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Si inasprisce lo scontro Novi-Messina
Il gruppo armatoriale circostanzia le proprie recriminazioni con una serie di documenti
9 giugno 2006
Il presidente dell'Autorità Portuale di Genova, Giovanni Novi, ha telefonato nei giorni scorsi ai Messina. Forse ci sarà un incontro, nel tentativo di ricucire lo strappo tra il doge di Palazzo San Giorgio e i vertici del gruppo armatoriale e terminalistico genovese. Ma nessun bookmaker assennato scommetterebbe un euro sull'esito positivo dell'abboccamento Novi-Messina.

Anche perché dopo quella telefonata - hanno rilevato i dirigenti della Ignazio Messina & C. Spa - «Novi ha allargato molto il discorso».

Oltre alla totale divergenza d'opinioni sui fatti, divergenza che - ha confermato la Messina - dovrà essere risolta in sede legale, ciò che probabilmente ha contribuito ad irritare il gruppo è che Novi, nel corso di una recente trasmissione televisiva, abbia definito la polemica «inutile, stupida, ingiusta».

Questa mattina, in un nuovo incontro con la stampa, i Messina hanno ribadito le accuse mosse al presidente della port authority una settimana fa (inforMARE del 1' giugno 2006). Lo hanno fatto circostanziando le loro recriminazioni con una serie di documenti che - secondo il gruppo - confermerebbero le loro ragioni.

Novi - ha detto l'amministratore delegato della società, Ignazio Messina - ha allargato il discorso innanzitutto tirando in ballo «il conflitto di interessi nel Comitato Portuale». Se io sono in conflitto di interessi, allora - ha rilevato il manager del gruppo - lo sono tutti i membri del Comitato, senza i quali «rimarrebbero solo Novi e la sua struttura». Ignazio Messina ha sottolineato che, come rappresentante del settore armatoriale in seno al parlamentino di Palazzo San Giorgio, la sua presenza alle riunioni del Comitato Portuale di Genova si limita all'esposizione delle ragioni degli armatori, a cui si rivolge prima di parteciparvi.

Inoltre i Messina negano che l'intricata vicenda dell'assegnazione del terminal Multipurpose si sia svolta così come sostiene Novi. Il gruppo armatoriale MSC, che si era aggiudicato il terminal, acconsentì a ritirarsi dalla gara «quando - ha detto Ignazio Messina - si mise d'accordo con il gruppo Grimaldi e poi con il Sech di Negri» per potersi insediare a Calata Bettolo rinunciando al Multipurpose. «Novi - ha sottolineato l'amministratore delegato della Messina - non c'entra niente». Non solo - ha aggiunto - ma il presidente Novi avrebbe voluto che ritirassimo tutti i ricorsi, non solo quelli relativi al Multipurpose, richiesta che - ha osservato - anche lo stesso sindaco di Genova, Giuseppe Pericu, definì un possibile abuso.

Il fuoco di fila dei Messina si sposta anche sui guardiafuochi, menzionati da Novi quale motivo di dissidio con il gruppo armatoriale. «I guardiafuochi - ha tagliato corto Ignazio Messina - sono un balzello che esiste solo nel porto di Genova. Un balzello che ci costa 150mila euro all'anno». «Non capisco - ha aggiunto - perché Novi si preoccupi sempre di difendere i prestatori di servizio in monopolio invece che i terminalisti, che portano lavoro al porto». D'altronde - ha osservato - «Novi si è scelto come consulente Sergio Maria Carbone, che difende gli interessi dei prestatori di servizi tecnico-nautici».

Pareri diametralmente opposti anche su una precisa presa di posizione di Ignazio Messina in Comitato Portuale. Novi asserisce che l'amministratore delegato del gruppo si sia astenuto in occasione della votazione sull'approvazione del bilancio 2005 dell'ente portuale, mentre il diretto interessato - verbale della riunione alla mano - ha fatto rilevare il suo voto contrario.

Che i Messina e Novi siano agli antipodi appare evidente anche dalle considerazioni sulla tempistica e sulla bontà dei lavori effettuati o in corso nell'area del porto di Genova in cui opera il gruppo armatoriale. Nei giorni scorsi Novi aveva elencato le sue osservazioni in due note (inforMARE dell'1 e 5 giugno 2006). I Messina replicano oggi con un documento di risposta che pubblichiamo di seguito. Una per tutte: nel corso dell'esecuzione dei lavori alla banchina Canepa Levante - sostiene Novi - «la Ignazio Messina ha richiesto una modifica del progetto per adeguarlo all'esigenza di disporre di un fondale di -12 metri a 2,5 metri dal ciglio banchina al posto del fondale originariamente previsto di -12 a 5 metri dal ciglio banchina. Ciò ha comportato la sospensione dei lavori, ad ottobre del 2005, per l'approvazione della relativa variante e per il reperimento dei fondi necessari al suo finanziamento». Replica del gruppo armatoriale: «la Messina non ha mai chiesto di avere i fondali con un pescaggio di 12 metri a 2,5 metri .anziché a 5 metri dal ciglio banchina, come affermato falsamente dal presidente Novi nel suo comunicato stampa del 5 giugno scorso. La Messina ha sempre chiesto, come previsto espressamente in concessione e come è d'altronde logico che sia, che i fondali con un pescaggio di 12 metri fossero al piede della banchina».

La lista dei punti di discordia è lunga. Facile prevedere che un eventuale incontro Novi-Messina non possa dare una svolta positiva ai rapporti tra Palazzo San Giorgio e il gruppo armatoriale. Ma la speranza è sempre l'ultima a morire, si dice (ma non ci crede nessuno).

Bruno Bellio


 

 

RISPOSTA DELLA MESSINA ALLE RECENTI DICHIARAZIONI DI NOVI A SEGUITO
DELLA CONFERENZA STAMPA DEL 10 GIUGNO 2006



 

POLEMICHE


Meno male che il Presidente Navi nOn vuole fare polemiche: dopo la nostra conferenza stampa del 1' giugno scorso ha emesso un comunicato stampa, ha convocato una conferenza stampa che poi ha annullato, ha rilasciato un ulteriore comunicato stampa che ha inviato anche a tutti i membri del Comitato Portuale e al Collegio dei Revisori dei Conti, ha rilasciato due interviste in televisione, ha rilasciato oggi due interviste a due quotidiani genovesi.

Tutto ciò non limitandosi a rispondere a quanto da noi rappresentato, come farebbe chi non vuole alimentare polemiche, bensì allargando, la materia e offrendo nuovi spunti di contrapposizione a quella che lui stesso ha giudicato "una polemica inutile, stupida, ingiusta".

Chissà come si sarebbe comportato se avesse invece voluto davvero fare polemica!

Siamo quindi anche noi costretti a dover replicare puntualmente a tutte le sue false e gratuite dichiarazioni.

 

LAVORI AL TERMINAL E CAUSA DEI RITARDI


Teniamo a precisare innanzitutto che la Messina si è sempre limitata a chiedere all'Autorità Portuale il pieno rispetto di quanto concordato e stipulato nell'Atto suppletivo di concessione del 2 novembre 2004 (vedere Allegato 1) e firmato dal Presidente Novi in persona.

Al punto K delle premesse del sopraccitato Atto di concessione del 2 novembre 2004 si legge testualmente che Ignazio Messina & C. S.p.A.:

"ha condiviso la scelta dell'Autorità Portuale con la quale sono stati individuati quali progetti prioritari di attuazione del Piano Regolatore Portuale quelli afferenti il prolungamento ed il consolidamento della testata di Ponte Canepa con relative vie di corsa, il consolidamento della banchina di levante di Ponte Canepa con relativa installazione di vie di corsa, il rifacimento dei piazzali di Ponte Canepa e di calata Bengasi, il prolungamento ed il consolidamento della testata di Ponte Ronco con relative via di corsa, il riempimento dello specchio acqueo compreso fra i ponti Ronco e Canepa con relativo banchinamento di testata ed installazione di vie di corsa, l'adeguamento dei fondali a -14 metri nel canale prospiciente e lungo le testate dei ponti Ronco e Canepa, l'adeguamento dei fondali a -12 metri nello specchio acqueo compreso fra Ponte Canepa e Ponte Libia, l'adeguamento dei fondali di Ponte Ronco ponente, la demolizione della Palazzina attualmente utilizzata dalla Polizia di Stato in radice al Ponte Canepa e lo spostamento e sostituzione della cabina elettrica sita in radice di Ponte Canepa, richiamandosi in proposito quanto previsto dal Piano di interventi di interesse comune/Piano di intervento per il dragaggio dei fondali del porto di Genova di cui al Comitato Portuale del 5 novembre 2003."

"prende atto che l'Autorità Portuale ha avviato le procedure per l'approfondimento dei fondali del canale del bacino di Sampierdarena e per i lavori atti a consentire la piena agibilità dell'imboccatura di ponente del porto"

"ha presentato in data 30 aprile 2004 un adeguamento del proprio piano di impresa in coerenza con il programma di investimenti da realizzare a cura dell'Autorità Portuale di Genova nell'ambito

"Ronco/Canepa", piano d'impresa che è stato approvato dal Comitato Portuale del 141uglio 2004;"

All'articolo 17.5, Norme transitorie, del sopraccitato Atto di concessione del 2 novembre 2004, si legge ancora testualmente:

"Al fine della presa in consegna ed in relazione a profili di regolare e sicura conduzione delle. quattro gru acquistate dalla Concessionaria, con separato atto verrà assentito l'utilizzo di porzione di Ponte Libia levante per il periodo necessario all'attuazione del programmato trasferimento delle stesse gru sulle banchine di cui al presente atto all'articolo 3."

In breve qui dì seguito riportiamo gli impegni assunti dall'Autorità Portuale nell'Atto di concessione del 2 novembre 2004 con lo stato reale dei fatti e rispetto alle dichiarazioni del Presidente Novi.

 

ELENCO LAVORI



 


 


 


Atto di concessione del 2/11/2004


 


Stato attuale dei fatti

Ronco testata



Ultimazione prevista per fine 2005


 


Prevista consegna per luglio 2006 ma con banchina non operativa

Canepa levante



Ultimazione prevista entro 5 luglio 2005


 


Prevista consegna entro fine 2006

Canepa testata



Ultimazione prevista per settembre 2004


 


Consegnata in parte il 6 agosto 2005 con banchina non operativa

Riempimento Ronco Canepa



Ultimazione prevista per inizio 2008


 


Previsto lavori (forse) gennaio 2007 e quindi ultimazione prevista inizio 2010 ma progetto non ancora approvato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici


 

 

OSSERVAZIONI SUI SINGOLI LAVORI

Ronco testata


Non è pensabile che la Messina nel 2002, non essendo ancora concessionaria del ponte Canepa, cedesse la testata del molo Ronco affinché si predisponesse il riempimento tra il Ronco stesso e il Canepa rinunciando così definitivamente ai due accosti più importanti del terminal, in quanto gli unici a essere attrezzati con tre gru portainer, e rimanendo quindi con una sola banchina disponibile per tutto il terminal.

Contrariamente a quanto aveva previsto nel proprio piano d 'impresa - ripetiamo, approvato nel Comitato Portuale del 14 luglio 2004 e inserito nell'atto di concessione del 2 novembre 2004 (Allegato 2) - la Messina ha invece ceduto la testata del molo Ronco prima ancora che fosse terminato il Canepa levante e che la banchina fosse operativa, proprio al fine di accelerare i lavori e far pagare meno penali all'Autorità Portuale, rimanendo così costretta a operare solo su due banchine delle cinque teoricamente disponibili.

Nell'atto di concessione (Allegato 3) era previsto terminare questi lavori a fine 2005; speriamo che possano essere terminati nel luglio 2006 anche se la banchina non sarà ancora ovviamente operativa.

Canepa levante


È innanzitutto l'Autorità Portuale stessa; che afferma nel proprio comunicato stampa del 5 giugno scorso che i lavori sul Canepa levante sono stati fermi a causa del fatto che in queste aree ci stava lavorando la Compagnia Unica (e il sig. Spinelli con i suoi contenitori vuoti aggiungiamo noi): a chi spetta far liberare le aree se non all'Autorità Portuale?!

In realtà i lavori hanno subito il ritardo di un anno, e sono lievitati di costo, perché solamente dopo aver iniziato i lavori l'Autorità Portuale si è accorta che la banchina non era in regola con il Decreto Ministeriale Min. LL. PP. 11/3/1988 - Norme tecniche per opere di sostegno e fondazioni - per potervi installare le gru portainer e ha quindi dovuto progettare e procedere con un nuovo e non previsto rinforzo della banchina.

La Messina non ha mai chiesto di avere i fondali con un pescaggio di 12 metri a 2,5 metri anziché a 5 metri dal ciglio banchina, come affermato falsamente dal Presidente Novi nel suo comunicato stampa del 5 giugno scorso.
La Messina ha sempre chiesto, come previsto espressamente in concessione e come è d'altronde logico che sia, che i fondali con un pescaggio di 12 metri fossero al piede della banchina.
Si tratta quindi di un'altra falsa affermazione del Presidente Novi che si è inventato questa fantomatica distanza a cui garantirci i pescaggi solo per inimicizia.

La soluzione poi adottata dall'Autorità Portuale per garantirci i fondali previsti in concessione - allargando la banchina verso l'esterni anziché procedere con un rinforzo più "pesante" visto che la banchina per i motivi di sicurezza sopraesposti doveva comunque essere rinforzata - comporterà per una gru la perdita di capacità a prendere una fila di contenitori e per tutte le gru dover compiere 1,5 metri in più di corsa nelle operazioni dì carico/scarico dei contenitori con i conseguenti maggiori tempi di resa, consumi, costi di manutenzione ecc..

Quindi i ritardi e i maggiori costi dei lavori sono tutti imputabili all'Autorità Portuale e non a nuove richieste della Messina come sta cercando di addossare erroneamente il Presidente Novi!

Nell'atto di concessione (Allegato 3) era previsto finire questi lavori entro il 5 luglio 2005; speriamo oggi che possano essere terminati entri la fine del 2006 anche se la banchina non sarà ancora ovviamente operativa.

Canepa testata


È l'Autorità Portuale stessa che afferma nel proprio comunicato stampa del 5 giugno scorso che i lavori sul Canepa levante sono stati fermi ben 300 giorni a causa del fatto che in queste aree ci stava lavorando la Compagnia Unica: a chi spetta far liberare le aree se non all'Autorità Portuale?!! Più chiaro di così '

Nell'atto di concessione (Allegato 3) era previsto terminare questi lavori per settembre 2004; ci sono stati consegnati il 6 agosto 2005 ma l'accosto non è ancora operativo.

Riempimento specchio acqueo tra Ronco e Canepa


Desideriamo innanzitutto chiarire qui di seguito le ragioni della differenza tra il vecchio progetto, che era stimato costare circa 13 milioni di euro, e quello nuovo che l'Autorità Portuale afferma costare ben 48 milioni di euro a causa di nuove richieste della Messina.

Per prima cosa nel precedente progetto non si prevedevano tutta una serie di lavori che l'Autorità Portuale definisce come "impianti tecnologici" e che la Messina, contrariamente a quanto afferma l'Autorità Portuale che le vuole far passare come nuove richieste, aveva espressamente previsto nel proprio piano di impresa (Allegato 2) presentato il 30 aprile 2004, approvato il 14 luglio 2004 dal Comitato Portuale e inserito regolarmente nell'atto di concessione firmato i12 novembre 2004: "... un'area di circa 300.000 mq. completamente attrezzata con tutte le dotazioni necessarie (piazzali, gru portainer e transtainer, parco ferroviario, gate ecc. ecc.) per gestire il nuovo terminal nel suo assetto definitivo" e ancora "' anche con nuove opere/mezzi necessari allo sviluppo dei traffici più sopra indicato, come ad esempio un nuovo assetto del parco ferroviario e un eventuale nuovo accosto ro-ro in testata al Ronco ponente ecc. ecc."

Ancora una volta non si possono far passare come nuove richieste ciò che la Messina aveva espressamente previsto nel proprio piano di impresa, il quale fa parte integrante dell'atto di concessione del 2 novembre 2004 di cui la Messina chiede solamente il rispetto da parte del Presidente Novi e dell'Autorità Portuale.

Inoltre il precedente progetto non aveva previsto l'allungamento del tubo di scarico delle acque di raffreddamento della centrale elettrica sita in Lungomare Canepa, e questa ovviamente non è una richiesta della Messina.

La differenza maggiore però di circa 19 milioni di euro è dovuta al fatto di non poter usare lo smarino delle grandi opere ma materiali di risulta dei dragaggi.

A questo proposito si fa presente che l'Autorità Portuale, utilizzando la concomitanza dei lavori di Cornigliano per la messa in sicurezza della foce del Polcevera, risparmia ben 10 milioni di euro che sono finanziati direttamente dal Ministero dell'Ambiente, e non rappresenta quindi un maggior costo per l'Autorità Portuale.

Ciò però crea contemporaneamente un problema alla Messina, perché se non fosse esistita questa opportunità il materiale di risulta si sarebbe dovuto prendere dai dragaggi del canale di Sampierdarena, rendendo così pienamente utilizzabile la bocca di ponente del porto, opera questa che ci era stata garantita sin nella concessione del 1996 e che ora è stata rimandata a data da destinarsi.

Se si vuole fare un paragone in termini omogenei tra il progetto originario e quello nuovo del riempimento del Ronco - Canepa, ai 13 milioni di euro iniziali si devono aggiungere i costi per i lavori, ripetiamo previsti nell'atto di concessione del 2 novembre 2004, di adeguamento tecnologico e quelli dovuti alla mancanza dello smarino arrivando a un totale di circa 41 milioni di euro.

Come si fa quindi ad addebitare in maniera così scorretta al concessionario Messina tali maggiori costi dovuti a scelte completamente arbitrarie dell'Autorità Portuale?
Infine il progetto originario - quello dal costo di soli 13 milioni di euro - avrebbe comportato il dover attendere un ulteriore anno per l'assestamento definitivo del tombamento e della nuova banchina che in un primo momento avrebbero subito un cedimento di circa mezzo metro.

Mentre è ipotizzabile prevedere ciò in un terminal non operativo e/o che vede ampliarsi l'area senza intaccare quelle già operative, riteniamo assai gravoso ipotizzare di adottare tale tecnica in un terminal che vedrà tombarsi uno specchio acqueo intercluso fra due banchine operative e che si troverà ad avere un'area di cantiere non operativa nel bel mezzo del terminal stesso, gravando cosi pesantemente sull'operatività delle rimanenti aree operative. E tale ulteriore ritardo di un anno si sarebbe sommato al ritardo già accumulato nell'iter di approvazione del progetto.

Ma c'è anche una novità che abbiamo scoperto solo da qualche giorno: il 26 gennaio 2005 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, all'unanimità, non ha approvato l'originario progetto di riempimento del Ronco Canepa (quello dal costo di soli 13 milioni di euro) e ha invitato l'Autorità Portuale a ripresentare il progetto tenendo conto delle osservazioni espresse nella memoria stessa.

Sinteticamente le ragioni della bocciatura sono state le seguenti: "... la verifica della capacità portante non risulta verificata per i cassoni... per il palo lungo 19 metri viene eseguito il calcolo della capacità portante ma non la verifica, non essendo indicato il carico trasmesso dalle vie di corsa della gru ... per quanto riguarda i materiali da utilizzare per il tombamento dello specchio acqueo in argomento, dovranno essere definite le caratteristiche geotecniche dello stesso materiale, nonché le modalità della posa in opera e della successiva compattazione ... dovranno, infine, essere valutati i cedimenti del terrapieno, tenendo anche conto dei carichi di esercizio... in generale si rileva che la documentazione del progetto generale non appare adeguata a quanto previsto dalle norme vigenti per un progetto definitivo. In particolare risultano definiti in maniera approssimativa e poco chiari i collegamenti della struttura con quella dei moli Ronco e Canepa ... per la via di corsa della gru lato terra va effettuata l'analisi dei carichi trasmessi dalla gru stessa con indicazione dei diversi, contributi .. per quanto riguarda la pavimentazione del piazzale, va redatta la relativa progettazione completa dei calcoli statici preliminari. Analogamente, per i cassoni cellulari vanno allegati i calcoli preliminari, non ritenendosi ammissibile il riferimento a calcoli già presentati per un altro progetto. Il progetto non contiene indicazioni sulla durabilità del calcestruzzo ... Vanno, anche, forniti chiarimenti sulla esistenti strutture alle testate dei moli Ronco e Canepa, precisando se le stesse risultano tutte già realizzate o i relativi tempi di realizzazione ... circa la probabile disponibilità del materiale di riempimento si ritiene che tale aspetto vada chiarito: infatti si osserva che non si ritiene ammissibile effettuare la gara di appalto, senza la certezza sulla disponibilità del materiale stesso. Va, quindi, allegata al progetto idonea documentazione a dimostrazione della sicura disponibilità del medesimo. Sia nella Relazione che nel Capitolato va fatta chiarezza sugli aspetti amministrativi connessi alla discarica del materiale di riempimento, tenendo conto anche della necessità di compattazione dello stesso ... Per quanto riguarda l'impianto per lo smaltimento delle acque meteoriche, si osserva che la planimetria presentata risulta insufficiente, essendo necessario predisporre il relativo progetto (con relazione di calcolo) comprendente anche la vasca (o le vasche) disoleatrice e strigliatrice."

L'Autorità Portuale ovviamente, che secondo il presidente Novi agisce in completa trasparenza e buona fede, non ha certo ritenuto di informare la Messina che il progetto originario era stato respinto dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ma sta cercando di far ricadere su inesistenti nuove richieste della Messina il maggior costo dell'opera e la necessità del nuovo progetto!

Nell'atto di concessione (Allegato 3), infine, era previsto terminare questi lavori all'inizio del 2008; dovendo durare circa 36 mesi e preso atto dello stato dell'arte del progetto, se tutto andasse per il meglio, saremmo già in ritardo di un paio di anni.

Riteniamo che sia chiaro e palese che la responsabilità dei ritardi e dei maggiori costi sia imputabile solo e unicamente all'Autorità Portuale

 

AMMONTARE DEGLI INVESTIMENTI E RIPROGRAMMAZIONE DELLE OPERE NEL TRIENNIO 2006 - 2008


L'Autorità Portuale nel Comitato Portuale del 29 maggio scorso, approvando le Note di variazione al bilancio di previsione 2006 e più precisamente nella previsione flussi di cassa opere e lavori, ha confermato investimenti relativi al Ronco - Canepa, per circa 19 milioni di euro, relativi a commesse del 1998, 1999, 2000, 2002, 2004 e 2006 che non riguardavano i lavori del riempimento del Ronco - Canepa.

L'Autorità Portuale nel Comitato Portuale del 29 maggio scorso, approvando la Riprogrammazione

delle Opere - Triennio 2006 - 2008, ha deliberato quanto segue:
  1. dal 2006 ha stralciato 2.940.000 di euro per il dragaggio del canale di Sampierdarena - Tratto Ronco Libia;
  2. nel 2007 ha diminuito da2.940.000 a 2.150.000 di euro (- 790.000 euro) per il dragaggio del canale di Sampierdarena - Tratto Ronco Libia;
  3. nel 2006 ha inserito 10.800.000 di euro per l'intervento di realizzazione di un capannone nelle aree di Levante (non previsto prima);
  4. nel 2006 ha inserito 1.500.000 di euro per la demolizione dei Pennelli Fincantieri (non prevista prima);
  5. nel 2006 ha inserito 650.000 euro per la nuova passerella di ponte Andrea Doria (non prevista prima);
  6. nel 2008 ha inserito nuovi 5.600.000 di euro per il Tombamento Rouco - Canepa (fase 1) più tutta una serie di lavori per gli altri terminal;
  7. ha rimandato a dopo il 2008, ma non si sa quando, "La riprogrammazione delle risorse come sopra descritta evidenzia altresì l'indifferibile esigenza di reperire risorse finanziarie aggiuntive a copertura degli interventi ritenuti prioritari ed in particolare dei progetti re1ativi a: Polo Petrolifero di Multedo - impianto off-shore; completamento terminal portuale di Voltri; completamento degli interventi previsti dal progetto Ronco Canepa.


Quindi in concessione c'è l'impegno a completare i lavori del riempimento tra il Ronco e il Canepa per l'inizio del 2008 e l'Autorità Portuale, il 29 maggio 2006, delibera di rimandare a oltre il 2008 la programmazione, il finanziamento totale e il completamento dell'opera.

È anche in questo caso colpa della Messina o è una chiara e precisa volontà dell'Autorità Portuale, e del suo Presidente, a non voler rispettare gli impegni presi nell'atto di concessione e a ritardare i lavori presso il terminal Messina?!

Non è quindi vero che quanto abbia fatto l'Autorità Portuale per la Messina non è stato fatto per nessun altro terminal, anzi è vero il contrario, ciò che si è fatto per altri terminal non è stato fatto per la Messina.

Per quanto concerne poi l'entità degli investimenti si pensi solo ad esempio agli investimenti dell'Autorità per costruire e completare il VTE, oppure quanto sta stanziando per il Consorzio

MSC-SECH che da un'area in concessione di poco più di 20.000 mq. passerà a un'area più ampia di quasi dieci volte e dal costo sicuramente superiore di qualche decina di milioni di euro in più rispetto al terminal Messina! (prima 30, poi 80 e adesso 130 milioni di euro tutti approvati, stanziati e con lavori già aggiudicati seppur temporaneamente sospesi per ricorsi).

 

CONCLUSIONI



PERTANTO NOI DOVREMO RICORRERE AL T.A.R. PERCHÉ IL RIEMPIMENTO DEL RONCO - CANEPA APPROVATO DAL 2002 NON È STATO ADEGUATAMENTE FINANZIATO, DIROTTANDO NUOVA FINANZA ALTROVE, O PER L'INCAPACITÀ PROGRAMMATORIA DELL' AUTORITÀ PORTUALE STESSA DOVE IL PRESIDENTE FA POLEMICHE MA NON APPROFONDISCE I PROPRI IMPEGNI E/O, PENSANDO MALE, PERCHÉ AVEVA MAGGIOR INTERESSE A FAVORIRE ALTRI OPERATORI.

LASCIAMO A VOI QUINDI IL PRIMO GIUDIZIO POICHÉ IL SECONDO SARÀ QUELLO DEL GIUDICE.
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Abu Dhabi
Attualmente ne possiede una quota pari al 75,42%
Nel primo semestre del 2026 il traffico delle merci nel porto della Spezia è cresciuto del +2,0%
La Spezia
In decisa crescita il traffico delle merci nei porti tunisini
Nel trimestre aprile-giugno è stato di 7,4 milioni di tonnellate (+8,8%)
Il porto di Koper accusa una diminuzione del -5,6% del traffico trimestrale delle merci
Lubiana
A giugno la flessione è stata del -18,9%
La crisi dello Stretto di Hormuz ha un forte impatto sulle performance finanziarie e operative di DP World
Dubai
Nei primi sei mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal di CK Hutchison è calato del -1%
Hong Kong
Con l'esclusione delle operazioni a Panama, i volumi sono aumentati del +5%
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è calato del -3,1%
Amburgo
I container sono stati pari a quattro milioni di teu (-3,7%)
Nel secondo trimestre i ricavi della HMM sono aumentati del +29,7%
Seul
Utile netto in calo appesantito da minori proventi finanziari
Nel trimestre aprile-giugno l'utile netto di Evergreen ha registrato una crescita del +43,9%
Taipei
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Copenaghen/Amburgo
La compagnia danese segna performance trimestrali migliori rispetto a quelle del partner tedesco della Gemini Cooperation
Stabile il traffico delle merci nei porti di Genova e di Savona-Vado nel secondo trimestre
Genova
Calo dei passeggeri in entrambi gli scali portuali
Nel secondo trimestre Yang Ming ha registrato un utile netto in crescita del +610,7%
Keelung
Stabili i ricavi nella prima metà del 2026
Attaccate due navi nel Golfo di Oman e al largo dello Yemen
Southampton
Una portacontainer sarebbe stata colpita da un elicottero americano
La Northern Sea Route non è affatto competitiva rispetto alla rotta marittima che attraversa Suez
Basilea
Studio di due ricercatori della Mokpo National Maritime University
Si attende l'asta del 28 agosto per una conferma dell'interesse di Rheinmetall-MSC per il cantiere romeno Mangalia
Bucarest
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
Panamá/Balboa
L'ACP introduce nuove limitazioni al pescaggio delle navi e non esclude anche riduzioni del numero giornaliero dei transiti
In vigore il contratto con Fincantieri per la costruzione di una terza nave da crociera per Crystal
Monaco/Miami
La consegna è prevista nel 2034
Ancora esplosioni nell'area dello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
Proseguono le trattative Iran-Oman, ma la riapertura ai transiti delle navi sembra ancora lontana
Le associazioni dello shipping ribadiscono il loro no a pedaggi e tariffe obbligatorie per il transito nello Stretto di Hormuz
Attaccate due navi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Nuova Delhi
Affondata l'indiana “Faize Noore Oliya”, mentre gli Houthi rivendicano di aver colpito la “NCC Wafa”
Prologis avanza un'offerta da 18,8 miliardi di dollari per comprare la Segro
San Francisco
Dalla combinazione nascerà un colosso europeo nel settore della proprietà e gestione di immobili logistici
Nel trimestre aprile-giugno ONE registra un miglioramento delle performance finanziarie
Singapore
Nel periodo la flotta ha trasportato quasi 3,3 milioni di container (+2,9%)
Nel primo semestre di quest'anno i ricavi della Global Port Holdings sono cresciuti del +27%
Istanbul
Margine operativo lordo in aumento del +22%
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,5%
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,5%
Il Cairo
Nella prima metà del 2026 la crescita è stata del +14,0%
Nel secondo trimestre del 2026 lo Stretto del Bosforo è stato attraversato da 10.082 navi (+0,5%)
Ankara
Nella prima metà dell'anno il traffico navale è calato del -0,5%
Un rapporto dell'Assemblea nazionale francese prende atto del declino competitivo dell'ecosistema portuale statale
Parigi
Nella prima metà del 2026 il segmento del trasporto merci di FS ha registrato un calo del -2,7% dei ricavi operativi
Roma
I volumi di traffico sono stati pari a circa 8,8 miliardi di tonnellate-km (-7,3%)
L'Observatorio EU-ETS conferma che il sistema di scambio di quote di emissioni sta avendo un impatto negativo sui porti dell'UE
Madrid
I correttivi proposti sono l'ampliamento dei criteri per la designazione dei porti di trasbordo di container limitrofi e un fattore di riduzione percentuale applicato al volume di emissioni di CO2 delle navi
Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi di Norwegian Cruise Line Holdings sono aumentati del +4,9%
Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi di Norwegian Cruise Line Holdings sono aumentati del +4,9%
Miami
Nuovo record storico dei passeggeri imbarcatisi sulle navi della flotta
Stabili i ricavi semestrali di Fincantieri
Trieste
Utile netto in crescita del +191,4%. Calo del -58,5% dei nuovi ordini
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti albanesi è cresciuto del +8,9%
Tirana
Il think tank statunitense Open Markets Institute propone l'istituzione di un vettore marittimo containerizzato pubblico
Washington
Rao: oggi gli Stati Uniti dipendono da un cartello di sei compagnie di navigazione straniere
Royal Caribbean registra ricavi record per il trimestre aprile-giugno
Miami
Nel primo semestre del 2026 nuovo picco storico del volume d'affari
Nel secondo trimestre i ricavi del gruppo CMA CGM sono aumentati del +19,2%
Marsiglia/New York/Los Angeles
Completata la creazione della joint venture United Ports con Stonepeak
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti belgi è calato del -4,0%
Bruxelles
Sbarchi e imbarchi in diminuzione rispettivamente del -2,0% e -6,4%
Al via un programma di incontri sul nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Definito il nuovo atto concessorio con la Amico & Co Spa
MacGregor celebrerà a Genova il 65° anniversario della sua filiale italiana
Genova
L'azienda ha sede nell'area delle Riparazioni Navali del porto genovese
Porto di Ravenna, approvata la manutenzione straordinaria del tratto “camionabile” di via Baiona
Ravenna
Un sistema di propulsione eolica della Anemoi verrà installato su una portacontainer della Maersk
Londra
L'obiettivo è di incrementare l'efficienza energetica della nave e di ridurre le sue emissioni
Avviata la fase di selezione del nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
Manifestazioni di interesse da inviare entro il 21 settembre
MacGregor inaugura un nuovo centro di assistenza tecnica a Trieste
Stoccolma
Focus principale sarà l'area europea, compreso il settore specializzato dei megayacht
Una nave cisterna colpita da tre proiettili nello Stretto di Hormuz
Southampton
Un incidente anche nell'Oceano Indiano
Floriana Gallucci è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mar Ionio
Taranto
Il Comitato di gestione dell'ente ha approvato la nomina
Arrestato l'equipaggio del traghetto affondato a Cipro Nord
Nicosia
Otto persone morte nell'incidente. Altri 17 passeggeri risultano dispersi
Singamas, utile dimezzato nel primo semestre del 2026
Hong Kong
L'azienda cinese punta sui container per l'energia. Nel periodo il fatturato dei contenitori specializzati supera per la prima volta quello dei box standard
CIMC vende più container, ma i profitti crollano
Hong Kong
L'utile semestrale in questo segmento d'attività è calato del -81,2%
Nel primo semestre di quest'anno la cinese China
COSCO Shipping Ports registra ricavi trimestrali e semestrali record
Hong Kong
L'utile netto dei primi sei mesi del 2026 è stato di 276,6 milioni di dollari (+23,2%)
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi di CMPort sono cresciuti del +13%
Hong Kong
Utile netto in aumento del +7,4%
Nel 2025 i ricavi di Meyer Werft sono cresciuti del +107%
Papenburg
L'esercizio annuale è stato archiviato con una perdita netta di -383,8 milioni di euro
A settembre Messina avvierà il nuovo servizio di linea West Med Line
Genova
Riunirà i servizi esistenti per Algeria e Libia
A Marghera è stato celebrato il varo della nave da crociera di lusso Oceania Sonata
Trieste
La consegna dell'unità è prevista per il 2027
Tarros includerà il porto di Salerno nel servizio Italy Libya Express
La Spezia
Sulla rotta verrà immessa la nave “Vento di Zefiro”
MPCC registra risultati trimestrali in calo nel quadro del piano di rinnovamento della flotta
Oslo
È morto il presidente onorario della Kuehne+Nagel
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne era entrato a far parte dell'azienda di famiglia nel 1958
Nel porto di Livorno è stato sequestrato un carico di 65 chilogrammi di cocaina
Livorno
Avrebbe fruttato alla criminalità circa 20 milioni di euro
A luglio i porti spagnoli hanno movimentato 47,7 milioni di tonnellate di merci (-1,8%)
Madrid
I container sono stati pari a 1.581.071 teu (-5,6%)
Assoporti al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione
Roma
Partecipazione nell'ambito dell'area espositiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Porto di Ravenna, al via il progetto esecutivo per il recupero dell'area “Ex Carni”
Ravenna
L'obiettivo è di dare piena funzionalità ad un nuovo comparto logistico e industriale in ambito portuale
A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è diminuito del -11,4%
Algeciras
Nei primi sette mesi del 2026 il calo è stato del -3,3%
Hupac potenzierà il servizio intermodale tra Basilea e Busto Arsizio
Chiasso
Dal 7 settembre sarà introdotta un'ottava rotazione settimanale
Sallaum crea una società per la logistica terrestre delle auto in Europa
Vilnius
Inizialmente sarà dotata di 50 bisarche e la flotta raggiungerà i 300 veicoli entro il 2029
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +6,7%
Taranto
A luglio registrato un incremento del +104,9%
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Il gruppo crocieristico Viking Holdings registra ricavi trimestrali record
Los Angeles
Utile netto a 587,7 milioni di dollari (+33,8%)
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è calato del -5,8%
Los Angeles
Nei primi sette mesi del 2026 è stata registrata una crescita del +1,8%
A luglio il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -1,7%
Long Beach
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico complessivo è di 5.758.086 teu (+1,2%)
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
Nel trimestre aprile-giugno il porto di Venezia ha movimentato 6,3 milioni di tonnellate di merci (-1,2%)
Venezia
Crocieristi in calo del -15,3%
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna ha segnato un deciso rialzo del +10,9%
Ravenna
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
DP World rileva sei siti logistici GXO nel Regno Unito
Dubai
186mila metri quadri e 2.000 dipendenti passano di mano: è la cessione imposta dall'Antitrust britannico per l'acquisizione di Wincanton
DHL vola nel secondo trimestre, ma non ovunque
Bonn
Ricavi ed EBIT in doppia cifra. Bene Express, meno bene Supply Chain e Post & Parcel Germania
Global Ship Lease registra ricavi trimestrali e semestrali record
Atene
L'aumento dei costi incide sui profitti
DP World realizzerà un hub logistico a temperatura controllata nel porto di Anversa
Dubai/Kallo
Sabato GNV attiverà un terzo servizio marittimo verso l'Algeria
Genova
La linea Civitavecchia-Annaba affiancherà le rotte già attive da Sète verso Algeri e Bejaia
Danaos Corporation registra ricavi trimestrali in crescita del +4,7%
Atene
Performance stabili nel segmento delle portacontenitori. Cresce l'apporto delle rinfusiere
Una rinfusiera colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz
Southampton/Londra
Un membro dell'equipaggio risulterebbe disperso
Quest'anno a Messina sono attesi 800mila crocieristi
Messina
I passeggeri realizzano in città una spesa diretta pari a quasi 16 milioni di euro
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di New York è cresciuto del +1,6%
New York
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati movimentati 4,43 milioni di teu (+0,2%)
Joint venture per il trasporto intermodale di HZ Cargo e Railtrans
Zagabria
L'obiettivo è di attivare un traffico di oltre 500mila tonnellate tra i porti della Croazia e i mercati dell'Europa centrale
Nel secondo trimestre ICTSI registra un utile netto record di 363 milioni di dollari (+24,2%)
Manila
Un'altra nave della GasLog colpita mentre stava uscendo dal Golfo Persico
Pireo/Southampton
Danni alla sala macchine
Gruppo Spinelli, approvato il bilancio di sostenibilità 2025
Genova
Valore di produzione in crescita del +5%. Incremento del +48% delle nuove assunzioni
Finnlines registra ricavi trimestrali record
Helsinki
Nel periodo aprile-giugno l'utile netto è stato di 42,9 milioni di euro (+64,7%)
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
HD Hyundai Heavy Industries Ends Joint Venture Plan for Block Factory with India's Cochin Shipyard
(Maeil Business Newspaper)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
Fabrizio Marilli sarà il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centrale
Ancona
Il Comitato di gestione ha approvato l'assestamento di bilancio dell'ente
AdSP del Mar Ligure Occidentale, adottato il Piano Organico del Porto 2026-2028
Genova
Le proiezioni al 2028 indicano una crescita di circa 150 addetti nei porti del sistema
AdSP del Tirreno Meridionale e Ionio, approvata la variazione di assestamento di bilancio
Gioia Tauro
Registra maggiori entrate e maggiori spese per 1,69 milioni di euro
Un milione e mezzo di euro per la formazione nei porti toscani
Livorno
L'AdSP del Tirreno Settentrionale ha presentato il piano formativo 2026-2028
Dal prossimo anno Terminali Italia gestirà il terminal intermodale di Orte
Roma
Dispone di circa 96.000 metri quadrati di piazzali e di tre binari
Italia e Tunisia sottoscrivono un accordo di collaborazione nel settore dei trasporti e della logistica
Roma
Un'altra nave della saudita Bahri attaccata dagli Houthi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Riyadh
Il portavoce dei miliziani yemeniti ha rivendicato l'attacco contro la chimichiera “NCC Ghazal”
Abbattuto oggi l'ultimo diaframma delle due canne principali della Galleria di Base del Brennero
Bolzano
Collegati i due cantieri a circa 1.400 metri sotto il passo del Brennero
Nel secondo trimestre i ricavi della UPS sono aumentati del +7,6%
Atlanta
L'utile netto è ammontato a 604 milioni di dollari (-52,9%)
Nel 2025 i ricavi dell'azienda logistica italiana Nord Ovest sono cresciuti del +13,6%
Cuneo
Utile netto in calo del -8,3%
In crescita il traffico trimestrale delle merci nei porti di Algeciras e Barcellona. Calo a Valencia
Algeciras/Barcellona/
Valencia
Accentuato l'aumento dei container nello scalo catalano
Fincantieri, sottoscritto l'accordo con i soci reinvestitori di NextGeo
Trieste
L'operazione nell'ambito della strategia di sviluppo nel segmento della subacquea
Adottato l'aggiornamento al DPSS dei porti della Sardegna
Cagliari
Delibera del Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale
ICTSI acquisisce i terminal per rinfuse ATU12 e ATU18 del porto brasiliano di Aratu
San Paolo/Manila
Saranno ceduti da SIMPAR per circa 355 milioni di dollari
Konecranes registra un calo delle performance finanziarie trimestrali mentre aumentano gli ordini
Helsinki
Il valore delle commesse relative ai mezzi portuali è cresciuto del +17%
Quattordici regioni favorevoli e cinque contrarie al Ddl sulla riforma della governance portuale
Roma
Rixi: proseguiamo ora il percorso istituzionale con l'obiettivo di arrivare a una riforma equilibrata
Nel secondo trimestre il fatturato netto di Kuehne+Nagel è cresciuto del +8%
Schindellegi
Marcato il miglioramento delle performance nel segmento delle spedizioni aeree
Rinnovata la squadra direttiva di Assagenti
Genova
La composizione del comitato esecutivo e i presidenti delle commissioni
DP World sigla un accordo preliminare per realizzare due terminal nel porto di Fujairah
Dubai
Rinnovato il Cda di VIO - Interporto di Vado Ligure
Genova
Pierangelo Olivieri è stato nominato presidente
Nel secondo trimestre il fatturato della Kalmar è cresciuto del +14%
Helsinki
Stabile il valore dei nuovi ordini
Saipem, nuovo contratto di perforazione offshore al largo della Costa d'Avorio
Milano
È stato assegnato da Eni Côte d'Ivoire
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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