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Si inasprisce lo scontro Novi-Messina
Il gruppo armatoriale circostanzia le proprie recriminazioni con una serie di documenti
9 giugno 2006
Il presidente dell'Autorità Portuale di Genova, Giovanni Novi, ha telefonato nei giorni scorsi ai Messina. Forse ci sarà un incontro, nel tentativo di ricucire lo strappo tra il doge di Palazzo San Giorgio e i vertici del gruppo armatoriale e terminalistico genovese. Ma nessun bookmaker assennato scommetterebbe un euro sull'esito positivo dell'abboccamento Novi-Messina.

Anche perché dopo quella telefonata - hanno rilevato i dirigenti della Ignazio Messina & C. Spa - «Novi ha allargato molto il discorso».

Oltre alla totale divergenza d'opinioni sui fatti, divergenza che - ha confermato la Messina - dovrà essere risolta in sede legale, ciò che probabilmente ha contribuito ad irritare il gruppo è che Novi, nel corso di una recente trasmissione televisiva, abbia definito la polemica «inutile, stupida, ingiusta».

Questa mattina, in un nuovo incontro con la stampa, i Messina hanno ribadito le accuse mosse al presidente della port authority una settimana fa (inforMARE del 1' giugno 2006). Lo hanno fatto circostanziando le loro recriminazioni con una serie di documenti che - secondo il gruppo - confermerebbero le loro ragioni.

Novi - ha detto l'amministratore delegato della società, Ignazio Messina - ha allargato il discorso innanzitutto tirando in ballo «il conflitto di interessi nel Comitato Portuale». Se io sono in conflitto di interessi, allora - ha rilevato il manager del gruppo - lo sono tutti i membri del Comitato, senza i quali «rimarrebbero solo Novi e la sua struttura». Ignazio Messina ha sottolineato che, come rappresentante del settore armatoriale in seno al parlamentino di Palazzo San Giorgio, la sua presenza alle riunioni del Comitato Portuale di Genova si limita all'esposizione delle ragioni degli armatori, a cui si rivolge prima di parteciparvi.

Inoltre i Messina negano che l'intricata vicenda dell'assegnazione del terminal Multipurpose si sia svolta così come sostiene Novi. Il gruppo armatoriale MSC, che si era aggiudicato il terminal, acconsentì a ritirarsi dalla gara «quando - ha detto Ignazio Messina - si mise d'accordo con il gruppo Grimaldi e poi con il Sech di Negri» per potersi insediare a Calata Bettolo rinunciando al Multipurpose. «Novi - ha sottolineato l'amministratore delegato della Messina - non c'entra niente». Non solo - ha aggiunto - ma il presidente Novi avrebbe voluto che ritirassimo tutti i ricorsi, non solo quelli relativi al Multipurpose, richiesta che - ha osservato - anche lo stesso sindaco di Genova, Giuseppe Pericu, definì un possibile abuso.

Il fuoco di fila dei Messina si sposta anche sui guardiafuochi, menzionati da Novi quale motivo di dissidio con il gruppo armatoriale. «I guardiafuochi - ha tagliato corto Ignazio Messina - sono un balzello che esiste solo nel porto di Genova. Un balzello che ci costa 150mila euro all'anno». «Non capisco - ha aggiunto - perché Novi si preoccupi sempre di difendere i prestatori di servizio in monopolio invece che i terminalisti, che portano lavoro al porto». D'altronde - ha osservato - «Novi si è scelto come consulente Sergio Maria Carbone, che difende gli interessi dei prestatori di servizi tecnico-nautici».

Pareri diametralmente opposti anche su una precisa presa di posizione di Ignazio Messina in Comitato Portuale. Novi asserisce che l'amministratore delegato del gruppo si sia astenuto in occasione della votazione sull'approvazione del bilancio 2005 dell'ente portuale, mentre il diretto interessato - verbale della riunione alla mano - ha fatto rilevare il suo voto contrario.

Che i Messina e Novi siano agli antipodi appare evidente anche dalle considerazioni sulla tempistica e sulla bontà dei lavori effettuati o in corso nell'area del porto di Genova in cui opera il gruppo armatoriale. Nei giorni scorsi Novi aveva elencato le sue osservazioni in due note (inforMARE dell'1 e 5 giugno 2006). I Messina replicano oggi con un documento di risposta che pubblichiamo di seguito. Una per tutte: nel corso dell'esecuzione dei lavori alla banchina Canepa Levante - sostiene Novi - «la Ignazio Messina ha richiesto una modifica del progetto per adeguarlo all'esigenza di disporre di un fondale di -12 metri a 2,5 metri dal ciglio banchina al posto del fondale originariamente previsto di -12 a 5 metri dal ciglio banchina. Ciò ha comportato la sospensione dei lavori, ad ottobre del 2005, per l'approvazione della relativa variante e per il reperimento dei fondi necessari al suo finanziamento». Replica del gruppo armatoriale: «la Messina non ha mai chiesto di avere i fondali con un pescaggio di 12 metri a 2,5 metri .anziché a 5 metri dal ciglio banchina, come affermato falsamente dal presidente Novi nel suo comunicato stampa del 5 giugno scorso. La Messina ha sempre chiesto, come previsto espressamente in concessione e come è d'altronde logico che sia, che i fondali con un pescaggio di 12 metri fossero al piede della banchina».

La lista dei punti di discordia è lunga. Facile prevedere che un eventuale incontro Novi-Messina non possa dare una svolta positiva ai rapporti tra Palazzo San Giorgio e il gruppo armatoriale. Ma la speranza è sempre l'ultima a morire, si dice (ma non ci crede nessuno).

Bruno Bellio


 

 

RISPOSTA DELLA MESSINA ALLE RECENTI DICHIARAZIONI DI NOVI A SEGUITO
DELLA CONFERENZA STAMPA DEL 10 GIUGNO 2006



 

POLEMICHE


Meno male che il Presidente Navi nOn vuole fare polemiche: dopo la nostra conferenza stampa del 1' giugno scorso ha emesso un comunicato stampa, ha convocato una conferenza stampa che poi ha annullato, ha rilasciato un ulteriore comunicato stampa che ha inviato anche a tutti i membri del Comitato Portuale e al Collegio dei Revisori dei Conti, ha rilasciato due interviste in televisione, ha rilasciato oggi due interviste a due quotidiani genovesi.

Tutto ciò non limitandosi a rispondere a quanto da noi rappresentato, come farebbe chi non vuole alimentare polemiche, bensì allargando, la materia e offrendo nuovi spunti di contrapposizione a quella che lui stesso ha giudicato "una polemica inutile, stupida, ingiusta".

Chissà come si sarebbe comportato se avesse invece voluto davvero fare polemica!

Siamo quindi anche noi costretti a dover replicare puntualmente a tutte le sue false e gratuite dichiarazioni.

 

LAVORI AL TERMINAL E CAUSA DEI RITARDI


Teniamo a precisare innanzitutto che la Messina si è sempre limitata a chiedere all'Autorità Portuale il pieno rispetto di quanto concordato e stipulato nell'Atto suppletivo di concessione del 2 novembre 2004 (vedere Allegato 1) e firmato dal Presidente Novi in persona.

Al punto K delle premesse del sopraccitato Atto di concessione del 2 novembre 2004 si legge testualmente che Ignazio Messina & C. S.p.A.:

"ha condiviso la scelta dell'Autorità Portuale con la quale sono stati individuati quali progetti prioritari di attuazione del Piano Regolatore Portuale quelli afferenti il prolungamento ed il consolidamento della testata di Ponte Canepa con relative vie di corsa, il consolidamento della banchina di levante di Ponte Canepa con relativa installazione di vie di corsa, il rifacimento dei piazzali di Ponte Canepa e di calata Bengasi, il prolungamento ed il consolidamento della testata di Ponte Ronco con relative via di corsa, il riempimento dello specchio acqueo compreso fra i ponti Ronco e Canepa con relativo banchinamento di testata ed installazione di vie di corsa, l'adeguamento dei fondali a -14 metri nel canale prospiciente e lungo le testate dei ponti Ronco e Canepa, l'adeguamento dei fondali a -12 metri nello specchio acqueo compreso fra Ponte Canepa e Ponte Libia, l'adeguamento dei fondali di Ponte Ronco ponente, la demolizione della Palazzina attualmente utilizzata dalla Polizia di Stato in radice al Ponte Canepa e lo spostamento e sostituzione della cabina elettrica sita in radice di Ponte Canepa, richiamandosi in proposito quanto previsto dal Piano di interventi di interesse comune/Piano di intervento per il dragaggio dei fondali del porto di Genova di cui al Comitato Portuale del 5 novembre 2003."

"prende atto che l'Autorità Portuale ha avviato le procedure per l'approfondimento dei fondali del canale del bacino di Sampierdarena e per i lavori atti a consentire la piena agibilità dell'imboccatura di ponente del porto"

"ha presentato in data 30 aprile 2004 un adeguamento del proprio piano di impresa in coerenza con il programma di investimenti da realizzare a cura dell'Autorità Portuale di Genova nell'ambito

"Ronco/Canepa", piano d'impresa che è stato approvato dal Comitato Portuale del 141uglio 2004;"

All'articolo 17.5, Norme transitorie, del sopraccitato Atto di concessione del 2 novembre 2004, si legge ancora testualmente:

"Al fine della presa in consegna ed in relazione a profili di regolare e sicura conduzione delle. quattro gru acquistate dalla Concessionaria, con separato atto verrà assentito l'utilizzo di porzione di Ponte Libia levante per il periodo necessario all'attuazione del programmato trasferimento delle stesse gru sulle banchine di cui al presente atto all'articolo 3."

In breve qui dì seguito riportiamo gli impegni assunti dall'Autorità Portuale nell'Atto di concessione del 2 novembre 2004 con lo stato reale dei fatti e rispetto alle dichiarazioni del Presidente Novi.

 

ELENCO LAVORI



 


 


 


Atto di concessione del 2/11/2004


 


Stato attuale dei fatti

Ronco testata



Ultimazione prevista per fine 2005


 


Prevista consegna per luglio 2006 ma con banchina non operativa

Canepa levante



Ultimazione prevista entro 5 luglio 2005


 


Prevista consegna entro fine 2006

Canepa testata



Ultimazione prevista per settembre 2004


 


Consegnata in parte il 6 agosto 2005 con banchina non operativa

Riempimento Ronco Canepa



Ultimazione prevista per inizio 2008


 


Previsto lavori (forse) gennaio 2007 e quindi ultimazione prevista inizio 2010 ma progetto non ancora approvato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici


 

 

OSSERVAZIONI SUI SINGOLI LAVORI

Ronco testata


Non è pensabile che la Messina nel 2002, non essendo ancora concessionaria del ponte Canepa, cedesse la testata del molo Ronco affinché si predisponesse il riempimento tra il Ronco stesso e il Canepa rinunciando così definitivamente ai due accosti più importanti del terminal, in quanto gli unici a essere attrezzati con tre gru portainer, e rimanendo quindi con una sola banchina disponibile per tutto il terminal.

Contrariamente a quanto aveva previsto nel proprio piano d 'impresa - ripetiamo, approvato nel Comitato Portuale del 14 luglio 2004 e inserito nell'atto di concessione del 2 novembre 2004 (Allegato 2) - la Messina ha invece ceduto la testata del molo Ronco prima ancora che fosse terminato il Canepa levante e che la banchina fosse operativa, proprio al fine di accelerare i lavori e far pagare meno penali all'Autorità Portuale, rimanendo così costretta a operare solo su due banchine delle cinque teoricamente disponibili.

Nell'atto di concessione (Allegato 3) era previsto terminare questi lavori a fine 2005; speriamo che possano essere terminati nel luglio 2006 anche se la banchina non sarà ancora ovviamente operativa.

Canepa levante


È innanzitutto l'Autorità Portuale stessa; che afferma nel proprio comunicato stampa del 5 giugno scorso che i lavori sul Canepa levante sono stati fermi a causa del fatto che in queste aree ci stava lavorando la Compagnia Unica (e il sig. Spinelli con i suoi contenitori vuoti aggiungiamo noi): a chi spetta far liberare le aree se non all'Autorità Portuale?!

In realtà i lavori hanno subito il ritardo di un anno, e sono lievitati di costo, perché solamente dopo aver iniziato i lavori l'Autorità Portuale si è accorta che la banchina non era in regola con il Decreto Ministeriale Min. LL. PP. 11/3/1988 - Norme tecniche per opere di sostegno e fondazioni - per potervi installare le gru portainer e ha quindi dovuto progettare e procedere con un nuovo e non previsto rinforzo della banchina.

La Messina non ha mai chiesto di avere i fondali con un pescaggio di 12 metri a 2,5 metri anziché a 5 metri dal ciglio banchina, come affermato falsamente dal Presidente Novi nel suo comunicato stampa del 5 giugno scorso.
La Messina ha sempre chiesto, come previsto espressamente in concessione e come è d'altronde logico che sia, che i fondali con un pescaggio di 12 metri fossero al piede della banchina.
Si tratta quindi di un'altra falsa affermazione del Presidente Novi che si è inventato questa fantomatica distanza a cui garantirci i pescaggi solo per inimicizia.

La soluzione poi adottata dall'Autorità Portuale per garantirci i fondali previsti in concessione - allargando la banchina verso l'esterni anziché procedere con un rinforzo più "pesante" visto che la banchina per i motivi di sicurezza sopraesposti doveva comunque essere rinforzata - comporterà per una gru la perdita di capacità a prendere una fila di contenitori e per tutte le gru dover compiere 1,5 metri in più di corsa nelle operazioni dì carico/scarico dei contenitori con i conseguenti maggiori tempi di resa, consumi, costi di manutenzione ecc..

Quindi i ritardi e i maggiori costi dei lavori sono tutti imputabili all'Autorità Portuale e non a nuove richieste della Messina come sta cercando di addossare erroneamente il Presidente Novi!

Nell'atto di concessione (Allegato 3) era previsto finire questi lavori entro il 5 luglio 2005; speriamo oggi che possano essere terminati entri la fine del 2006 anche se la banchina non sarà ancora ovviamente operativa.

Canepa testata


È l'Autorità Portuale stessa che afferma nel proprio comunicato stampa del 5 giugno scorso che i lavori sul Canepa levante sono stati fermi ben 300 giorni a causa del fatto che in queste aree ci stava lavorando la Compagnia Unica: a chi spetta far liberare le aree se non all'Autorità Portuale?!! Più chiaro di così '

Nell'atto di concessione (Allegato 3) era previsto terminare questi lavori per settembre 2004; ci sono stati consegnati il 6 agosto 2005 ma l'accosto non è ancora operativo.

Riempimento specchio acqueo tra Ronco e Canepa


Desideriamo innanzitutto chiarire qui di seguito le ragioni della differenza tra il vecchio progetto, che era stimato costare circa 13 milioni di euro, e quello nuovo che l'Autorità Portuale afferma costare ben 48 milioni di euro a causa di nuove richieste della Messina.

Per prima cosa nel precedente progetto non si prevedevano tutta una serie di lavori che l'Autorità Portuale definisce come "impianti tecnologici" e che la Messina, contrariamente a quanto afferma l'Autorità Portuale che le vuole far passare come nuove richieste, aveva espressamente previsto nel proprio piano di impresa (Allegato 2) presentato il 30 aprile 2004, approvato il 14 luglio 2004 dal Comitato Portuale e inserito regolarmente nell'atto di concessione firmato i12 novembre 2004: "... un'area di circa 300.000 mq. completamente attrezzata con tutte le dotazioni necessarie (piazzali, gru portainer e transtainer, parco ferroviario, gate ecc. ecc.) per gestire il nuovo terminal nel suo assetto definitivo" e ancora "' anche con nuove opere/mezzi necessari allo sviluppo dei traffici più sopra indicato, come ad esempio un nuovo assetto del parco ferroviario e un eventuale nuovo accosto ro-ro in testata al Ronco ponente ecc. ecc."

Ancora una volta non si possono far passare come nuove richieste ciò che la Messina aveva espressamente previsto nel proprio piano di impresa, il quale fa parte integrante dell'atto di concessione del 2 novembre 2004 di cui la Messina chiede solamente il rispetto da parte del Presidente Novi e dell'Autorità Portuale.

Inoltre il precedente progetto non aveva previsto l'allungamento del tubo di scarico delle acque di raffreddamento della centrale elettrica sita in Lungomare Canepa, e questa ovviamente non è una richiesta della Messina.

La differenza maggiore però di circa 19 milioni di euro è dovuta al fatto di non poter usare lo smarino delle grandi opere ma materiali di risulta dei dragaggi.

A questo proposito si fa presente che l'Autorità Portuale, utilizzando la concomitanza dei lavori di Cornigliano per la messa in sicurezza della foce del Polcevera, risparmia ben 10 milioni di euro che sono finanziati direttamente dal Ministero dell'Ambiente, e non rappresenta quindi un maggior costo per l'Autorità Portuale.

Ciò però crea contemporaneamente un problema alla Messina, perché se non fosse esistita questa opportunità il materiale di risulta si sarebbe dovuto prendere dai dragaggi del canale di Sampierdarena, rendendo così pienamente utilizzabile la bocca di ponente del porto, opera questa che ci era stata garantita sin nella concessione del 1996 e che ora è stata rimandata a data da destinarsi.

Se si vuole fare un paragone in termini omogenei tra il progetto originario e quello nuovo del riempimento del Ronco - Canepa, ai 13 milioni di euro iniziali si devono aggiungere i costi per i lavori, ripetiamo previsti nell'atto di concessione del 2 novembre 2004, di adeguamento tecnologico e quelli dovuti alla mancanza dello smarino arrivando a un totale di circa 41 milioni di euro.

Come si fa quindi ad addebitare in maniera così scorretta al concessionario Messina tali maggiori costi dovuti a scelte completamente arbitrarie dell'Autorità Portuale?
Infine il progetto originario - quello dal costo di soli 13 milioni di euro - avrebbe comportato il dover attendere un ulteriore anno per l'assestamento definitivo del tombamento e della nuova banchina che in un primo momento avrebbero subito un cedimento di circa mezzo metro.

Mentre è ipotizzabile prevedere ciò in un terminal non operativo e/o che vede ampliarsi l'area senza intaccare quelle già operative, riteniamo assai gravoso ipotizzare di adottare tale tecnica in un terminal che vedrà tombarsi uno specchio acqueo intercluso fra due banchine operative e che si troverà ad avere un'area di cantiere non operativa nel bel mezzo del terminal stesso, gravando cosi pesantemente sull'operatività delle rimanenti aree operative. E tale ulteriore ritardo di un anno si sarebbe sommato al ritardo già accumulato nell'iter di approvazione del progetto.

Ma c'è anche una novità che abbiamo scoperto solo da qualche giorno: il 26 gennaio 2005 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, all'unanimità, non ha approvato l'originario progetto di riempimento del Ronco Canepa (quello dal costo di soli 13 milioni di euro) e ha invitato l'Autorità Portuale a ripresentare il progetto tenendo conto delle osservazioni espresse nella memoria stessa.

Sinteticamente le ragioni della bocciatura sono state le seguenti: "... la verifica della capacità portante non risulta verificata per i cassoni... per il palo lungo 19 metri viene eseguito il calcolo della capacità portante ma non la verifica, non essendo indicato il carico trasmesso dalle vie di corsa della gru ... per quanto riguarda i materiali da utilizzare per il tombamento dello specchio acqueo in argomento, dovranno essere definite le caratteristiche geotecniche dello stesso materiale, nonché le modalità della posa in opera e della successiva compattazione ... dovranno, infine, essere valutati i cedimenti del terrapieno, tenendo anche conto dei carichi di esercizio... in generale si rileva che la documentazione del progetto generale non appare adeguata a quanto previsto dalle norme vigenti per un progetto definitivo. In particolare risultano definiti in maniera approssimativa e poco chiari i collegamenti della struttura con quella dei moli Ronco e Canepa ... per la via di corsa della gru lato terra va effettuata l'analisi dei carichi trasmessi dalla gru stessa con indicazione dei diversi, contributi .. per quanto riguarda la pavimentazione del piazzale, va redatta la relativa progettazione completa dei calcoli statici preliminari. Analogamente, per i cassoni cellulari vanno allegati i calcoli preliminari, non ritenendosi ammissibile il riferimento a calcoli già presentati per un altro progetto. Il progetto non contiene indicazioni sulla durabilità del calcestruzzo ... Vanno, anche, forniti chiarimenti sulla esistenti strutture alle testate dei moli Ronco e Canepa, precisando se le stesse risultano tutte già realizzate o i relativi tempi di realizzazione ... circa la probabile disponibilità del materiale di riempimento si ritiene che tale aspetto vada chiarito: infatti si osserva che non si ritiene ammissibile effettuare la gara di appalto, senza la certezza sulla disponibilità del materiale stesso. Va, quindi, allegata al progetto idonea documentazione a dimostrazione della sicura disponibilità del medesimo. Sia nella Relazione che nel Capitolato va fatta chiarezza sugli aspetti amministrativi connessi alla discarica del materiale di riempimento, tenendo conto anche della necessità di compattazione dello stesso ... Per quanto riguarda l'impianto per lo smaltimento delle acque meteoriche, si osserva che la planimetria presentata risulta insufficiente, essendo necessario predisporre il relativo progetto (con relazione di calcolo) comprendente anche la vasca (o le vasche) disoleatrice e strigliatrice."

L'Autorità Portuale ovviamente, che secondo il presidente Novi agisce in completa trasparenza e buona fede, non ha certo ritenuto di informare la Messina che il progetto originario era stato respinto dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ma sta cercando di far ricadere su inesistenti nuove richieste della Messina il maggior costo dell'opera e la necessità del nuovo progetto!

Nell'atto di concessione (Allegato 3), infine, era previsto terminare questi lavori all'inizio del 2008; dovendo durare circa 36 mesi e preso atto dello stato dell'arte del progetto, se tutto andasse per il meglio, saremmo già in ritardo di un paio di anni.

Riteniamo che sia chiaro e palese che la responsabilità dei ritardi e dei maggiori costi sia imputabile solo e unicamente all'Autorità Portuale

 

AMMONTARE DEGLI INVESTIMENTI E RIPROGRAMMAZIONE DELLE OPERE NEL TRIENNIO 2006 - 2008


L'Autorità Portuale nel Comitato Portuale del 29 maggio scorso, approvando le Note di variazione al bilancio di previsione 2006 e più precisamente nella previsione flussi di cassa opere e lavori, ha confermato investimenti relativi al Ronco - Canepa, per circa 19 milioni di euro, relativi a commesse del 1998, 1999, 2000, 2002, 2004 e 2006 che non riguardavano i lavori del riempimento del Ronco - Canepa.

L'Autorità Portuale nel Comitato Portuale del 29 maggio scorso, approvando la Riprogrammazione

delle Opere - Triennio 2006 - 2008, ha deliberato quanto segue:
  1. dal 2006 ha stralciato 2.940.000 di euro per il dragaggio del canale di Sampierdarena - Tratto Ronco Libia;
  2. nel 2007 ha diminuito da2.940.000 a 2.150.000 di euro (- 790.000 euro) per il dragaggio del canale di Sampierdarena - Tratto Ronco Libia;
  3. nel 2006 ha inserito 10.800.000 di euro per l'intervento di realizzazione di un capannone nelle aree di Levante (non previsto prima);
  4. nel 2006 ha inserito 1.500.000 di euro per la demolizione dei Pennelli Fincantieri (non prevista prima);
  5. nel 2006 ha inserito 650.000 euro per la nuova passerella di ponte Andrea Doria (non prevista prima);
  6. nel 2008 ha inserito nuovi 5.600.000 di euro per il Tombamento Rouco - Canepa (fase 1) più tutta una serie di lavori per gli altri terminal;
  7. ha rimandato a dopo il 2008, ma non si sa quando, "La riprogrammazione delle risorse come sopra descritta evidenzia altresì l'indifferibile esigenza di reperire risorse finanziarie aggiuntive a copertura degli interventi ritenuti prioritari ed in particolare dei progetti re1ativi a: Polo Petrolifero di Multedo - impianto off-shore; completamento terminal portuale di Voltri; completamento degli interventi previsti dal progetto Ronco Canepa.


Quindi in concessione c'è l'impegno a completare i lavori del riempimento tra il Ronco e il Canepa per l'inizio del 2008 e l'Autorità Portuale, il 29 maggio 2006, delibera di rimandare a oltre il 2008 la programmazione, il finanziamento totale e il completamento dell'opera.

È anche in questo caso colpa della Messina o è una chiara e precisa volontà dell'Autorità Portuale, e del suo Presidente, a non voler rispettare gli impegni presi nell'atto di concessione e a ritardare i lavori presso il terminal Messina?!

Non è quindi vero che quanto abbia fatto l'Autorità Portuale per la Messina non è stato fatto per nessun altro terminal, anzi è vero il contrario, ciò che si è fatto per altri terminal non è stato fatto per la Messina.

Per quanto concerne poi l'entità degli investimenti si pensi solo ad esempio agli investimenti dell'Autorità per costruire e completare il VTE, oppure quanto sta stanziando per il Consorzio

MSC-SECH che da un'area in concessione di poco più di 20.000 mq. passerà a un'area più ampia di quasi dieci volte e dal costo sicuramente superiore di qualche decina di milioni di euro in più rispetto al terminal Messina! (prima 30, poi 80 e adesso 130 milioni di euro tutti approvati, stanziati e con lavori già aggiudicati seppur temporaneamente sospesi per ricorsi).

 

CONCLUSIONI



PERTANTO NOI DOVREMO RICORRERE AL T.A.R. PERCHÉ IL RIEMPIMENTO DEL RONCO - CANEPA APPROVATO DAL 2002 NON È STATO ADEGUATAMENTE FINANZIATO, DIROTTANDO NUOVA FINANZA ALTROVE, O PER L'INCAPACITÀ PROGRAMMATORIA DELL' AUTORITÀ PORTUALE STESSA DOVE IL PRESIDENTE FA POLEMICHE MA NON APPROFONDISCE I PROPRI IMPEGNI E/O, PENSANDO MALE, PERCHÉ AVEVA MAGGIOR INTERESSE A FAVORIRE ALTRI OPERATORI.

LASCIAMO A VOI QUINDI IL PRIMO GIUDIZIO POICHÉ IL SECONDO SARÀ QUELLO DEL GIUDICE.
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L'IMO sospende le operazioni di evacuazione delle navi in attesa di transitare nello Stretto di Hormuz
Londra/Taipei
Evergreen specifica che la sua portacontainer è stata colpita mentre seguiva la rotta raccomandata dall'UKMTO
Quattro i soggetti prequalificati per la concessione dei terminal merci del porto ucraino di Chornomorsk
Danzica
Si tratta di APM Terminals, Mariner/TAS, Yilport Holding e AD Ports/SKF Holdings UK
Nuovo attacco ad una nave in transito nello Stretto di Hormuz
Southampton
La portacontainer Ever Lovely è stata colpita da un proiettile presso la costa dell'Oman
Nel 2025 sono stati 1.478 i container persi in mare su un totale di 280 milioni trasportati dalle navi
Washington
Il primo gennaio è entrata in vigore la norma IMO che rende obbligatoria la segnalazione dei box persi in mare
L'ultimo rapporto di BIMCO e ICS sulla forza lavoro marittima rilancia l'allarme per la carenza di ufficiali
Londra/Bagsværd
Nel 2026 mancano 39.100 ufficiali certificati STCW
Nel 2025 il traffico intermodale movimentato da Kombiverkehr è diminuito del -13,5%
Francoforte sul Meno
Ricavi annuali in calo del -8,3%
La proposta del governo di aggiornamento delle norme in materia di governance portuale solleva più di una perplessità
Roma
Costa: l'assenza di pianificazione infrastrutturale non si risolve con una Spa
MSC Crociere e Meyer Werft non hanno ancora siglato i contratti per quattro nuove navi da crociera più due in opzione
Papenburg/Ginevra
Le aziende si sono dette fiduciose di poter concludere con successo le negoziazioni nelle prossime settimane
Ancora in crescita l'indice LSCI di connessione dell'Italia al network globale dei servizi marittimi containerizzati
Ancora in crescita l'indice LSCI di connessione dell'Italia al network globale dei servizi marittimi containerizzati
Ginevra
Nel secondo trimestre del 2026 è risultato pari a 290,0 (+2,3%)
AD Ports ha completato l'acquisizione dell'81% del capitale di Global Feeder Shipping
Abu Dhabi
Nel 2025 le navi della compagnia hanno trasportato 2,8 milioni di contenitori
Definito un piano di evacuazione delle navi ancora in attesa di transitare nello Stretto di Hormuz
Londra/Muscat
Dominguez (IMO): l'operazione sarà realizzata in stretta collaborazione con l'Iran, l'Oman, tutti gli altri Stati costieri della regione, gli USA e l'industria marittima
Il gruppo crocieristico Carnival registra ricavi record per il trimestre marzo-maggio
Il gruppo crocieristico Carnival registra ricavi record per il trimestre marzo-maggio
Miami
I costi del fuel salgono a livelli prossimi a quelli record del 2022
Riduzione della velocità di navigazione e ottimizzazione degli scali portuali sono la chiave per la decarbonizzazione dello shipping
Copenaghen
Lo evidenzia un nuovo studio del Global Maritime Forum
ECSA e A4E ribadiscono la necessità di destinare gli introiti dell'EU ETS alla decarbonizzazione di navi e aerei
Bruxelles
Essenziale per colmare il divario di prezzo tra carburanti sostenibili e convenzionali
Rigettata una nuova offerta di AD Ports per ottenere il controllo dell'egiziana ALCN
Il Cairo
Presentata una nuova proposta del valore di circa 580 milioni di dollari
John Denholm è il nuovo presidente dell'International Chamber of Shipping
Roma
Subentra a Emanuele Grimaldi, che ha concluso il proprio mandato quadriennale
Nel Mar Nero una nave è stata colpita da un drone
Odessa
Morto uno dei nove membri dell'equipaggio
Porto della Spezia, al via i dragaggi del terzo bacino portuale e del canale navigabile
La Spezia
Ieri 25 navi sono transitate attraverso Hormuz, il numero giornaliero più alto dal 18 aprile
Singapore
Da marzo la media è stata di 7,6 transiti al giorno
Interferry chiede all'UE un'applicazione pragmatica dell'EES, o di sospenderlo
Victoria
L'imminente alta stagione estiva - ha denunciato l'associazione - rischia di subire gravi disagi
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti francesi è aumentato del +3,8%
Parigi
In crescita le merci varie e le rinfuse solide. Stabili le rinfuse liquide
BIMCO e Intertanko sottolineano che sussistono ancora notevoli rischi per l'attraversamento di Hormuz
Copenaghen/Londra
Ad aprile il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado Ligure è cresciuto del +1,7%
Genova
Rinnovati i Cda di Ente Bacini e Stazioni Marittime
Dopo oltre 100 giorni nel Golfo Persico, la PCTC Grande Torino di Grimaldi ha attraversato Hormuz
Napoli
Transito autorizzato dal Ministero degli Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran
Sottoscritto l'accordo USA-Iran che prevede il ripristino del traffico navale attraverso Hormuz
Islamabad/Teheran
Rimozione del blocco navale americano e sminamento delle acque
Assocostieri, la riforma della governance portuale tenga conto della specificità delle infrastrutture energetiche strategiche nei porti
Confitarma, no a qualunque forma di pedaggio nello Stretto di Hormuz
Napoli
Zanetti: ribadiamo il principio fondamentale della libertà di navigazione
Federagenti propone di allocare in proporzione i canoni di concessione su Porti d'Italia e sulle AdSP per finanziare la nuova Spa
Roma
DP World in trattative per realizzare un container terminal nel porto texano di Corpus Christi
Charlotte/Los Angeles
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è cresciuto del +17,2%
Assarmatori critica Bruxelles, ma anche Roma, per quanto stanno facendo per decarbonizzare lo shipping
Roma
Messina: un ritorno alla normalità nello Stretto di Hormuz non sarà immediato
La statunitense Enstructure compra la rete di terminal portuali americani della Logistec
Wellesley/New York/Montreal
Opera complessivamente 84 terminal negli USA
Sfruttare la revisione del regolamento di esenzione per categoria per incoraggiare gli investimenti privati nei porti
Costanza
Lo sollecita FEPORT
L'Autorità Portuale di Anversa-Bruges collaborerà allo sviluppo del porto di Misurata
Misurata
Progetto per un nuovo terminal per rinfuse
Bimco, ICS, Intercargo e Intertanko condannano gli attacchi a navi e marittimi nello Stretto di Hormuz
Londra
Esortazione a cessare immediatamente gli attacchi
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Long Beach è cresciuto del +31,7%
Long Beach
Invariato il volume complessivo dei contenitori nei primi cinque mesi del 2026
Il Consiglio federale elvetico propone la proroga al 2035 dei contributi al traffico merci su rotaia attraverso le Alpi
Berna
Dal 2027 al 2035 verrebbero erogati 486 milioni di franchi
Sinora il numero di navi che escono dal Golfo Persico è il 6-7% di quelle transitate un anno fa
Parigi
AXSMarine, nessun segnale di una riapertura duratura dello Stretto di Hormuz
Global Ports Holding in trattative per la gestione del porto crociere di Saint Vincent e Grenadine
Istanbul
Attualmente il terminal registra un traffico annuo di circa 200mila passeggeri
Nel periodo 2027-2031 sono programmati investimenti nei porti taiwanesi pari a 1,8 miliardi di dollari
Taipei
Alla fine del quinquennio previsto un traffico annuo dei container pari a 15,5 milioni di teu
Le forze statunitensi hanno colpito una terza nave nel Golfo di Oman
Tampa
La “Jalveer” avrebbe a bordo un carico di petrolio iraniano
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Carnival Destiny
Monfalcone
Fincantieri e Carnival celebrano il trentesimo anniversario della loro collaborazione
NatPower Marine acquisisce Aqua superPower per accelerare l'elettrificazione di porti e marine
Monaco
Opera la più estesa rete internazionale di punti di ricarica elettrica in Europa
Istituito l'European Logistics Observatory
Bruxelles
L'obiettivo è di rafforzare competitività, resilienza e sostenibilità della logistica europea
Raggiunta al Mimit l'intesa con JSW per rilancio polo siderurgico di Piombino
Roma/Livorno
Gariglio: rafforzamento dell'integrazione tra le banchine portuali e le aree industriali
Accordo tra Fincantieri e i cantieri navali croati Brodotrogir Cruise e Iskra Shipyard
Trieste
Iniziativa nell'ambito del programma per due corvette promosso dal Ministero della Difesa croato
Tornano a crescere i ricavi trimestrali di Evergreen, Yang Ming e WHL
Keelung/Taipei
Alle spalle quattro trimestri consecutivi di flessione
Progetto per un collegamento ferroviario diretto tra il porto di Gioia Tauro e l'Interporto D'Abruzzo
Pescara
PSA Genova Pra', revocato lo stato di agitazione con l'esito positivo della procedura di raffreddamento
Genova
Frode fiscale sulla manodopera nel settore della logistica
Milano
Sequestro di 28 milioni di euro a quattro società milanesi
ZPMC consegna nuove gru portuali ad altissima resistenza al vento
Shanghai
Realizzate anche le reach stacker su rotaia per container vuoti più alte al mondo
Joint venture di Peninsula e Itochu per il bunkeraggio di ammoniaca nei porti europei
Gibilterra
L'iniziativa in risposta alla crescente domanda di combustibili a zero emissioni di carbonio
Konecranes ha annunciato il proprio ingresso in Giappone
Helsinki/Tokyo
Acquisizione del 70% della Mitsubishi Electric FA Industrial Products
Saipem, contratto in Indonesia del valore di circa due miliardi di dollari
Milano
Presentati sette coordinatori regionali dell'IMO che forniranno supporto tecnico agli Stati membri dell'organizzazione
Londra
Jadrolinija ha inaugurato il proprio nuovo servizio marittimo veloce Ancona-Zara
Ancona/Zara
Prevede cinque partenze settimanali e una traversata di circa quattro ore
Hapag-Lloyd riorganizzerà i servizi in Adriatico
Amburgo
Il porto di Ancona, rimosso dalla linea ADX, continuerà ad essere toccato dal servizio IAS
Undici candidature per la diciottesima edizione dell'ESPO Award
Bruxelles
Il tema di quest'anno sono i progetti a duplice uso porto-città
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Jotun COSCO Marine Coatings firma un accordo con COSCO Shipping Bulk per 125 nuove navi
Sandefjord
Verranno implementate soluzioni avanzate per le prestazioni dello scafo
Maersk emette un primo ordine per l'acquisizione di nuovi container prodotti in India
Copenaghen
La produzione locale è stata stimolata dall'introduzione di incentivi
Lo scorso maggio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +3,4%
Ravenna
A giugno atteso un aumento del +10,6%
AdSP della Sardegna, spesi di circa 157 milioni di euro di fondi PNRR
Cagliari
Raggiungimento dei target previsti al 30 giugno 2026
L'8 luglio Hannibal inaugurerà un nuovo servizio intermodale Melzo-Rotterdam Europoort
Melzo
Programmati sei treni settimanali che potranno trasportare fino a 38 unità di carico
PSA realizzerà e gestirà un container terminal nel porto vietnamita di Lach Huyen
Singapore
Accordo con Lach Huyen International Logistics & Industrial Park
Sandro Bucchioni e Andrea Fontana confermati presidenti degli spedizionieri e degli agenti marittimi spezzini
La Spezia
Nuovo mandato biennale
Konecranes ha acquisito il segmento dei servizi ai settori nucleare e portuale della spagnola Coapsa
Hyvinkää
L'azienda ha un fatturato annuo di circa quattro milioni di euro
PSA Italy ha presentato il Report di Sostenibilità 2025
Genova
Il documento sottolinea tra l'altro i dati occupazionali e le ricadute economiche sul territorio
L'AdSP dell'Adriatico Centro Settentrionale conferma l'ultimazione dei progetti finanziati dal PNRR
Ravenna
Mirco Carloni si è insediato alla presidenza dell'Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico Centrale
Ancona
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la nuova PCTC Grande Oriente
Napoli
Sarà immessa sulla rotta Asia-Europa
Porto di La Spezia, i 60 lavoratori di Sea Log riassorbiti da altre aziende portuali
La Spezia
Pisano (AdSP): molto soddisfatto della positiva conclusione di questa vertenza
L'AdSP dell'Adriatico Centrale annuncia di aver raggiunto i propri obiettivi nell'ambito del PNRR
Ancona
Sono ammontati a 39,6 milioni di euro i fondi provenienti dal piano finanziato dall'Unione Europea
A Londra un workshop sul cold ironing e sui rischi e le soluzioni assicurative connesse
Londra
Rossi (ADVANT-Nctm): una efficace infrastrutturazione deve tenere giocoforza conto degli aspetti legali e assicurativi
Fincantieri, accordo in Albania per la formazione nel settore della cantieristica navale
Trieste
Sviluppo delle competenze per la crescita del nuovo polo industriale navale di Pashaliman
Riorganizzazione delle aree a servizio del traffico ro-pax nel porto di Catania
Catania
I traghetti non saranno più ormeggiati sullo sporgente centrale o lungo la diga di levante
Maersk ritocca al rialzo le previsioni per l'esercizio annuale 2026
Copenaghen
Prosecuzione della crescita della domanda di trasporto marittimo containerizzato e aumento dei noli spot
Via libera all'affidamento del servizio di manovra ferroviaria nei porti di Savona e Vado
Nuova area di sosta per l'autotrasporto nel porto di Genova
Mercoledì a Napoli si terrà l'assemblea dell'Associazione dei Porti Italiani
Roma
Al centro dei lavori il confronto sulla riforma della governance portuale
Iscrizione alle matricole della gente di mare aperta ai cittadini stranieri extra-comunitari residenti in Italia
Genova
Vidotto (Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile): un passo di civiltà
Prevista un'accelerazione del progetto per costruire un cantiere navale nel porto di Tartous
Damasco
Incontro tra una delegazione della Kuzey Star Shipyard e i vertici della siriana General Authority for Ports and Customs
Porto di Gioia Tauro, conclusi i lavori per riattivare le attività di alaggio e varo
Gioia Tauro
Tali operazioni erano ferme dal 2024
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
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RASSEGNA STAMPA
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
In Spagna assegnati 11,8 milioni di euro di eco-incentivi per l'uso delle autostrade del mare
Madrid
Sovvenzionate 163.672 spedizioni effettuate da 32 aziende
ABB ha siglato un accordo per comprare la società norvegese di automazione navale Høglund
Zurigo
Attualmente il sistema di automazione integrato dell'azienda di Tønsberg è installato su oltre 600 navi
Porto di Gioia Tauro, avviata la gara per la riqualificazione delle banchine ro-ro
Gioia Tauro
Del valore di 5,6 milioni di euro, i lavori avranno una durata di 210 giorni
Grimaldi conferma il ruolo rilevante del porto di Catania nelle proprie strategie
Catania
L'obiettivo è di incrementare i servizi e rendere ancora più efficienti quelli già esistenti
Attesa in Adriatico una crescita annuale del +6% del traffico crocieristico e del +2% dei traghetti
Venezia
È l'unica regione mediterranea ad aver registrato una flessione delle crociere nel periodo 2019-2025
Costituita PSA Padova per lo sviluppo e la gestione del terminal intermodale di Padova
Padova
I soci di Interporto Padova e di Padova Hall hanno approvato il progetto di fusione
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
Spediporto ha inaugurato un proprio ufficio di rappresentanza a Hong Kong
Genova
Giachero: l'apertura di questo desk è anche un'opportunità per i giovani
Arcese, Conti e Cosulich costituiscono una società per la logistica portuale dei veicoli finiti
Livorno
HMM ordina otto navi portarinfuse e due navi gasiere
Seul
Investimento di circa 1,1 miliardi di dollari
MPC Container Ships ha comprato quattro portacontainer da 7.000 teu costruite tra il 2023 e il 2024
Oslo
Investimento di 340 milioni di dollari
FedEx registra ricavi trimestrali e annuali record
Memphis
Nell'anno fiscale 2026 totalizzati 94,7 miliardi di dollari (+7,7%)
L'incertezza geopolitica è diventata il rischio principale per lo shipping
Monaco di Baviera
Evergreen acquista 140.500 nuovi container in Cina
Taipei
Investimenti pari ad un totale di 358,9 milioni di dollari
Ieri lo Stretto di Hormuz è stato attraversato da 42 navi commerciali
Parigi
Per la prima volta dall'inizio del conflitto sono transitate diverse metaniere in entrata nel Golfo Persico
Protocollo d'intesa per l'avvio dell'impiego di droni nel porto di Palermo
Palermo
Presentazione della richiesta di istituzione dello U-Space
Saipem, nuovo contratto offshore in Angola del valore di un miliardo di dollari
Milano
È stato assegnato da Azule Energy per il progetto Greater PAJ
Porto di Ancona, iniziati i lavori di dragaggio del fondale della banchina 22
Ancona
Saranno rimossi circa seimila metri cubi di sedimenti
Confitarma, bene i chiarimenti sulla gestione del ritiro rifiuti delle navi
Roma
Evidenziata la necessità di un'applicazione omogenea della normativa su tutto il territorio nazionale
Il Fondo Sviluppo Cooperazione Toscana investe in Uniport Livorno
Livorno
Operazione per un totale 880mila euro realizzata insieme al co-investitore Coopfond
Fit-Cisl, riconoscere il lavoro portuale come usurante è una priorità
Genova
Pagnotta: non si tratta di una rivendicazione corporativa, ma di una questione di giustizia sociale
Hupac incrementa a quattro le rotazioni settimanali tra Anversa e Busto Arsizio via Francia
Chiasso
Introdotte due ulteriori partenze del servizio intermodale
Da luglio l'importo della tariffa per il transito navale negli stretti turchi salirà del +14,9%
Istanbul
Sarà elevata a 6,70 dollari per tonnellata netta
Accordo Fincantieri - Republikorp per la costruzione di navi militari multiruolo in Indonesia
Parigi
Prevista la costituzione di una joint venture
Studio sulle divergenze tra il regolamento dell'UE sul riciclaggio delle navi e la Convenzione di Hong Kong
Bruxelles/Londra
È stato pubblicato da ECSA e ICS
Approvato il POT 2026-2028 dell'AdSP dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio
Gioia Tauro
Ok anche alla variazione di bilancio di previsione 2026 e all'aggiornamento del Piano dell'Organico del Porto
Navigazione autonoma, accordo tra ABS, Polaris Shipping, HHI e AVIKUS
Atene
Sarà sperimentata su una VLOC in determinate condizioni a basso rischio
Domani a Sant'Agnello (Napoli) l'evento di inaugurazione dell'Italy Branch del The Nautical Institute
Londra
Si parlerà di transizione energetica dell'industria marittima, di istruzione e formazione marittima
Il Comune di Bologna riprende in esame la dismissione della sua partecipazione in Interporto Bologna
Bologna/Bentivoglio
Una delegazione istituzionale delle Fiandre ha visitato l'interporto
Accordo Eni - Fincantieri per la valorizzazione di tecnologie innovative per il monitoraggio subacqueo
Milano/Trieste
Intesa incentrata sulla tecnologia “Clean Sea” di Eni
Nel 2025 in Italia i consumi di GNL sono cresciuti del +11% trainati da industria e nuovi usi, con il debutto nel segmento navale
Roma
Amadei (Gruppo GNL di Federchimica): usare i proventi ETS e FuelEU per sostenere investimenti e diffusione di combustibili a minore intensità carbonica
RT&L si allea con la cinese Guangzhou Salvage per rafforzare il segmento del project cargo
Genova
Bizzarri: il settore è caratterizzato da ampi margini di sviluppo e di redditività
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti greci è stato di 140,8 milioni di tonnellate (-1,5%)
Pireo
Invariati i volumi di merci nel solo quarto trimestre
Rinnovati il consiglio e l'organo direttivo del Centro Internazionale Studi Containers
Genova
Confermati Filippo Gallo alla presidenza e Paolo Pessina alla vicepresidenza
Catani (GNV): destinare i proventi dell'ETS allo sviluppo delle filiere produttive dei carburanti sintetici
Roma
Risorse - ha precisato - anche alle infrastrutture portuali e alla riduzione del differenziale di costo rispetto ai fuel tradizionali
Avviata una consultazione sui progetti di ampliamento delle aree portuali di Fos
Marsiglia
L'obiettivo è di coinvolgere i residenti e gli stakeholder locali
Somec, contratti con un cantiere navale finlandese per un valore di 60 milioni di euro
San Vendemiano
Intervento tra i più articolati mai affidati alla divisione Horizons
È deceduto Daniele Rossi, ex presidente del porto di Ravenna
Roma
Ha guidato l'ente portuale per oltre otto anni
ONE rimuoverà gli scali in Grecia e Turchia dal servizio Adriatic Service 1
Singapore
In Italia tocca i porti di Venezia e Ancona
Inaugurata la prima fase del terminal di APM Terminals nel porto di Suape
Suape
Diventerà operativo nella seconda metà di quest'anno
A maggio traffico dei container in crescita nei porti di Singapore e Hong Kong
Singapore/Hong Kong
A Singapore record dei bunkeraggi di gas naturale liquefatto e di biodiesel puro B100
Vavassori confermato presidente dell'Associazione Lombarda Spedizionieri e Autotrasportatori
Milano
Albertina Schiavoni e Mario Zini sono stati nominati vicepresidenti
Al presidente dell'Angopi il primo certificato professionale di competenza da ormeggiatore
Savona
L'attestato deve essere rinnovato ogni cinque anni
Fincantieri ha consegnato la nuova nave da crociera Mein Schiff Flow alla TUI Cruises
Amburgo/Monfalcone
Con una stazza lorda di circa 160.000 tonnellate, ha una capacità di circa 4.000 passeggeri
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nel porto di Palermo è diminuito del -6,3%
Palermo
Calo anche nei porti di Termini Imerese, Trapani e Licata. Aumenti a Porto Empedocle e Gela
Ok non definitivo dell'Antitrust all'acquisizione di attività e beni della Armas da parte della Baleària
Barcellona
Imposte una serie di condizioni
Martedì a Roma l'assemblea annuale di Assarmatori
Roma
L'evento ha per tema “Istruzioni per non navigare nel buio”
VARD costruirà un peschereccio di nuova generazione
Trieste
È stato ordinato dalla società norvegese Rosund Drift
Concentrazione nel settore della cantieristica navale del Regno Unito
Londra
Baleana compra la APCL Group (A&P Tyne, Cammell Laird e A&P Falmouth and Falmouth Docks and Engineering)
Royal Caribbean ha preso in consegna la nuova nave da crociera Legend of the Seas
Miami
Costruita da Meyer Turku, può ospitare 5.610 passeggeri
Audizioni informali dei rappresentanti dei sindacati sulla riforma della governance portuale
Roma
Al centro delle criticità evidenziate - conferma la Filt-Cgil - c'è la prevista costituzione di Porti d'Italia Spa
Venezia, il DPSS conferma la necessità di realizzare nuovi terminal offshore fuori dalla Laguna
Venezia
Il Documento di Programmazione Strategica di Sistema è stato approvato dal Comitato di gestione dell'AdSP
Il gruppo Spinelli ha aderito all'Associazione Italiana Terminalisti Portuali
Genova
L'azienda e Assiterminal hanno espresso soddisfazione per la ripresa di un importante sodalizio associativo
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti del Regno Unito è calato del -2,6%
Londra
Diminuzione più accentuata (-6,8%) dei carichi all'imbarco
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