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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTSANNO XXI - Numero 8/2003 - AGOSTO 2003

Leasing

Tornano i bei tempi per il settore del leasing di contenitori

I bei tempi sono tornati per l'industria mondiale del noleggio di contenitori, dato che quasi tutte le imprese del settore hanno riferito di una sostenuta ripresa della domanda nonché prestazioni di mercato notevolmente migliori nel corso del 2002. Questa situazione tendente al rialzo si è conservata nell'anno corrente e molti noleggiatori lasciano capire che il 2003 per il settore in questione sarà una delle annate più attive da qualche anno a questa parte. L'utilizzazione della flotta è già tornata al 90% o più per la maggior parte delle ditte, alimentando un nuovo livello record di investimenti relativi alla costruzione di nuovi containers ed una notevole espansione della flotta. Le tariffe medie giornaliere di noleggio, anche se non sono ancora salite alle stelle, almeno non tendono più verso il basso.

La domanda di equipaggiamento per il leasing dal medio al lungo termine ' che di norma dura sino a cinque anni ' continua ad essere particolarmente forte. C'è stata una certa ripresa della richiesta di MLA (accordi di noleggio master), sebbene il più tradizionale contratto ad alto servizio di vecchia data stia rapidamente cedendo il passo alle nuove versioni "ibride", che sono più economiche da gestire e quindi comportano tariffe di noleggio più basse per l'affittuario. Tali accordi, che adesso vengono offerti dalla maggior parte delle ditte, sono ancora di breve durata, ma offrono termini di estensione flessibili, anche se limitano la diffusione sul territorio delle localizzazioni di raccolta e riconsegna (di solito all'Asia) allo scopo di limitare i costi.

L'aumento dello MLA ibrido è proprio uno degli sviluppi positivi che hanno accompagnato l'ultima ripresa delle fortune del settore del noleggio di box e ha certamente contribuito al generale miglioramento dell'utilizzazione e dei risultati finanziari dei noleggiatori. Tuttavia, l'impeto maggiore è stato assicurato dalla persistente buona tenuta della maggior parte dei tipi di attrezzature containerizzate in Asia, ed in particolare in Cina, nonché dalla preferenza da parte di molti importanti vettori marittimi nel senso del mantenimento di un notevole portafoglio noleggiato.

Tutte le principali ditte di noleggio ne hanno tratto vantaggio, compresa la Textainer Group, il cui presidente, John Maccarone, conferma: "Il mercato ha continuato a rafforzarsi stabilmente dall'inizio di quest'anno e sembra pronto ad effettuare una delle sue migliori prestazioni dalla metà degli anni '90".

I suoi commenti sono condivisi da Brian Sondey, presidente della divisione operativa contenitori della TAL (Transamerica Leasing), che similmente afferma che il 2003 è ancora "sul binario giusto" per andar bene, sulla scorta del miglioramento delle tariffe dei noli e dei volumi di traffico in crescita realizzati dalle linee di navigazione containerizzate. Gli alti dirigenti di altre società di noleggio, quali la Triton Container, la GESeaCo, la Florens Group e la Gold Container, concordano ampiamente tutti quanti.

Ian Karan, fondatore e presidente della Capital Lease, allo stesso modo indica che il 2003 "sta andando avanti molto bene", dopo un'analoga "annata calda" nel 2002. La sua società si è già impegnata in un'altra grossa espansione della flotta ' equivalente ad oltre il 30% - nel 2003. Anche la maggior parte dei suoi concorrenti ha deciso notevoli ampliamenti delle flotte e sono come minimo in linea con la crescita del mercato. Inoltre, l'ultima ripresa ha innalzato il profilo di due relativamente nuovi venuti nel settore del noleggio di contenitori, la tedesca UES (United Equipment Services) e la GVC (Grandview Development Ltd), di Hong Kong ma che opera da Singapore. Entrambe le società hanno cominciato ad intensificare gli investimenti dal 2002.

Vi è stata anche una qual certa riorganizzazione dei nomi che compaiono in cima alla classifica. Le flotte della Triton e della Textainer hanno recentemente superato ciascuna il milione di TEU, in seguito alla ripresa delle acquisizioni su larga scala ad opera di tali società, ed ora occupano rispettivamente le prime due posizioni. Entrambe si aspettano di raggiungere gli 1,1 milioni di TEU entro la fine del corrente anno. Le due ditte, sebbene debbano ancora arrivare al record delle dimensioni della flotta (oltre gli 1,15 milioni di TEU) in precedenza ottenuto dalla TAL e dalla GESeaCo, sono senza dubbio in fase ascendente.

La TAL continua a controllare circa 1,05 milioni di TEU (tra cui alcuni equipaggiamenti in noleggio finanziario "convertito"), mentre la GESeaCo adesso dichiara 950.000 TEU. Entrambe le ditte, malgrado le dimensioni delle proprie flotte siano per lo più statiche, stanno attualmente investendo in modo aggressivo, così come altri importanti operatori del settore, tra cui la Interpool (con oltre 800.000 TEU), la CAI (500.000 TEU), la Florens (750.000 TEU, inclusa la propria componente noleggiata in casa alla Cosco Containerlines) e la Gold (oltre 200.000 TEU). Esse, inoltre, si sono impegnate in forti acquisizioni di nuovi box nel 2002 e nel 2003, tutte quante relative a contratti standard a lungo termine.

L'attuale quadro favorevole rappresenta già una situazione molto diversa da quelle di alcuni anni fa. La maggior parte dei noleggiatori si arrabattava nel 2001, quando la flotta noleggiata aveva cessato di crescere ed aveva perso terreno nell'ambito della flotta contenitori considerata nella sua globalità. Anche gli introiti da noleggio erano notevolmente in ribasso, in conseguenza della rapida diminuzione dell'utilizzazione e della scivolata delle tariffe di noleggio che aveva fatto seguito al precedente crollo del 10% dei prezzi dei box nuovi.

Punte sino al 25% di tutti i TEU noleggiati sono stati portati a fine noleggio nel corso del 2001, tra cui la maggior parte delle vecchie unità restituite, di età pari o superiore ai 5-6 anni. Ciò si traduceva in ben oltre 1,5 milioni di TEU tenuti fermi per la maggior parte di quell'annata, e molti di loro appartenevano ai nomi più importanti. Com'era prevedibile, i programmi di investimenti in corso da parte dei noleggiatori sono stati fatti saltare, dal momento che molte ditte allora stavano ancora cercando di smaltire le scorte di nuove costruzioni ancora immobilizzate presso le proprie fabbriche. Anche gli altri, tra cui i due leaders del mercato, la GESeaCo e la TAL, hanno fatto ulteriormente dimagrire le proprie flotte in leasing operativo mediante l'aumento delle rivendite dell'equipaggiamento più vecchio ovvero tramite la conversione al leasing finanziario.

La miseria collettiva del 2001 aveva le sue origini in una eccessivamente ottimistica lettura del mercato containerizzato globale nel 2000, che aveva indotto un'eccessiva produzione di equipaggiamento. Infatti, malgrado la forza della domanda nel 2002 e nel 2003, ci si aspetta che conservi la propria posizione di annata record per la produzione containerizzata, quando erano stati costruiti quasi 2 milioni di TEU di tutti i tipi. Al contrario, il 2001 è stato un anno eccezionalmente scarso per tutta la produzione di nuovi box.

I problemi del 2001 sono stati aggravati dalla serietà della recessione nella crescita globale dei traffici containerizzati, che ha oltrepassato le previsioni originarie. In quel periodo, i traffici mondiali di TEU sono aumentati appena di pochi punti percentuali nel 2001, creando così una notevole eccedenza di equipaggiamenti containerizzati in soprannumero (così come di navi). Per fortuna, peraltro, il calo della crescita dei traffici si è rivelato transitorio e, malgrado un inizio deludente, il 2002 successivamente ha fatto segnare un incremento migliore di quanto non ci si attendesse. Quest'ultimo, dell'ordine dell'8%, viene riconosciuto come quello più vicino alle cifre del 2000 e che ha riattivato rapidamente il settore dello shipping containerizzato globale. Inoltre, i volumi di traffico containerizzati stanno crescendo ad un ritmo simile nel 2003, malgrado la miriade di incertezze che attualmente affligge l'economia mondiale. Queste ultime si concentrano sul periglioso stato del mercato globale delle scorte, così come sui timori circa il futuro terrorismo, sulla condizione nuovamente destabilizzata del Medio-Oriente e sulla diffusione del virus Sars dalla Cina.

Tuttavia, il settore del leasing ha già tratto notevoli vantaggi dalla ripresa anticipata. I vettori marittimi, sempre più preoccupati dalla necessità di procurarsi capacità navale aggiuntiva (effettuando ulteriori ordinazioni ai cantieri navali ovvero mediante altri noleggi), si sono dimostrati meno disposti ad acquisire/finanziare le proprie aumentate esigenze di box e hanno invece optato per una maggiore utilizzazione del noleggio. Per tali motivi, un quantitativo record di containers in più è stato preso in leasing operativo nel corso del 2002, il che ha fatto balzare di colpo in alto l'utilizzazione combinata dei noleggiatori e ha sottoscritto il loro investimento assai notevole in contenitori nuovi per quell'anno. Ciò ha anche portato ad un miglioramento della situazione finanziaria di molti noleggiatori.

Si calcola che qualcosa come 1,5 milioni di TEU in più siano stati posti sotto noleggio nel corso del 2002, come equipaggiamento nuovo o usato. Notevoli quantitativi di contenitori giacenti sono stati smaltiti dagli ex "punti morti" negli Stati Uniti ed in Europa, per lo più mediante un riposizionamento dei vuoti a senso unico che utilizza navi a noleggio, e rimessi in servizio a procurare introiti. Si sa che i quattro noleggiatori in cima alla classifica, che sono la Triton, la Textainer, la TAL e la GESeaCo, hanno speso sino a 100 milioni di dollari USA in ricollocamento di box nel corso del 2002, nonché un ammontare simile nel 2001. La loro spesa pianificata per il 2003 è meno certa, dal momento che una carenza di tonnellaggio noleggiato disponibile ed una richiesta di tale riposizionamento generalmente minore ha già ridotto questa attività. Sia come sia, qualcosa dell'equipaggiamento noleggiato giacente, ancora rinvenibile nei depositi in Europa e negli Stati Uniti all'inizio del 2003, è stato rapidamente accaparrato da divisioni logistiche militari per la guerra in Iraq.

TARIFFA DI NOLEGGIO ANNUALIZZATA GIORNALIERA A LUNGO TERMINE*
RELATIVA A CONTENITORE STANDARD DA 20 PIEDI DI NUOVA COSTRUZIONE
(IN DOLLARI USA)

 

Tariffa di noleggio

Costo di nuova costruzione

1998

0,85

1.700

1999

0,70

1.400

2000

0,75

1.500

2001

0,70

1.450

2002

0,60

1.350

2003 **

0,60

1.400

Note: * = media calcolata in relazione ad una durata di 4-5 anni; ** = previsioni al secondo trimestre.

Fonte: Analisi di Mercato diContainerisation International

Anche se alcuni importanti vettori marittimi nel 2003 si stanno già impegnando in acquisizioni significativamente maggiori per le proprie flotte di proprietà rispetto a quelle del 2002, la sottostante domanda di contenitori noleggiati resta sostenuta. L'equipaggiamento containerizzato resta in condizioni croniche di carenza presso le località a domanda elevata di tutta l'Asia ed altrove, mentre molte linee di navigazione sono ancora attirate da tariffe di noleggio giornaliero concorrenziali, in particolar modo dal momento che i prezzi delle nuove costruzioni stanno nuovamente salendo.

Il settore del noleggio ha acquisito un numero record di nuovi contenitori nel 2002, avendo ricevuto oltre 900.000 TEU per la sua flotta complessiva in leasing operativo, battendo persino i propri precedenti acquisti di punta (pari a circa 850.000 TEU) nel 2000. Il 2001 è rimasto schiacciato tra questi due anni fiorenti, dato che in quel periodo le ditte di noleggio hanno cumulativamente preso in consegna meno di 500.000 TEU, il che rappresenta il punto più basso da otto anni a questa parte. Tuttavia, la situazione appare persino più rosea nel 2003, quando il settore del noleggio di box potrebbe acquisire sino ad un milione di nuovi TEU. Come suggerito, quasi ogni noleggiatore sta attivamente effettuando acquisizioni quest'anno, e molti di loro stanno nuovamente piazzando ordinazioni da record.

La maggior parte delle ditte di noleggio si è già impegnata in notevoli ordinazioni preventive, in vista di ulteriori aumenti dei prezzi o di qualsiasi futura limitazione della capacità. A maggio del 2003, erano già stati prenotati ' ovvero assicurati tramite opzione ' dai noleggiatori complessivamente 990.000 TEU per l'intero anno, con una quota notevole in arrivo per il trimestre finale. Inoltre, ci si aspetta che sino al 70% di questo totale vada ad aggiungersi alle dimensioni della flotta dei noleggiatori, sospingendole ad oltre 8 milioni di TEU per la fine del 2003. Il restante 30% della produzione è destinato a funzioni di rimpiazzo, i cui volumi saranno simili a quelli degli ultimi anni.

 

PROPRIETA' DELLA FLOTTA CONTAINERIZZATA MONDIALE 2000-2003
(IN MIGLIAIA DI TEU)

 

Fine 2000

Fine 2001

Fine 2002

Fine 2003 *

Noleggiatore

6.890

6.885

7.455

8.115

Operatore **

7.980

8.570

8.920

9.390

Totale complessivo

14.870

15.455

16.375

17.505

Noleggiatore ' quota %

46,3

44,5

45,5

46,4

Operatore ** - quota %

53,7

55,5

54,5

53,6

Note: * = previsioni al secondo trimestre; ** = appartenente a (oppure finanziato da) vettore marittimo ed altro operatore di trasporto.

Fonte: Analisi di Mercato diContainerisation International

 

Se si riuscirà ad ottenerli, i suddetti volumi aggiuntivi equivarranno ad una ulteriore crescita del 9% della flotta operativa dei noleggiatori e, come nel 2002, terrà a distanza il corrispondente incremento delle scorte di proprietà dei vettori. Poiché rappresentano la quota predominante degli acquisti, le ditte di noleggio ripristineranno nuovamente l'equilibrio circa la proprietà degli equipaggiamenti a proprio favore, riassicurandosi una quota di oltre il 46% in termini di TEU. L'ultima volta che il settore del noleggio aveva potuto dichiarare una percentuale così alta è stato alla fine del 2000, e ciò è accaduto immediatamente prima del calo (di due punti percentuali) nel 2001.

Sebbene sia certo che la flotta noleggiata debba crescere notevolmente nel 2003, le tariffe di noleggio devono ancora crescere in modo significativo. Queste ultime dovrebbero avere finalmente posto un freno alla loro scivolata, ma non stanno ancora aumentando in linea con la ripresa dei prezzi dei box nuovi. Questi ultimi sono saliti di quasi il 10% nel corso della prima metà del 2003, con la produzione dei 20 piedi standard adesso attestata in media ben oltre i 1.450 dollari USA franco fabbrica in tutta la Cina. In confronto, il noleggio medio giornaliero relativo al contenitore da 20 piedi per carichi secchi, inerente ad un termine iniziale quinquennale, è rimasto per lo più immutato a 0,6 dollari USA.

I ricavi annualizzati sui capitali ingenerati dai contenitori nuovi per carichi secchi collocati in noleggio standard a lungo termine sono perciò calati ulteriormente negli ultimi mesi. La resa derivante da un 20 piedi standard, come confermato dalla maggior parte dei noleggiatori, è attualmente al di sotto del 16%. Essa è ancora più bassa per l'attrezzatura da 40 piedi (8 piedi e 6 pollici), la cui domanda resta in genere più scarsa, anche se è leggermente più alta per il più diffuso 40 piedi high cube. In confronto, alcuni noleggiatori indicano che l'utilizzazione sta raggiungendo il 95% per le proprie flotta di 40 piedi standard high cube e 20 piedi, ma resta più vicina al 90% o meno per quanto riguarda il 40 piedi (8 piedi e 6 pollici).

Di conseguenza, il settore del leasing sta continuando ad acquistare contenitori high cube da 40 piedi in grosse quantità. Sono in corso anche integrazioni della flotta da 20 piedi, sebbene gran parte del corrispondente minore investimento in equipaggiamento da 40 piedi (8 piedi e 6 pollici) si riferisca alle sostituzioni. Ci si aspetta che i noleggiatori acquistino altri 400.000 TEU e passa di contenitori high cube da 40 piedi nel 2003, così come 300.000 TEU di unità da 20 piedi, mentre le unità delle dimensioni da 40 piedi (8 piedi e 6 pollici) sono state solo 200.000. L'attuale flotta di unità standard per carichi secchi dei noleggiatori già comprende oltre 2 milioni di TEU di high cube, quasi tutti rappresentati da 40 piedi, unitamente ad un ammontare simile di 20 piedi e ad un numero leggermente maggiore di TEU da 40 piedi (8 piedi e 6 pollici). Questi ultimi, peraltro, sono ora in chiaro declino, mentre la percentuale di high cube da 40 piedi cresce ancora più velocemente.

Altri 315.000 TEU sono rappresentate da unità speciali per carichi secchi (per lo più open-top, pallet-wide cellulari o flatrack): questi tipi costituiscono una quota molto piccola degli acquisti effettuati dalle imprese di leasing. Gran parte dei restanti contenitori nuovi acquistati dai noleggiatori sono 40 piedi high cube refrigerati (oltre 35.000 TEU ricevuti in consegna sia nel 2002 che nel 2003), oltre ad un numero minore di tipi consistenti in 20 piedi refrigerati, 20 piedi cisterna e swapbody/pallet-wide. La maggior parte delle flotte refrigerate noleggiate stanno altresì ottenendo attualmente una utilizzazione superiore al 90%, con la componente di high-cube da 40 piedi ben al di là del 95%. Tuttavia, l'equipaggiamento refrigerato allo stesso modo attira una resa da capitale relativamente scarsa e calante, pari a meno del 16%.

Alla fine degli anni '90, i proventi medi da capitale erano rispettivamente del 18% ed oltre per l'equipaggiamento containerizzato standard e prossimo al 20% per i refrigerati, il che indica quanto vertiginosamente le rese siano state erose negli ultimi anni ai danni del settore del leasing. Tuttavia, sono stati ricavati dei margini dai miglioramenti effettuati nell'ambito delle economie operative dei noleggiatori, ottenuti mediante l'espansione in corso della flotta e dalla ulteriore riduzione dei costi di gestione, così come dal calo del costo del finanziamento. I tassi d'interesse globali sono calati negli ultimi anni sino al loro punto più basso generazionale, il che ha comportato il taglio dei costi dei prestiti.

In effetti, la disponibilità di finanziamenti meno cari e relativamente abbondanti è stata decisiva per il settore del noleggio dei box, dal momento che essa ha consentito di continuare l'espansione malgrado la presenza di condizioni di mercato molto dure ed impreviste. Come sottolineato, con la rimarcabile eccezione del 2001, la flotta noleggiata ha conseguito una notevole espansione della flotta ogni anno dalla metà degli anni '90, e di norma ha quanto meno retto la corrispondente crescita dei traffici containerizzati mondiali ed il numero degli spazi TEU sulle relative navi.

PROPRIETA' DEGLI ACQUISTI DI CONTAINERS DI NUOVA COSTRUZIONE
2000-2003
(IN MIGLIAIA DI TEU)

 

2000

2001

2002

2003 *

Noleggiatore

855

465

920

990

Operatore **

1.075

815

710

820

Totale complessivo

1.930

1.280

1.630

1.810

Noleggiatore ' quota %

44,3

36,3

58,4

54,7

Operatore ** - quota %

55,7

63,7

43,6

45,3

Note: * = previsioni al secondo trimestre; ** = appartenente a (oppure finanziato da) vettore marittimo ed altro operatore di trasporto.

Fonte: Analisi di Mercato diContainerisation International

Ciò è stato spalleggiato da una utilizzazione in aumento del finanziamento a basso costo "in massa" ovvero supportato da beni, sotto forma di assicurazione, che adesso rappresenta il veicolo di finanziamento preferito dalla maggior parte dei noleggiatori di punta. E' significativo, peraltro, come questa opzione sia la meno accessibile da parte dei vettori marittimi o da altri operatori di trasporto, a causa della loro struttura e delle attività lavorative di natura maggiormente complessa. Questi ultimi invece fanno affidamento per lo più su linee di credito più convenzionali, tra cui il finanziamento interno o societario, i mutui bancari o i leasing finanziari strutturati.

Attualmente, sei delle maggiori ditte di noleggio si servono (o si sono servite) delle assicurazioni per finanziare la crescita della propria flotta. La Interpool, ad esempio, ha raccolto oltre 500 milioni di dollari USA attraverso tali programmi nel 2002. La Textainer, la Triton, la Florens, la GESeaCo e la Gold si sono procurate allo stesso modo finanziamenti assicurati per un valore di diverse centinaia di milioni di dollari USA ciascuna negli ultimi anni. La raccolta alternativa di credito bancario o supportato da investitori rappresenta anch'essa un percorso diffuso per alcuni noleggiatori, com'è dimostrato dalla Cronos Container, dalla Capital e (più di recente) dalla UES, ma è leggermente più cara dal punto di vista degli interessi.

La Capital Lease, che nel 2002 ha acquistato oltre 85.000 TEU, dovrebbe acquisire quest'anno un ulteriore numero record di contenitori nuovi per carichi secchi. E' stata confermata la consegna di oltre 100.000 TEU (per un valore superiore a 130 milioni di dollari), 60.000 dei quali sarebbero dovuti entrare a far parte della flotta della società sin dal luglio 2003. Si prevede che la flotta della Capital raggiunga i 420.000 TEU entro la fine del corrente anno, mentre recentemente è stata costituita una distinta divisione, la Capital Intermodal, al fine di investire in equipaggiamento maggiormente specializzato. Karan ha inoltre indicato che i suoi partners finanziatori europei hanno concesso fondi, all'inizio del 2003, che hanno consentito l'acquisizione di oltre 120.000 TEU, ma che da allora egli non è stato in grado di procurare abbastanza spazio in fabbrica.

Tra gli altri forti acquirenti, si possono annoverare i noleggiatori con le maggiori flotte operative, tra cui la Triton, la Textainer e la Interpool. Si prevede che ciascuna delle prime due acquisti oltre 120.000 TEU di unità per carichi secchi quest'anno, anche se una parte relativamente piccola sarà destinata alle sostituzioni. Come già suggerito, ciò si tradurrà in una notevole crescita delle flotte ed in un ulteriore consolidamento della loro posizione di alta classifica.

Infatti, è tale la portata degli ulteriori finanziamenti che la Textainer, per citarne una, ha fatto capire che potrebbe acquistare sino a 150.000 TEU od anche più, a seconda della solidità del mercato nel quarto trimestre del 2003. Maccarone afferma: "La Textainer è quasi certa di impegnarsi nel 2003 nel proprio approvvigionamento annuale più rilevante della propria storia, dato che ha già ordinato più di 100.000 TEU quest'anno che dovranno fungere da scorte o dovranno essere avviati previa conferma all'attività a lungo termine entro il mese di agosto". Nei primi sei mesi dell'anno, erano stati previsti in consegna oltre 80.000 TEU.

PRINCIPALI NOLEGGIATORI DI CONTENITORI
PER FLOTTA OPERATIVA ED ACQUISTI DI NUOVE COSTRUZIONI
(IN MIGLIAIA DI TEU)

 

Acquisti 2002

Dimensioni della flotta
alla fine del 2002

Transamerica Leasing *

50

1.050

Triton Container Intl

135

1.020

Textainer Group

85

1.005

GESeaCo

75

940

Interpool Group *

150

795

CAI-Cont Applications Inc

47

475

Florens-International *

105

375

Florens-Cosco

15

330

Cronos Group

13

380

Capital Lease

85

320

Gateway Container Intl **

30

300

Gold Container

10

190

Waterfront Leasing

27

86

Amficon Leasing

10

78

Carlisle Leasing

13

72

United Cont Systems

-

44

Unit Equipment Services

30

40

Altri

55

450

Totale complessivo

935

7.950

Totale ' Leasing operativo

920

7.455

Note: * = comprende alcuni equipaggiamenti in leasing finanziario;
** = comprende equipaggiamento ordinato nel 2000-2001 ma consegnato nel 2002.

Fonte: Analisi di Mercato diContainerisation International

E' probabile che anche la Interpool acquisisca altri 100.000 TEU ed oltre nel 2003, tra cui refrigerati ed altro equipaggiamento in leasing finanziario. La sua consociata CAI, che ancora effettua servizio principalmente per il settore del noleggio a breve termine, dovrebbe acquistare in proprio sino a 70.000 TEU. Si tratta di un incremento significativo rispetto ai 47.000 TEU acquistati nel 2002. Tra gli altri grossi acquirenti vi è la Florens, che quest'anno ha intenzione di superare il suo precedente acquisto di unità per carichi secchi pari a 105.000 TEU nel 2002, con un investimento ancora più rilevante di 120.000 TEU. Esso sarà piazzato per intero a clienti "internazionali", piuttosto che essere noleggiato a lungo termine alla Cosco.

La GESeaCo programma di spendere altri 150 milioni nel 2003, con 23.000 unità (per un valore di quasi 50 milioni di dollari) già consegnate all'inizio di maggio. Le previsioni complessive per l'intero anno sono di 70.000 TEU, comprendenti equipaggiamento high-cube, refrigerati, cisterne e pallet-wide. La TAL, alla luce delle attuali previsioni, acquisterà almeno 60-70.000 TEU (standard e refrigerati), a seconda dello stato definitivo della domanda. Tuttavia, entrambe le ditte bilanceranno questi acquisti con una corrispondente rivendita di box più vecchi.

FLOTTA CONTAINERIZZATA MONDIALE
IN LEASING OPERATIVO PER TIPO (IN MIGLIAIA DI TEU)

 

Acquisti 2002

Dimensioni della flotta
alla fine del 2002

Carichi secchi ' Standard

450

4.545

Carichi secchi ' High cube

407

2.020

Carichi secchi ' Speciali *

17

315

Refrigerati

35

318

Cisterne

6

85

Locali

5

172

Totale ' Leasing operativo

920

7.455

Note: * = comprende open-top, flatrack, pallet-wide cellulari, ventilati, rinfuse.

Fonte: Analisi di Mercato diContainerisation International

Anche La Cronos, dopo diversi anni di relativa inattività, sta nuovamente acquistando unità per carichi secchi, pallet-wide ed altri speciali, avendo ottenuto mutui per un valore di 70 milioni di dollari dalla Fortris Bank. Nel contempo, la Gold ha un programma l'acquisizione di almeno 50.000 TEU, mentre la UES ha ordinato un minimo di 40.000 TEU per la sua flotta operativa, destinati al leasing finanziario. La GVC sta ugualmente investendo in equipaggiamenti per utilizzarli in leasing a termine o finanziario. Pure la Gateway progetta di ricominciare ad acquistare e pertanto incrementare la propria flotta dalla attuale statica dimensione di 300.000 TEU, una vota completato il proprio programma da tempo portato avanti al fine di ristrutturare la propria posizione debitoria.
(da: Containerisation International, luglio 2003)




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Ginevra
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Porti europei, la sostenibilità entra nella fase dell'attuazione
Bruxelles
Dalle politiche ai risultati: il rapporto ESPO fotografa progressi, flessioni e priorità del settore
Le Aziende informano
Ufficiali di Macchina: l'Accademia Italiana della Marina Mercantile apre le selezioni per il corso ITS triennale gratuito. Scadenza 26 ottobre
Il governo federale tedesco vieta la cessione della Zippel al gruppo cinese COSCO
Berlino
A febbraio l'autorità antitrust l'aveva approvata
Rapporto Fedespedi, i porti del Nord Adriatico crescono, ma parlano sloveno e croato
Milano
Assoporti ha rappresentato ad ESPO la posizione italiana sull'EU ETS
Roma
Petri: no all'applicazione indistinta di regole pensate per realtà territoriali profondamente diverse
DP World si assicura altri dieci anni di gestione del terminal multipurpose del porto di Luanda
Dubai
Dal 2021 vi ha investito oltre 260 milioni di dollari
Porto di Napoli, la Darsena di Levante - avverte Confindustria Napoli - non può più attendere
Napoli
Nuovo treno shuttle di Hupac fra Busto Arsizio/Gallarate e Barcellona
Chiasso
Il servizio trisettimanale sarà inaugurato il 9 novembre
Uniport, la resilienza dei porti va trasformata in crescita
Uniport, la resilienza dei porti va trasformata in crescita
Roma
L'associazione chiede al governo tempi certi per infrastrutture e dragaggi, più peso alle imprese nelle decisioni e una correzione dell'EU ETS
Il Bangladesh vuole incrementare la competitività del settore del riciclaggio navale
Dacca
Previsto un impianto per trattamento, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti derivanti dalla demolizione delle navi
Tre mercantili colpiti nel Mar Nero nelle zone economiche speciali di Romania e Bulgaria
Bucarest/Sofia
Grave il bilancio degli incidenti: due morti, diversi feriti ed un intero equipaggio disperso
HD Hyundai installa il primo sistema che elimina le operazioni di rizzaggio e derizzaggio dei container sulle navi
HD Hyundai installa il primo sistema che elimina le operazioni di rizzaggio e derizzaggio dei container sulle navi
Seul
Ne è stata dotata una portacontainer da 13.000 teu della CMA CGM
Si susseguono gli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz
Southampton/Londra
Ieri colpita un'altra unità. Sono 93 gli incidenti in Medio Oriente dall'inizio dell'anno
Deep Wave espande la propria piattaforma digitale a passeggeri e crociere
Graz
Investimento nell'austriaca MarineXchange
Avviati i lavori per la realizzazione di un terminal crociere nel porto giapponese di Naha
Naha
L'inizio dell'attività operativa è previsto per marzo 2028
Assiterminal promuove la riforma dei porti, ma chiede correzioni su Porti d'Italia
Genova
Tre le criticità indicate dai terminalisti: ruolo delle AdSP, sovrapposizione tra concedente e concessionario e retroattività delle nuove norme
Navi a GNL e tassonomia: il Tribunale dell'UE boccia l'assenza di limiti al metano
La Commissione dovrà fissare una soglia di emissioni di metano per i criteri sul trasporto marittimo. Accolto parzialmente il ricorso di tre ONG
Porti, la Commissione UE richiama l'Italia: no all'obbligo di bandiera nazionale per rimorchio e ormeggio
Bruxelles
Parere motivato anche a Francia e Spagna: due mesi per adeguarsi al regolamento sui servizi portuali
Attaccata un'altra nave nello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
L'Iran affronta il problema della carenza di beni di prima necessità, che sono importati anche attraverso il Golfo Persico
Corridoi europei, l'Italia alla prova del 2030
Bruxelles
Infrastruttura nazionale in buona parte conforme, ma tempi e finanziamenti delle opere chiave restano incerti
Elettrificazione di porti e aeroporti, la rete elettrica è il nuovo collo di bottiglia
Bruxelles
Transport & Environment chiede di accelerare le connessioni e di superare il criterio “first come, first served”
Alla Boluda la gestione del terminal multipurpose al molo Príncep d'Espanya del porto di Barcellona
Barcellona
Il contratto di concessione avrà una durata di 16 anni
È compreso tra 14,9 e 15,9 milioni di euro il valore attuale di Aeroporto di Genova Spa
Genova
Presentata la valutazione dell'advisor PwC
FEPORT, l'EU ETS non spinga il transhipment fuori dall'Europa
Bruxelles
La federazione dei terminalisti chiede alla commissione ENVI di rafforzare le misure contro l'elusione e di destinare parte dei proventi ETS ai porti
Nuova serie di attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran/Tampa
Tre navi cisterna colpite da proiettili. Incendio su un'altra unità
Eurokai, più ricavi ma meno utili
Eurokai, più ricavi ma meno utili
Amburgo
Fatturato a +14,4% e traffico a +8,3%, ma l'utile netto scende del -8,3% per la minore quota di Eurogate
Tassa d'imbarco a Genova, il TAR dà ragione al Comune
Genova
Respinto il ricorso di armatori e agenti marittimi
Carnival, ricavi e utile da record nel trimestre giugno-agosto nonostante il +36 del costo del fuel
Carnival, ricavi e utile da record nel trimestre giugno-agosto nonostante il +36 del costo del fuel
Miami
Acconti dei clienti ai massimi. Prezzi e occupazione record per l'anno prossimo
Vincitori e vinti della connettività portuale: la lunga corsa tra alti e bassi degli scali italiani
Vincitori e vinti della connettività portuale: la lunga corsa tra alti e bassi degli scali italiani
Ginevra
Gli indici dell'UNCTAD raccontano un Mediterraneo che cambia: l'Italia scivola al settimo posto, La Spezia, Trieste e Vado Ligure crescono, mentre il Mezzogiorno perde terreno
Camion elettrici più convenienti del diesel in sei grandi mercati dell'UE
Bruxelles
Secondo T&E, in Paesi che valgono il 46% delle vendite europee l'elettrico costa già meno in cinque anni. Italia, Spagna e Polonia restano indietro
A.P. Moller Capital acquisirà una quota di maggioranza in Euroports
Copenaghen/Anversa
Dal capitale uscirà R-Logitech, mentre PMV e SFPIM rimarranno azioniste
Cina, l'export corre ma i porti frenano
Pechino
Ad agosto l'interscambio con l'estero aumenta globalmente del +19,8%, ma le merci internazionali movimentate dai porti marittimi diminuiscono del -2,3%
Da Puertos del Estado a Porti d'Italia: la stessa ispirazione, un esito opposto
Genova
Per la riforma portuale il governo si rifà al modello spagnolo, ma costruisce l'esatto contrario: un ennesimo sportello che lo spirito corporativo italiano sa inventarsi così bene
ETS marittimo, Bruxelles apre ai traghetti ibridi ed elettrici, ma Interferry chiede di più
Bruxelles
La proposta di revisione rafforza il meccanismo SMAP ma lascia a AFIR e FuelEU Maritime la partita di reti e infrastrutture portuali
Morto un marittimo a bordo di una rinfusiera attaccata nello Stretto di Hormuz
Nuova Delhi/Southampton/Teheran
Gli altri membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo
Il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado continua a oscillare tra segnali di ripresa e frenate
Genova
A luglio volumi in crescita in entrambi gli scali liguri
Trasportounito propone un sistema automatico per adeguare le tariffe dell'autotrasporto al prezzo del gasolio
Roma
Marittimi, cinque anni dopo il Codice di Condotta resta il divario tra policy e realtà
Londra
Cresce la conformità delle compagnie di navigazione, ma restano criticità su fatica, sicurezza psicologica, reclami e commissioni di reclutamento
Lo scorso mese il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +26,9%
Ismailia
Nei primi otto mesi del 2026 è stato attraversato da 9.602 navi (+17,4%)
Slitta ancora la decisione su una tratta ferroviaria cruciale in Germania del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo
Amburgo
Gli operatori portuali tedeschi chiedono di accelerare sia sulla nuova infrastruttura sia sugli interventi di potenziamento della linea esistente
Kuehne+Nagel concorda una collaborazione strategica a lungo termine con Amazon
Schindellegi
L'accordo include una call option su azioni già in circolazione del gruppo logistico
MSC in trattative per acquisire il controllo del gruppo tedesco di cantieristica navale Meyer Werft
New York
Attualmente l'80,73% del capitale è detenuto dal governo federale tedesco e dal Land della Bassa Sassonia
Trafigura crea una nuova compagnia di navigazione dedicata al trasporto petrolifero
Ginevra
Inizialmente Volare Shipping è dotata di una flotta di sei VLCC più otto in costruzione
Gli armatori invitano gli Stati dell'UE a dare l'ok all'inclusione di due cantieri indiani nell'elenco europeo degli impianti di riciclaggio navale
Bruxelles
Inaugurata a Genova la nuova sede dell'Accademia Italiana della Marina Mercantile
Genova
Porti francesi, secondo trimestre in equilibrio tra cali e aumenti
Parigi
Traffico complessivo a 71,1 milioni di tonnellate (-0,2%). Container +8,1%
Nel terzo trimestre il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +15,1%
Hong Kong
A settembre l'aumento è stato del +25,0%
Il gruppo Spinelli ha attivato un nuovo deposito per i container vuoti a Novi Ligure
Genova
Investimento del valore di 14 milioni di euro
Rhenus integra i propri servizi logistici in un unico hub all'Interporto di Padova
Padova
Nel sito confluiranno trasporto su strada, spedizioni aeree e marittime, warehousing e servizi specializzati
Muore un camionista al porto canale di Cagliari
Cagliari
Sarebbe stato schiacciato da un carico di grandi tubi
Lavoro marittimo, preoccupazione di Confitarma per l'incertezza derivante dalla posizione interpretativa dell'Agenzia delle Entrate
Piano di Mitsubishi Heavy Industries per ampliare la propria capacità nella cantieristica navale
Tokyo
L'azienda prevede investimenti pari a 100 miliardi di yen
Trasportounito, folle il governo se pensa che la crisi dell'autotrasporto si possa risolvere da sola
Roma
Sollecitata l'applicazione della clausola di adeguamento del costo del gasolio
Emanuele Grimaldi è il nuovo presidente della Malta International Shipowners Association
La Valletta
Subentra a Marily Frangista, alla guida dell'associazione dall'aprile 2022
Al via domattina a Padova la quarta edizione di Green Logitics Expo
Padova
Vedrà la partecipazione di oltre 300 espositori e lo svolgimento di 30 eventi convegnistici
Nel terzo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nei porti turchi è diminuito del -1,1%
Ankara
I volumi da e per l'Italia è cresciuto del +6,2%
Assiterminal, la flessibilità dei PRP tenga conto del mercato rilevante in cui operano i porti
Genova
Cetus Maritime progetta di quotarsi sul mercato azionario Euronext Growth Oslo
Hong Kong
Acquisizione di 16 navi in vista dell'ingresso in Borsa
Sabato un jet statunitense ha colpito una rinfusiera nel Golfo di Oman
Tampa
Centcom: la nave aveva tentato di forza il blocco navale contro l'Iran
Colpita una nave in prossimità dello Stretto di Hormuz
Southampton
Un proiettile ha provocato un incendio successivamente domato
OOCL, crescita del +9,0% dei volumi trasportati dalle navi nel terzo trimestre
Hong Kong
Il rialzo del valore dei noli marittimi fa segnare un +45,1% ai ricavi
HD Hyundai Marine Solution comprerà l'americana Goltens Worldwide
Dubai/Seongnam
L'azienda si occupa di riparazione e manutenzione di motori navali di grandi dimensioni e macchinari industriali
UNATRAS al governo: sbloccare subito le misure sul caro-gasolio
Roma
Le associazioni dell'autotrasporto denunciano ritardi e incertezze sull'attuazione dell'intesa del 22 maggio e chiedono una convocazione urgente
Porto di Taranto, Gugliotti rinnova la richiesta al governo di fondi per l'hub eolico portuale
Taranto
Il progetto - ha sottolineato - non può né essere ridimensionato né rinviato
Attacco ad una nave al centro del Golfo Persico
Southampton
L'UKMTO ha reso noto che diversi proiettili hanno causato vittime tra i membri dell'equipaggio
Gioia Tauro, approvato l'Addendum all'aggiornamento del Piano Organico dei Porti
Gioia Tauro
L'analisi consentirà di valutare le esigenze occupazionali e di organico della Port Agency
Navi in coda, fuel sprecato: come l'attesa all'ancora può diventare risparmio
Copenaghen
Il Global Maritime Forum pubblica i risultati dei test di Cargill su 16 viaggi reali. Rallentare e arrivare quando l'ormeggio è libero riduce consumi ed emissioni
ZIM rialza le previsioni per l'intero esercizio annuale 2026
Haifa
Attesi EBITDA ed EBIT rettificati pari a 2,7/3,0 miliardi e 1,4/1,7 miliardi di dollari
Gabriele Sangiorgi nominato segretario generale facente funzioni dell'AdSP di Ravenna
Ravenna
Scaduto il mandato di Fabio Maletti
Porto di Genova, un'ora di sciopero per un mese dei lavoratori del Messina Terminal
Genova
L'azienda denuncia che una delle componenti sindacali non si è presentata all'ultimo incontro nell'ambito della procedura di raffreddamento prevista dal Ccnl
Porto di Taranto, accordo per partecipare allo sviluppo dell'Interporto Valbasento di Ferrandina
Matera/Taranto
Entro 180 giorni l'elaborazione di un masterplan logistico-funzionale
Attica, il rosso si riduce grazie soprattutto a plusvalenze e coperture
Kallithea
Primo semestre con meno traversate e ricavi in lieve crescita
Da inizio anno passeggeri e merci sulle navi di GNV sono aumentati del +2% e +5%
Marrakech
Partnership strategica triennale con l'Office National Marocain du Tourisme
Escola Europea - Intermodal Transport celebra il suo 20° anniversario
Barcellona
Viaggio via mare nel Mediterraneo tra Barcellona, Civitavecchia, Palermo e Genova
Filt Cgil, riconoscere il lavoro marittimo e portuale come usurante
Roma
Il sindacato chiede l'inserimento di una norma chiara nella prossima legge di bilancio
Attaccata una tanker ad Hormuz
Southampton
L'unità ha proseguito regolarmente la navigazione
FS Logistix e Interporto Bologna hanno presentato il primo treno sperimentale DAC italiano
Evento di Assologistica per discutere della strategia mediterranea per la competitività italiana
Roma
Si terrà il prossimo 30 ottobre a Napoli
Sanilog, al via una campagna straordinaria di prevenzione oncologica
Roma
Tre nuove aree dedicate alla prevenzione dei tumori di testa e collo e del cavo orale e alla valutazione del rischio vascolare
Aggiudicati i lavori di dragaggio e completamento dell'elettrificazione delle banchine del porto di Gioia Tauro
Gioia Tauro
Saranno effettuati rispettivamente dalla Dravo e dalla RTI Saet-Suardi
Conferito a Genova lo “Student Naval Architect Award”
Genova
Il gruppo d'Amico e la Royal Institution of Naval Architects premiano l'eccellenza nell'ingegneria navale
Per Malta il trasporto merci è più caro: 35 milioni l'anno tra ETS, FuelEU e BAF
Zebbug
L'associazione degli autotrasportatori chiede al governo di contestare una politica europea pensata per il continente
CMA CGM ha finalizzato l'acquisizione di FedEx Supply Chain
Marsiglia/Atlanta
Con l'operazione, triplicata la presenza di CEVA Logistics in Nord America
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Contships ordinerà 10 navi feeder con opzioni per ulteriori 10+10
Atene
Lettera d'intenti con la cinese Hubei Guangji Green Energy Shipbuilding Group Co.
DP World, accordo per lo sviluppo di un porto in acque profonde nello Stato nigeriano di Ogun
Dubai
Il progetto prevede circa quattro chilometri di banchine
Approvato il nuovo regolamento delle operazioni portuali a Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta
Civitavecchia
Via libera all'accordo procedimentale con Interminal a Gaeta
Kotug acquisisce una quota di maggioranza in Vortex Offshore
Rotterdam
La società di Dubai opera servizi marittimi all'industria offshore in Medio Oriente
In Spagna oltre 1,9 miliardi di euro per migliorare i collegamenti stradali e ferroviari dei porti
Madrid
Le autorità portuali contribuiranno con 875,1 milioni di euro
Attica Holdings ha venduto la nave ro-pax Levka Ori per 8,3 milioni di euro
Kallithea
Il traghetto è stato costruito nel 1987
A metà ottobre il servizio ro-ro Trieste-Damietta della DFDS diverrà bisettimanale
Copenaghen
Inserimento sulla rotta di una seconda nave
L'Accademia Italiana della Marina Mercantile accresce la cooperazione con il porto di Durazzo
Genova
Siglato un memorandum of understanding
Venerdì a Livorno la presentazione di un volume dedicato alla storia del sistema portuale toscano
Livorno
Confronto tra i protagonisti della portualità: dalle riforme degli anni '90 alle sfide del futuro
Suardiaz prende in consegna una car carrier a GNL da 5.000 auto
Madrid
Un seconda nave PCTC è attesa a metà del 2027
Hapag-Lloyd rivede ancora al rialzo l'outlook per il 2026
Amburgo
Domanda sostenuta e noli spot in crescita spingono la compagnia ad aumentare significativamente le previsioni su EBITDA ed EBIT
Il 6 ottobre a Roma l'assemblea pubblica di UNIPORT
Roma
Dibattito su riforma portuale e altri aspetti di rilievo del settore
Progetto pilota per la produzione e l'utilizzo di idrogeno verde presso il porto di Savona
Savona
Paroli (AdSP Ligure Occidentale): individuata un'area portuale sulla quale lavorare
Nuovo servizio intermodale Penisola Scandinava-Mediterraneo di Tarros e Nurminen Logistics
La Spezia/Helsinki
La tratta terrestre collega Örebro, Parma e La Spezia
Posato il primo cassone della diga frangiflutti a protezione del rigassificatore al largo di Ravenna
Ravenna
L'opera marittima sarà lunga circa 900 metri
Fincantieri e PT PAL firmano un accordo per l'ammodernamento di una nave della Marina indonesiana
Trieste
Si tratta dell'unità “Kri Sriwijaya” (ex “Giuseppe Garibaldi”)
In Italia la blue economy vale 225 miliardi e la sola nautica supera i 10 miliardi di export
Roma
Il Focus On di SACE presentato in occasione del Salone Nautico di Genova
Incendio a bordo della nave ro-ro Blue Carrier 2 della Blue Star Ferries
Kallithea
Evacuate le 29 persone a bordo
Lievitano in modo esponenziale costi e tempi per la ricostruzione dei quattro cantieri navali della US Navy
Washington
Se nel 2018 erano previsti 21 miliardi di dollari e 20 anni di lavori, oggi la stima è di 200 miliardi e almeno 50 anni
Lo shipping davanti alla sua tripla sfida: decarbonizzazione, geopolitica e nuova geografia dell'automotive
Pula
Alla Euromed Convention di Grimaldi il settore fa i conti con nuove regole ambientali, rotte sempre più esposte e lo spostamento della produzione automobilistica verso il sud-est asiatico
Orizzonte Sistemi Navali firma un contratto da 3,7 miliardi di euro per due cacciatorpedinieri
Trieste
Consegnato alla Marina Militare il PPA “Domenico Millelire”
Livorno, la Cassazione annulla le condanne per la vicenda delle banchine della Darsena Toscana
Roma
La sentenza d'appello aveva riformato l'assoluzione del tribunale e condannato tre imputati per falso ideologico
Il porto di Rijeka prevede di chiudere il 2026 con un traffico dei container record di 800mila teu
Fiume
Con il nuovo terminal sull'isola di Krk il traffico potrebbe salire a 1,7 milioni di teu
Fondi per l'eolico offshore, Pichetto rassicura ma Taranto chiede certezze
Taranto
Il finanziamento 2026 per il porto pugliese scende a 13,9 milioni. Gugliotti auspica una conferma formale delle risorse residue nel 2027
Riforma dei porti, la maggioranza tira dritto sulla Porti d'Italia Spa
Roma
La Commissione Trasporti della Camera respinge gli emendamenti soppressivi dell'opposizione
Porto Rifugio di Gela, parere favorevole per il dragaggio dello specchio acqueo portuale
Palermo
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Al via domattina a Padova la quarta edizione di Green Logitics Expo
Padova
Vedrà la partecipazione di oltre 300 espositori e lo svolgimento di 30 eventi convegnistici
Evento di Assologistica per discutere della strategia mediterranea per la competitività italiana
Roma
Si terrà il prossimo 30 ottobre a Napoli
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RASSEGNA STAMPA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
Greenbrier Europe produrrà il sistema di trasbordo NIK per TX Logistik
Troisdorf/Berlino
Consente il caricamento rapido sui treni di semirimorchi non gruabili
Maersk inaugura un proprio centro logistico nel cuore della Germania
Herleshausen
Situato ad Herleshausen, dispone di superfici per 71.800 metri quadri
Alla sudcoreana HJ Shipbuilding & Construction Co. ordini per quattro nuove portacontainer da 10.100 teu
Busan
La commessa ha un valore complessivo di circa 500 milioni di dollari
PD, la riforma portuale del governo apre alla privatizzazione degli scali italiani
Roma
Ghio e Misiani: inoltre sottrae risorse e competenze ai territori
Autoproduzione portuale, il Consiglio di Stato nega la segmentabilità dell'autorizzazione ex art. 16, comma 3
Roma
Stop all'autorizzazione “parziale” per Cartour nel porto di Salerno
Il porto di Miami chiude l'anno fiscale 2026 con un traffico record delle crociere
Miami
Superata la soglia di dieci milioni di passeggeri rispetto a 8,56 milioni nell'esercizio precedente
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la nuova pure car and truck carrier Grande Egitto
Napoli
La sua capacità di carico raggiunge i 9.800 ceu
Il 2 ottobre a Genova si discuterà della riforma portuale
Genova
Workshop organizzato dall'AdSP e dall'associazione Altero Matteoli
Fratelli Cosulich rafforza la propria rete logistica con l'apertura di Express Global Dubai
Dubai
La responsabilità del nuovo ufficio logistico sarà affidata a Teresa Cosulich
Il 9 ottobre a Lugano si terrà “Un mare di Svizzera”
Lugano
Nona edizione del forum internazionale sui trasporti e le infrastrutture
Nuovo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Un proiettile ha causato il lieve ferimento di due membri dell'equipaggio
Il gruppo Brullo ordina tre navi tanker oil/chem di 40.800 tonnellate di portata lorda
Roma
Commessa al cantiere cinese Anhui Shipyard
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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