testata inforMARE
Cerca
5 aprile 2025 - Anno XXIX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
10:57 GMT+2
LinnkedInTwitterFacebook


COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTSANNO XXXV - Numero 15 GIUGNO 2017

TRASPORTO MARITTIMO

L'INIZIATIVA CINESE "BELT AND ROAD": UNA RIORGANIZZAZIONE DEL TRASPORTO MARITTIMO A LIVELLO GLOBALE?

L'interesse per l'iniziativa cinese "Belt and Road" (la cintura economica della via della seta), come adesso si preferisce definire il programma "One Belt, One Road (Una cintura, una via)" introdotto dal presidente Xi Jinping tre anni fa, si è intensificato.

Un'assemblea internazionale svoltasi a Pechino il mese scorso ha focalizzato l'attenzione su di essa.

Questa grande concezione ha due componenti, entrambe le quali sono potenzialmente di grande significato per il settore del trasporto marittimo globale.

La Cintura Economica della Via della Seta delle direttrici stradali, e la Via Marittima della Seta del 21° Secolo, inerente le rotte marittime, sono stati proposti come programmi per collegare la Cina con i paesi asiatici, mediorientali, africani ed europei in modo più efficiente.

Anche se la Via Marittima della Seta sembra di più diretto interesse per il trasporto marittimo internazionale, anche la "Belt and Road" presenta enormi implicazioni per le attività dello shipping.

È probabile che la costruzione o l'aggiornamento delle infrastrutture in numerosi paesi nell'ambito di queste direttrici, agevolando la movimentazione dei traffici e rafforzando in modo più diffuso le attività economiche, si dimostrino influenti.

Sin dal suo esordio, l'iniziativa "Belt and Road" è spesso sembrata alquanto vaga, sebbene i singoli progetti discussi e pianificati abbiano fornito un po' di chiarezza.

Il fondamento logico è stato rivelato, anche se le precise motivazioni dell'entusiasmo della Cina sono aperte a varie interpretazioni.

Le ragioni per perseguire il programma apparentemente sono complesse.

I potenziali vantaggi per il trasporto marittimo internazionale, com'è stato commentato in un recente editoriale di Hellenic Shipping News Worldwide, sono "ancora un po' nebulose", sebbene siano diffuse le aspettative positive.

Ulteriore attenzione sui progressi dell'iniziativa è stata attirata dal forum svoltosi a Pechino nello scorso mese di maggio, al quale hanno partecipato i leader di molti paesi.

Non ci sono stati annunci epocali, fatta eccezione per l'impegno da parte della Cina di investire 124 miliardi di dollari USA.

Ma potrebbe derivarne un rinnovato impeto dei progetti.

Potrebbe essere necessario un impulso di slancio: sulla base di alcune misure, gli investimenti nella iniziativa "Belt and Road" sono diminuiti l'anno scorso.

Che cosa viene rimodellato?

Sorge una domanda onnicomprensiva: il programma sta rimodellando i traffici globali?

La risposta probabilmente dipende da che cosa si intende per rimodellare.

I volumi ed i modelli di traffico coinvolti, nonché la cronologia dei cambiamenti, sono aspetti rilevanti.

Si può presumere che il rimodellamento, in tale contesto, significhi grandi cambiamenti o cambiamenti eventuali nei modelli geografici dei traffici internazionali e nei volumi di traffico movimentati.

Dato il rilievo di alcuni singoli progetti nella struttura dell'iniziativa "Belt and Road", nonché la sempre maggiore frequenza di nuovi articoli in ordine a progetti attuali e futuri, si potrebbe concludere che un rimodellamento sta in effetti avvenendo.

Ma questa conclusione è realistica e precisa?

È certamente chiaro che vengono aperte un certo numero di nuove direttrici internazionali di traffico, mentre altre sono in fase di miglioramento ed aggiornamento.

Esse stanno avendo un impatto su entrambe le parti della "Belt and Road".

I cambiamenti sono significativi e possono diventarlo ancora di più negli anni a venire.

Tuttavia, si potrebbe sostenere che la prova per etichettare questo processo come un "rimodellamento" dei traffici globali non è, o almeno non ancora, del tutto convincente.

Si potrebbe suggerire una caratterizzazione alternativa.

Uno degli aspetti più notevoli dell'iniziativa "Belt and Road" è il cambiamento (forse il rimodellamento) del modello della proprietà e del controllo delle infrastrutture a livello globale che agevola le movimentazioni dei traffici.

L'investimento o la gestione, o entrambi, da parte di società cinese è tipicamente un elemento che definisce i progetti, spesso comportando costruzione ed equipaggiamento cinese.

La proprietà ed il controllo delle infrastrutture da parte cinese non sono sempre completi, ma un maggiore influsso assicura vantaggi e potenzia la sicurezza delle importazioni e le esportazioni relative alla Cina.

Questo aspetto sta certamente cambiando la dinamica dei modelli di traffico e delle tendenze globali.

Ampie implicazioni per i traffici marittimi

Le autorità cinesi spesso rimarcano quella che esse considerano la natura altruistica dell'iniziativa.

La sua manifestazione più visibile è la promozione di attività che rafforzano i traffici commerciali internazionali, che vengono frequentemente descritte come associazioni "vantaggiose per tutti".

Ci si aspetta che tutti i partecipanti traggano vantaggio da questo progetto.

Nondimeno, il fondamento logico che sta alla base dell'iniziativa "Belt and Road" si concentra profondamente sulle importazioni ed esportazioni cinesi, per quanto altri traffici internazionali potrebbero esserne coinvolti indirettamente.

Gran parte dell'accento viene posto sulla parte della Belt che riguarda le direttrici ed i collegamenti terrestri.

Alcuni sono accompagnati da progetti portuali, che sono considerati parte della Via della Seta Marittima.

L'esame più attento dell'iniziativa, ed in particolare della Via della Seta Marittima, che comporta un impatto sui traffici globali di origine marittima evidenzia una caratteristica in particolare.

Sembra probabile che molti dei principali flussi di traffici marittimi da e per la Cina, così come altrove, sulle rotte con elevati volumi, non risentano o ne risentano solo leggermente degli sviluppi dell'iniziativa "Belt and Road".

Alcuni esempi dei traffici con maggiori volumi, dove attualmente si ravvisa un impatto diretto nullo o minimo dei progetti della "Belt and Road" sono elencati di seguito.

Su un periodo più lungo, potrebbe esserci un impatto maggiore in via indiretta, poiché le attività economiche in alcuni paesi importatori si rafforzano.
  • Settore delle rinfuse secche: le esportazioni dei minerali ferrosi da Australia, Brasile, Sudafrica, Canada; le esportazioni di carbone da Australia, Indonesia, Russia, Colombia, Sudafrica, Stati Uniti; le esportazioni di cereali/soia da Stati Uniti, Canada, Australia, Mar Nero, Brasile, Argentina; e molte minori movimentazioni di derrate alla rinfusa.
  • Settore delle cisterne: movimentazioni di petrolio e gas da Medio Oriente, Africa Occidentale, Caraibi.

    In alcuni traffici marittimi in cui il trasporto parziale mediante oleodotti comincia o si incrementa in conseguenza della nuova od ampliata capacità di oleodotti, i costi di trasporto complessivi potrebbero aumentare a causa del trasbordo.
Impatto sui traffici marittimi: pro e contro

Nonostante che una grande percentuale di traffici di origine marittima globali probabilmente ravvisi un impatto piccolo o nullo derivante dall'iniziativa "Belt and Road", altrove possono prevedersi numerosi effetti positivi.

Vari progetti potrebbero rafforzare i volumi dei traffici di origine marittima che determinano la domanda di capacità di trasporto marittimo.

Al contrario, diversi reali o potenziali cambiamenti negativi sono divenuti evidenti:
  • Settore dei contenitori: un direttrice terrestre in espansione fra Cina ed Europa ha già attirato movimentazioni di merci ad alto valore ed urgenti che in precedenza sarebbero state trasportate via mare.
  • Settore del gas: la movimentazione di più gas attraverso i gasdotti nuovi o di maggiore capacità alla volta della Cina funge da freno ai traffici marittimi.

    I condotti che trasportano gas che avrebbe potuto essere spedito come gas naturale liquefatto in cisterne, come il collegamento per gas Myanmar/Chongqing, o su brevi distanze marittime, sono dannosi.
  • Settore delle cisterne: alcuni fornitori di petrolio greggio che esportano in Cina stanno introducendo oleodotti nuovi o di capacità incrementata.

    I volumi movimentati potenzialmente rimpiazzano i carichi di origine marittima.

    Altri oleodotti, come quello da Kyaukphyu nel Myanmar a Chingqing, abbreviano la distanza marittima da diverse fonti di fornitura.
Questi sviluppi dimostrano che gli oleodotti e le correlate infrastrutture portuali risultanti dai progetti dell'iniziativa "Belt and Road" potrebbero limitare o forse addirittura impedire la crescita dei traffici di origine marittima nei relativi traffici.

Ma sembra improbabile che la sostituzione o la restrizione delle movimentazioni marittime possa avere un impatto generale più che modesto sul modello di traffico di origine marittima mondiale.

Guardando ai prevedibili effetti positivi, questi si possono suddividere in influssi diretti ed indiretti.

Entrambi i tipi di influsso potrebbero far aumentare i quantitativi di materie prime o di prodotti semi-finiti e finiti movimentati via mare su una serie di rotte.

In modo forse più ovvio, la costruzione di infrastrutture su ampia scala richiederà un incremento dei volumi dei materiali di costruzione.

Le infrastrutture di trasporto comportano strade nuove o adeguate, ferrovie, oleodotti e porti; anche i centri distributivi ed i parchi industriali fanno parte della visione.

Saranno richiesti altri ponti e gallerie, frangiflutti portuali, banchine e gru, oltre a magazzini.

Unitamente alle centrali ed alle reti elettriche ed alle installazioni per il controllo delle acque come le dighe, ci si immaginano sviluppi in tutta una fascia di territorio asiatico e mediorientale.

Grandi volumi di materiali pesanti per costruzioni come i prodotti in acciaio, il cemento ed i macchinari e le attrezzature pesanti probabilmente saranno forniti via mare dalla Cina, così come da altre fonti.

Quando questi articoli vengono a loro volta prodotti in tutto od in parte in Cina con materie prime importate, si presenta un secondo supporto per i traffici secchi alla rinfusa globali.

Inoltre, se venissero realizzate nuove centrali alimentate a carbone in alcuni paesi sotto l'egida dell'iniziativa "Belt and Road" allo scopo di dare impulso alle forniture di elettricità, ne potrebbero risultare altre importazioni di carbone per caldaie via mare.

Questi impatti diretti potrebbero essere accompagnati da un impulso indiretto.

I miglioramenti della connettività mediante il potenziamento delle infrastrutture trasportistiche, collegando l'industria manifatturiera o l'agricoltura ai mercati globali, potrebbe rafforzare la crescita economica di molti paesi.

Un'economia in fase di sviluppo più rapida di solito dà impulso ai traffici, con favorevoli implicazioni in particolare per le movimentazioni containerizzate così come per le derrate alla rinfusa.

Più prosperità in genere implica più traffici marittimi.

Quanto positivo si dimostri il contributo della tendenza dei traffici di origine marittima dipende in gran parte dalla natura e dalla grandezza (per numero e dimensioni) dei progetti, nonché dallo sviluppo del cronoprogramma dei lavori.

Se tutti i progetti messi assieme sono di grandezza relativamente modesta ed il lavoro di sviluppo si estende per lunghi periodi, i vantaggi a breve termine per i volumi dei carichi movimentati via mare potrebbero non essere una caratteristica degna di nota.

Ma i vantaggi cumulativi a lungo termine potrebbero ancora essere significativi.

La realizzazione delle infrastrutture nei paesi asiatici: quanto è necessaria?

Il potenziale di costruzione di future infrastrutture in Asia è stato messo in evidenza in un rapporto pubblicato nello scorso mese di febbraio dalla ADB (Asian Development Bank).

A seconda dei presupposti assunti, la ADB stima che occorre che i paesi asiatici investano fra 22.600 e 26.200 miliardi di dollari USA nel corso del periodo di quindici anni dal 2016 al 2030.

Questo importo complessivo implica una spesa annua media compresa fra 1.500 e 1.700 miliardi di dollari USA per infrastrutture.

Attualmente si stima che la regione stia investendo annualmente 881 miliardi di dollari USA, per cui viene raccomandato un grande incremento.

La maggior parte di questa spesa per progetti rappresenta infrastrutture fisiche di quattro categorie: a) trasporti: strade, ferrovie, porti ed aeroporti; b) energia elettrica: generazione, trasmissione, distribuzione; c) telecomunicazioni; d) fornitura ed igienizzazione dell'acqua.

L'estremità inferiore della gamma delle stime riflette una spesa che esclude la attenuazione dei cambiamenti climatici ed i costi di adeguamento, mentre all'estremità superiore questi fattori sono compresi.

L'energia ed il trasporto sono i due settori con i maggiori requisiti di spesa, comprendendo rispettivamente il 52% ed il 35% del totale basato sull'estremità inferiore della gamma.

L'analisi della ADB, sebbene non sia specificamente correlata all'iniziativa "Belt and Road", supporta l'argomentazione che ci sia spazio per altre spese inerenti ad immobilizzazioni.

Questo patrimonio supplementare potrebbe ulteriormente migliorare la provvista di capitale di un paese.

Gli analisti della ADB affermano che "le infrastrutture della regione sono migliorate rapidamente, ma restano ben lungi dall'essere adeguate".

Più e migliore trasporto, forniture di energia ed altre necessità fondamentali potrebbero assistere il miglioramento del progresso economico, consentendo il conseguimento di una rapida e sostenuta crescita economica in tutta la regione.

Trasporto marittimo e porti della Via della Seta Marittima

I servizi di trasporto marittimo coinvolti non hanno ricevuto molta attenzione.

A prima vista, questa mancanza di attenzione su un aspetto essenziale potrebbe sembrare sorprendente.

C'è una semplice spiegazione.

I servizi di trasporto per mare assicurati dalla comunità globale dello shipping, della quale gli armatori cinesi costituiscono una parte importante, stanno già fornendo una capacità adeguata alle rotte della Via della Seta Marittima.

Guardando avanti, è probabile che le capacità e possibilità di trasporto restino sufficienti.

In molti settori del trasporto marittimo (portacontainer, rinfusiere, petroliere ed alcuni segmenti specializzati) l'eccesso di fornitura a livello mondiale è una caratteristica ed in diversi mercati lo è da qualche tempo.

Molte altre nuove navi sono in costruzione o sotto ordinazione ed attualmente non c'è nulla che indichi che emergeranno carenze.

Di conseguenza, la capacità supplementare di trasporto marittimo specificamente destinata agli sviluppi della Via della Seta Marittima non viene ancora vista come essenziale.

Per la Cina, il coinvolgimento in servizi di shipping sulla Via della Seta Marittima appare destinato ad espandersi negli anni a venire.

Gli armatori con sede in Cina controllano una delle maggiori flotte mercantili del mondo, che è cresciuta rapidamente negli ultimi anni.

Questi armatori attualmente dispongono dei maggiori volumi nazionali di nuove navi sotto ordinazione, cosa che implica una ulteriore espansione della flotta.

Questa caratteristica, sebbene sia solo un indicatore della futura partecipazione della Cina in traffici specifici, rinforza la generale impressione che indica la persistenza di una sufficiente disponibilità di trasporti.

Secondo un recente rapporto dell'UNCTAD, a livello internazionale l'iniziativa "Belt and Road" "potrebbe contribuire a ridurre i costi di trasporto, incrementare i flussi di traffico ed aprire nuovi mercati per tutti i paesi coinvolti".

Il rapporto aggiunge che il successo dell'iniziativa, dal punto di vista del settoredei trasporti, "dipende moltissimo dall'ottimizzazione delle infrastrutture e dei servizi di trasporto, trasporto marittimo e logistica compresi, richiesta per supportare la connettività in Cina ed oltre".

Nell'ambito della struttura della Via della Seta Marittima, i progetti portuali sono l'elemento di spicco.

In particolare, diversi paesi asiatici - Pakistan, Sri Lanka, Myanmar e Malaysia - sono all'avanguardia.

All'altro capo della Via, la Grecia rappresenta un aspetto degno di nota.

Sviluppi sono in corso o in fase di discussione anche in Indonesia e Vietnam e, al capo occidentale, in Georgia mentre la fattibilità di un nuovo canale attraverso l'istmo di Kra in Tailandia è in corso di indagine.

Vantaggi navali impliciti?

Un altro aspetto dell'iniziativa "Belt and Road" riguarda la libertà dei traffici commerciali ed il libero passaggio delle navi in acque internazionali.

Gli investimenti portuali esteri della Cina sono in parte motivati da un possibile uso navale militare, nel caso di una crisi?

Uno studio di ricerca ravvisa che questo esito non sia plausibile, sostenendo che la Cina non sta realizzando installazioni portuali militari ma solo strutture commerciali.

Peraltro il concetto della "collana di perle", che può essere interpretato nel senso dell'assunzione di toni minacciosi, è causa di ansietà in alcuni paesi asiatici, specialmente in India.

Questa colorita denominazione denota una rete di porti che potrebbero essere utilizzati dalla Cina per proteggere le direttrici marittime lungo le quali viene trasportata una cospicua percentuale dei suoi traffici di importazione ed esportazione di origine marittima.

Rotte marittime decisive sono gli Stretti di Malacca e di Hormuz.

Alcuni dei porti di questa categoria, si suggerisce, potrebbero diventare basi strategiche per la marina militare cinese così come per loro funzione primaria commerciale.

Una disputa riguarda il fatto che basi navali militari ufficiali non siano così necessarie se c'è un accesso navale alle strutture commerciali.

Altri osservatori sostengono che l'idea dell'uso militare non sia convincente.

Conclusioni: gli elementi imponderabili

Fra le ramificazioni dell'iniziativa "Belt and Road", sono divenuti visibili alcuni lati negativi dei mercati globali del trasporto marittimo.

Un prevedibile evidente influsso negativo è rappresentato dalle minori distanze nei viaggi di unità cariche in un certo numero delle principali movimentazioni dei traffici.

Queste riduzioni potrebbero avere un impatto sfavorevole sull'impiego per tonnellata/km delle navi, comportando un indebolimento dei requisiti per i servizi di trasporto via mare.

Ma sembra probabile che tali modifiche vengano più che bilanciate dai cambiamenti che hanno un influsso benefico sulla domanda di capacità di trasporto marittimo.

In particolare, i volumi di traffico aggiuntivi quale conseguenza diretta od indiretta dei progetti indotti dal programma "Belt and Road" potrebbero darvi un impulso.

Probabilmente saranno necessari grandi quantitativi di prodotti finiti o semifiniti correlati alle attività di costruzione, importati dalla Cina o da altri produttori.

Questi ultimi, a loro volta, potrebbero rafforzare le movimentazioni a lungo raggio di materie prime.

Nei paesi in cui le infrastrutture vengono ampliate e migliorate, potrebbe essere potenziata la crescita economica.

Le economie dei mercati principalmente emergenti che ne traggono vantaggio in Asia, nel Medio Oriente ed altrove potrebbero assistere alla realizzazione di volumi più alti di traffici di origine marittima: importazioni, esportazioni o entrambe.

Ma l'impatto sarà assai variabile, a seconda delle singole circostanze specifiche del paese.

Per tale ragione, occorrerà un'analisi molto più dettagliata per determinare la reale entità dei probabili cambiamenti e, anche dopo allora, le incertezze circa le dimensioni e la tempistica del progetto renderanno le previsioni un esercizio d'azzardo.
(da: hellenicshippingnews.com, 6 giugno 2017)



DALLA PRIMA PAGINA
Terminal Intermodale Venezia, rinnovato il contratto di concessione
Terminal Intermodale Venezia, rinnovato il contratto di concessione
Venezia
La durata dell'accordo è di 25 anni. Previsti investimenti per oltre 100 milioni di euro
In vista delle elezioni, in Australia ci si litiga su chi estrometterà la cinese Landbridge dal porto di Darwin
Darwin/Strathpine
Assicurazioni in tal senso sia dal premier Albanese che dal leader dell'opposizione Dutton
I dazi USA causeranno una riduzione di quattro punti percentuali del volume degli scambi commerciali mondiali previsti
Ginevra
Lo ritiene la World Trade Organization
L'84% delle nuove costruzioni ordinate dall'armamento italiano saranno realizzate in Cina
Roma
Analisi del Centro Studi Confitarma sui possibili impatti dei dazi USA sull'industria nazionale dello shipping
Le navi della GNV scaleranno per la prima volta i porti algerini
Genova
In estate verranno attivati i collegamenti settimanali Sète-Algeri e Sète-Bejaia
Boluda Towage e Marsa Maroc opereranno i servizi di rimorchio nel nuovo porto di Nador West Med
Valencia
Denton (ICC): i dazi annunciati da Trump rappresentano una sfida cruciale alla governance del commercio basata sulle regole
Denton (ICC): i dazi annunciati da Trump rappresentano una sfida cruciale alla governance del commercio basata sulle regole
Parigi
Sono piuttosto necessarie - ha evidenziato - soluzioni multilaterali per risolvere le annose inefficienze e disuguaglianze nel sistema commerciale globale
Guerrieri nominato commissario straordinario dell'AdSP del Tirreno Settentrionale
Livorno
Il mandato conferito dal MIT non ha scadenza
APM Terminals compra la Panama Canal Railway Company
L'Aia
La società gestisce la linea ferroviaria parallela e adiacente al canale di Panama
Piloda progetta nel porto di Brindisi un hub per la riparazione, refitting e demolizione navale
Napoli
Manifestazione di interesse per la riconversione e la reindustrializzazione dell'area dell'ex centrale a carbone
Kuehne+Nagel si occuperà della logistica dei pezzi di ricambio delle auto elettriche della Changan nel mercato europeo
Schindellegi
Accordo con la casa automobilistica cinese
A.P. Møller Holding presenta un'offerta per acquisire l'intero capitale della società di rimorchio Svitzer
A.P. Møller Holding presenta un'offerta per acquisire l'intero capitale della società di rimorchio Svitzer
Copenaghen
La società di investimenti della famiglia Mærsk possiede già il 47,0% dell'azienda
Dichiarata la sussistenza dell'interesse pubblico per il progetto di MSC, Neri e Lorenzini per un nuovo container terminal a Livorno
Lieve crescita annuale del traffico delle merci nei porti italiani trainata dai container
Lieve crescita annuale del traffico delle merci nei porti italiani trainata dai container
Roma
Nel segmento dei contenitori il forte aumento dei trasbordi ha compensato il calo dell'import-export
La turca Desan Shipyard in trattative per rilevare la gestione del cantiere navale di Mangalia
Bucarest
Lo stabilimento di Tuzla è assai più piccolo di quello rumeno
Sei associazioni internazionali dello shipping presentano una guida per pianificare la navigazione in sicurezza
Londra
TUI assegna a Fincantieri la commessa per due nuove navi da crociera per Marella Cruises
Hannover/Trieste
Le consegne sono previste nel 2030 e nel 2032
ESPO sollecita l'UE e gli Stati membri a destinare fondi alla decarbonizzazione di navi e porti
Bruxelles
Destinare gli introiti Fondo per l'Innovazione per stimolare la domanda di fuel navali puliti
L'antitrust cinese avvia un'indagine sulla cessione dei terminal portuali panamensi di Hutchison Ports
Pechino/Hong Kong
Panama Ports Company opera negli scali di Balboa e Cristobal
PSA registra una crescita dei ricavi annuali, ma calano gli utili
Singapore
Deciso aumento generalizzato dei costi operativi
Prorogata per altri 18 mesi a Cagliari la durata della società di fornitura di lavoro portuale temporaneo
Cagliari
Nel 2024 il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +3,5%
Pechino
Aumento del +6,9% del traffico con l'estero. Nel primo bimestre del 2025 sono state movimentate 1,75 miliardi di tonnellate (+1,6%)
Il produttore cinese di container CIMC archivia un 2024 eccezionale
Hong Kong
Venduti quasi 3,6 milioni di contenitori (+372%). Ricavi record
Le Aziende informanoSponsored Article
AAL Shipping sceglie il sistema di consulenza marina di ABB per ottimizzare la flotta Super B-Class
A febbraio il traffico delle merci nel porto di Genova è calato del -4,4% e a Savona-Vado è aumentato del +24,5%
Genova
Flessione dei passeggeri delle crociere e dei traghetti
ICS, le misure contro le navi cinesi prospettate da Trump rischiano di avere importanti conseguenze indesiderate, anche per gli USA
Washington
Forte contrarietà alla loro introduzione espressa anche dal WSC
Intercargo, le misure internazionali per la decarbonizzazione dello shipping devono essere semplici e chiare
Londra
Gkonis: non devono compromettere l'efficienza operativa e il regolare trasporto globale di beni essenziali
Il porto di Barcellona investe 124 milioni per lo sviluppo del traffico di combustibili sostenibili
Barcellona
Realizzazione di tre nuovi ormeggi al Moll de l'Energia
Nel 2024 il traffico delle merci nel porto di Catania è tornato a crescere. Calo ad Augusta
Nel 2024 il traffico delle merci nel porto di Catania è tornato a crescere. Calo ad Augusta
Augusta
Movimentate complessivamente 7,9 milioni e 23,0 milioni di tonnellate di carichi
Nel 2024 la società terminalista HHLA ha registrato ricavi record in crescita del +10,5%
Amburgo
L'utile dopo le imposte è ammontato a 56,4 milioni di euro (+33,1%)
Avvio di una consultazione pubblica per l'aggiornamento dei PRP dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Previsto il coinvolgimento delle comunità territoriali, economiche e sociali
ITU, ICAO e IMO sottolineano i rischi per il trasporto marittimo ed aereo causati dagli attacchi alle comunicazioni satellitari
Ginevra/Montreal/Londra
Il governo di Londra presenta la propria strategia per la decarbonizzazione del trasporto marittimo
Londra
Le misure per i porti saranno definite dopo una consultazione pubblica che si svolgerà nei prossimi mesi
Per la sicurezza non bastano le navi militari, ma sono essenziali anche quelle mercantili
Londra
TUI in trattative con i cantieri navali per due nuove navi da crociera per Marella
Hannover
Slot disponibili a partire dall'esercizio finanziario 2031
ANESCO, con i Centri per l'Impiego Portuale sono diminuiti gli infortuni nei tre principali porti spagnoli
Madrid
Calo del 67% dei giorni di lavoro persi all'anno
Filt, Fit e Uilt, no alla trasformazione da “articolo 18” a “16” dell'azienda portuale livornese LTM
Livorno
I sindacati chiedono all'authority portuale di bloccare la proliferazione di nuovi soggetti economici
Lo scorso anno Fincantieri ha registrato valori record dei ricavi e dei nuovi ordini
Lo scorso anno Fincantieri ha registrato valori record dei ricavi e dei nuovi ordini
Trieste
Folgiero: raccolti i primi i frutti della nostra strategia e visione industriale
Nel quarto trimestre del 2024 i ricavi di COSCO Shipping Holdings sono aumentati del +44,8%
Nel quarto trimestre del 2024 i ricavi di COSCO Shipping Holdings sono aumentati del +44,8%
Shanghai
Nel periodo le portacontainer della flotta del gruppo cinese hanno trasportato 6,9 milioni di teu (+13,1%). In calo i contenitori sulle rotte Asia-Europa/Med
Porto Marghera, rinnovo della concessione a Terminal Rinfuse Venezia
Venezia
Nuovo contratto della durata di 25 anni. Previsti investimenti pari ad oltre 53 milioni di euro
Nell'ultimo trimestre del 2024 nei porti francesi è cresciuto il solo traffico dei container
Parigi
Nell'intero anno i contenitori sono stati pari ad oltre 5,3 milioni di teu (+11,5%)
Carnival segna nuovi record relativi al trimestre di bassa stagione dicembre-febbraio
Carnival segna nuovi record relativi al trimestre di bassa stagione dicembre-febbraio
Miami
Positive le prospettive per la parte restante dell'esercizio 2025
La ferrovia perde terreno nel traffico transalpino delle merci attraverso la Svizzera
Berna
Nel 2024 i treni hanno trasportato 25,7 milioni di tonnellate di carichi (-3,7%)
Lo scorso anno i ricavi della divisione portuale di CK Hutchison sono cresciuti del +10,8%
Hong Kong
Nel 2024 Ferrovie dello Stato Italiane ha registrato una perdita netta di -208 milioni di euro
Roma
Ricavi in crescita del +11,7%. In aumento le merci trasportate dal gruppo grazie all'acquisizione di Exploris
Porto di Genova, Ente Bacini chiede nuovi spazi e il rinnovo della concessione
Genova
Convegno per celebrare il centenario della società
Il 19 giugno a Roma si terrà l'assemblea pubblica dell'Associazione Italiana Terminalisti Portuali
Genova
VARD costruirà una nave per operazioni subacquee offshore per Dong Fang Offshore
Ålesund/Trieste
Il contratto ha un valore di 113,5 milioni di euro
La settimana prossima i porti italiani parteciperanno alla Seatrade Cruise Global
Roma
Marchio dell'iniziativa: “CruiseItaly - One Country, Many Destinations”
Inaugurato ufficialmente il terminal crociere del gruppo MSC nel porto di Barcellona
Barcellona
Nel 2027 sarà dotato di un impianto di cold ironing
Marcegaglia e Nova Marine Carriers costituiscono la joint venture NovaMar Logistic
Lugano/Gazoldo degli Ippoliti
Una general cargo trasporterà le materie prime agli stabilimenti del gruppo siderurgico
Liebherr registra un fatturato annuale record nel segmento delle gru per il settore marittimo-portuale
Bulle
Forte domanda di mezzi per l'industria offshore e per la movimentazione dei container
A Genova il convegno annuale “Programmazione, Esercizio e Gestione di Reti di Trasporto”
Genova
È dedicato al settore dei trasporti e della mobilità
Lo scorso anno sono state 656 le navi sottoposte a lavori di riparazione in Grecia
Il Pireo
Incremento di cinque unità rispetto al 2023
Porto della Spezia, completate le simulazioni di accosto delle navi da crociera al molo Garibaldi Ovest
La Spezia
Convegno di Assagenti sul futuro della professione di agente e mediatore marittimo
Genova
Si terrà domani a Genova
Francesco Beltrano è il nuovo segretario generale di Uniport
Roma
Subentra a Paolo Ferrandino, che continuerà a collaborare come consulente
Stena Line presenta il progetto di una nave ro-ro in grado di ridurre il consumo di energia di almeno il 20%
Goteborg
Introdotte gran parte delle tecnologie innovative attualmente disponibili
Saipem si è aggiudicata nuovi contratti in Medio Oriente e in Guyana
Milano
L'importo complessivo delle commesse è di circa 720 milioni di dollari
Convegno a Genova per il centenario di Ente Bacini
Genova
La società è stata istituita il 19 febbraio 1925
Rinnovato il consiglio di amministrazione di Interporto Bologna
Bentivoglio
Stefano Caliandro nominato presidente. Perdita di 1,7 milioni di euro nel 2024
NYK investe 76 miliardi di yen nella NYK Energy Ocean Corporation
Tokyo
La newco ha rilevato le attività della ENEOS Ocean
La decarbonizzazione del trasporto marittimo sarà più rapida nell'UE e negli Stati Uniti
DHL ha acquisito la CRYOPDP
Bonn/Nashville
La società fornisce servizi di corriere per cliniche e per l'assistenza sanitaria
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Oltre un milione alle imprese portuali di Livorno e Piombino per acquisire mezzi green
Livorno
Pubblicata la graduatoria di ammissione ai contributi del PNRR-Next Gen Eu
Nel 2024 le vendite dei container della COSCO Shipping Development Co. sono aumentate del +204,1%
Shanghai
Il relativo fatturato è cresciuto del +124,0%
Pubblicato il bando di finanziamento per l'acquisto di mezzi elettrici nei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Yang Ming acquista tre nuove portacontainer da 8.000 teu
Keelung
Saranno prese in consegna fra il 2028 e il 2029
Avviata a Marghera la costruzione di una nave da crociera per Regent Seven Seas Cruises
Trieste
Fincantieri consegnerà l'unità nel 2026
Federlogistica istituisce sedi operative in Spagna e Brasile
Genova
L'obiettivo è di andare oltre i teorici rapporti di cooperazione
Sequestrata oltre una tonnellata di cocaina nel porto di Gioia Tauro
Reggio Calabria
Se immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 187 milioni di euro
Nel 2024 i risultati economici di Interporto Padova hanno raggiunto valori record
Padova
Ricavi in crescita del +17%
Tre cerimonie nel cantiere navale di Saint-Nazaire per altrettante nuove navi di MSC Crociere
Ginevra
Consegnata la nuova ammiraglia “MSC World America”
Nel 2024 la società ferroviaria tedesca DB Cargo ha ridotto le perdite
Berlino
Ricavi nuovamente in calo. Flessione del -9,0% dei volumi di merci trasportate
NovaAlgoma ordina in Cina una seconda nave cementiera da 38.000 tpl
Lugano
Sarà presa in consegna nel 2027
Intesa doganale Italia-Brasile per facilitare gli scambi commerciali
Brasilia
Missione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella nazione sudamericana
Un team di La Spezia Container Terminal a Rotterdam per testare tecnologie avanzate
La Spezia
Visitato il centro formazione di ECT Hutchinson Ports
Lunedì l'assemblea degli spedizionieri genovesi
Genova
Si terrà al Palazzo della Borsa di Genova
Assarmatori, in Italia il segmento dei traghetti non può sopportare l'onere dell'EU ETS in una situazione di mercato molto fragile
Bruxelles
Messina: tutelare lo shipping dagli eccessi ideologici del Green Deal
Rinnovato il sito web del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera
Roma
È diventato un unico punto di accesso digitale ai documenti e ai servizi
Nel 2024 i trasporti fluviali di merci in Germania sono aumentati del +1,2%
Wiesbaden
Il volume, pari a 173,8 milioni di tonnellate, è il secondo più basso dal 1990
Ad APM Terminals concesso il rinnovo della concessione nel porto di New York - New Jersey
New York
Contratto della durata di 33 anni. Previsti investimenti pari a 500 milioni di dollari
Avviata la sperimentazione dell'automazione delle gru nel terminal di Interporto Padova
Padova
La società interportuale insignita del “Premio Industria Felix 2025”
A febbraio il traffico dei container nel porto di Algeciras è calato del -17,0%
Algeciras
In riduzione sia i volumi in import-export che il transhipment
A Miami è stata costituita la nuova compagnia crocieristica Crescent Seas
Miami
La flotta, inizialmente formata da una nave della Regent Seven Seas Cruises, salirà a cinque unità entro i prossimi cinque anni
Nel 2024 il volume di veicoli trasportato dalla flotta di Wallenius Wilhelmsen è calato del -9,7%
Oslo
Flessione dei traffici sulla quasi totalità delle rotte mondiali
Accordo tra Assoporti e Assologistica e le authority di commercio, trasporti e porti della Florida
Roma
È stato siglato oggi
Ad aprile una missione in Albania del The International Propeller Clubs - Italia
Genova
Si svolgerà i giorni 9 e 10 a Tirana e Durazzo
Nel 2024 i ricavi della COSCO Shipping Ports sono saliti alla quota record di 1,5 miliardi di dollari (+3,3%)
Hong Kong
Nel solo quarto trimestre calo del -3,0%
A SO.RI.MA. (gruppo FHP) in concessione un'area di 125mila metri quadri nel porto di Chioggia
Venezia
Previsti investimenti pari a 11,5 milioni di euro nell'arco di 25 anni
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il 19 giugno a Roma si terrà l'assemblea pubblica dell'Associazione Italiana Terminalisti Portuali
Genova
A Genova il convegno annuale “Programmazione, Esercizio e Gestione di Reti di Trasporto”
Genova
È dedicato al settore dei trasporti e della mobilità
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Damen Mangalia Unionists Protest Friday Against Possible Closure
(The Romania Journal)
Govt. to woo top ten shipping liners in world for Colombo port expansion
(Daily Mirror)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Nicola Zaccheo
Roma, 18 settembre 2024
››› Archivio
Il network intermodale di Contship Italia è stato esteso al Terminal del Golfo di La Spezia
Melzo
Connessioni con gli inland terminal di Milano, Modena e Padova
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Valencia è cresciuto del +15,2%
Valencia
Il volume complessivo delle merci movimentate è aumentato del +6,8%
L'AdSP del Mar Tirreno Settentrionale ottiene la certificazione per la parità di genere
Livorno
È la prima port authority italiana ad ottenere questo riconoscimento
Si indebolisce la crescita del traffico dei container nei porti di Los Angeles e Long Beach
Los Angeles/Long Beach
Lo scorso mese registrati incrementi rispettivamente del +2,6% e +13,4%
Assarmatori, bene la posizione del governo italiano sull'impatto dell'EU ETS su shipping e porti
Roma
Messina: compresi appieno i rischi e le storture della regolazione climatica europea
Conferita ai terminal portuali genovesi di PSA Italy la certificazione anticorruzione
Genova
La norma UNI EN ISO 37001 definisce i requisiti per un sistema di gestione anticorruzione efficace
Assiterminal presenta tre progetti per la transizione sostenibile del settore portuale italiano
Roma
Ultimati i lavori alle banchine 33 e 34 del porto di Civitavecchia
Civitavecchia
Approntati 50.000 metri quadri di piazzali
Il completamento e raddoppio della Pontremolese è il sogno-incubo della community portuale spezzina
La Spezia
Fontana: non si trovano i soldi quando risorse enormi sono convogliate su linee ferroviarie di dubbia utilità
Hanwha ha acquisito il 9,9% del capitale della società navalmeccanica Austal
Sydney
Investimento del valore di circa 116 milioni di dollari USA
La flotta europea è in crescita ma le flotte concorrenti crescono ad un ritmo più sostenuto
Bruxelles
Raptis (European Shipowners): investire i ricavi dell'ETS in tecnologie e combustibili puliti per lo shipping
Trasportounito ha confermato il fermo nazionale dell'autotrasporto di merci
Roma
Proclamato per la durata di cinque giorni dal 31 marzo al 4 aprile
A febbraio il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +9,1%
Hong Kong
Tuttavia, per la seconda volta negli ultimi 25 anni, il volume di carichi è stato inferiore al milione di teu
Stabile il traffico delle merci nei porti greci nel terzo trimestre del 2024
Pireo
L'aumento dei volumi trasportati sulle rotte nazionali ha compensato il calo del traffico con l'estero
Al container terminal di Vado Ligure una portacontainer da 21.000 teu a pieno carico
Vado Ligure
Approdata la Cosco Shipping Nebula che è lunga 400 metri
UIR propone un tavolo permanente per lo sviluppo dell'intermodalità
Verona
Compito principale, quello di costruire un programma di finanziamento dei progetti
Approvato il piano di ristrutturazione della compagnia spagnola Armas Trasmediterránea
Las Palmas de Gran Canaria
Respinto il ricorso dei creditori
A febbraio si è accentuata la flessione del traffico delle merci nel porto di Singapore
Singapore
I carichi containerizzati sono ammontati a 27,4 milioni di tonnellate (-3,6%)
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile