro il 2050
Ginevra
Il World Trade Report 2026 mette in guardia dai costi della frammentazione: fino al 7% di Pil mondiale in meno nello scenario di un mondo dominato dagli accordi di libero scambio
Container, uno su dieci non è a norma
Washington
Il WSC pubblica i dati 2025 sulle ispezioni: su 93.079 unità controllate in sette paesi, 9.645 presentavano carenze
Il World Shipping Council (WSC), l'associazione internazionale che rappresenta i principali armatori mondiali del settore dei container, ha sollecitato gli Stati membri ...
Maersk e Hapag-Lloyd riporteranno quattro servizi sulla rotta che attraversa il canale di Suez
Copenaghen/Amburgo
Le linee collegano l'Asia con l'Europa/Mediterraneo
Ai gruppi Neri e Nova Marine Carriers il controllo del Terminal Calata Orlando
Lugano
Il terminal livornese sarà oggetto di un consistente investimento
Accordo Cavotec-EVIAS per la ricarica di mezzi portuali elettrici in movimento
Stoccolma
L'azienda svedese diventa distributore e installatore esclusivo per il settore portuale delle tecnologie della società francese
Hapag-Lloyd si accorda con DP World per assicurarsi capacità terminalistica in Africa
Amburgo
L'intesa riguarda i porti di Dakar, Luanda, Dar es Salaam, Banana e Maputo
Cresce la minaccia alle navi nel Mar Rosso con gli Houthi che conquistano l'isola di Perim
Cresce la minaccia alle navi nel Mar Rosso con gli Houthi che conquistano l'isola di Perim
San'a'/Amburgo
Gli armatori tedeschi avvertono che l'ipotesi di tornare alla rotta che attraversa Suez si allontana ulteriormente
Nuovi attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
La Marina della IRGC ha colpito un drone navale statunitense
Il porto di Long Beach segna un traffico dei container record per il mese di agosto
Long Beach
Nei primi otto mesi del 2026 i volumi sono cresciuti del +1,3%
WSC denuncia che container pieni di batterie al litio possono essere spediti senza essere identificati come merci pericolose
Washington
Kramek: a rischio persone, porti, navi e l'ambiente marino
T&E, la revisione dell'ETS per lo shipping proposta dalla Commissione UE è un esitante passo avanti
Bruxelles
Se il sistema si allarga alle piccole unità navali - evidenzia l'associazione - tuttavia esenzioni e deroghe rischiano di vanificarne l'impatto climatico
Traffico ferroviario transalpino delle merci ancora sotto pressione nonostante la ripresa economica
Traffico ferroviario transalpino delle merci ancora sotto pressione nonostante la ripresa economica
Berna
La strada corre più della rotaia
L'intelligenza artificiale spinge il commercio mondiale, nonostante Medio Oriente e dazi
L'intelligenza artificiale spinge il commercio mondiale, nonostante Medio Oriente e dazi
Ginevra
In salita il barometro della WTO. La domanda di semiconduttori e componenti elettronici compensa le tensioni geopolitiche
Via libera ai 1,35 miliardi di euro di investimenti nel porto di Bremerhaven
Brema
È il finanziamento più ingente che il governo federale abbia mai stanziato per un progetto nel Land
APM Terminals sigla un accordo per la realizzazione del porto nigeriano di Badagry
Copenaghen
Verrebbero realizzati quattro chilometri di banchine con pescaggio di -18 metri
Renaissance Partners ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione di De Wave Group
Genova/Milano
La società genovese sarà ceduta dall'americana Platinum Equity
Decarbonizzare lo shipping: per l'Italia una sfida da 36 miliardi e un'opportunità da 45
Cernobbio
Senza investimenti nei porti l'Italia rischia di perdere 80 miliardi di euro di valore aggiunto al 2050
I sindacati canadesi vogliono che BC Ferries costruisca i nuovi traghetti nella British Columbia
Delta
L'ultima commessa della compagnia è stata nei confronti della cinese CMI Weihai
Filt, Fit e Uilt, ritirare l'emendamento che pone a rischio imprese e cooperative portuali ex articolo 17
Roma
I sindacati temono la progressiva sostituzione di una funzione strutturale del porto con forme di lavoro precario
La norvegese Nor Cruises sigla un MoU con la cinese SWS per 2+3 nuove navi da crociera
Shanghai
Le unità avrebbero una stazza lorda di 84.000 tonnellate
A luglio il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +27%
Il Cairo
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico marittimo è stato di 8.244 navi (+15,9%)
Domani Kombiverkehr avvierà un collegamento intermodale tra Ratisbona e l'Interporto Quadrante Europa
IMO, ancora stallo sul Net-Zero Framework: manca l'accordo sul carbon pricing
Londra
38 Stati favorevoli e 17 contrari. L'adozione formale slitta a dicembre
Bruxelles lancia l'Alleanza marittima industriale
Bruxelles
Nasce l'EMA, il nuovo strumento UE per coordinare industria, Stati membri e investitori nel settore marittimo
La sicurezza e sostenibilità delle operazioni di riciclaggio navale devono essere garantite anche nelle fasi di lavoro a valle della filiera
Ginevra
Lo sottolineano i rappresentanti dei sindacati che aderiscono ad IndustriALL Global Union
Studio per la creazione di un corridoio marittimo tra Regno Unito e USA con portacontainer a propulsione nucleare
Londra
Morti due marittimi filippini della nave attaccata lunedì nello Stretto di Hormuz
Riyadh
Colpita la VLCC Sidr della Bahri
Venerdì a Livorno la presentazione di un volume dedicato alla storia del sistema portuale toscano
Livorno
Confronto tra i protagonisti della portualità: dalle riforme degli anni '90 alle sfide del futuro
Suardiaz prende in consegna una car carrier a GNL da 5.000 auto
Madrid
Un seconda nave PCTC è attesa a metà del 2027
Hapag-Lloyd rivede ancora al rialzo l'outlook per il 2026
Amburgo
Domanda sostenuta e noli spot in crescita spingono la compagnia ad aumentare significativamente le previsioni su EBITDA ed EBIT
Il 6 ottobre a Roma l'assemblea pubblica di UNIPORT
Roma
Dibattito su riforma portuale e altri aspetti di rilievo del settore
Nuovo servizio intermodale Penisola Scandinava-Mediterraneo di Tarros e Nurminen Logistics
La Spezia/Helsinki
La tratta terrestre collega Örebro, Parma e La Spezia
Progetto pilota per la produzione e l'utilizzo di idrogeno verde presso il porto di Savona
Savona
Paroli (AdSP Ligure Occidentale): individuata un'area portuale sulla quale lavorare
Posato il primo cassone della diga frangiflutti a protezione del rigassificatore al largo di Ravenna
Ravenna
L'opera marittima sarà lunga circa 900 metri
Fincantieri e PT PAL firmano un accordo per l'ammodernamento di una nave della Marina indonesiana
Trieste
Si tratta dell'unità “Kri Sriwijaya” (ex “Giuseppe Garibaldi”)
In Italia la blue economy vale 225 miliardi e la sola nautica supera i 10 miliardi di export
Roma
Il Focus On di SACE presentato in occasione del Salone Nautico di Genova
Incendio a bordo della nave ro-ro Blue Carrier 2 della Blue Star Ferries
Kallithea
Evacuate le 29 persone a bordo
Lievitano in modo esponenziale costi e tempi per la ricostruzione dei quattro cantieri navali della US Navy
Washington
Se nel 2018 erano previsti 21 miliardi di dollari e 20 anni di lavori, oggi la stima è di 200 miliardi e almeno 50 anni
Lo shipping davanti alla sua tripla sfida: decarbonizzazione, geopolitica e nuova geografia dell'automotive
Pula
Alla Euromed Convention di Grimaldi il settore fa i conti con nuove regole ambientali, rotte sempre più esposte e lo spostamento della produzione automobilistica verso il sud-est asiatico
Orizzonte Sistemi Navali firma un contratto da 3,7 miliardi di euro per due cacciatorpedinieri
Trieste
Consegnato alla Marina Militare il PPA “Domenico Millelire”
Livorno, la Cassazione annulla le condanne per la vicenda delle banchine della Darsena Toscana
Roma
La sentenza d'appello aveva riformato l'assoluzione del tribunale e condannato tre imputati per falso ideologico
Il porto di Rijeka prevede di chiudere il 2026 con un traffico dei container record di 800mila teu
Fiume
Con il nuovo terminal sull'isola di Krk il traffico potrebbe salire a 1,7 milioni di teu
Fondi per l'eolico offshore, Pichetto rassicura ma Taranto chiede certezze
Taranto
Il finanziamento 2026 per il porto pugliese scende a 13,9 milioni. Gugliotti auspica una conferma formale delle risorse residue nel 2027
Riforma dei porti, la maggioranza tira dritto sulla Porti d'Italia Spa
Roma
La Commissione Trasporti della Camera respinge gli emendamenti soppressivi dell'opposizione
Porto Rifugio di Gela, parere favorevole per il dragaggio dello specchio acqueo portuale
Palermo
Greenbrier Europe produrrà il sistema di trasbordo NIK per TX Logistik
Troisdorf/Berlino
Consente il caricamento rapido sui treni di semirimorchi non gruabili
Maersk inaugura un proprio centro logistico nel cuore della Germania
Herleshausen
Situato ad Herleshausen, dispone di superfici per 71.800 metri quadri
Alla sudcoreana HJ Shipbuilding & Construction Co. ordini per quattro nuove portacontainer da 10.100 teu
Busan
La commessa ha un valore complessivo di circa 500 milioni di dollari
PD, la riforma portuale del governo apre alla privatizzazione degli scali italiani
Roma
Ghio e Misiani: inoltre sottrae risorse e competenze ai territori
Autoproduzione portuale, il Consiglio di Stato nega la segmentabilità dell'autorizzazione ex art. 16, comma 3
Roma
Stop all'autorizzazione “parziale” per Cartour nel porto di Salerno
Il porto di Miami chiude l'anno fiscale 2026 con un traffico record delle crociere
Miami
Superata la soglia di dieci milioni di passeggeri rispetto a 8,56 milioni nell'esercizio precedente
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la nuova pure car and truck carrier Grande Egitto
Napoli
La sua capacità di carico raggiunge i 9.800 ceu
Il 2 ottobre a Genova si discuterà della riforma portuale
Genova
Workshop organizzato dall'AdSP e dall'associazione Altero Matteoli
Fratelli Cosulich rafforza la propria rete logistica con l'apertura di Express Global Dubai
Dubai
La responsabilità del nuovo ufficio logistico sarà affidata a Teresa Cosulich
Il 9 ottobre a Lugano si terrà “Un mare di Svizzera”
Lugano
Nona edizione del forum internazionale sui trasporti e le infrastrutture
Il gruppo Brullo ordina tre navi tanker oil/chem di 40.800 tonnellate di portata lorda
Roma
Commessa al cantiere cinese Anhui Shipyard
Nuovo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Un proiettile ha causato il lieve ferimento di due membri dell'equipaggio
Nasce a Trieste un nuovo polo di produzione, manutenzione e rimessaggio di megayacht
Trieste
Trieste Shipyards è stata fondata da Seadock (gruppo Samer) e Yachting Expertise ed è partecipata da Friulia
Confitarma, apprezzamento per l'iniziativa del governo a tutela delle navi italiane nel Mar Rosso
Roma
Zanetti: la sicurezza marittima è a tutti gli effetti una componente della sicurezza economica nazionale
Sindacati, approvata la piattaforma del Ccnl unico dell'industria armatoriale
Roma
Filt, Fit e Uilt, si articola attorno a tre elementi centrali quali salario, tutele, partecipazione e a tredici richieste concrete
FHP Intermodal incrementa la frequenza del servizio ferroviario merci tra Fiorenzuola e Incoronata/Bari
Milano
Sale a cinque giorni alla settimana
Quest'anno oltre 2.000 grandi yacht hanno operato lungo le coste italiane
Roma
Più 10% per le imbarcazioni di proprietà e un andamento sostanzialmente stabile per quelle in charter
Martedì a Roma l'evento “Cyber-resilienza nel settore marittimo: difesa, regolamentazioni e cooperazione europea”
Roma
È organizzato da Var Group e Confitarma
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Smeup, con l'acquisizione di HTG, amplia il portafoglio nel settore della logistica e dei trasporti
Erbusco
L'azienda torinese è specializzata nello sviluppo di software proprietari
Porti dell'Arabia Saudita, rinfuse liquide in forte calo nel 2025
Riyadh
Il traffico complessivo è sceso a 298,3 milioni di tonnellate (-10,9%)
Una delegazione del porto lituano di Klaipeda ha visitato il porto di Livorno
Livorno
Confronto approfondito sui rispettivi piani di sviluppo infrastrutturale
Nuovo servizio di OOCL tra il Mediterraneo Occidentale e il Canada
Hong Kong
Collaborazione con le compagnie della Ocean Alliance e con altri vettori
Il futuro del porto al centro dell'evento per gli 80 anni di Assosped Venezia e Asamar Veneto
Venezia
Venerdì un convegno sarà il momento clou della festa
Aumento dei lavoratori portuali negli scali di Monfalcone e Milazzo
Roma
Via libera della Direzione Generale per Porti, Logistica e Intermodalità del MIT
In deciso calo il traffico delle merci nei porti greci
Pireo
Stagnazione del numero di passeggeri
Mercitalia Shunting & Terminal ha acquistato otto locomotive bimodali Eurolight Dual
Roma
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +22,1%
Hong Kong
Invariato il totale dei primi otto mesi del 2026
Il prossimo mese a Piacenza si terrà AGV Expo, nuova fiera europea dedicata ai veicoli a guida automatica
Genova
L'evento ospiterà anche un ricco programma di conferenze
Scoperta maxi-frode transnazionale nel settore dell'autotrasporto
Chieti
Impiego irregolare di manodopera extra-unionale
Ad agosto il traffico delle merci nel porto di Singapore è diminuito del -4,9%
Singapore
Nei primi otto mesi del 2026 lo scalo ha movimentato 30,7 milioni di contenitori (+4,2%)
Joint venture di Cochin Shipyard e Drydocks World per il nuovo centro internazionale di riparazioni navali di Cochin
Mumbai
Una nave commerciale iraniana è stata colpita nello Stretto di Hormuz
Teheran/Southampton
Morto un marittimo e feriti altri quattro membri dell'equipaggio
A luglio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +6,7%
Ravenna
Per agosto è atteso un deciso calo del -21,2%
Giulio Stoppa è il nuovo segretario generale di Trasportounito
Roma
Una scelta di continuità che segna al tempo stesso l'avvio di una nuova fase
Meyer Werft inizia la costruzione della nave da crociera Carnival Tropicale
Papenburg
Con stazza lorda di 180.000 tonnellate, potrà ospitare oltre 6.000 passeggeri
Nel cantiere di Ancona della Fincantieri si è svolta la cerimonia di varo di Viking Astrea
Ancona/Los Angeles
Il Board della Viking ha autorizzato un programma di riacquisto di azioni proprie fino ad un miliardo di dollari
VTG cede la filiale britannica VTG Rail UK al fondo pensione USS
Amburgo
L'azienda opera nel settore del leasing di carri merci ferroviari
La Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione di Port State Control del 2026
Genova
Sinora sono state rilevate oltre 250 carenze
Collaborazione di ABB e Oceanly per integrare e ottimizzare le prestazioni e le operazioni navali
Genova
Accordo strategico fra Federlogistica e il porto di Xiamen
Genova
Studio di fattibilità per un collegamento marittimo fra lo scalo cinese e Genova
Ad agosto il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è risultato stabile
Los Angeles
L'aumento dei box vuoti ha compensato il calo di quelli pieni
Gulftainer acquisirà una partecipazione nel terminal fluviale thailandese Suksawat Terminal
Sharjah/Bangkok
È situato sul fiume Chao Phraya, a Bangkok
Robo.ai istituisce una società specializzata in sicurezza marittima e sottomarina
Abu Dhabi
Al-Mansory: produrremo in loco e forniremo soluzioni per i mercati di tutto il mondo
Kombiverkehr ha assunto l'intero controllo della spagnola Combiberia
Francoforte sul Meno
Rilevate le quote dagli altri 20 soci
Le forze armate americane hanno colpito cinque petroliere iraniane
Tampa
Attacchi nel Golfo di Oman e nei pressi dell'isola di Kharg
Soddisfatte le condizioni per l'acquisizione di AD Ports da parte del del fondo sovrano di Abu Dhabi
Abu Dhabi
Avviata la costruzione della parte emersa della nuova diga foranea di Genova
Milano
In corso la realizzazione del muro paraonde
Per la prima volta una donna guida l'Autorità del Canale di Panama
Balboa
Il mandato dell'ingegnere Ilya Espino de Marotta scadrà nel 2033
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il 6 ottobre a Roma l'assemblea pubblica di UNIPORT
Roma
Dibattito su riforma portuale e altri aspetti di rilievo del settore
Il 2 ottobre a Genova si discuterà della riforma portuale
Genova
Workshop organizzato dall'AdSP e dall'associazione Altero Matteoli
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
Blu Navy ha acquisito una partecipazione azionaria in Banca dell'Elba
Portoferraio
Schenone: siamo realtà accomunate dalla volontà di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell'isola
HMM sigla un contratto del valore di circa 3,5 miliardi di dollari con Vale
Seul
Prevede il trasporto marittimo di minerale di ferro per conto dell'azienda brasiliana
Kongsberg Maritime sigla un accordo per comprare la finlandese Steerprop
Oslo
L'azienda di Rauma progetta e produce sistemi di propulsione navale
Nuovo sequestro di stupefacenti nel porto di Livorno
Livorno
53 chilogrammi di cocaina purissima in un container proveniente dal Perù
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti belgi è calato del -4,0%
Bruxelles
Sbarchi e imbarchi in diminuzione rispettivamente del -2,0% e -6,4%
Al via un programma di incontri sul nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Definito il nuovo atto concessorio con la Amico & Co Spa
MacGregor celebrerà a Genova il 65° anniversario della sua filiale italiana
Genova
L'azienda ha sede nell'area delle Riparazioni Navali del porto genovese
Porto di Ravenna, approvata la manutenzione straordinaria del tratto “camionabile” di via Baiona
Ravenna
Un sistema di propulsione eolica della Anemoi verrà installato su una portacontainer della Maersk
Londra
L'obiettivo è di incrementare l'efficienza energetica della nave e di ridurre le sue emissioni
Avviata la fase di selezione del nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
Manifestazioni di interesse da inviare entro il 21 settembre
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile